PARMA-FIORENTINA 1-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

PARMA-FIORENTINA 1-2, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

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PARMA-FIORENTINA 1-2, IL TABELLINO

Marcatori: 19′ (rig.) e 31′ (rig.) Pulgar; 5′ st Kucka (rig.)

PARMA –  Sepe; Iacoponi, Karamoh (1′ st Cornelius), Brugman (29′ st Grassi), Kurtic, B. Alves (Cap.), Gervinho (40′ st Sprocati), Gagliolo (29′ st Pezzella), Kucka, Darmian, Kulusevski (37′ st Siligardi). All.: D’Aversa
A disposizione: Colombi; Dermaku, Regini, Laurini, Barillà, Caprari, Scozzarella.

ACF FIORENTINA: Terracciano, Igor, Milenkovic, Ribéry (21′ st Chiesa), Pezzella (Cap.), Venuti (1′ st Lirola), Benassi (48′ st Castrovilli), Dalbert (41′ st Sottil), Cutrone (41′ st Ceccherini), Pulgar, Duncan. All.: Iachini
A disposizione: Dragowski, Badelj, Kouame, Ghezzal, Agudelo, Caceres, Terzic.

Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo

Assistenti: Sigg. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Damiano Di Iorio di Vco

IV Ufficiale: Sig. Livio Marinelli di Tivoli

V.A.R.: Sig. Daniele Doveri di Roma 1

A.V.A.R.: Sig. Matteo Passeri di Gubbio

Ammoniti: Venuti, Brugman, Kulusevski, Kucka, Pezzella, Igor, Milenkovic, Cutrone, Kurtic, Sottil

Calci d’angolo: 3-0

Recupero: 5’+7’

LA DIRETTA LIVE di Ilaria Mazzoni

In un’assolata e calda domenica torna in campo il Parma, in una sfida di metà classifica, al Tardini giungono infatti i viola della Fiorentina, i crociati, dopo due sconfitte consecutive, sognano un ritorno alla vittoria che consentirebbe loro di portarsi a meno quattro dal Milan. La squadra toscana, invece, si ritrova a meno sei dalla zona retrocessione.

01′ il direttore di gara ha dato il via al match, è la squadra ospite ad accaparrarsi il primo pallone della sfida, il Parma si chiude bene e riesce a recuperare il possesso, la partita è comunque, per ora, caratterizzata da un ritmo lento, complici sicuramente anche i trenta gradi e la fatica fisica a cui i giocatori sono sottoposti dal campionato serrato

04′ in questa fase di studio la Fiorentina si limita ad attendere i gialloblù nella propria metà campo

05′ calcio di punizione per la viola, nulla di fatto ma la squadra di Iachini giunge inseguito ad effettuare il traversone con Pulgar, reattivo Kucka, al rientro dopo l’espulsione rimediata contro l’Inter, che allontana prontamente di testa

07′ al momento i ducali sembrano aver difficoltà a salire ed aggredire con il proprio organico la Fiorentina che, al contrario, in questi minuti sembra invece aver preso sempre più campo e si sta certamente proponendo con più determinazione in avanti

10′ azione insistita della squadra ospite, per ora riesce a respingere bene il Parma che recupera il pallone con Gagliolo e riparte in contropiede, pallone che giunge a Kulusevki che prova ad accentrarsi; Pulgar interviene e sradica la sfera dai piedi del giocatore gialloblù

12′ grande occasione per la Fiorentina di portarsi in vantaggio con un bel tiro potente dalla distanza di Venuti, il suo sinistro a giro si stampa sul montante. Fortunati, in quest’occasione i crociati

15′ lancio da dietro di Bruno Alves che prova ad innescare un’azione offensiva crociata, il tiro è indirizzato a Kucka che non riesce però ad arrivare in tempo per intervenire. Parma che, in questo primo quarto d’ora, non è ancora riuscito a prendere le giuste misure. La squadra di D’Aversa ha difficoltà a portarsi in avanti con efficacia

17′ calcio di rigore assegnato alla Fiorentina, il direttore di gara giudica irregolare l’intervento di Gagliolo su Venuti. Parma flagellato, dalla ripresa dopo la sospensione, dai penalty, ancora una volta, quindi, i crociati affideranno le proprie sorti ai guantoni di Sepe

18′ rete fiorentina: 0-1, Pulgar trasforma dal dischetto portando in vantaggio la squadra di Iachini. Rigore impeccabile da parte del calciatore della viola, Sepe si getta dal lato opposto: il portiere ducale è totalmente spiazzato

25′ prova a reagire il Parma alla rete del momentaneo svantaggio: Karamoh è abilissimo nel saltare l’uomo servendo poi Kulusevski che mette in mezzo un cross morbido, dentro l’area prova a saltare Gagliolo che, solo davanti al portiere viola, prova la deviazione di testa. La conclusione termina alta sopra la traversa. I padroni di casa non capitalizzano quella che è stata senza ombra di dubbio la più nitida occasione di rete per i crociati

28′ gioco momentaneamente sospeso per consentire al direttore di gara di recarsi al VAR per giudicare un presunto tocco di mano di Darmian all’interno dell’area gialloblù, la sensazione dal campo suggerisce che il Parma sarà condannato a subire l’ennesimo penalty, il secondo, tra l’altro, di questa gara

30′ altro rigore assegnato alla Fiorentina, si ripete la scena che è andata in atto qualche minuto fa, sul dischetto, anche questa volta, va Pulgar che sfida quindi nuovamente Sepe

31′ rete Fiorentina: 0-2. Pulgar anche questa volta mette a segno il penalty e realizzando la sua personale doppietta consente alla viola di conquistare il doppio vantaggio. Parma che deve ora obbligatoriamente provare a reagire con più veemenza, la squadra crociata è apparsa troppo “scarica” e priva di concretezza

32′ prima ammonizione per Venuti, il giocatore della formazione toscana entra scorrettamente su Gagliolo guadagnandosi in tal modo il cartellino giallo. Cooling break, nel frattempo

37′ finisce sul taccuino del direttore di gara anche Kulusevski reo di aver lanciato a terra il pallone in un impeto di nervosismo

40′ ammonizione per Kucka che interviene scompostamente su un giocatore della viola al fine di interrompere un possibile contropiede avversario

43′ il Parma stra provando a reagire ma senza trovare gli spazi giusti

44′ pressing crociato, sembra che in questi minuti i padroni di casa abbiano acquisito maggiore determinazione; Kulusevski prova il traversone in mezzo, la difesa viola spazza il pallone dalla propria area di rigore ma rimane il Parma in possesso del pallone

45′ il direttore di gara decreta che sono ancora 5 i minuti da giocare

47′ sostituzione per Iachini: Benassi, a seguito di un contatto non riesce a restare in campo, al suo posto entrerà Castrovilli

50′ termina la prima frazione di gioco, le due formazioni tornano negli spogliatoi. Il tabellone segna il doppio vantaggio a favore della squadra di Iachini, Parma, in questi prima quarantacinque minuti, che è apparso scarico e che non è riuscito a trovare le giuste misure in campo. Un Parma impalpabile che deve assolutamente provare a ritrovare il proprio equilibrio in questo quarto d’ora di intervallo

46′ Roberto D’Aversa prova a scuotere la propria squadra: entra Cornelius che prende il posto di Karamoh. Sostituzione anche per la Fiorentina; entra Lirola per Venuti

47′ gioco momentaneamente sospeso: il direttore di gara si reca al monitor del VAR per analizzare un contatto tra Pezzella e Kucka, sotto indagine un colpo di gomito del giocatore della viola. Rigore per il Parma: scioglie ogni dubbio l’arbitro che ammonisce il giocatore della formazione toscana colpevole dell’intervento irregolare

48′ RETE!! è proprio Kutcka a trasformare il penalty, dal dischetto il calciatore slovacco non si lascia intimidire: 1-2. Parma che accorcia quindi le distanze

52′ ammonito Igor che interviene scorrettamente su Kulusevski

54′ il Parma sembra essere tornato sul manto del Tardini con un piglio diverso, la squadra di Roberto D’Aversa ora pressa maggiormente la Fiorentina, prova il lancio Brugman verso Gervinho, pallone che termina direttamente tra le braccia del portiere della Fiorentina

56′ punizione per il Parma dopo un fallo commesso su Gagliolo

57′ occasione per i crociati che dimostrano definitivamente di essere presenti in campo, con uno spirito totalmente differente rispetto ai primi quarantacinque minuti. Il calcio di punizione, battuto dal Capitano, Bruno Alves, termina veramente ad un soffio dal palo viola

62′ ammonizione anche per Milenkovic e calcio di punizione per i padroni di casa da posizione interessante, si prepara Kurtic: la sua battuta è tesa verso l’area di rigore, ma i crociati non riescono ad intervenire: la difesa viola è ben serrata, Parma che rimane, in ogni modo, in possesso del pallone. Davvero un’altra partita, quella dei gialloblù, in questa ripresa

65′ sostituzione per la Fiorentina: entra Chiesa, esce dal campo Ribery

68′ bel diagonale di Gervinho che prova ad impegnare Terraciano, si alza però la bandierina: posizione di offside dell’ivoriano

70′ repentino ribaltamento di fronte, la Fiorentina, che in questa ripresa è apparsa schiacciata dal pressing crociato, guadagna campo e si guadagna una nitida chance con Cutrone che viene innescato dal neo subentrato Chiesa. Sepe, in tuffo si oppone alla conclusione negando la rete alla Fiorentina

73′ doppia sostituzione per i padroni di casa ad abbandonare il campo sono Brugman per Grassi e Gagliolo che viene rilevato da Giuseppe Pezzella

77′ la partita ha preso decisamente animo anche se ora le redini del gioco sono in mano alla squadra toscana che prova ora a perforare la difesa crociata attraverso un’azione di Chiesa, interviene ottimamente Darmian; i crociati sembrano, ora, aver perso quel brio frizzante che avevano dimostrato dal ritorno dagli spogliatoi

79′ è ancora la Fiorentina a portarsi in avanti non riuscendo, però, a creare l’occasione propizia per effettuare la conclusione verso la porta difesa da Sepe, ammonizione, poi, per Cutrone che è troppo irruento nel suo intervento volto a riguadagnare il possesso della sfera

81′ D’Aversa prova a dare energia alla propria formazione: out Kulusesvki, il suo posto è ora occupato da Siligardi

83′ occasione per la Fiorentina che passa dai piedi di Chiesa, bello il suo destro a giro all’interno dell’area crociata il pallone, però, termina fortunatamente a lato dalla porta difesa da Sepe

84′ ancora un cambio tra le file crociate, esce un Gervinho che oggi è apparso abbastanza affaticato, entra Sprocati. Doppia sostituzione anche per Iachini: esce Sotil per Dalbert, abbandona anche il campo Cutrone a favore di Ceccherini

88′ si infiammano gli animi in campo: Kurtic viene atterrato in area di rigore, ma per il direttore è tutto regolare, anche se, a giudicare dal replay, forse sarebbe stata se non altro opportuna una revisione alla VAR. Kurtic protesta troppo animatamente e alla fine si vede sventolare davanti il cartellino giallo

90′ l’arbitro concede sette minuti di recupero, nel primo di essi si porta avanti la Fiorentina con un bell’assist di Chiesa che mette in mezzo un pallone pericoloso; conclude Sottil da dentro l’area. Sepe, reattivo, salva il Parma dal subire la terza rete

94′ il Parma si getta in avanti alla ricerca del goal del pareggio, poi ammonizione per Sottil che interviene fallosamente su Darmina

95′ bella conclusione di Sprocati, deviazione, sarà calcio d’angolo per i crociati, probabilmente l’ultima occasione per la squadra ducale di provare ad agguantare il pareggio

Triplice fischio del direttore di gara, continua la “maledizione dei penalty” per i gialloblù, che non riescono ancora a tornare a far punti ed escono dal Tardini sconfitti dalla squadra viola che, con la doppietta di Pulgar (che realizza entrambi i calci di rigore decretati dal direttore di gara) guadagna tre punti fondamentali per la propria classifica. Il Parma, dopo un primo tempo sottotono, prova a reagire alla ripresa, senza fortuna però, crociati che sono chiamati al riscatto mercoledì all’Olimpico dove dovranno affrontare la Roma.

35 pensieri riguardo “PARMA-FIORENTINA 1-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 5 Luglio 2020 in 19:37
    Permalink

    Vamos Ragazzi….
    Forza 💛💙

  • 5 Luglio 2020 in 19:50
    Permalink

    Altro rigore concesso. No, ma guai a criticare.

  • 5 Luglio 2020 in 20:04
    Permalink

    2 rigori a partita. Mah…

  • 5 Luglio 2020 in 20:04
    Permalink

    Anche il secondo rigore è netto, ma Ribery aveva fatto fallo.

  • 5 Luglio 2020 in 20:07
    Permalink

    Damian ha colpito ancora.
    Quando c’e lui, difesa gruviera.
    Il Parma è già in vacanza
    Tutti largamente insufficienti.
    Cavoli tutti gli anni la stessa storia.
    Svanito il sogno europeo
    stacchiamoo la spina.
    Come l’anno scorso
    Abbiamo risvegliato l’ennesima
    squadra in crisi
    Che schifo

  • 5 Luglio 2020 in 20:13
    Permalink

    Che schifo! Darmian penso sia il 6 rigore che causa in stagione

    • 5 Luglio 2020 in 20:26
      Permalink

      Ma cosa c’entra darmian, è stato un cecchino pezzella a centrare il suo braccio.

  • 5 Luglio 2020 in 20:14
    Permalink

    Lo do io il modulo a d’aversa 4231, tanto perdere per perdere

    • 5 Luglio 2020 in 21:44
      Permalink

      4 3 2 1 zero! Lanciato nelli spazio🤭

  • 5 Luglio 2020 in 20:29
    Permalink

    D’aversa a casa!!!!

  • 5 Luglio 2020 in 21:28
    Permalink

    Reazione del secondo tempo pari a quella dello scoppio di un mini cicciolo. Risibile.

    • 5 Luglio 2020 in 21:37
      Permalink

      bisognerebbe anche considerare il notevole stress fisico a cui sono sottoposti i calciatori,nonché al caldo africano con cui sono costretti a giocare..la reazione almeno c’è stata

      • 5 Luglio 2020 in 21:43
        Permalink

        Mo lasa li ed conter di canéli, che ti si allunga il naso e non sei più carina

      • 5 Luglio 2020 in 21:47
        Permalink

        hai ragione ilaria hai centrato il problema perfettamente se anche le altre squadre giocassero ogni 3 giorni come noi e ai nostri orari con il caldo africano vorrei vedere cosa farebbero !! non è giusto che i ns avversari giochino con meno caldo e con più giorni di riposo …….hai centrato il problema vai in lega a lamentarti il caldo c era solo per noi la fiorentina giocava nella metà campo fresca

        • 5 Luglio 2020 in 21:50
          Permalink

          non mi pareva così fresca..sempre questa mania di vedere l’erba più verde nel giardino altrui..mamma mia!

          • 5 Luglio 2020 in 21:56
            Permalink

            Va be, buonanotte brera de noantrihttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

          • 5 Luglio 2020 in 22:06
            Permalink

            cosa c entra l erba del vicino semplicemente le condizioni sono uguali per tutti ……per cui non è una scusante la realtà d aversa non sa motivare appena si arriva a una presunta salvezza la squadra va in vacanza

          • 8 Luglio 2020 in 22:59
            Permalink

            chiamasi metafora!!chiaro che le condizioni sono sempre uguali, però si giudica spesso con due pesi e due misure..altra metafora

  • 5 Luglio 2020 in 21:32
    Permalink

    Occhio che facciamo la stesso schifo dell’anno scorso.

    • 5 Luglio 2020 in 21:38
      Permalink

      Ancora un punto dovrebbe bastare.

  • 5 Luglio 2020 in 21:42
    Permalink

    il solito d aversa gli puoi rinforzare la squadra con kuloseki kutic darmian brugman il bomber danese ma quando arriva a39 punti di ferma non da motivare speriamo di fare il punto salvezza …..che pena e questo è il futuro allenatore della nazionale maio lei si che si intende di calcio si si si intende di calcio ma femminile …….. dai non si può stesso copione della anno scorso !! roma in crisi ? no problem ci peserà il parma chia bisogno di punti chieda il parma come avversario speriamo di salvarci ma sarà dura fare il punto salvezza

  • 5 Luglio 2020 in 21:42
    Permalink

    Siamo sulla buona strada

  • 5 Luglio 2020 in 21:46
    Permalink

    Gervinho che ha?
    Ha fatto la partita più brutta,da quando è al Parma.
    Abulico deconcentrato indisponente inutile
    Se giocasse sempre così non sarebbe neanche
    da Lega,Pro.
    Sembrava soffrisse più degli altri il caldo.
    Ma se fosse così perché continua a coprirsi
    il capo con uno sciarpone ORRIBILE a mo di cappello
    di lana che deve tenere un caldo della Madonna?
    Ma la società se uno va in campo con
    uno scafandro o con un casco da moto,
    non glielo proibisce?

  • 5 Luglio 2020 in 21:57
    Permalink

    Stiamo facendo lo stesso
    campionato dell’anno scorso
    se non peggio.
    Persa l’Europa facciamo cagare.
    Un’altra sconfitta per 2-1
    Vedrete che finiremo salvi ma
    negli ultimi posti della classifica
    dopo sconfitte su sconfitte
    Fortuna che in fondo fanno pochi punti.
    Vedrete quante sconfitte dovremo “sorbirci”
    Una squadra questa senza velleità
    Uno strazio.
    Io venderei mezza squadra.
    Non lottano
    Che orrore
    Stanno buttando via il campionato
    L’Inter è stata la partita spartiacque
    come l’anno scorso lo fu la Spal.
    Che schifo.

  • 5 Luglio 2020 in 21:59
    Permalink

    I problemi con le infradito alla lunga si pagano

  • 5 Luglio 2020 in 22:14
    Permalink

    Vorrei chiedere come mai la società non si fa mai sentire. Accettiamo tutte le ruberie?

  • 5 Luglio 2020 in 22:14
    Permalink

    Se chi paga gli stipendi ha detto che l’ obiettivo è la salvezza , è normale che se pensi di essere salvo e lo siamo a 39 punti, non corri più, tanto a fine anno la società sarà contenta lo stesso. Il capitolo rigori è inutile aprirlo, tanto in lega non contiamo nulla, praticamente facciamo solo numero e ad ogni episodio sarà sempre contro di noi. Il secondo rigore è patetico. Ad almeno 8 squadre non lo avrebbero fischiato. Ad agosto bisogna chiudere questo ciclo. Via D’Aversa ed il suo staff. Non se ne può più. Per salvarci basta una squadra sufficiente . Con questo allenatore non si alzerà mai l’ asticella. Vendere tutti quelli con i quali è possibile fare plusvalenze e prendere giocatori motivati ed INTEGRI. Bisogna gettare le basi per un nuovo ciclo.

  • 5 Luglio 2020 in 22:31
    Permalink

    ma smettetela d aversa e contento “ dice non sono due partite che possono inficiare il giudizio sul campionato il campionato “ ops d aversa sono tre !!! svegliati nador con roma saranno 4

  • 5 Luglio 2020 in 22:46
    Permalink

    Il solito arbitro scarso e con manie di protagonismo. Nelle ultime tre partite D’Aversa ed i giocatori non sono stati impeccabili, ma, senza le fantasiose interpretazioni dei signori in giallo, la classifica sarebbe diversa. La società dovrebbe fare presente nella sede opportuna che essere presi in giro non è bello. Il rigore non dato per l’atterramento di Kurtic grida vendetta. L’arbitro era piazzato bene ed ha sbagliato una valutazione elementare. Lo avesse fatto ai danni della Juventus la sua carriera finiva oggi

  • 5 Luglio 2020 in 22:53
    Permalink

    Abbiamo 14 punti sulla terzultima, con 24 ancora a disposizione dovremmo salvarci

  • 5 Luglio 2020 in 23:16
    Permalink

    Ragazzi semplicemente èarrivato l’ora di cambiare il manico??? Può essere che lui stesso lo desideri.
    Cmq a guardare bene i risultati schifetto col Toro, Genoa squadra inguardabile e vinciamo , difatti lo stesso Genoa rischia di perdere dopo col Brescia, benino con l’inter che ha enormi problemi, difatti oggi perde col Bologna, così col Verona, che poi perde col Brescia, ma siamo noi allora i peggiori del momento…

  • 5 Luglio 2020 in 23:22
    Permalink

    Se non avessimo 39 punti ci sarebbe
    da rabbrividire.
    Dobbiamo incontrare
    Milan
    Napoli
    Roma
    Atalanta
    Quanti punti faremo con loro?
    ZERO.
    A D’Aversa che io invece ammiro
    faccio una proposta e lo sfido.
    Vediamo se sa imporsi nello spogliatoio
    o se invece i giocatori fanno il cazzo
    che vogliono.
    Uno delle incognite di guesto calcio
    targato Covid è il.caldo.
    La mia sfida è questa.
    Vediamo se D’aversa riesce a imporsi
    con Gervinho.
    Gli imponga per solo un’ora e mezzo,
    il tempo di durata della partita di smettere
    di fasciarsi la testa come un cadavere
    con quel pezzo di lana
    a mo di capoello che NESSUNO
    in tutta la serie A porta.
    Indubbiamente con quella copertura
    circense si sente più bello più figo.mentre
    invece così conciato sembra un clochard
    Non mi direte che con quella copertura folle
    che solo a vederla fa venire caldo rende sul
    campo di piu’
    Ecco D’Aversa, io la sfido.
    Vediamo se sa imporsi con lui facendolo giocare
    più libero e senza copricapo da clochard.
    Aspetto con la Roma per vedere
    se lei signor D’Aversa ha saputo imporsi
    o se invece è Gervinho. oggi INGUARDABILE
    anche a causa del cappellaccio che gli
    annebbiava la mente.
    s a mporsi su di lei e non viceversa
    come dovrebbe essere
    Con la Roma la risposta

I commenti sono chiusi.

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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