PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / UMILTA’, ORDINE, DETERMINAZIONE E… D’AVERSA

luca ampollini(Luca Ampollini) – Umiltà, ordine, determinazione: sono questi i requisiti che hanno consentito stasera al Parma di ottenere la sicurezza aritmetica di giocare in serie A anche la prossima stagione. E D’Aversa, che nelle ultime uscite non era riuscito a mantenere alta la tensione ai suoi, è stato bravo, anzi bravissimo: giocare contro una squadra, il Napoli, decisamente più forte, in un momento particolarmente difficile, poteva essere devastante, invece il tecnico Crociato ha deciso, con grande umiltà, di impostare la squadra nel modo più logico per questo periodo, considerando stanchezza, stato d’animo non dei migliori e forza dell’avversario: squadra raccolta con le linee di centrocampo e difesa molto vicine, meticolosa copertura degli spazi e super attenzione per 95 minuti. Stavolta non ci sono state distrazioni, la squadra non ha mollato di un centimetro e la ricetta è risultata vincente: l’abbondante turn over, che a qualcuno può aver fatto storcere il naso, ha dato viceversa risposte concrete all‘allenatore, a conferma che nessuno meglio di lui vede e conosce i propri giocatori e le sue scelte sono conseguentemente le più razionali: Caprari ha confermato di essere in un ottimo periodo, schierato da centravanti, il ruolo nel quale faceva sfracelli nelle giovanili della Roma; Siligardi – mirabili l’azione e l’assist per Grassi da cui nasce il primo fallo da rigore – ha regalato magie (finalmente!) col suo educatissimo piede sinistro; Karamoh, sebbene tatticamente spesso non abbia raccolto l’invito di Brugman di partire sull’esterno al momento del lancio del regista, ha comunque dato intensità al suo gioco mostrandosi – era ora! – poco o nulla indolente. E Gaston Brugman, di fronte ad un giocatore del calibro di Demme, ha giocato un gran match, dando tranquillità in fase di impostazione e chiudendo da par suo tutte le linee di passaggio, interrompendo, così, le veloci manovre in verticale degli ospiti. Nella ripresa la sapiente gestione dei cambi con gli ingressi, tra gli altri, di Inglese e Kulusevski, e il passaggio al granitico 5–3-2, con Iacoponi a fianco di Alved'aversa parma napoli 22 07 2020s e Dermaku e lo spostamento di Kulusevski a interno di destra, ha blindato il risultato. Ed è stato giusto che il gol salvezza sia arrivato grazie al rigore magistralmente calciato dal preziosissimo svedesino, il miglior giocatore, per distacco, del Parma di quest’anno. E l’anno prossimo ci godiamo un‘ altra stagione di serie A, ed è una grande conquista, perché nel calcio non esiste nulla di scontato; è stato un periodo difficile, ma a 3 giornate dalla fine abbiamo già 2 punti in più rispetto a tutto lo scorso Campionato e questo è già un successo e conferma che anche per quest’anno, come puntualmente arriva da 5 anni a questa parte, si è raggiunto l’obiettivo, con umiltà, ordine e determinazione, già… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

31 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / UMILTA’, ORDINE, DETERMINAZIONE E… D’AVERSA

  • 23 Luglio 2020 in 07:51
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    Parlando seriamente: ho letto aggiornamenti sulla cessione. Aziende private del Qatar. Non è lo sceicco ma spero che siano molto forti. Nuovo Inizio resta in minoranza e di questo mi fa piacere, come sempre auspicato, perché se è vero che non li ritengo ” idonei ” a farci alzare il livello, li ritengo però una garanzia sulla serietà. Quindi va bene così.

    • 23 Luglio 2020 in 08:53
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      Parma, il futuro porta in Qatar: nuovi soci in arrivo, tutti i dettagli
      Archiviato finalmente l’obiettivo salvezza e con un finale di stagione che ha dato meno soddisfazioni di quanto era lecito attendersi, per il Parma è già tempo di pensare al futuro, ad un passaggio di proprietà a cui l’attuale dirigenza lavora da tempo e che secondo quanto da raccolto da ParmaLive.com e TMW, potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Nelle ultime settimane ciò che si era solo ipotizzato, è diventato realtà: incontri, per lo più online, progetti e mediazioni internazionali. Da una parte “Nuovo Inizio”, (la società costituita dagli imprenditori parmigiani Guido Barilla, Giampaolo Dallara, Mauro Del Rio, Marco Ferrari, Angelo Gandolfi, Giacomo Malmesi e Pietro Pizzarotti che attualmente guida il club ducale, ndr) e dall’altra uno dei gruppi privati più importanti e forti, economicamente, del Qatar. Una trattativa in fase avanzata, che dovrebbe avere la decisiva accelerata proprio nella prossima settimana: ancora massimo riserbo riguardo i nomi dietro questa ennesima svolta per il futuro del Parma Calcio 1913, ma la ferma intenzione dell’attuale dirigenza è evitare in tutti i modi un Lizhang-bis. Trattasi di un gruppo con un giro di affari di svariati miliardi.
      QUESTO E’ L’ARTICOLO SU TMW.

      MEGA DIRETTORE GRAN LUP DI GRAN CROC MASCALZ, MAJO, TOCCA A LEI DIRE QUALCOSA

      NOVITÁ IMPORTANTI ATTESE A GIORNI – La trattativa, come detto, dovrebbe arrivare al dunque nel giro di un paio di settimane: già ad inizio agosto quindi sono attese novità importanti, con il gruppo qatariota che, se tutto andrà come previsto, potrebbe essere annunciato come nuovo proprietario del club al termine della stagione agonistica, considerando che a settembre c’è un mercato che il Parma vivrà come di consueto da protagonista. In queste settimane la società con abilità ha saputo gestire le voci riguardanti il futuro del club e lavorare nello più stretto riserbo, ma con la salvezza acquisita e la fine della stagione che dista appena 10 giorni, è lecito aspettarsi novità rilevanti nel giro di poco tempo.

      GLI SCEICCHI NON C’ENTRANO – Nessuno sceicco, la famiglia reale (quella che possiede il PSG per capirci, ndr) non c’entra nulla: in trattativa con l’attuale governance del Parma c’è un conglomerato di aziende privato, uno dei più importanti del Qatar per giunta. Nelle intenzioni del club, sin dall’addio di Lizhang, c’è stata la volontà di affiancare alla passione di chi attualmente gestisce la società un partner forte economicamente, che possa consentire al Parma uno step in avanti dal punto di vista della competitività. Nelle idee di Pizzarotti e company, l’ingresso di questo gruppo qatariota, lo permetterebbe.

      LA MAGGIORANZA, SUBITO – Negli accordi messi a punto nelle ultime settimane ci sono due aspetti molto importanti. Il gruppo qatariota entrerà in società subito con la maggioranza e non dunque come “socio silenzioso” e di minoranza come era ipotizzato nelle ultime settimane. Ancora più rilevante l’accordo circa la permanenza della cordata parmigiana che attualmente riguarda il club: “Nuovo Inizio” rimarrà infatti nell’azionariato del club per cinque anni, aiutando la nuova governance della società nella guida di una società diventata rapidamente un cliente abituale al salotto buono del calcio italiano.

      La posizione del club – Da noi interpellato per un commento all’indiscrezione circa l’imminente passaggio di mano del club, il Parma Calcio 1913 ha preferito non rilasciare dichiarazioni di alcun tipo riguardo la trattativa e il futuro della società.

      • 23 Luglio 2020 in 10:46
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        Caro Stefano, inutile che mi tiri per la giacchetta: essendo io un dipendente del Parma non posso che uniformarmi alla linea della società comportandomi esattamente come gli altri interpellati dall’autore dell’articolo conclusivo da lei postato. Comunque confesso che questo epilogo per me – se sarà questo – è inaspettato, in quanto ero convinto, sinceramente, che la soluzione sarebbe stata un’altra. Ma non sono molto sul pezzo, perché, appunto, non sono un giornalista “attivo”…

        • 23 Luglio 2020 in 11:06
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          Era convinto di un’altra pista, sempre guardando in medio Oriente o italiana ?

          • 23 Luglio 2020 in 11:10
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            Ero convinto di una pista più occidentale, ma come dicevo non sono molto sul pezzo…

  • 23 Luglio 2020 in 08:23
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    Buongiorno,
    scrivo solamente ora a bocce ferme e con la salvezza in tasca qualche mia osservazione sulla partita di ieri.
    Prima di tutto godo per i tanti cornacioni che su queste pagine si devono nuovamente mangiare la lingua.
    La squadra ieri ha fatto una partita buona, non eccelsa ma di buon spessore al cospetto di una squadra svogliata per il campionato ma in corsa per la Champions e che ricordo ha giocatori capaci di farti male in ogni momento.
    Sono contentissimo per le manifestazioni di affetto al Mister da parte dei ragazzi e per la bella riunione finale a centrocampo.
    Badate bene, D’Aversa avrà commesso i suoi errori, come tutti del resto, ma per noi è sicuramente un punto a favore averlo.
    Mi auguro dunque possa rimanere a Parma anche l’anno prossimo magari seguendo la campagna di rafforzamento iniziata quest’anno.
    Per il resto una menzione particolare va a Brunone Alves che ha stretto i denti per esserci e che dimostra quale attacamento alla maglia abbia quest’uomo. Il degno sostituto di Lucarelli.
    Inoltre un pensiero va a Kulusevski, un ragazzo del 2000 che ieri si è preso una bella responsabilità calciando il rigore (sacrosanto per me) decisivo. A prescindere dove andrà dal 3 di Agosto mi sento di ringraziarlo per tutto l’impegno messo in campo.Sicuramente lo applaudirò quando e se tornerà in campo al Tardini da avversario.
    Adesso come non mai cerchiamo di finire al meglio la stagione e cerchiamo se possibile di evitare commenti squilibrati da cornacioni. Se uniti facciamo la differenza. SEMPRE.

  • 23 Luglio 2020 in 09:21
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    Arrivano i qatarioti

  • 23 Luglio 2020 in 10:24
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    Buongiorno direttore arrivano conferme

    Come le dicevo l’annuncio arriverà alla fine del campionato ed essendo socio di maggioranza tutti sono in discussione anche il mister e il ds.

    Il primo regalo sarà Giovinco

    https://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idtmw=1411117

    “Negli accordi messi a punto nelle ultime settimane ci sono due aspetti molto importanti. Il gruppo qatariota entrerà in società subito con la maggioranza e non dunque come “socio silenzioso” e di minoranza come era ipotizzato nelle ultime settimane. Ancora più rilevante l’accordo circa la permanenza della cordata parmigiana che attualmente riguarda il club: “Nuovo Inizio” rimarrà infatti nell’azionariato del club per cinque anni, aiutando la nuova governance della società nella guida di una società diventata rapidamente un cliente abituale al salotto buono del calcio italiano.”

      • 23 Luglio 2020 in 10:48
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        Si parla di un gruppo molto forte. Speriamo sia davvero così e siano motivati a farci alzare il livello.

        • 23 Luglio 2020 in 10:54
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          Io sarei contento di consolidare le posizioni. Sognando troppo in alto quando ci si sveglia ci si fa male… E poi nel calcio le smodate ambizioni portano a brutti tracolli. Giusto ieri è uscita la sentenza di primo grado sul crac del Parma FC, come potete aver meglio letto anche nei dettagli altrove – sentenza che come tale non va commentata e comunque in ogni caso preferisco tacere le mie perplessità di ex esperto della vicenda, perché secondo me (e lo pensavo fin dall’inizio) hanno seguito percorsi d’indagine fuorvianti rispetto a quella che per lo meno era la mia verità putativa – e resto della idea che a tradire Ghirardi (4 anni, due in meno di Leonardi, anche questo dettaglio è abbastanza curioso) fosse stata proprio l’ambizione di voler emulare Calisto…

          • 23 Luglio 2020 in 11:03
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            Io credo che Nuovo Inizio abbia accettato l’offerta proprio perché ci sia la convinzione di lasciare il Parma a gente in grado di alzare il livello, proprio come hanno sempre detto. Qualcuno in grado di fare meglio. Li ritengo persone serie e credo sia così

          • 23 Luglio 2020 in 11:14
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            Indubbiamente Nuovo Inizio si è sempre distinta per le proprie ottime scelte – e Lizhang (che ha conquistato l’Europa League col Granada lo testimoni) era tra queste, anche se poi si intromisero gli eventi, ma questo benefattore alla Causa Crociata ha portato 30 milioncini per il quale dovrà essere sempiternamente ringraziato – quindi anche in questo caso avranno identificato chi possa dare un futuro roseo. Ma a differenza del tifoso medio del popolino io preferisco chi – proprio come Nuovo Inizio – non propala proclami o fa passi più lunghi della gamba (anche se su quest’ultimo punto va detto che Nuovo Inizio non ha lesinato risorse).

          • 23 Luglio 2020 in 12:04
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            Caro Direttore, dove sono i mitici tuttologi da tastiera, che frequentano questo sito?
            Ricordiamo tutti gli indecorosi insulti ad un imprenditore, cinese, nella migliore delle ipotesi degno di una bancarella in Ghiaia, fatti indirettamente per accusare i dirigenti del Parma di inadeguatezza nella scelta del socio di maggioranza.
            Invece dopo aver subito l’onta di una retrocessione, appena rilevata la maggioranza, da neopromosso il Granada ha raggiunto per la prima volta nella sua storia la qualificazione ai gironi preliminari di Europa League, come il mitico Parma di Scala.
            Particolari da non sottovalutare: il budget era di 37 milioni, il terz’ultimo della Liga, l’allenatore Martinez di 38 anni, il più giovane e con le idee evidentemente chiare, una rosa che sembrava scarsa, ma valorizzata al meglio, in particolare il difensore Vallejo, gli attaccanti Soldado e Carlos Fernandez e l’assist-man Machis, ex Udinese.

          • 23 Luglio 2020 in 12:12
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            Sì, appunto: per Lizhang eterna riconoscenza per il versamento e complimenti a Cordon, peraltro un galantuomo e un signore…

  • 23 Luglio 2020 in 10:29
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    Nessuno ha ancora SOTTOLINEATO che gli avversari sono sceaii in campo senza
    HYSSJ
    MANOLAS
    ZOELINSKY
    MERTENS
    CALLEJON

    al di la di questo abbiamo giocato cone scrive Luca e pure vinto meritatamente

    • 23 Luglio 2020 in 12:05
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      E noi senza Gagliolo,Iacoponi,Kuko,Cornelius,Gervinho,Kulu, ecc ecc.

      • 23 Luglio 2020 in 18:58
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        Si, vero ma, noi dovevamo fare risultato per 100 motivi diversi, loro erano e restano nells medesima posizione di classifica… Già qualificati per l Europa league e… Quindi.. Potevano tirare i remi in barca…
        Ghe na bella diferensa

  • 23 Luglio 2020 in 11:56
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    Finalmente arriverà la PILA….quella vera…mica dei pagherò….

  • 23 Luglio 2020 in 13:00
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    Lizhang non ha neanche un pio da far ballare una scimmia dio c’è ne scampi. Ha uno dei due più bassi “bagget” della Liga, giocatori a straccia mercato, ha avuto un gran culo. Il Granada finirà in B di nuovo. Che se ne stia pure in Andalusia. Piuttosto adesso in Viale Europa c’erano due mucchi di tomacche ai bordi della strada evidentemente cadute a qualche torpedone sbuffante. Sono in arrivo delegati dai Paesi frugali che insieme agli uomini di Via Traversetolo recupereranno il prezioso carico.

  • 23 Luglio 2020 in 13:05
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    Direttore, ma questo troll che si fa chiamare Tortelli lo vogliamo un attimo regolamentare? Robe da matti.

  • 23 Luglio 2020 in 15:59
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    Meno male che i bilanci non li fai tu….Ti ricordo che da una parte ci stanno i costi, ma dall’altra i ricavi….ma lasciamo perdere.

  • 23 Luglio 2020 in 16:02
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    Speriamo che non sia il qatariota di Spinelli che doveva comprare il Livorno quello che noleggia le bici elettriche.

  • 23 Luglio 2020 in 17:04
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    LUCA B……….vola basso….bisogna fare i conti della serva.

    i 65 milioni sono l’intero valore della società (aghè i debit da saldèr)

  • 23 Luglio 2020 in 19:35
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    1) NON SI SA CHI SIANO QUESTE PERSONE., NE’ SE L’OPERAZIONE VERRA’ FATTA.
    Su Parma Today si parla di un gruppo che investirebbe ( penso per le quote da acquistare ) 63 milioni in 5 anni. A modo mio di vedere si tratterebbe di somme che verrebbero incassate dagli attuali proprietari, che legittimamente li terrebbero per sè ( o li verserebbero in parte nelle casse sociali, non so). Nulla invece è detto sull’investimento nella squadra.
    Se invece le somme fossero 63 milioni nella squadra in cinque anni sarebbe un’operazione di consolidamento e nulla più. Vedremo
    2) NON AMO GLI INVESTITORI ESTERI
    Per me possono venire da dove vogliono e avere i soldi del mondo intero, ma fatico a credere che un nababbo venga a Parma per vincere nel mondo. Temo sempre quelli che arrivano a banchettare ( nella capitale c’è un fulgidissimo esempio) . Anche in questo caso vedremo
    3) SE COSI’ SARA’ , GRAZIE ALL’ATTUALE PROPRIETA’ CHE RESTEREBBE ( A QUANTO SI SCRIVE) IN MINORANZA PER CINQUE ANNI.
    Vedremo anche qui
    Se son fiori fioriranno, se son cachi….

  • 23 Luglio 2020 in 20:58
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    La minoranza sai è come il vento…
    Sembrate tutti commercialisti navigti! Cazzo, non c’è un argomento nel quale dichiarate la vostra ignoranza. Io ho studiato ed ho conseguito, dopo pochi tentativi, la terza media. Allora vi chiedo, esimi dottori, si parla di enterprise value o di equity value? Su tortelli, rispondi a questa domanda invece di gigioneggiare come una milf di terza categoria?

  • 23 Luglio 2020 in 21:52
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    Bravi, ma il finale di stagione poteva essere condotto meglio. Spero serva da lezione per il prossimo anno.

  • 23 Luglio 2020 in 22:19
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    Parole inutili. Siamo capaci tutti di dirle. Si poteva fare meglio… ma va’ che scoperta!

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