HELLAS VERONA-PARMA 3-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

HELLAS VERONA-PARMA 3-2, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

verona-parma 002

HELLAS VERONA-PARMA 3-2, IL TABELLINO

Marcatori: 14′ Kulusevski, 47′ Di Carmine (rig.), 9′ st Zaccagni, 19′ st Gagliolo, 36′ st Pessina. 

HELLAS VERONA – Silvestri; M. Veloso (Cap.), Faraoni, Di Carmine (1′ st Zaccagni), Rrhamani, Verre (39′ st Badu), Borini (20′ st Pessina), Gunter, Dimarco (1′ st Lazovic), Dawidowicz (1′ st Empereur), Amrabat. All.: Paro
A disposizione: Berardi, Radunovic, Lovato, Stepinski, Pazzini, Bocchetti, Adjapong

PARMA – Sepe; Iacoponi, Hernani Jr (41′ st Siligardi), Cornelius (1′ st Gervinho), Brugman, Laurini (32′ st Darmian), Barillà (1′ st Kurtic), Caprari (16′ st Karamoh), B. Alves (Cap.), Gagliolo, Kulusevski. All.: D’Aversa
A disposizione: Colombi, Dermaku, Regini, Grassi, Scozzarella, Sprocati, Pezzella

Arbitro: Sig. Paolo Valeri di Roma 2

Assistenti: Sigg. Domenico Rocca di Catanzaro e Pasquale Capaldo di Napoli

 IV Ufficiale: Sig. Lorenzo Maggioni di Lecco

V.A.R.: Sig. Marco Piccinini di Forlì

A.V.A.R.: Sig. Filippo Valeriani di Ravenna

Ammoniti: Barillà, Iacoponi, Hernani; Empereur, Pessina

Calci d’angolo: 3-1

Recupero: 2’+6’

LA DIRETTA LIVE di Ilaria Mazzoni

Reduci dalla sconfitta in rimonta contro i nerazzurri subita nei minuti finali Domenica al Tardini i gialloblù giungono, in questa prima ed inedita giornata di serie A di Luglio, al Bentegodi per sfidare il Verona in quello che potrebbe essere davvero uno spareggio per l’Europa. Entrambe le formazioni si trovano a 39 punti, nel caso in cui una delle due riuscisse stasera a prevalere sull’altra, aggancerebbe momentaneamente il Milan in classifica.

Le due formazioni si trovano ora a centrocampo ed attendono che il direttore di gara dia il via al match

01′ partiti! il primo pallone è del Verona ma Kulusevski recupera immediatamente il pallone e poi, quasi inaspettatamente, prova la conclusione dalla grandissima distanza, quasi trenta metri, Gagliolo. Il suo sinistro è potente ma termina comunque leggermente alto sopra la traversa

03′ cross di Dimarco, ex del Parma, che prova ad impensierire la difesa crociata mettendo in mezzo il pallone per Faraoni il quale, però, non è pronto alla deviazione verso la porta difesa da Sepe. Il Parma recupera il pallone e prova ad imbastire a sua volta la propria azione offensiva

05′ Barillà interviene fallosamente, da dietro su Borini, l’arbitro non è clemente e lo sanziona immediatamente con un cartellino giallo. Il calciatore crociato è quindi il primo a terminare sul taccuino arbitrale. Buona partenza, in ogni modo, della squadra di D’Aversa che gioca a viso aperto e senza timori

08′ in questi minuti iniziali poche sono le state emozioni, il match è ancora molto in equilibrio e le due formazioni si contendono principalmente il pallone a livello del centrocampo

12′ fuorigioco segnalato al Verona; la squadra di casa aveva provato a lanciare Caprari che,come detto, viene fermato per offside

13′ ribaltamento di fronte, l’azione si sposta ora verso l’area dei padroni di casa prova, infatti, la conclusione il numero dieci del Parma: Hernani. La sua conclusione, dal limite, è sporca e non riesce ad impensierire il Verona

14′ perla di Kulusevski che innescato dall’assist di Cornelius manda a vuoto l’intervento della difesa avversaria: la dribbla completamente e poi con il suo destro insacca il pallone in rete: GOOOAL!! L’attaccante crociato dimostra, ancora una volta, di essere, nonostante i suoi vent’anni, ormai pratico del mestiere mettendo a segno la sua settima rete stagionale, un peccato, per i tifosi gialloblù, non poter godere delle sue prodezze anche l’anno venturo

15′ Iacoponi interviene su Borrini: per l’arbitro è fallo, ammonito il calciatore crociato appena rientrato stasera dopo aver scontato il proprio turno di squalifica

18′ il Verona non perde tempo e si lancia con veemenza verso l’area crociata conquistando, con Amrabat un calcio di punizione dalla lunghissima distanza, troppa per riuscire ad impensierire Sepe. Il pallone viene deviato dall’intervento della difesa crociata anche se rimane comunque in possesso dell’Hellas che si vede, però, costretta ad organizzare il proprio gioco dalle retrovie

20′ non si può negare che il Verona stia provando a mettere in difficoltà l’avversaria cercando di reagire alla rete di Kulusevski, ma i ragazzi di D’Aversa son disposti ben in campo e non lasciano spazio all’iniziativa dei padroni di casa

24′ il Verona prova a manovrare il gioco alla ricerca di un’idea che possa essere vincente, ma l’area crociata è serrata, un vero e proprio fortino. Il match viene momentaneamente sospeso per consentire ai giocatori in campo di effettuare il cooling break

28′ la partita ha ripreso il proprio corso, Verona che continua il suo pressing senza, però, riuscire a trovare i varchi giusti

31′ scende Veloso lungo la fascia di destra, poi tocca indietro verso Faraoni, dopo un batti e ribatti proprio quest’ultimo un bel cross, viene tentata una deviazione di testa che non mette in difficoltà Sepe, poi ribaltamento di fronte, cambia la scena è ora il Parma ad aggredire l’area avversaria

33′ controbattono i padroni di casa con un cross Dimarco che sta toccando numerosi palloni stasera, questa volta, però, il suo tentativo di mettere la sfera in mezzo non va a buon fine, tiro troppo lungo, mal calibrato

35′ mancano dieci minuti alla fine del primo tempo regolamentare, Parma che continua a condurre il gioco grazie alla rete gioiello siglata da Kulusevski gli avversari, invece, usufruiranno in questo momento di una rimessa laterale

38′ Hernani interviene duramente: ammonizione. Il calciatore era diffidato quindi salterà il prossimo match, quello di Domenica al Tardini contro la Fiorentina

40′ servito Kulusevski in area che salta il proprio marcatore e prova poi la conclusione sul secondo palo, peccando di egoismo: c’erano tre compagni liberi alla sua destra. Il tiro dell’attaccante termina alto ed a lato. Quest’occasione poteva essere certamente sfruttata meglio dal gioiellino crociato

41′ traversa del Verona! Brividi per il Parma sul colpo di testa di Rrhmani, crociati che però ripartono senza esitare in contropiede, intervento ottimo di Faraoni che spegne il tentativo degli ospiti

45′ due minuti di recupero prima che le squadre ritornino negli spogliatoi

46′ gioco fermo per controllare un intervento in area crociata

47′ Alves interviene in area su Di Carmine all’interno dell’area crociata, per il direttore di gara non c’è dubbio: calcio di rigore, dalla ripresa dopo lo stop dettato del virus il Parma sembra essere condannato a subire penalty. Di Carmine prende la rincorsa, poi si ferma, non si capisce per quale ragione: tutto da rifare. Al secondo tentativo i padroni di casa insaccano il pallone in rete, poi il direttore manda tutti negli spogliatoi, il parziale recita: 1-1

Sta per ricominciare il match, D’Aversa decide innanzitutto di operare due cambi: Kurtic per Barillà e Gervinho per Cornelius. Doppia sostituzione anche per il Verona: dentro Lazovic e Zaccagni che rilevano Dimarco e Barillà

46′ è ripartito il match al Bentegodi

49′ controlla il pallone il Parma in quest’avvio della ripresa, vedremo se i cambi effettuati riusciranno a movimentare la gara che, ricordiamo, i crociati stavano conducendo sino ai minuti finali del primo tempo quando il direttore di gara ha assegnato un penalty al Verona che ha messo a segno la rete del pareggio grazie all’esecuzione dal dischetto di Di Carmine

54′ gran botta di destro di Matteo Zaccagni, complice la difesa del Parma che è rimasta, nell’occasione dell’azione, troppo statica. Sepe letteralmente sorpreso; passano in vantaggio i padroni di casa

55′ ammonizione per Empereur che entra fallosamente da dietro su Kulusevski dopo che il Verona è riuscito a ribaltare il risultato

59′ ancora un’incursione pericolosa dei padroni di casa che penetrano nell’area presidiata da Sepe con Faraoni, Bruno Alves riesce in extremis a recuperare la sfera al momento della conclusione dell’avversario

61′ terza sostituzione per i crociati, Roberto D’Aversa prova a scuotere il proprio reparto offensivo inserendo Karamoh, ad uscire dal terreno di gioco è Caprari. Parma che guadagna poi un calcio d’angolo, dalla bandierina va Kurtic, prova la deviazione di testa di Alves che svetta su tutti mancando di un soffio il goal del pareggio. Bella chance per il Parma che in quest’occasione si rivela sfortunato

64′ il Parma rientra in partita: GOOAL. Kulusevski prova la conclusione, interviene il portiere del Verona che, però, non riesce a stoppare il pallone, Gagliolo, però, è pronto alla ribattuta a rete ed insacca il suo terzo goal stagionale

65′ sostituzione per il Verona: esce Borini per Pessina

66′ i padroni di casa reagiscono immediatamente alla rete siglata da Gagliolo: si gira in area Verre e prova poi la conclusione, ottima, in quest’occasione, la reazione di Sepe che devia il pallone mandandolo a lato. Si è vivacizzata la partita in questo secondo tempo, la posta in palio, d’altronde, è la possibilità di guadagnarsi l’Europa

68′ bel numero di Kulusevski che riparte in contropiede con grande velocità e di gran carriera, dribbla il difensore avversario e prova poi la conclusione ad incrociare. Palla di poco a lato, ancora sfortunata la squadra gialloblù in questo frangente

69′ il direttore di gara ferma la gara per consentire alle due formazioni di dissetarsi

70′ il cronometro dice che mancano ormai venti minuti al termine di questa gara piena di emozioni; dopo essere passati in vantaggio i crociati avevano subito la rimonta dei padroni di casa, i ragazzi di D’Aversa non si sono però demoralizzati e sono riusciti ad agguantare il pareggio grazie alla rete firmata da Gagliolo. Intanto è terminato il cooling break al Bentegodi, le due squadre hanno ripreso a giocare

74′ imposta l’azione offensiva il Parma spingendo dalla fascia destra con Laurini, il Verona ha chiuso però tutti gli spazi ed alla fine i crociati perdono il pallone. Fallo poi di Iacoponi che arriva lungo su Zaccagni, un fallo, probabilmente, dettato dalla stanchezza; sarà calcio di punizione per i padroni di casa

76′ altra sostituzione operata dal tecnico crociato: fuori Laurini il cui posto è occupato ora da Darmian

78′ ci prova con un colpo di testa Kulusevski, tentativo che non riesce ad impensierire però l’estremo difensore dell’Hellas

81′ il Verona passa nuovamente in vantaggio: Verre inganna Karamoh e poi serve Pessina che, solo in area, insacca il pallone dietro le spalle del portiere crociato che non poteva nulla in quest’occasione. In questo momento il Verona appaia in classifica il Milan che sta attualmente soccombendo a Ferrara contro la Spal

86′ a quattro minuti dal tempo regolamentare esce dal campo Hernani, al suo posto D’Aversa sceglie Siligardi, altro ex di questo match

87′ Gervinho riceve il pallone in area, buona la sua posizione ma il calciatore ivoriano getta al vento quello che poteva essere un buon pallone per il pareggio sparando alto. L’attaccante non è riuscito a coordinarsi bene

90′ comunicato il tempo di recupero: ancora sei minuti per le speranze del Parma di quantomeno riportare i conti in pari

91′ apertura a destra per il controllo di Darmian, prova il cross Kulusesvki, bloccato dalla difesa ma il pallone rimane appannaggio del Parma. Sugli sviluppi dell’azione i giocatori crociati si lamentano per un presunto fallo di mano in area della difesa dell’Hellas, per il direttore di gara è tutto regolare, qualche dubbio, però, dalle immagini sorge

93′ ultimi momenti a disposizione del Parma, il Verona si limita, ovviamente, a custodire il risultato, a proteggere questo goal che potrebbe essere di vitale importanza per il raggiungimento del percorso europeo. La squadra di casa continua a guadagnare secondi preziosi con delle rimesse laterali, i crociati intervengono con Brugman che recupera il pallone e cerca di imbastire quella che potrebbe essere una delle ultime occasioni per la squadra di D’Aversa. Nulla di fatto

94′ calcio di punizione per il Parma a seguito di un fallo di Pessina su Alves. Il giocatore viene anche ammonito, era diffidato quindi sarà costretto a saltare il prossimo incontro del Verona

Triplice fischio dell’arbitro Valeri, termina al Bentegodi questo incontro che potrebbe avere risvolti europei, una partita ricca emozioni che si aggiudica il Verona che, ironia della sorte, era rimasto in svantaggio sino alla conclusione del primo tempo. Tre punti pesantissimi per il Verona che potrà continuare a sognare di raggiungere l’Europa, di contro il Parma raccoglie la sua seconda sconfitta consecutiva nonostante una buona prestazione. I ragazzi di D’Aversa sono chiamati al riscatto: Domenica al Tardini arriverà la Fiorentina.

 

 

 

 

 

 

 

38 pensieri riguardo “HELLAS VERONA-PARMA 3-2 / HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 1 Luglio 2020 in 21:38
    Permalink

    Mah…speriamo bene.

  • 1 Luglio 2020 in 21:51
    Permalink

    Vamos Ragazzi

  • 1 Luglio 2020 in 22:33
    Permalink

    Vabbè, la chiudo qua. Ennesima ladrata nei nostri confronti.

  • 1 Luglio 2020 in 22:36
    Permalink

    Ma quanti rigori stiamo causando?4 in 4 partite?

    • 1 Luglio 2020 in 22:40
      Permalink

      causando…subendo..

  • 1 Luglio 2020 in 22:37
    Permalink

    Primo tempo 1-1 ed ennesimo regalo.
    Gran gol di Kulu… ma Caprari non è neanche il nipotino di Gervinho
    Dai dai crederci.

  • 1 Luglio 2020 in 22:56
    Permalink

    Certo che computo rigori a favore e contro siamo sempre più in rosso, mamma mia 🤣🤣🤣

  • 1 Luglio 2020 in 23:34
    Permalink

    E anche questa stagione finisce in anticipo. Ma va benissimo così. Tanto il prossimo anno avremo Caprari che non farà di certo rimpiangere Kulusevski.

    • 1 Luglio 2020 in 23:51
      Permalink

      Leggere di queste castronerie fa veramente male. E’ ingiusto nei confronti di una squadra (e prima ancora di una Società) che subisce la seconda bruciante sconfitta in pochi giorni, certo anche per errori suoi, ma cui non si possono certo addossare infamanti accuse di mancanza di ambizioni come hai scritto in un indecente commento che sono stato costretto a cestinare. Siamo tutti incazzati per il risultato non raccolto, ma questo non dovrebbe far spegnere il cervello e soprattutto non dovrebbe far dimenticare il tenore delle ultime prestazioni. Il Parma non merita tifosi di questo tipo: prego chiedere scusa

    • 1 Luglio 2020 in 23:53
      Permalink

      Per la cronaca: tu Kulusevski manco sapevi chi cavolo fosse prima che il Parma lo prendesse e lo valorizzasse: per cui ringrazia Dio, anzi ringrazia chi te lo ha portato e fatto gustare in questa stagione. Ché con le ambizioni che vorresti tu si finisce a gambe all’aria. Lamentarsi del brodo grasso di quest’anno è veramente indecente, vieppiù dopo le ultime prove. Prego accendere il cervello prima di postare commenti. Grazie

  • 1 Luglio 2020 in 23:40
    Permalink

    E dagla. Altro regalo. Prendiamo dei gol quasi umoristici.
    Però è incredibile quanto accaduto con il rigore del Verona. Valeri ha INVENTATO il regolamento. Uno non può fermarsi e non tirare se l’arbitro ha fischiato. Occorre farsi sentire.

    • 1 Luglio 2020 in 23:51
      Permalink

      Di Carmine andava ammonito. Solo un arbitro privo di personalità poteva fare finta di niente.
      Il Parma ha perso perché non è ancora pronto per ambire all’Europa. Troppi errori evitabili contro una squadra ordinata, ma niente più.

  • 1 Luglio 2020 in 23:46
    Permalink

    Ancora 39 riusciremo a fare 1 punto in 9 partite ?

  • 1 Luglio 2020 in 23:49
    Permalink

    La fase difensiva è da comica. 5 pere ok due partite e due sconfitte da Verona e Spal. Che chi di dovere faccia una bella riflessione perché perdere sia andata che ritorno con Verona e Spal è sanguinoso altro che fare i fenomeni.

  • 1 Luglio 2020 in 23:51
    Permalink

    Una squadra a cui manca la fame perché si sta’ continuando a parlare di salvezza quando siamo già salvi… poi è ovvio che i risultati sono questi… zero stimoli e zero voglia di vincere, superficialità e poca cattiveria agonistica

    • 1 Luglio 2020 in 23:58
      Permalink

      No. Non sono d’accordo. L’anno scorso con la sbornia della Europa League a momenti finivamo a gambe all’aria. Ma come si fa a dire che la squadra non ha fame tre giorni dopo la partita persa in modo rocambolesco con l’Inter???? Strano, perché di solito posti commenti lucidi.
      Il parlare di salvezza nonb c’entra una benedetta mazza con il raccolto sul campo. Non si può leggere di zero stimoli o voglia di vincere dopo il 4-1 al Genoa e le due partite perse in modo rocambolesco dopo, ma certo dove non è mancata la voglia di vincere al di là degli errori

      • 2 Luglio 2020 in 00:25
        Permalink

        Direttore con il Genoa la squadra aveva la giusta mentalità e la cattiveria dettata dalla voglia di fare punti (e anche con il Torino perchè era una partita difficile alla ripresa del campionato), cosa che io non ho visto oggi. L’esempio più lampante è il terzo gol subito oggi, noi abbiamo fatto un errore e loro su quel pallone vagante sono andati cattivi, con la bava alla bocca e Pessina ha quasi sfondato la rete con una bomba scagliata a tutta forza.
        Lo stesso Marchegiani nel prepartita su Sky aveva criticato le dichiarazioni di Iacoponi che facevano intendere che anche il pareggio sarebbe stato un ottimo risultato perchè si arrivava alla famigerata soglia di 40 per salvarsi… bisogna sempre alzare l’asticella per far si che si riesca a saltare più in alto, a mio avviso il continuare a parlare (pubblicamente) solo di salvezza ha un po’ scaricato mentalmente la squadra. Almeno parlare di arrivare tra i primi 10 penso sarebbe stato più corretto nella situazione di classifica dove eravamo (e dove ancora siamo) e con la rosa che abbiamo a disposizione (che è di altissimo livello). Le mie critiche nascono proprio dal fatto che ho alte aspettative perchè siamo forti.
        Poi posso sbagliarmi e sicuramente ciò che ho scritto è figlio delle ultime due brucianti sconfitte, a questo punto spero di essere smentito e vedere una vittoria contro la Fiorentina.

  • 1 Luglio 2020 in 23:51
    Permalink

    siamo una squadra demotivata d aversa che fa il grande allenatore non sa motivare a 39 punti la squadra si ferma Speriamo se ne vada d aversa

    • 1 Luglio 2020 in 23:54
      Permalink

      Poi quando D’Aversa sarà alla guida della Nazionale o di un grande club almeno eviti di andare ad abbracciarlo…

      • 2 Luglio 2020 in 00:41
        Permalink

        e diventato un comico ? d aversa in nazionale ahahah povera italia …..in un altra società dopo 5 giornate lo licenziano solo noi lo potevamo tenere dopo empoli e deve sicuramente più lui al parma che viceversa ……eppure se nota nonostante ogni anno chiede il prolungamento se lo chiamano se ne va se nota non smentisce mai sempre vago alla domanda sul suo futuro e allora cosa vuole i contratti in avanti

        • 2 Luglio 2020 in 00:51
          Permalink

          Non sono un comico: andrà in Nazionale e vincerà il Mondiale… Ma al di là delle iperboli, D’Aversa è un signor allenatore che dovrà anche tanto al Parma, ma che al Parma ha fatto bene, pur non essendo stato mai troppo amato (anzi direi il contrario specie fino a inizio stagione). Se guarda in giro difficilmente troverà qualcuno meglio di lui… Se Kulusevski è esploso qui non è un caso. E Kulu dovrà fare ben più monumenti di quelli di Gilardino a Prandelli…

      • 2 Luglio 2020 in 07:46
        Permalink

        Tornando a casa si sarà accorto che il pobblema a pamma é il ciaffico?

        • 2 Luglio 2020 in 08:40
          Permalink

          Per sua informazione sono ancora in Sicilia, e in questi giorni l’Ecna è in eruzione

          • 2 Luglio 2020 in 13:49
            Permalink

            Chieda a pulvirenti se ha bisogno di un addetto stampa, si sa mai

          • 2 Luglio 2020 in 14:03
            Permalink

            A Catania avevamo esportato, come ufficio stampa, la ottima Evelyn. Io non sarei mai all’altezza…

  • 1 Luglio 2020 in 23:57
    Permalink

    Direttore, mi scuso per il mio commento sopra le righe di prima, ma ogni anno è la stessa storia: bene fino a marzo, siamo lì lì per un qualcosa di importante, poi crolliamo. Non pretendo gli sceicchi o i cinesi come l’Inter, però almeno vorrei concludere il campionato con dignità. è chiedere tanto?

    • 2 Luglio 2020 in 00:02
      Permalink

      Se uno pensa che la settimana scorsa abbiamo sbancato Genoa (4-1 esterno)., che con l’Inter abbiamo dominato e stavamo conducendo 1-0 fino all’80’ (certo dopo avremo fatto corbellerie, ma gli ottanta minuti di prima restano) e che a Verona comunque avevamo riacciuffato il risultato dopo essere stati rimonati, non ci si può venire a lamentare. Gli sceicchi non vi daranno mai quello che vi ha dato Nuovo Inizio in cinque anni. Tra cui la tranquillità di tifare per una squadra che in campo ha fatto benissimo e che non ha mai rischiato di scomparire per vicende economiche. Questi commenti sono ingiustificabili, e mancano di rispetto per il grande lavoro che è stato svolto.

      • 2 Luglio 2020 in 00:16
        Permalink

        Con l’Inter meritavamo, ma oggi tolto Valeri, la squadra era svogliata. Non vedevo quella cattiveria e quell’ordine tipico delle squadre di D’Aversa. Non ho ancora capito volesse fare Karamoh in occasione del loro terzo gol.

  • 2 Luglio 2020 in 00:50
    Permalink

    La verità caro Majo è solo una.
    L’anno scorso in Parma -Spal eravamo avanti 2-0 a 15 minuti dal termine e se quello fosse stato il isultato finale, saremmo stati in piena lotta per l’Europa.
    Quella rimonta ( perdemmo infatti 3-2 con tre gol subiti negli ultimi minuti). da quella che sarebbe diventata poi
    LA (M)OSTRA BESTIA NERA,
    sancì la fine delle nostre velleità e dei nostri sogni di gloria europei.
    La squadra all’epoca dopo la partita persa con la Spal. inconsciamente.era già in vacanza sentendosi già salva.
    Quando si accorse che invece non lo era è che rischiava di brutto, tirò fuori gli artigli e si salvo’ sul filo di lana.
    QUEST’ANNO STESSA STORIA.
    Con l’Inter per noi era come uno spareggio.
    Anche con l’Inter giocavamo in casa come con.la Spal e come con.la Spal, con l’Inter stavamo vincendo e come con la Spal negli ultimi minuti siamo stati prima raggiunti e poi superati.come da prassi consolidata nel tempo crollando nei minuti finali facendo errori in difesa e all’attacco da squadra parrocchiale.
    L’unica differenza rispetto allo scorso anno è che ora abbiamo più punti per cui presumo che oggi perso LO SPAREGGIO DI RISERVA con il Verona, il nostro campionato sia finito anzi
    STRAFINITO
    e quindi avremo sconfitte su sconfitte fino a ritrovarci a fine campionato SALVI ma in fondo alla classifica.
    DURA LEX SED LEX
    Oggi non mi è piaciuto GERVINHO
    O È IL MIGLIORE IN CAMPO O IL PEGGIORE.
    Oggi con Karamok penso sia stato il peggiore.

    • 2 Luglio 2020 in 01:13
      Permalink

      Sliding Doors.

  • 2 Luglio 2020 in 00:51
    Permalink

    Noi ci abbiamo messo del nostro, ma Valeri ci ha messo un bel carico, non capisco perché il VAR non abbia segnalato la simulazione di Di Carmine
    Comunque non eravamo fenomeni contro il Genoa e non siamo dei brocchi oggi. La posizione di classifica, riflette puntualmente la nostra forza. Giocare tante partite così ravvicinate ad obiettivi praticamente raggiunti, può portare anche un calo di concentrazione da parte di qualche elemento. Riteniamoci soddisfatti di quanto ottenuto in questa particolare stagione.

  • 2 Luglio 2020 in 00:53
    Permalink

    la squadra e scarica anche un bimbo
    lo noterebbe non hanno cattiveria il verona era più determinato di chi sarà la colpa chi deve caricare la squadra ? e possibile che stiamo perdendo mancano 5 min e trotterelliamo e continuiamo a passare la palla indietro …….

  • 2 Luglio 2020 in 01:07
    Permalink

    Dico ancora una cosa e poi vado a nanna.
    Il Parma non è pronto per giocare in Europa.
    Un giorno lo sarà ma non ora.
    Nemmeno il Verona che viene dalla B lo è.
    Se il Parma si fosse qualificato per l’Europa avrebbe
    dovuto fare i preliminari in estate con una preparazione
    sommaria con la quasi certezza di venire quasi
    subito eliminati.
    Se si dovesse qualificare il Verona,
    scommettiamo che il prossimo.anno questa squadra
    non lotterà più per l’Europa ma per non retrocedere?
    Ora in queste nove partite che rimarranno
    D’Aversa non dovrà giocare necessariamente per fare
    il risultato ma queste 9 partite gli serviranno
    per sapere chi è da Parma e chi invece non lo è.
    Dobbiamo trovare i sostituti di Gervinho e di
    KULU che dovranno essere per il gioco di D’Aversa
    giocatori fortissimi altrimenti saranno minchie atomiche

  • 2 Luglio 2020 in 04:24
    Permalink

    trovo un velenoso migliorato e maturato ahahah …. si l europa league non so neppure se valga la pena giocarla economicamente rende poco e spreme la rosa tanto più che potremmo fare la fine del toro vieni eliminato e hai cambiato la preparazione che paghi in campionato certo se vuoi vendere la società allora sarebbe utile ……

  • 2 Luglio 2020 in 07:15
    Permalink

    Ridicoli certi pseudotifosi rimasti all’infanzia. Lo sport deve temprare e insegnare a guardare avanti indipendentemente dai risultati, l’intelligenza deve far valutare obiettivamente il perché dei risultati. Tutto il resto è da psicanilizzare

    • 2 Luglio 2020 in 13:53
      Permalink

      Ma vai a cagare e poi a farti curare, ti prendi troppo sul serio ma di cosa stiamo parlando fenomeno. 22 giovani milionari che danno due sbarate a una sfera e stai li a bacchettare le stronzate altrui, ma te sei il capi delle stronzate

    • 2 Luglio 2020 in 20:58
      Permalink

      zalverman spero che tu stia scherzando se no fatti curare

  • 2 Luglio 2020 in 09:45
    Permalink

    A parte Gervinho in partenza Karamoh è una mina vagante capisco perchè non lo fanno giocare ..
    Siamo messi male anche con Laurini che na fa una giusta e una sbagliata, Darmian che ha già le valgie pronte per non parlare di Caprari che fa rimpiangere Ceravolo.
    Spero che il Direttore tiri fuori parecchi conigli dal cappello per il prossimo anno..

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI