CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / OI ANTROPOI, OI FULATOI E OI DIALOGOI. INTORNO AI SISTEMI. MASSIMI O MINIMI POCO IMPORTA…

(Gianni Barone) – Ancora non è arrivato il nuovo allenatore, per lo meno ufficialmente se non attraverso un discusso selfie (che speriamo non allarmi la Procura Federale, visto che a Lecce ci han marciato, per via della presenza a cena di tesserati ancora salentini congiunti con altri parmigiani), e già si discute intorno ai massimi sistemi di gioco, volgarmente ed impropriamente detti moduli, che la squadra Crociata del nuovo corso propositivo targato Carli (amante di questa frontiera) e Liverani, andrà ad adottare nella prossima stagione. Perché ciò che è emerso nella conferenza stampa di presentazione del DS, che ha entusiasmato o perlomeno convinto tutti – opinionisti vecchi e nuovi di stadiotardini inclusi – è che, in un clima, non diciamo di austerity, ma di contenimento dei costi, riduzione monte ingaggi e quant’altro, si è scelto di virare verso la strada del gioco propositivo che tanto affascina grandi e piccini, tifosi e critica colta (o corta?). Si è abbandonato, per sempre, il solco della tradizione italianista un po’ sparagnina e poco spettacolare – che, per certi versi D’Aversa aveva a più riprese seguito con la cura della fase difensiva e il ricorso all’arma del contropiede, soprattutto nel primo anno di A, come più volte riportato da cronache e cronachette – per intraprendere un nuovo ciclo aperto ad un calcio, vivaddio, offensivo, di possesso palla, seguendo quanto espresso, dalle squadre allenate, negli ultimi anni, dal neo tecnico Liverani. Per la gioia di tutti, si direbbe, in quanto alla storia della prima scelta, per il DS Carli, individuata in Roberto (D’Aversa n.d.a) «ma poi non ci sono stare le condizioni» penso non ci abbiamo creduto in molti. La scelta è stata coraggiosa, e non capisco il perché non lo si sia detto apertamente, in un momento delicato e particolare come questo. Va dato atto ai soci di Nuovo Inizio, dirigenti e tecnici di avere scommesso forte su questo cambio di rotta tecnico-tattico e di mentalità, che pare essere stato accolto bene, se non addirittura benissimo, da gran parte della tifoseria Crociata. Finalmente un po’ di gioco si vedrà, qualcuno azzarda, finalmente anche da noi un po’ di sarrismo, giampaolismo e andreazzolismo daranno dignità alle prestazioni degli uomini in maglia Crociata e/o gialloblù o blugiallofluo da tiktok. Sarà una svolta positiva, molti sostengono, non sappiamo bene sulla base di cosa, però qualche dubbio e qualche strascico di scetticismo lasciatecelo, in dote, per favore. Ad esempio c’è chi si ricorda del buon Silvio Baldini che quindici anni fa fu coraggiosamente scelto dall’Amministrazione Straordinaria come mister per un campionato che si sapeva sarebbe stato lacrime e sangue e poi si dovette virare a tutta fretta sul maresciallo Carmignani per poi salvarsi smezzando con il Bologna allo Spareggio. Era proprio necessario fare questa rivoluzione proprio adesso? Dopo che si è stabilito e lo si è comunicato che oltre al ringiovanimento della rosa, si dovrà operare una sostanziale riduzione degli ingaggi e una serie di cessioni di giocatori richiesti e importanti per rimpinguare le casse sociali non desiderando i proprietari indulgere in ulteriori ricapitalizzazioni? (eppure ne ricordavamo una di ulteriori 8 milioni già prevista ed annunziata per questa). Evidentemente si è avvertito il bisogno di cambiare totalmente volto tattico alla squadra per ragioni che sfuggono ai più e che non state illustrate e motivate in conferenza o che, infine, giustifichino il fatto di tenere sotto contratto ben due allenatori: uno in pectore, Liverani, già avvistato sui campi di Collecchio ed immortalato dal giornale locale, oltre che a tavola dal Capitano, e uno, D’Aversa, a riposo in fase di studio e aggiornamento nell’ex provincia dell’Abruzzo Citeriore. Tutte queste cose o non sono state dette o nessuno dei giornalisti presenti ha ritenuto di doverle rimarcare per non guastare il clima idilliaco in cui si è svolta la conferenza chiarificatrice di impegni e obiettivi futuri con o senza nuovi partners. Il DS Carli, che si è detto entusiasta del nuovo ruolo e onorato dell’incarico, a margine, fuori onda, ha voluto ricordare il suo passato da calciatore alle dipendenze di Giampiero Vitali (non si direbbe visto che ora è tra i propalatori della propositività), e da dirigente dell’Empoli opposto, allora, al Siena diretto in coabitazione con Perinetti da un giovanissimo Faggiano, ricordi il cui senso, a distanza di giorni, “ancora non ho ben afferreto”, come direbbe Banfi che con il suo “Allenatore nel pallone” che esalta le gusta del mitico Oronzo Canà, ancora spopola in Tv sia in prima che in seconda o terza serata. Non è certo di un Canà qualsiasi che il Parma si è dotato, ma di un tecnico che presto conosceremo e che stando, sempre alle cronache a e alle cronachette di cui sopra, avrebbe già caldeggiato l’acquisto di un trequartista funzionale alla sua idea di gioco (il suo calcio), anche se in organico c’è Siliogardi. Era anni che a Parma non si avvertiva l’esigenza di schierare un uomo “tra le linee” come diceva il decano degli osservatori azzurri ed ex opinionista di rango Mauro Sandreani, ora s’impone un ritorno al passato, come dettagliatamente ricordato dalla Gazzetta di Parma, attraverso Paolo Grossi che Vuole Nascondersi, per assecondare le nuove prerogative tattiche. Peccato non si parli, in questo momento di pre ritiro, di fase difensiva o di miglioramento della stessa, perché tale tema, prima o tardi dovrà essere proposto o riproposto quando si dovranno, alfine, definire gli assetti e ricercare gli equilibri in presenza di un gioco smaccatamente offensivo. La speranza è che, nel frattempo, non s’incappi in partite ricche di gol e di conseguenza ricche di errori, come capitato, non solo al Lecce, ma a tante altre squadre nel periodo post lockdown. Va vene il gioco, va bene lo spettacolo, ma pararsi le spalle dietro non è che sia così tanto scandaloso. O no? Eh? O no? Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

21 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / OI ANTROPOI, OI FULATOI E OI DIALOGOI. INTORNO AI SISTEMI. MASSIMI O MINIMI POCO IMPORTA…

  • 28 Agosto 2020 in 13:51
    Permalink

    Barone sa qualche cosa in più su questo ritardo dell ufficialità di Liverani? Davvero parma e Lecce stanno trattando per liberare i collaboratori di Liverani? La cosa va avanti da parecchio e pare che il Lecce ci marci.. Qualcuno sa qualcosa in più?

  • 28 Agosto 2020 in 14:39
    Permalink

    Si chiede Vlaovic in prestito…ma non si dovevano comprare i giovani bla bla bla…per fortuna le cannelle hanno le gambe corte e il passo quindi risulta cortissimo…e mediamente finisce su una bella deizione canina o peggio umana…

    • 28 Agosto 2020 in 15:37
      Permalink

      Che poi…fatemi capire una cosa. La Fiorentina valuta Vlahovic 40 milioni , 6 gol in campionato compresi rigori, (così hanno risposto al Lipsica che ne ha offerti 25)…solo il Parma sottovaluta sempre i proprio giocatori? Ad esempio pare che prendere Cornelius, che di gol ne ha fatti 12 quasi tutti da subentrato, venga valutato 10 milioni?? Se è così siamo proprio dei polli. Si svende il nostro miglior attaccante per poi chiederne uno in prestito secco e poi doversene trovare un altro l’anno prossimo….

      • 28 Agosto 2020 in 16:42
        Permalink

        La differenza tra il Parma e la Fiorentina è che noi non abbiamo potere contrattuale. Con la conferenza di martedì, la dirigenza ha volutamente trasmesso un messaggio alle altre squadre, ossia ha informato tutti che deve vendere, perché altrimenti non è autosufficiente la società,ed è pronta a parlare con chiunque, di chiunque. La Fiorentina ha Commisso alle spalle, noi no. Quest’anno c’è un problema in più, perché ci sono arrivate dietro squadre che verranno rinforzate o quanto meno non smantellate, in più, delle tre neo promosse, c’è il Benevento che ha Vigorito alle spalle, un imprenditore forte ed ambizioso, che vuole costruire una squadra da salvezza tranquilla ed i nomi che circolano lo dimostrano. Se poi anche Volpi dello Spezia vuole mettere mano al portafoglio in base alle sue possibilità, allora ciao, è stato un piacere.

      • 28 Agosto 2020 in 16:49
        Permalink

        Ma non prendere tutto per il vero, giornalisti li devono sparare un po grosse, per fare notizia (con tutto rispetto per il girnalisti)

  • 28 Agosto 2020 in 16:55
    Permalink

    Majo,

    un calma e gesso a quest’ ora ci potrebbe stare.

    • 28 Agosto 2020 in 17:13
      Permalink

      A parte che “calma e gesso” è un un evergreen che non tramonta mai e che si adatta a molteplici situazioni, nel caso specifico resto ancorato e fedele al mio personale “no comment” di ieri

      • 28 Agosto 2020 in 17:27
        Permalink

        we don’ t comment on rumor or speculation .

        Se vuole, invece di calma e gesso, possiamo dire “fuocherello”.

        Facciano presto che c’è un mercato da fare.

      • 28 Agosto 2020 in 17:36
        Permalink

        Su liverani sa dirmi qualcosa in più Majo? Io credo ci siano problemi per lasciare andare i suoi collaboratori… Almeno sa dirmi se oggi il primo allenamento di squadra l ha diretto lui? Grazie

  • 28 Agosto 2020 in 16:56
    Permalink

    Ma l’allenatore? Qualcuno si rende conto che tra tre settimane rinizia il campionato (forse)? Bah…

    • 28 Agosto 2020 in 17:38
      Permalink

      Esatto.. Sto chiedendo notizie a Majo ma nulla.
      Giusto per sapere visto l importanza di avere un allenatore..

  • 28 Agosto 2020 in 17:50
    Permalink

    A cred be no comment, chicsì a ghe da stendor un velo pietoso, anzi penoso e anche peloso con scappellamento a destra

  • 28 Agosto 2020 in 17:56
    Permalink

    Come nn detto.. Ufficialità arrivata! Meglio tardi che mai

  • 28 Agosto 2020 in 18:31
    Permalink

    Siete caduti tutti sulla….buccia di banana
    Se leggete la Repubblica di oggi a pagamento 23
    si legge che l’arrivo degli americaniera era solo
    una goliardata o se preferite un cazzeggio
    Gli americani sono italiani ed aalbitano a Cabriolo
    vicino Fidenza.
    Considerato fotomontaggio o cazzeggio

  • 28 Agosto 2020 in 19:07
    Permalink

    Moderatore …capisco che il tuo lavoro no e’ facile ..
    pero se c’e’ un chance di iliminare ” Fake News ”
    sera’ piu’ facile andare avanti con discursi costruitivi ..

    • 28 Agosto 2020 in 21:47
      Permalink

      Straje’ pensa al tuo bidone ROCKY MARCIANO.
      L’ironia manco sai cos’e’.

      • 29 Agosto 2020 in 12:13
        Permalink

        Marciano è stato uno dei pugili migliori di tutti tempi.
        Dargli del bidone è surreale

  • 28 Agosto 2020 in 20:59
    Permalink

    Al Manent è in procinto di effettuare il bonifico. Gli americani erano solo un depistaggio. Pizzarotti e soci hanno organizzato tutto alla perfezione, per distogliere l’attenzione mentre Al Manent si occupava delle ultime pratiche burocratiche. Ferrari si è nascosto dietro un ” no comment “. Closing atteso per settembre 2022, giusto il tempo di predisporre il pagamento.

  • 28 Agosto 2020 in 23:27
    Permalink

    Dominano i bulli e Nathan li segue. Capitava anche da giovani quando alcuni scimiottavano il bullo di turno per sentirsi forti anche loro. Ovviamente forti con i deboli

    • 29 Agosto 2020 in 08:39
      Permalink

      Ve che a torcèra i han fat alla romana 😂, spalmato in tre anni sora al cont

    • 29 Agosto 2020 in 08:41
      Permalink

      E dai, è dai…..
      Guarda che se
      su questo sito
      c’e un bullo,
      quello sei tu.
      Un umile consiglio?
      SPARISCI

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