LECCE-PARMA 3-4 / TABELLINO E DIRETTA LIVE A CURA DI ILARIA MAZZONI

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LECCE-PARMA 3-4, IL TABELLINO

Marcatori: 11′ aut. Lucioni, 24′ Caprari, 40′ pt Barak, 45′ Meccariello, 7′ st Cornelius, 22′ st Inglese, 24′ st Lapadula

LECCE – Gabriel; Lucioni, Donati, Mancosu (cap.) (16′ st Majer), Lapadula, Falco (16′ st Shakhov), Meccariello (43′ st Monterisi), Saponara, Dell’Orco (25′ st Vera), Barak, Tachtsidis (16′ st Petriccione). All.: Fabio Liverani
A disposizione: Vigorito, Sava, Petriccione, Farias, Rispoli, Babacar, Maselli

PARMA – Sepe; Hernani (9′ st Siligardi), Cornelius (17′ st Inglese), Laurini (9′ st Regini), Barillà, Kurtic, Caprari, B. Alves (cap.) (1′ st Dermaku), Gagliolo, Darmian, Kulusevsk (26′ st Gervinho). All.: Roberto D’Aversa
A disposizione: Colombi; Iacoponi, Kosznovszky, Balogh, Adorante, Sprocati, Pezzella

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia

Assistenti: Sigg. Fabiano Preti di Mantova e Salvatore Longo di Paola

IV Ufficiale: Sig. Marco Di Bello di Brindisi

V.A.R.: Sig. Fabio Maresca di Napoli

A.V.A.R.: Sig. Valentino Fiorito di Salerno

Ammoniti: Kurtic, B. Alves

Calci d’angolo: 5-4

Recupero: 2’+5’

 

LA DIRETTA LIVE di Ilaria Mazzoni

Mancano pochi istanti prima del fischio di inizio che darà il via, in questa prima domenica sera d’agosto, all’ultima gara di questa stagione; allo stadio di via Del Mare di Lecce il Parma è pronto per affrontare i salentini. Per la squadra di casa la posta in palio è alta: non possono che vincere per restare in serie A, i crociati, invece, dovranno solo cercare di terminare al meglio questo campionato.

01′ il direttore di gara ha dato il via a quest’ultimo match; il primo pallone è giocato dal Lecce ma poi i gialloblù riescono a ripartire con Kulusesvki apre per Caprari, quest’ultimo prova la conclusione verso la rete dalla distanza dopo essersi accentrato. L’estremo difensore della formazione di casa riesce a parare in due tempi

03′ lungo possesso palla da parte della squadra salentina, la squadra allenata da Liverani sta cercando di trovare gli spazi giusti per scardinare la retroguardia gialloblù la quale è estremamente stretta e serrata

05′ grande occasione per il Parma che arriva al cross con Darmian, la sfera arriva nel cuore dell’area del Lecce dove è pronto Kulusesvki, all’ultima gara in crociato, l’attaccante è disturbato da Tachtsidis. Il gialloblù cade a terra, il Parma reclama un calcio di rigore ma per il direttore di gara è tutto regolare

08′ il Lecce prova ad organizzare il proprio gioco in fase offensiva ma i suoi tentativi sono, almeno per ora, troppo confusi e poco precisi per impensierire seriamente la difesa crociata. Prova la conclusione Barak ma Sepe è reattivo a proteggere la porta crociata

11′ 0-1, GOOOOOAL. Parma che si porta in vantaggio grazie all’autorete di Lucioni. I crociati, dopo essersi portati in avanti sul lato corto sinistro con Hernani provano la conclusione; la palla termina sul palo per poi carambolare sul ginocchio dello sfortunato difensore leccese che, con la sua deviazione, insacca il pallone in rete

13′ il Lecce riprende ad attaccare dopo aver accusato il colpo dell’autorete, la squadra di Liverani sembra, però, essere troppo impaurita. In questo momento la salvezza sembra una meta irraggiungibile

14′ traversone sul secondo palo di Mancosu che prova a cercare Lapadula; l’idea è pregevole ma il pallone termina direttamente sul fondo

15′ occasione per il Parma che orchestra un bel dialogo con Caprari e Kulusesvki; l’ex della Sampdoria si libera bene in area ma il suo tiro non è altrettanto brillante e preciso, palla che termina a lato, crociati che, però, stanno gestendo la partita e i ritmi di gioco

19′ il Lecce si fa vedere dalle parti della porta difesa da Sepe con Saponara che prova con un destro a giro a sorprendere il portiere gialloblù, il suo tentativo è intercettato da Gagliolo, sullo sviluppo dell’azione la squadra di casa prova un cross basso con Barak. Palla che diviene facilmente preda di Sepe, nulla di fatto: il Parma continua a condurre il match

20′ Caprari pesca bene Kulusesvki che poi prova la conclusione, debole il tiro dello svedese, non certo all’altezza delle doti che, nel corso di questo campionato, l’attaccante ha messo in mostra e che i tifosi gialloblù, e non solo, hanno potuto apprezzare

24′ 0-2 GOOOOOAL! Il Parma sfrutta in modo encomiabile l’occasione di ripartire in contropiede con Hernani che poi serve Caprari che questa volta con il suo destro buca la rete salentina condannando la squadra di Liverani al doppio svantaggio. Ora il percorso verso la salvezza, visto anche il risultato di Marassi, è veramente impervia per il Lecce

25′ l’arbitro concede il cooling break; Liverani si lancia verso  propri calciatori nel tentativo di motivarli e spronarli e non lasciarsi, invece, andare allo sconforto dato anche dalla notizia del doppio vantaggio maturato dal Genoa a Marassi

28′ riprende il match a Lecce con un calcio di punizione assegnato alla squadra ospite

30′ cross dal fondo di Caprari ma la difesa del Lecce anticipa ottimamente Cornelius in area di rigore impedendogli di poter far suo il pallone

33′ i crociati ora giocano in tutta tranquillità, gestendo il pallone ma non rinunciando alla possibilità di cercare di pungere l’avversaria

32′ Saponara entra nell’area gialloblù, dribbla Laurini e poi prova il cross rasoterra a centro area, Sepe, attento, esce bene e agguanta la sfera

34′ prima ammonizione della gara: sanzionato Kurtic che, tra l’altro, era diffidato, sconterà la propria squalifica ovviamente durante la prossima stagione

35′ occasione per il Lecce dopo un errore di Bruno Alves a cui viene scippato il pallone da Lapadula che poi crossa verso Mancosu che, a pochi passi dalla linea di porta non riesce ad impattare in modo efficace. Non sembra essere una buona serata per la formazione di casa, Parma, in quest’occasione, invece, fortunato

38′ ci prova Kurtic ma il suo destro non ha troppe pretese e di certo non coglie impreparata la difesa salentina, il pallone, infatti, si perde direttamente sul fondo

40′ 1-2 GOOOOAL! Il Lecce accorcia le distanze con un colpo di testa vincente Barak che batte nel confronto aereo Laurini; il cross è stato di Mancosu; si riaccendono le speranze per la formazione di Liverani

42′ occasione per il Lecce dopo un altro errore di Alves, Sepe è reattivo e blocca senza troppi patemi

44′ cartellino giallo anche per il Capitano crociato; termina sul taccuino anche Alves per proteste

45′ 2-2: GOOAL! Il Lecce, sullo scadere della prima frazione di gioco, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Meccariello insacca di testa il pallone in rete. Tutto da rifare per i gialloblù. nonostante la terza rete del Genoa il Lecce sembra aver trovato ora le energie per mettere in difficoltà la squadra di D’Aversa. Comunicato il tempo di recupero: tre minuti

48′ giunge in quest’istante il fischio del direttore di gara: termina il primo tempo

Le due formazioni tornano negli spogliatoi, dopo un buon avvio e dopo aver raggiunto il doppio vantaggio i crociati si fanno rimontare dal Lecce che riescono, in pochi minuti, a fissare il risultato sul pareggio; tutto da rifare per la squadra di D’Aversa

Non è ancora ripreso il match a Lecce, intanto arriva l’ufficialità del primo cambio crociato, esce Bruno Alves che lascia il posto a Dermaku

46′ è riconciato il match a Lecce in simultanea, ricordiamo, con quella di Marassi dove il Genoa sta affrontando (e vincendo, per ora, per 3 reti a 0) contro il Verona. Un risultato, questo, che condanna alla retrocessione la squadra salentina. Primo pallone crociato, a calciarlo è Kulusevski che serve Hernani; il brasiliano viene chiuso dalla difesa avversaria. Rimessa laterale per gli ospiti che rimangono in avanti, sullo sviluppo dell’azione è fermato Kulusesvki: posizione di offiside

48′ lungo possesso palla del Lecce che sembra aver approcciato bene a questa ripresa, la squadra di casa sembra non voler arrendersi alla sentenza di Marassi ed è determinata nel voler mettere in difficoltà il Parma

50′ buona combinazione del Lecce con Saponara e Falco, quest’ultimo prova la conclusione verso la porta crociata dal limite dell’area. Sinistro centrale che non riesce ad impensierire Sepe

52′ 2-3 GOOOOOOAL, i crociati si riportano in vantaggio; goal firmato da Cornelius che insacca il pallone in rete grazie all’invito di Antonino Barillà. Dodicesima rete di questa stagione messa a segno dal calciatore danese

53′ seconda sostituzione operata dal mister gialloblù, in realtà si tratta di una doppia sostituzione in quanto subentrano Siligardi e Vasco Regini (alla seconda presenza in campo con i gialloblù), finisce, invece, la gara la per Laurini e Hernani

55′ sinistro di Barak dal limite dell’area, pallone che termina a lato

56′ nitida occasione per la formazione di casa: il pallone entra pericolosamente all’interno dell’area crociata grazie ad un bellissimo cross di Saponara che imbuca per Mancosu, sinistro sul secondo palo del Capitano leccese che termina di poco a lato con Lapadula che, per un soffio, non riesce ad intervenire sulla sfera

57′ conclusione dalla distanza targata Parma, è Caprari a provare il tiro riuscendo, però, solamente a guadagnare un corner

58′ problemi per Cornelius che riceve fortuitamente una botta da Lucioni, l’attaccante sembra comunque in grado di riprendere il proprio posto in campo

61′ Liverani prova a dare una scossa ai suoi con un triplice cambio. Out: Tachtsidis, Mancosu, Falco che lasciano il posto a: Majer, Rossettini e Petriccione

62′ sostituzione ora anche per il Parma, ad entrare è Roberto Inglese che prende il posto di Cornelius, autore della rete che ha determinato il momentaneo vantaggio crociato

63′ sembra crederci davvero poco ora il Lecce a causa, soprattutto, del risultato che si sta sempre più concretizzando a Genova (ancora in vantaggio sul Verona per tre reti a zero)

66′ 2-4 GOOOOAL, il Parma si riporta sul doppio vantaggio grazie alla rete siglata da Inglese, invitato al tiro da Barillà; l’attaccante del Parma fredda la difesa salentina anticipandola nettamente e arrivando a deviare il cross del compagno in rete

67′ arriva la conferma anche dal VAR della rete di Inglese

68′ 3-4, GOOOOAL; il Lecce non ci sta e con Lapadula recupera la rete appena siglata da Roberto Inglese; i padroni di casa accorciano le distanze, ed ora sono ad una sola rete di svantaggio

70′ sostituzione in casa Lecce: Ramirez per Dell’Orco

71′ c’è spazio in campo anche per Gervinho, ad uscire è Kulusesvki che lascia, per l’ultima volta, il campo indossando la maglia crociata. Un giocatore che ha deliziato i tifosi gialloblù in questa stagione, un ragazzo dalle indubbie qualità che i ducali avranno certamente difficoltà a rimpiazzare

72′ coolink break: momento di pausa e ristoro per le due formazioni che non solo si stanno affrontando ma che devono anche misurarsi con il caldo afoso della città pugliese

74′ cross dal fondo di Vera murato però da Siligardi che si rifugia in corner, avanzano quindi i saltatori della squadra di casa. Sugli sviluppi del calcio d’angolo nulla di fatto, il match ora sembra fornire pochi spunti, le due formazioni sono lunghissime e non riescono a trovare le giuste misure

76′ posizione di offside segnalata a Saponara, si ripartirà pertanto con un calcio di punizione a favore dei ducali

79′ errore della difesa di casa che finisce con il servire, involontariamente, Siligardi che, al limite dell’area salentina, prova con il suo sinistro a bucare la rete, l’attaccante impegna l’estremo difensore di casa ma non riesce a mettere a segno la propria conclusione quando ormai mancano solo dieci minuti al termine

82′ il Lecce prova ad impostare la propria manovra offensiva con Donati che crossa il pallone in mezzo per Donati: la difesa crociata è ben disposta in campo e impedisce al reparto d’attacco leccese di raccogliere l’invito

84′ azione in velocità della coppia Gervinho-Caprari che liberano poi Siligardi per il tiro, il sinistro dell’attaccante crociato è scomposto e poco preciso. La sfera termina abbondantemente sopra la traversa salentina

86′ cambio di fronte, Saponara verticalizza per Lapadula che controlla il pallone in area, la difesa ducale è attenta ed interviene precisamente impedendo all’attaccante di trovare lo spazio per la conclusione, sfuma quest’occasione per il Lecce. Risultato che permane, dunque, sul 3-4 in favore della squadra ospite

88′ sostituzione per i giallorossi: Meccariello lascia posto a Monterisi, il difensore è alla sua prima timbratura nella massima serie

90′ cinque minuti alla fine del campionato 2019-2020; ultimi cinque minuti di permanenza della squadra salentina in serie A

92′ ultimi scampoli di partita al Via del Mare; Caprari non arriva sull’imbucata di Gervinho e quindi si accontenta di amministrare il pallone

95′ finisce qui: Lecce-Parma termina 3-4

Triplice fischio del direttore di gara che mette fine a diverse storie pone, infatti, fine non solo a questo match e a questo campionato ma anche alla permanenza della squadra giallorossa nella massima serie. E’ infatti il Lecce a salutare la serie mentre si salva il Genoa che tra le mura di casa propria batte per tre reti a zero il Verona. I ducali, di contro, con questi tre punti chiudono la propria stagione con 49 punti che gli consentono di posizionarsi in nona posizione, appaiati a Fiorentina e Verona.

Non ci resta che salutare quest’annata, da domani si inizierà a progettare la prossima stagione crociata sperando di poter ripartire in un Tardini occupato e colorato dalla presenza dei propri tifosi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19 Commenti

  1. Quando il Parma ha,segnato il primo gol ho sbadigliato
    Stessa cosa quando ha,segnato il secondo gol.
    TANTO SAPEVO CHE IL LECCE AVREBBE RECUPERATO.
    E non è finita…..
    È ascritto nel nostro DNA.
    Per non essere rimontati bisogna essere sul 4-0
    Si va sempre in vantaggio è si perde
    BASTA BASTA.
    Una squadra detestabile da vomito
    Una difesa da vergogna.
    Togliete Bruno Alves
    È vecchio ormai ha riflessi lenti.

  2. La pagliacciata continua. Meno male che questo schifo finisce e da domani possiamo pensare alla campagna del pomidoro e sperare che arrivi della pila buona dall’ Arabia

    • Un risultato molto importante perché ha dimostrato che il Parma è una società seria. Adesso bisogna pensare subito alla prossima stagione, prolungando il contratto a D’Aversa per gettare le basi necessarie al conseguimento di obiettivi più ambiziosi nel medio periodo.
      Innanzitutto investendo massicciamente sul settore giovanile

  3. Chiudiamo al nono posto con 49 punti, più 14 dalla terzultima e con il rammarico di aver buttato qualche punto di troppo.
    A mio avviso, avendo sempre sostenuto che questa era una grande squadra, abbiamo raggiunto un obiettivo in linea con le nostre possibilità tenuto conto delle troppe partite giocate senza una punta di ruolo.
    Sempre e solo forza Parma

  4. Un record di sicuro il Parma ce l’ha: i peggiori tifosi da tastiera di tutta Italia. Anche questa sera, raffiche di insulti e sarcasmo da aspiranti cabarettisti sfigati su tutte le piattaforme. Poi si è vinto – onorando il campionato – e chiudendo la seconda stagione in Serie A con solo 8 squadre davanti. E al massimo si torna in silenzio. 5 anni fa qui’ non c’era più nulla. In altre piazze basta poco per scatenare entusiasmo e riconoscenza. Qui’ non basta mai nulla. Anzi, qui’ non ne vale proprio la pena.

    • Perfettamente d’accordo, qui si da tutto per scontato ma non è così che funziona, contare fino a tre prima di……, accendere il cervello e cercare di essere positivi: grande campionato di consolidamento, poteva andare meglio, ma nonostante le avversità vedi infortuni e anomalia del campionato abbiamo portato a casa un buon piazzamento, ora si voltera’ pagina, ma penso che la nostra dimensione sia questa, mettiamo da parte la grandeur del passato e godiamo della nostra posizione in serie A.

  5. Come noi nessuno mai credo abbia espresso in maniera netta il mio pensiero su certi “tifosi” . Per il resto sono perfettamente d’accordo con siberian husky. Rinnovo al mister e gettiamo le basi per un potenziamento ulteriore della squadra. Questo gruppo non deve essere smantellato ma rinforzato in ogni suo reparto.
    Infine un grande grazie ed un sincero in bocca al lupo a Kulu nonostante la maglia terrificante che andrà a indossare.
    FORZA PARMA

  6. Non ho visto la gara. Ma vi ricordo che si scrive a partita finita. Seno si rischia di scrivere boiate…

    Salvezza raggiunta. Obiettivo centrato. Tutto già detto.
    Molti punti buttati, alcune prestazioni buone altre invereconde, D’Aversa è incostante, facciamocene una ragione. Ma non saremmo mai e poi mai andati in EL, e per me è meglio così.

    L’anno prossimo? È domani. Sarà una campagna acquisti impegnativa e rapida, non facile. Daremo un giudizio quando avremo nomi certi, tra i quali anche la nuova proprietà. Forse.

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