sabato, Luglio 13, 2024
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LO STUDIO GIORDANO TRATTA PER IL MAROCCHINO BOULGOTE L’ACQUISTO DEL GENOA DI PREZIOSI E FAGGIANO. REVIVAL: RIGUARDA LA DISASTROSA CONFERENZA DASTRASO (VIDEO)

Video da SportParma

(Gmajo) – Eupalla, che tutto governa nel caleidoscopico universo del pallone, ci ha regalato stamani uno dei suoi colpi più geniali: la reincarnazione dello studio Giordano che poco più di un lustro fa aveva curato la cessione del fu Parma F.C. dalla Eventi Sportivi di Tommaso Ghirardi alla Dastraso di Rezart Taci: ora, i rinomati legali d’affari della Capitale, si stanno occupando del passaggio delle quote, a sorpresa (la notizia è uscita stamani su Repubblica e Tuttosport, quando ancora avevamo nelle orecchie la bocciatura da parte del patron rossoblù della cordata Radrizzani e Manfredi bollata come “una buffonata, un’offerta ridicola presentata con modalità da bar”) del Genoa di Preziosi – ma ora anche del nostro fresco ex Faggiano – a Rahhal Boulgoute, considerato uno dei cinque uomini più ricchi del Marocco, con interessi in diversi campi imprenditoriali attraverso il suo Marita Group Holding di cui Moulay Youssef El Alaoui, principe del regno del Marocco, è il presidente onorario. Su mandato dell’uomo d’affari marocchino ieri Pasquale Giordano, il senior dell’omonimo studio (a Parma conoscemmo meglio lo junior, il figlio Fabio, quello rimasto negli annali per la temperatura – e di questi tempi avere 38,5° sarebbe un pessimo segnale – e per il triplice sbaglio nell’esposizione del nome della fantomatica società che avrebbe rilevato il sodalizio Crociato, sbeffeggiato persino da Sky…) ha reso pubblica la trattativa che potrebbe concludersi in pochi giorni. Nell’intervista sul quotidiano sportivo – curiosamente non è stato coinvolto il principale organo d’informazione della città della Lanterna, ovvero il Secolo XIX – si fa riferimento alla vecchia storia del Parma, con un distinguo che i lesti colleghi di ForzaParma.it hanno rilanciato su piazza con grande tempestività: Fummo coinvolti nella vendita del Parma di Ghirardi come rappresentanti della holding Dastraso, ma non appena ci accorgemmo dall’interno della reale consistenza dei conti ci sfilammo. (Come si sfilarono, ce lo ricordiamo bene, perché dopo il Circo Taci arrivò Manenti…). Questa è una vicenda molto diversa ed è per questo che chiediamo a Preziosi di rispettare i tempi. Al massimo in 72 ore siamo pronti a presentare i documenti per formalizzare il closing e Preziosi conosce benissimo la concretezza della proposta. Tocca a lui: se non vuol vendere, lo dica, ma non possiamo più tirarla alla lunga. Gli abbiamo anche prospettato di restare in società per un paio d’anni, sia per avere una uscita morbida, sia perché ci serve qualcuno che inserisca il mio cliente negli ambienti della Lega. Preziosi vuole qualcuno che possa ricapitalizzare il Genoa e mettere i conti in sicurezza, noi glielo garantiamo”. A queste parole vorremmo aggiungere il significativo passaggio – da Repubblica – sull’arrivo di Daniele Faggiano, fulmine a ciel sereno dalle nostre latitudini, ma sorpresa anche altrove: “Conosco Preziosi da tempo, cinque anni fa avevo portato avanti un’altra trattativa sempre per l’acquisizione del Genoa, lo stimo. Devo però dire che la mossa di Faggiano ha spiazzato pure me e gliel’ho scritto. Lui mi ha tranquillizzato dicendomi che, a trattativa in corso, non faranno investimenti”. Trattativa che, secondo l’esperto avvocato, potrebbe chiudersi in tempi brevissimi: “Sarebbe stato molto più semplice se avessero potuto incontrarsi di persona. Ma Boulgoute ha avuto il Covid e non può lasciare il Marocco. Così continuiamo a trattare tra professionisti, lo farò anche a Ferragosto: questa trattativa voglio portarla a termine il prima possibile. Ci manca il brogliaccio dei conti del 2020. Appena ce lo inviano credo che in tre, quattro giorni al massimo potremmo chiudere. Se infatti dovessimo fare un due diligence tradizionale ci vorrebbero mesi, Non temiamo sorprese: ci siamo affidati ad advisor di grande livello come il dottor Rauco, il dottor Ceccobelli e l’ingegner Riccardo Bruno che ai tempi del fondo Clessidra aveva stretti contatti con la Giochi Preziosi. Abbiamo anche individuato il manager a cui affidare l’aspetto sportivo (E Faggiano?, ndr). Le cifre? C’è la privacy, non è opportuno renderle pubbliche. Aspettiamo che Preziosi convochi l’assemblea dei soci per deliberare un importante aumento di capitale aperto anche a terzi. A quel punto interverrebbe Boulgoute, mettendo denaro fresco nelle casse del Genoa. Siamo fiduciosi: Preziosi vuole vendere e noi vogliamo comprare, perché non dovrei esserlo?”. Chi vivrà vedrà: nel frattempo, sopra, grazie all’archivio di SportParma, riproponiamo un grande classico: la conferenza stampa integrale di cessione del Parma alla Dastraso... Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

92 pensieri riguardo “LO STUDIO GIORDANO TRATTA PER IL MAROCCHINO BOULGOTE L’ACQUISTO DEL GENOA DI PREZIOSI E FAGGIANO. REVIVAL: RIGUARDA LA DISASTROSA CONFERENZA DASTRASO (VIDEO)

  • Joe dimaggio

    ma si dai parliamo del cenua e dagli al faggiano,tanto a parma non succede mai niente da vergognarsi

  • Allibito, non mi spiego come ci si possa affidare a gente del genere.
    Caro Genoa, preparati al salto…verso la serie Dhttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • Ma scusate, a noi che ce frega del Genoa? Hanno preso Faggiano che è un DS promettente ma attenzione, giovinezza, perché non rendi ciò che promettesti allor? E prendiamo ‘sto Carli il cui ricordo dei camioncini colorati ancora ci evoca. Un Amazon ante litteram per distribuire un olio che invero ricordo essere abbastanza modesto. Il successo fu nella distribuzione avanti 50 anni rispetto all’epoca, un marketing che convinse anche mia mamma, una capannona illuminate.

    • Anch’io sono cresciuto a Olio Carli che il mio oculato padre aveva selezionato per la famiglia: ne ricordo damigiane che poi travasavamo in più comodo bottiglie per l’uso domestico (mi pare bottigliette di coca cola). Tornando all’articolo, invece, ho scelto di proporlo perché si univano un intreccio di situazioni e persone che ci hanno riguardato da vicino, appunto la Dinasty Giordano, il da lei citato ex diesse Crociato Faggiano e per chiudere le cessioni di proprietà. Insomma: tutto quanto fa notizia, specie d’estate, quando può essere divertente ed istruttivo riguardarsi il video della conferenza stampa dell’insediamento della Dastraso…

  • Dato che è andato al Genoa, dove pure regna incertezza societaria, è a tal punto pacifico sostenere che Faggiano è andato via per fatti suoi e non perchè il qatariota è un manenti-bishttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif……….
    FORZA PARMA!!!

  • Parma forever

    Direi che il bello della notizia è: abbiamo anche individuato un manager a cui affidare l’aspetto sportivo!!! E a parte il fatto che se c’e la trattativa in corso Faggiano non può fare mercato il pericolo è che si trovi disoccupato ancor prima di cominciare.
    Questo per i nostri tifosi tra virgolette che vedevano al Parma qualcosa di strano, maximo gaudium per rimanere in tema di Vaticano di cui l’olio Carli era se ricordo bene fornitore.

  • che impallinata al faggiano… altro che andar via così nessuno gli mette i piedi in testa per far quel che vuole, vero morosky?
    male che vada non può fare mercato fino a fine cessione come ha detto giordano, che ha anche aggiunto che ha un manager sportivo in mano
    chi lascia la casa vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non quel che trova

    • E’ chiaro che anche le parole del senior del prestigioso studio legale romano, specializzato in compravendite di società di prestigio, vanno prese con opportuno beneficio d’inventario: Preziosi è bravissimo a giocare su più tavoli, ma anche il nostro vecchio amico è tutt’altro che fesso: indubbiamente ci sono gli ingredienti per una telenovela estiva, nella quale, almeno, non siamo protagonisti diretti…

      • Joe dimaggio

        si si certo majo ,lei e’ un distrattore di massa !!,la location dei suoi articoli deve essere la partaccia se no non si spiega questo fintotontismo sul fu parma ac,parli piuttosto del karma di ritorno da spezia o pordenone ,ossequi

        • Sarò tonto, ma non capisco cosa vuol dire. Esplichi più esplicitamente…

          • Joe dimaggio

            Non si crucci, lei è solo un bagolone dal borog, ha avuto l’imprinting dalla storia, poteva andarle peggio

  • Pedullà parla di incontro tra Sepe ed il Torino. Evidentemente nell’ ambiente si avverte talmente sfiducia nel Parma che il Torino, squadra contestata ed arrivata dietro, viene visto come il passo in avanti sperato.

    Spero solo che non si voglia davvero abbassare ulteriormente il monte ingaggi, già tra i più bassi ed in linea con la gestione virtuosa, essendo neanche pari al 60% del fatturato netto. A tirare troppo la corda, poi si spezza e sono danni.

  • Evito di commentare sull’affaire genoa e sui protagonisti e guardo a casaparma.
    Occorrono 25 milioni per i riscatti
    Ci sono questi denari? Qualcuno li mette?
    Se non ci sono o non vengono messi , si fanno cessioni.
    Sepe al Torino ( così si recuperano i soldi del suo riscatto obbligaotrio) , Gervinho al Benevento, qualcun altro da altre parti e Caprari non si riscatta.
    Poi si parla erga omnes di svecchiare la rosa, puntare su giovani di prospettiva e cazzabubbole varie.
    Due facce della stessa medaglia.

    • Per me, la proprietà i soldi per i riscatti ce li mette e per fare mercato in entrata serve anche quello in uscita. Domanda : E’ così strano ? Gli altri anni abbiamo fatto prima il mercato in entrata perchè serviva rinforzare pesantemente la rosa, mentre quest’anno parti comunque da una base che andrà puntellata e le risorse arriveranno dai soldi incassati nelle uscite di giocatori non essenziali.

  • Grandissima notizia! Dai che falliscono ahaha!

  • Non so perché ma a leggere queste notizie e di questi personaggi mi si visualizzano in testa le immagini del film “L’Allenatore nel pallone” col mitico Lino Banfi… 🙂

  • e una settimana che scrivo dicendo che c è una grande similitudine tra la coppia ghirardi leonardi con quella di preziosi faggiano ( senza offesa per ghirardi e leonardi )

  • Ma visto che stanno scappando tutto come topi da una nave in fiamme, compreso preparatore atletico e portiere (che io avrei preso a calci nelle terga già dopo quel Parma Napoli) e che il Benevento sembra il Real e il ds del Cittadella preferisce il prestigio di Città di Castello a noi si può sapere cosa succede? Sono finiti i soldi prima che arrivi l’arabo?E’ tornato in sella il cinese?

    • Davide, non so più come dirtelo: la tua è una visione troppo denaro-centrica. Non è in atto alcuna fuga, solo le solite chiacchiere di sempre, magari un po’ esasperate per l’addio a sorpresa di Faggiano. È palese che i procuratori facciano la loro parte, specie quelli vicini all’ex ds. Non appena sarà in servizio il nuovo ce ne saranno altri ad offrire i servigi dei propri assistiti. Cmq nel mondo del calcio il Parma del Nuovo Inizio è sempre stato sinonimo di ottimi pagatori, merce rara nel calcio.

      • Joe dimaggio

        E te credo, uno che mettendoci 25 milioni ha messo a serio rischio la continuità aziendale la metto nella top five degli aforismi de noantri 🤭, non oso immaginare il beduino che ancora deve vedere cammello

      • Ma ho letto che Carli sarebbe già operativo da noi.. Sta solo trattando la rescissione col Cagliari.. Per questo non c’è ancora l ufficialità.. Le risulta Majo?

  • Finiti i soldi finito l’amore.

    • Joe dimaggio

      Ve stasera due spaghetti de cecco con l’ortolina, alla faccia di federer

  • Parmaletale

    Ero curioso di sapere perchè il D.S. Marcello Carli è stato silurato da Cagliari ed ho fatto una Piccola ricerca googola.
    Ad inizio anno un video di una conferenza stampa pre mercato invernale descriveva (leggendo i commenti dei tifosi cagliaritani) il sopracitato come un grande dirigente , esperto con le palle. La notizia del suo abbandono è commentata (sempre dai tifosi rossoblu) descrivendolo all’opposto come il primo dei coglioni ben felici di sbolognarlo al Parma. Tenendo conto che al 31 Dicembre il Cagliari era piazzato bene in classifica ( 6° a 29 punti) e a fine stagione appena sopra la soglia salvezza (42 punti) non è che a Cagliari così come a Parma i risultati influenzano i giudizi in modo diametralmente opposto a pochi mesi prima ? Esattamente come quello che è successo a Parma. La differenza è che il Cagliari ha investito molto di più del Parma. Ma alla fine….. tutto il mondo è paese. Vinci…. sei un eroe ! Non fai punti.. sei un coglione !!! ” Mi avete preso per un coglione… no! sei il nostro eroe !!! Mi avete preso per un coglione… No sei il nostro eroe !!! M iavete preso per un coglione mi fa mele !!! Da l’allenatore nel pallone (CIt)

  • Luca tegoni

    Non capisco questo malumore diffuso.Faggiano se ne è andato, amen finora non ha generato problemi. Ci sono vari riscatti obbligatori c erano anche ieri e infatti erano a budget. Tra l altro mi sembra di ricordare che i pagamenti erano dilazionati su più anni. Sepe ha fatto un grande campionato ed è normale che altre squadre lo cerchino così come il suo procuratore cerchi di migliorare il contratto (cit).
    Barillà, sono sinceramente dispiaciuto, va in B con dei predestinati alla A, potrebbe anche aver strappato un contratto migliorativo
    Il DS del Cittadella, provincia di Padova, potrebbe anche essere stato scartato dal Parma. C’è ancora tutto da fare. E partiamo meglio rispetto agli anni scorsi. Poi se non arrivano i qatarioti faremo quello che abbiamo fatto finora, centrare l obiettivo.

    • 🤙

    • Joe dimaggio

      Il mondo di quark le fa il solletico

      • Luca tegoni

        Piero Aangela for President!

        • Joe dimaggio

          Bravo, il figlio è di gran lunga più vicino al parma di qualsiasi beduino del mondo, che all’improvviso si scopre boys del parma dal 77, ma mi facci il piacere ragioniere

    • Hai ragione Luca, non si capisce per quale motivo ci sia tutto questo scetticismo…
      Anche perché non mi sembra proprio che nel frattempo gli altri abbiamo fatto fuoco e fiamme sul mercato.
      Per Barillà umanamente mi dispiace molto, ha veramente dato tutto e più di quello che aveva dentro e per questo va ringraziato, ma sportivamente è una scelta giusta perché comunque ha la sua età e qui sarebbe stato chiuso, è giusto che vada a giocarsi un’altra promozione. Per Sepe invece non credo sia un problema, avrà anche fatto una buona stagione, ma personalmente ha sempre dato poca sicurezza…fossi nel Parma chiederei in cambio Sirigu. E comunque non dimentichiamoci che abbiamo un certo Colombi che quando è stato chiamato in causa ha fatto benissimo. Forza Parma!

  • Sembrate tante beghine tradite che starnazzano “avvinte” nella gelosia.

  • IL QUASI PAPA. GIOVANNI 24*

    MIRACOLO.
    MIRACOLO
    MIRACOLO.
    VELENOSO ora
    SAN VELENOSO MARTIRE

    È RISORTO

    PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SANTO

  • SAN VELENOSO MARTIRE

    Son ritornato dal Paradiso
    Unica differenza è che ora
    ho un’ aureola sul capo.
    Ringrazio il quasi Papà
    GIOVANNI XXIV che mi ha
    sostituito durante
    la mia visita al Paradiso
    Ora che sono risorto ho le
    idee sul Parma molto chiare.
    Il Parma se vuole migliorare
    non deve,assolutamente vendere
    GERVINHO
    SEPE e
    CORNELIUS
    Se vende uno dei tre senza
    sostituirlo con un top player
    il Parma, sarà palese che si vuole
    indebolire.
    Vi benedico figlioli.

  • Anche il Corriere dello sport scrive che sono finiti i soldi e che Carli deve fare le nozze coi fichi secchi. Ma gli arabi arrivano o no????

    • Ancora con questi soldi??? E’ il 13 di agosto, un po’ di pazienza no? La proprietà passerà di mano, ma ci vuole il suo tempo. Non è che per acquisire una società sono necessari solo i soldi…

    • Caro Davide, sul Corriere dello Sport scrive Paolo Grossi (senza omettere la firma come da qualche tempo fa probabilmente per una sua obiezione di coscienza sulla Gazzetta di Parma, di cui è dipendente, mentre del giornale sportivo è collaboratore), il quale è un po’ “penitenziere”, anche se la visual che indica mi pare abbastanza razionale al lume degli ultimi accadimenti, ovviamente per quello che la Comunità Crociata, quorum ego, è al corrente. Dalla possibilità di avere, sul breve, un potente partner in grado di sobbarcarsi impegni impellenti di liquidità, si è passati nel breve volgere di qualche giorno alla impossibilità di materializzare nei tempi previsti quanto predisposto ed anelato, con gli oneri – sempre più pesanti degli onori, poco riconosciuti in questo senso da una piazza un po’ pretenziosa, vogliosa di grandeur e poco riconoscente – di dover fronteggiare in solitudine (pro tempore) ai vari adempimenti. Niente di che per chi nel passato prossimo ha già dovuto supplire alle non attente letture di scadenza da parte del vecchio socio dagli occhi a mandorla e per una compagine societaria che comunque annovera i top player dell’economia del territorio. Si sa bene, avendola sovente enunciata, che l’attuale proprietà,però, pur essendo al timone da un lustro, non sente all’interno di sé la vocazione alla imprenditoria calcistica, per cui va bene, per l’infinito amore della squadra e della città, fare la propria parte, però la Serie A, se da una parte ti garantisce ricchi introiti, dall’altra, però, comporta ingenti uscite. Districandosi tra ambizioni e progettualità, si è sempre cercato di mantenere un determinato equilibrio, che però ha comportato per i mecenati uscite (o almeno impegni) superiori a quanto inizialmente voluto. Ecco, dunque, la necessità di passare la mano a chi possa nel tempo poter far meglio di loro, impresa non facile, comunque, perché pur avendo preso su a vanvera dei piocioni, in realtà hanno profuso forse anche oltre il necessario pur di centrare (impresa riuscita) tutti i principali obiettivi (dal punto di vista prettamente sportivo le promozioni e le due salvezze tranquille) e nel contempo tentare di consolidare la start up. Ora, se le notizie che apprendiamo dall’esterno sono vere. Nuovo Inizio si trova a dover gestire – in attesa di novità – le imminenti operazioni mercatali, peraltro spiazzati dalla uscita a sorpresa del direttore sportivo Daniele Faggiano, lasciato libero, nonostante avesse due anni di contratto ancora, di accasarsi altrove per cavarsi nuove soddisfazioni. Terminato il casting per la sua successione, stando ai rumors dei giornali sarebbe stato scelto l’ex diesse di cagliari (ma prima ancora Empoli) Carli per la sua successione. Egli, credo, dovrà fronteggiare un mercato di battaglia non solo per la congiuntura interna, ma anche per quella esterna. Pur essendo della idea che una società calcistica non debba mai indicare pubblicamente un obiettivo – giacché il meglio possibile è appunto ciò che va centrato, a seconda di come vanno le cose, visto che non stiamo parlando di una scienza esatta – penso che stavolta, razionalmente, non si possa dire “fare meglio dell’anno scorso, visto che, sul piano sportivo, hai delle uscite pesantissime (una su tutte Kulusevski) non facilmente rimpiazzabili, specie dovendo cercare di far quadrare i conti, visto che al pettine stanno arrivando i nodi delle precedenti campagne comunque abbastanza sontuose, pur nel rispetto di una certa morigeratezza non troppo comune nel calcio (Parma terzo, la scorsa stagione, nella classifica a punti di valore rosa e monte ingaggi). Ridurre ancora non sarà semplice, per cui è necessario un cambio di visual e di coscienza, anche nel tifoso. Anziché, come ad esempio fai tu, spingere alla spesa smodata, si tratta di capire che per una realtà come la nostra avere una società tra le 20 di serie A è già un grande privilegio, un privilegio che sinora è stato protetto con esborsi generosi, ma che stavolta, stante anche la situazione internazionale per il Covid, i mancati introiti da tv, botteghino, sponsor etc. dovrà essere difeso con i denti e senza smodate pretese e/o ambizioni, magari con un modello virtuoso teso davvero alla valorizzazione di giovani. La sfida è aperta: dall’interno e dall’esterno bisognerà essere bravi a capire cosa ci aspetta, senza inutili mugugni, malumori, etc etc perché comunque c’è da baciarsi i gomiti. Basta guardarsi attorno. Nel mondo del calcio e non solo…

      • Joe dimaggio

        cosi’ e’ se vi pare ,a me pareva assaie uaglio’

    • Va bene i soldi sono finiti, gli arabi non arrivano e anche quest’anno retrocederemo come tutti gli anni scorsi ti sei augurato. Hai ragione tu Bravo!! Ma se cambi musica ogni tanto fai un favore, magari non solo a me.

  • SAN VELENOSO MARTIRE

    Il Milan ai suoi abbonati ha scritto che il
    IVaucher può essere impiegato in due modi.
    Se all’inizio campionato ci saranno ancora restrizioni
    e non si potrà andare allo stadio i Vaucher verranno
    rimborsati restituendo in euro
    la cifra dovuta al tifoso.
    Se invece all’inizio del campionato si potrà andate allo
    stadio la cifra verrà detratte dal nuovo abbonamento.
    IL PARMA ANCIORA TACE NON DICE NIENTE.
    Perché??????
    Vi benedico figlioli

  • Non esprimo giudizi ma di certo obblighi di riscatto per 25 milioni di euro in questa sessione di mercato, non sono un toccasana. Non gira un euro e si fanno solo scambi e si cercano scadenze di contratto. Se il Parma riuscirà a vendere, la proprietà eviterà di versare o di garantire i pagamenti, se non riuscirà, dovrà metterli. Faggiano potrebbe essere “scappato” proprio per non dover gestire questa situazione. Chi lo sa. Di certo si va verso ridimensionamento, almeno sulla carta. Quanto alla trattativa, il silenzio totale dopo la gran cassa mediatica fa capire che qualcosa sia cambiato. Del resto non ho letto una sola dichiarazione di al Mana. PS ho letto in giro che Carli avrebbe scoperto Mario Rui. Peccato fosse del Parma e ceduto all’Empoli nell’ambito di una trattativa più ampia . Dunque Mario Rui non fu scoperto da Carli ma dal Parma (da Leonardi, per capirci) e dal Gubbio insieme. Va bene pensare di aver preso il Maradona dei DS ma almeno, gli s iattribuiscano meriti effettivi…

  • Ho già scritto che dei titoli dei giornali mi fido poco, certo però che da fastidio leggere insinuazioni poco piacevoli su presunte necessità di ridurre il monte ingaggi (quando il nostro è comunque tra i più bassi) o di un nuovo corso ridimensionato.
    Io mi fido della mia proprietà visti i risultati ottenuti, però mi aspetto chiarezza a 360 gradi nella conferenza di presentazione del nuovo DS, questo perché il calcio è fatto di emozioni e in questi giorni in troppi hanno fatto i furbetti.
    Sempre e solo forza Parma

    • SAN VELENOSO MARTIRE

      Figlioli ho saputo che dall’inferno tutti sono contenti di quello sta facendo il Parma perché molti tifosi capendo la situazione del Parma e le sue prospettive future BESTEMMIERANNO come bestie prima di essere macellate e capirete voi che Satana sara’ molto contento di questo andazzo.
      Con queste bestemmie guadagnerà moltissime anime di tifosi delusi.
      Per non cadere in questa trappola, pensate solo che il Parma nel prossimo campionato avrà come obiettivo lmassimo la retrocessione non arrivando ultimo ma penultimo.
      Vedrete che alla fine la retrocessione che avverrà al terz’ultimo o.nella peggiore delle ipotesi al penultimo.posto, non vi verrà voglia di bestemmiare in quanto l’obiettivo sara’stato raggiunto.
      Vi benedico fratelli.

  • Siberianhusky

    L’unica partenza effettivamente difficile da rimediare è quella che il Parma non poteva impedire, ossia Kulusevski.
    Il Parma ha comunque una buona ossatura, ci saranno cessioni per ringiovanire la rosa e magari liberarsi da qualche ingaggio robusto.
    Niente di drammatico. Anzi è meglio cedere giocatori nel momento in cui hanno ancora mercato, come Gervinho, o per i quali si possono spuntare buone cifre avendo comunque già una valida alternativa in casa, tipo Sepe.
    Immagino che le serie inferiori verranno scandagliate accuratamente in cerca di qualche giocatore da lanciare.
    In serie B ce ne sono alcuni che potrebbe valer la pena di testare a livello superiore.
    Personalmente mi piacerebbe che venisse data una chance a Baraye e Carriero. E punterei su Diaw del Cittadella, che sa giocare in attacco sia al centro che da esterno

    • Puntare su Baraye??? Ma da bo??

      • Siberianhusky

        Puntare su di un giocatore significa metterlo al centro di un progetto di squadra.
        Dare una chance ad un giocatore significa inserirlo in rosa per dargli l’opportunità di farsi valere quando l’allenatore riterrà opportuno impiegarlo.
        Ormai bisogna spiegare anche quello che si scrive in Italiano…

  • Parma forever

    Si ve lo regaliamo perché Berlusconi e Galliani ci sono simpatici, peccato che Kuko non vuole venire per l’esatto contrario! Hahaha

  • Cuore Gialloblu

    Vorrei ricordarvi che puntare sui giovani pronti e di valore, è piuttosto costoso, quindi aspettiamo a trarre delle conclusioni prima del tempo tifosi da serie D.

  • Joe dimaggio

    signò so un etto e 10 grammi che faccio lascio ?

    • Parma forever

      No!!! Due etti di stracchino

      • Joe dimaggio

        dal povor medghè

        • Parma forever

          Si e salutom Carle’

          • Joe dimaggio

            bene ho colto nel segno ,troppo facile coi bonobo

  • Anche la rosea scrive che i soldi sono finiti. In sostanza i 7 dopo il cinese l’hanno presa nelle reni un’altra volta con gli arabi che si sono fatti d’ombra e di ghelle loro non ne mettono più. Ergo facciamo la fine della Spal. Raccontare cannelle di modelli Ajax e ringiovanimento della rosa è appunto raccontare cannelle la verità è quanto sopra.

      • Joe dimaggio

        oppala majo alla faccia dell’accademia della crusca ,che fra l’altro si da agli eson ,ci sara’ un motivo ,tutto torna ,comunque ho riso

    • Inoltre ai cinesi glielo hanno messo nelle reni loro, fino a prova contraria. . .

      • Joe dimaggio

        Eh si son soddisfazioni da andarne orgoglioni

      • Personalmente ritengo che i sette proprietari e in special modo alcuni di loro, piuttosto di far saltare o scendere il Parma e prendersi una solenne sputtanata, con poco clamore, faranno quello che devono e forse anche di più.
        E’ ovvio che bruciare soldi nel calcio, faccia anche venire arrossamenti da guarire con la pasta di fissan, ma non sempre le ciambelle riescono col buco.
        Per me, e lo ripeto allo sfinimento, è solo stato un errore di gestione della notizia. Non ci fossero stati gli arabi, la fuga all’orba di faggiano, staremmo qui a goderci l’estate senza dover andare a riprendercela

  • D’accordo con Davide, il prossimo anno la vedo malissimo

  • Joe dimaggio

    Majo se non sai le cose, salle!, altrimenti or. Sa

  • Devi essere orgoglioso tu di passare il tempo a dare sempre contro a tutti e tutto. Intanto il tuo caro pordenone e’ andato a casa

    • Joe dimaggio

      sento odor di bruciato ,ti sta andando a fuoco la coda di paglia,a te e’ piu’ caro lo spezia nel caso usa cetilar li dove non batte il sole

  • A me sembra abbastanza normale che una società in procinto di cambiare proprietà cerchi di monetizzare il più possibile riducendo i debiti e cercando di massimizzare i profitti. Non sarebbe neppure la prima volta nel calcio. Mi aspetto una stagione di transizione in attesa della prossima in cui la nuova proprietà dovrà indicare politiche e obiettivi. Si tratta innanzi tutto di vedere se l’allenatore accetterà il cambio di rotta.

  • Sto leggendo i commenti e, personalmente, mi sto abituando al fatto che anche la trattativa con gli arabi sia saltata. Non mi interessa il motivo. Comprare una squadra di calcio è una cosa lecita, quindi se c’è la volontà, non c’è burocrazia che tenga. Infatti, da altre parti, le trattative sono state definite.

    I 7 vogliono ridurre l’esborso al minimo. I soldi sono i loro, quindi pazienza. Dovrebbero però agevolare la cessione, senza pretendere chissà cosa, altrimenti, ci tengono in ostaggio. Abbattere ulteriormente i costi, significa portarli al minimo della categoria, quindi, per logica, prendere giocatori che valgono meno e rischiare di retrocedere. Quest’anno, Brescia e Spal erano le ultime per monte ingaggi e conosciamo il risultato.

    Qualora si andasse in B, ci sarebbero più possibilità di trovare compratori, perché non potrebbero di certo pretendere gli stessi soldi.

    È inutile fare filosofia, gli obiettivi di una squadra dipendono dalla società . Il monza fa 4 mila spettatori, mai stato in A, ed ora ha prospettive ambiziose, perché ha una società ambiziosa. Il Sassuolo va molto oltre , in proporzione al bacino. Il City non era nessuno prima dello sceicco. Il Chelsea aveva vinto pochissimo prima di abramovich.

    Se si deve lottare per la salvezza è perché questa è la potenzialità della società. Meglio 1 testa a questo punto. Se per loro il Parma è un peso, si facciano da parte. Il problema è che vogliono rientrare dei soldi spesi e mantenere anche una quota. Chiamali fessi…

    • Cuore Gialloblu

      Ma mi faccia capire di cosa sta parlando, il Sassuolo finora ha vissuto sugli investimenti di giovani pronti per la serie A pescati sul mercato estero o quello italiano grazie al fiuto del suo DS AD CARNEVALI, lottando anche per qualche anno per la salvezza, e lei vorrebbe bollare i nostri di pioccionaggine perché,
      vogliono seguire lo stesso modello, che poi è l’unico per fare vivere la società senza problemi, io che sono tifoso da una vita e che per l’aver visto la mia squadra in serie D mi sono sentito crollare il mondo addosso, adesso sarei felice di lottare ogni anno per la salvezza pur di rimanere in A, e devo sentire costantemente su questo sito coglionate che non stanno né in cielo né in terra, fatemi il favore di andare a tifare il Monza che è in forte ascesa, e che grazie agli sghei di Berlusconi vi potrebbe dare più soddisfazioni.

      • Io firmerei la B in cambio di una nuova proprietà. Punti di vista

      • Joe dimaggio

        ma ci sei o ci fai,dietro il sassuolo c’era squinzi e la mapei che gli fioccava li 30 milioni l’anno di sponsorizzazione gli ha comprato lo stadio lo ha rimesso a nuovo ha fatto un centro sportivo a sassuolo da cineteca e adesso continuano i figli e non gli passa manco per l’anticamera del cervello di vendere al mandarino di turno perche’ non e’ il loro mestiere

        • Cuore Gialloblu

          Certo che c’era anche Squinzi, ma anche il frutto di una programmazione societaria basata sulla valorizzazione dei giovani provate a pensare alle plusvalenze fatte in questi anni, sicuramente non sarebbero vissuti solo sui soldi di Squinzi che si sarebbe rotto i coglioni di metterne. Noi gli Squinzi non abbiamo la fortuna di averli allora accontentiamoci di questi e teniamoceli stretti che senza di loro galleggeremmo tra la B e la C buongiorno.

          • Cuore Gialloblu

            PS. STIPENDI PARMA 33 MILIONI, STIPENDI SASSUOLO 15,15 MILIONI

          • Joe dimaggio

            Ho capito, ci sei, c’era “anche” squinzi de, teniamoceli stretti de, comincia a ligherìa, mo mighe al camel a na palma ahn? 😂

          • Joe dimaggio

            Capisco, hai preso i dati su spariamominchiate. Com

          • Cuore Gialloblu

            DEMIRAL SENSI LIROLA DUNCAN solo nell’ultimo anno ciao bello

          • Joe dimaggio

            colpa mia,mi assumo la responsabilita’ del discutere con uno che si abbevera alla fonte del web senza assicurarsi prima che sia potabile (cit del giardiniere)

          • Sassuolo, ultimo bilancio depositato,anno 2019: stipendio dei tesserati pari a 46 milioni , in aumento dai 40,4 dell’anno precedente. Se proprio dovete , siate certi di quello che scrivete.

  • Joe dimaggio

    dopotutto e’ pieno di orgoglioni a parma ,io mi fido della giustizia italiana

    • Joe dimaggio

      continua continua tafazzi ,ahahah

  • Joe dimaggio

    del resto se il cuore e’ gialloblu chissa’ che colore ha il cervello,tendente all’indaco ?

    • Cuore Gialloblu

      Lo compri lei il PARMA signor SNOB del parterrehttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

      • Joe dimaggio

        eccola la risposta tipica di chi non ha piu’ niente da cercare con google ,climbing on the mirror and singing in the rain ,ahahahaha

        • Joe dimaggio

          mi aspettavo vada a vedere il monza,anzi le ho dato l’incipit, mandero’ regolare fattura per il servizio

  • Siamo alle solite vero?
    Non c?è pace per il Parma Calcio. Faggiano che tradisce e lascia per un incerto presente e futuro buio. Caxxi suoi si dice, no sono nostri, perchè la proprietà non ha fatto il pugno duro con lui?.
    Ve lo spiego in due parole: non c’era accordo con la nuova proprietà e lui ha preferito perdere soldi e andarsene.. Gli è stato rimproverato tanti fallimenti di mercato, vero direttore?. La nuova proprietà non è scema, non vuole fallimenti, perchè i soldi sono buoni gli uomini certi uomini intrallazzati no. quindi un programma serio, senza fronzoli, co giovani che corrono. L’allenatore? Non credo che possa essere dentro a questo progetto a lunga scadenza.
    Grazie amici della vostra pazienza con me. Buon Ferragosto a tutti.

    • Come ho già avuto modo di scrivere, ho ragione di credere che Faggiano abbia fatto una scelta di carattere personale, che nulla ha a che vedere con il Parma. Per quanto è di mia conoscenza la Società è sempre stata contenta dei suoi servigi (logico che confronti genuini ce ne possano esser stati come dappertutto) ed è rimasta sorpresa dalla sua repentina decisione di cambiare club. Cito sempre le parole di Perinetti, che lo conosce bene: a Parma aveva la consapevolezza di non aver più margini di migliorare (del resto un 9° posto è tanta roba), a mio modo di avere anche fosse arrivato il nuovo azionista (la Fiorentina di Commisso condivideva la posizione con noi, 49 punti, ed era la Fiorentina), mentre al Genoa non può che migliorare le ultime due quart’ultime posizioni. Certo, anche a Genova è facile ci possa essere un cambio di proprietà, ma quelli sono problemi suoi e loro…

    • Joe dimaggio

      grazie altrettanto ,comprero’ stadio e lo leggero’ seduto in sdraio dalla partaccia come majo ,siamo dei distrattori di massa

  • VELENOSO valore aggiunto al sito, insignito del PREMIO NOBEL nel2018 per la satira,sportiva

    Abbiamo finalmente il sostituto
    di SEPE e KULUSEVSKY.
    SEPE in porta verrà sostituito.da
    un francese tale GRUVIERE e
    KULUSEVSKY da TIRAFORA
    attaccante che attualmente
    gioca nel dopolavoro ferroviario di
    NOLA che qust’anno non ha ancora
    segnato un gol.
    TIRAFORA è uno dei punti di forza della
    NAZIONALE PENSIONATI.
    =——=
    A parte gli scherzi la situazione
    È DRAMMATICA.
    Nel prossimo anno SICURAMENTE
    saremo tra le più serie candidate
    alla retrocessione.
    Saremo la nuova SPAL.
    Foggiano se ne è andato perché
    il mercato lo avrebbe penalizzato
    in quanto i vari Kulusevsky Sepe
    Barilla’ Getvinho Cornelio Lucca
    e compagnia bella
    sapeva che sarebbero stati
    sostituiti con giocatori sconosciuti
    e balordi che,avrebbero fatto dire
    ai tifosi ” Fagiano ha fallito”
    mentre la colpa non sarebbe stata,sua
    ma della società che non ha più
    soldi da investire essendo i
    MAGNIFICI 7 rimasti in 5 dato che due
    si sono defilati
    Foggiano arebbe dovuto fare il mercato
    senza soldi.
    Credetemi ve n ne accorgerete di come
    saremo ridotti a inizio campionato.
    Soldi non ce ne sono più e gli arabi
    sono solo un pallido ricordo.
    Sono fuggiti avendo capito l’andazzo.
    Si va in B purtroppo.
    Preparatevi.

  • Ecco a voi Wilcoyó

  • Wilcojò, ci vuole la J e non la y. La Jgobba

  • Joe dimaggio

    così scrisse duffy duck il nador che offendeva i cavalli

  • Ricordo il bue che dava del cornuto all’asino, caro Arnocco

  • Joe dimaggio

    Ognuno ha i ricordi che merita, caro un cazzo

  • Brangognò

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