PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / APPELLO AI NAVIGANTI: CALMA & GESSO

(Mauro “Morosky” Moroni) – Azzeccagarbugli, tragattini, avvocati, mezzi procuratori & babalani che parlano, straparlano e sparlano (spesso a vanvera), poi, ci sono pure i Signori Silenziosi (Paolo, Angelo, Mauro, Pietro, Giacomo, Guido, Giampaolo e Marco) che dapprima erano sette e poi sono diventati otto, giusto con l’avvento del nostro attuale presidente, PIETRO!
Io, di questa proprietà, prettamente “nostrana e pramszana”, sin dalla genesi, 2015, ho sempre apprezzato la trasparenza, la chiarezza di intenti, la reale e materiale solidità, con gli atti ed i fatti: fatti, non pugnette, promozioni, risultati concreti e obiettivo primario, (Serie A), raggiunto in tempi – COME NOI NESSUNO MAI (anche se il Monza di Silvio credo che ci potrebbe bissare, eguagliandoci, anzi, lo spero per loro!): a seguito del suddetto obiettivo (che dobbiamo ricordare con orgoglio massimo) sono avvenute due tranquille promozioni, mantenendo categoria e migliorando il piazzamento (vi ricordo che i SILENZIOSI, quelli oggi tacciati di non comunicare cosa succede in casa Paerma, esercizio, al momento del tutto inutile, hanno sempre agito, pattuito e puntualmente mantenuto, onorandoli, impegni, contratti e “pagherò”, intesi come prestiti onerosi con diritto di riscatto obbligatorio: proprio dall’anno scorso, se non ricordo male, è stato ingaggiato un professionista, consulente esperto in planning aziendale in grado di pianificare, organizzare, ottimizzare e gestire la movimentazione dei costi per l’acquisto dei calciatori, ripartendoli  a livello pluriennale andando appunto a spalmare in più esercizi sia i medesimi che i relativi pagamenti dilazionati. PUNTO, mi piace, punto a capo!

Se proprio volessimo essere mentalmente cinici, guardare avanti e non curarci, cullandoci, dei precedenti risultati, (visto che i successi raggiunti, dopo 5 minuti, non contano più nulla), guardiamo pure avanti, sempre tenendo conto che i nostri SILENZIOSI, non sono sconosciuti cinesi né poco conosciuti arabi qatarioti, ma il fior fiore dell’eccellenza dell’imprenditoria locale, europea e, forse, pure mondiale, e, a piedi, non ci hanno mai lasciato in 5 anni da ricordare (rammento pure, per coloro che si fossero collegati solo ora, che i suddetti SOCI FONDATORI, per loro stessa ammissione, non sono dei football manager o imprenditori calcistici, bensì dei professionisti autonomi, dei gestori di migliaia di persone, di commesse di lavoro a parecchi zeri, di industrie che danno lavoro e reddito, oltre alle loro maestranze, anche ai servizi terziari, alla logistica, ai trasporti e all’indotto che ne consegue!).

Ma, in sostanza, di cosa stiamo parlando oggi ?

  • Del fatto che Daniele Faggiano se ne sia andato in un’altra società? Dopo 4 anni avrà voluto cercare altri nuovi stimoli ed ambizioni: qui, meglio di così, per ora, sarà difficile fare, forse qualche punto in più (55), forse qualche posizione in più (8°-10° gradino), ma difficilmente si potrà competere con le prime sette (Juve, Inter e Milan, Lazio e Roma, Napoli e Bergamo, mentre, con tutte le altre, ce la giochiamo alla grande!). Voi direte: ma proprio a Genova? Certo, a Zena non potranno certo fare peggio, visto che sono due anni che si salvano all’ultima giornata e quest’anno, vedrete che squadra allestirà l’uomo di Copertino, vedrete cosa vi sta scrivendo il “Moro”!
  • Che non sia ancora stato ufficializzato il nuovo Direttore Sportivo? Per la cronaca, si trova in Sardegna, lavorava là e sta gestendo sia la propria uscita contrattuale che – voi cosa dite? – magari pure trasloco e famiglia? Per la precisione, guarda caso, pure Mister D’Aversa sta facendo le vacanze nell’isola e, magari, si sono scambiati qualche prima informazione sul clima di Parma, su qualche buon ristorantino o, forse, su chi tenere o meno degli attuali giocatori… Anche se la mission più difficile potrebbe essere quella di far capire all’allenatore sotto contratto il cambio della visual, con l’obiettivo salvezza da centrare senza il salvagente di una squadra costruita quasi per l’Europa come era prima, anche con pezzi pregiati e per lui di garanzia, ma con una rosa svecchiata e quindi meno esperta. Lo saprà accettare chi nella conferenza di commiato aveva ben scandito che avrebbe voluto migliorarsi?
  • Che si stia leggendo che alcuni dei nostri presunti big (nessuno indispensabile né trattenibile se manifesta mal di pancia!) abbia richieste da altre società, magari anche meno prestigiose della nostra? Ricordo che gli anni scorsi ci si lamentava che i nostri calciatori non li voleva nessuno ed ora ci si lamenta del contrario, del fatto che vengono cercati, contattati o posti, artatamente, sul mercato? Ma dai, suvvia!, non facciamo i bambini: ora vi dico perché, oltre come la penso io!
    Arrivo subito al punto; le voci su Gervinho, Cornelio e Sepe (fra le altre) non sono state sicuramente propagate dai “Silenziosi”, partiamo proprio da quest’ultimo e mi tolgo subito i sassolini dalle ciabatte; la Società  M.A.R.A.T. Football Management (con sede a Napoli, Viale Colli Aminei, 36/a, P.Iva 08004181213, facente capo al Sig. Mario Giuffredi, procuratore), annovera tra i propri assistiti i seguenti calciatori:
    Di Lorenzo, Hysaij, Mario Rui (Napoli),
    Grassi, Sepe, Pezzella, Sprocati, Laurini, Regini (Parma)
    Filippo Falco (Lecce)
    Andrea Conti (Milan) (questi ultimi due accostati lungamente al Parma Calcio 1913).

Ora si spiegano certi vociferare, certi movimenti e certe soffiate, voci in uscita, interessi di mercato: se io fossi il Parma Calcio, visto che qualcuno ha imbeccato i siti specializzati nonché alcuni giornali sportivi, facendo uscire allo scoperto il presunto interesse di Lazio e Torino per il nostro SEPE, di completa proprietà dei Crociati, faccio presto, se qualcuno viene a bussare o telefonare a Collecchio, ai Sigg. Giuffredi e/o Sepe replico semplicemente: voi avete un contratto, volete cambiare aria? Non state bene in Padania? Avete il mal di pancia? Fate le bizze? Puntate i piedi? Spingete per avere un aumento di un contratto in essere? Bene tutto ciò, ma se volete cambiare casacca, portate qui la società con 10 milioni di euro cash e voi, egregi signori, andate a parare al Comunale oppure all’Olimpico, se riuscirete a diventare titolari: punto a capo e chiusa la fola, prendere o lasciare! E’ il solito discorso del gioco delle parti: ognuno tira l’acqua al proprio mulino, ma qualora fosse vera la richiesta, io dico ai suddetti signori: “eravate a Napoli”, terzo portiere, sei stato chiamato perché hai giocato (bene, in Serie B, tanto che ti è valsa la chiamata dell’Empoli in Serie A, dove hai pure giocato titolare) a Lanciano col Mister, Mister il quale ti ha preso, giusto perché ti conosceva, se no eri ancora il terzo a Napoli; poi, hai certamente figurato bene, sia l’anno scorso che, soprattutto, quest’anno, risultando tra i migliori 4/5 portieri italiani del campionato, e qui non ci piove, pure io sono un grande estimatore del Sepe portiere, ragazzo serio ed umile, poche parole, ma tanti fatti (da silenzioso pure lui); detto questo non dico che serva un pizzico di riconoscenza e gratitudine, ma ricordare chi sei, dov’eri e come eri, a volte non guasta, giusto? Io ho solo espresso il mio parere e lo mantengo, sia per la stima nei confronti del portiere, sia per l’atteggiamento, molto spesso condizionato da chi guadagna sul tuo ingaggio e, naturalmente, sul lievitare del medesimo, oh là, “anca chi nissciuno è fesso! Miga sol a Napoli, pensì miga sempar ed gnir su a fer gli imparati!” che del volti a ghè da magner di grosten guagliò!

  • Closing AL MANnA from Qatar (continua coi scirop): come ho già scritto in passato, non conosco quelli che sono gli accordi  né le trattative, quando e come si “closeranno”, ma non credo che si vada ad Ottobre, come molti han scritto: non avrebbe senso, c’è ancora tutto da fare e, immagino, quasi sicuramente, questa trattativa economica sarà al di fuori degli attuali pending societari contratti negli anni precedenti, ergo, tutti i riscatti obbligatori dettati dai prestiti effettuati, dovranno essere risolti dall’attuale proprietà, salvo, chiaramente, accordi diversi tenenti conto appunto di questa scaletta di pagamenti dilazionati nel tempo! Detto questo cosa dovrebbe comunicare la società, così come in tanti sguaiatamente invocano nel nostro spazio commenti? Proprio perché sono SILENZIOSI, prima pianificano e decidono, poi siglano  ed infine (anche per correttezza nei confronti del futuro acquisitore) inviano l’apposita notula d’annunzio tanto goduta dal Direttore: così è ed io sono convinto che non ci sia niente di strano in tutto ciò: è un po’ come se la vostra azienda, un giorno, decidesse di cambiare macchinari, immobili, produzione e management dirigenziale, fermo restando il mantenimento delle maestranze, cosa dovrebbe comunicarvi, se non a cose fatte?
    Ribadisco che noi tifosi, coi soldi degli altri, facciamo spesso sogni, affari, compravendite, licenziamenti-esoneri ed una marea di business sempre perfetti, funzionali e forieri di successi, vittorie, piazzamenti e plusvalenze, mai na “cagata”, mai un biscotto bruciato, mai una dormita, mai un errore anche veniale, no, credo proprio che non sia così, almeno mi pare!

Faccio un augurio di buone vacanze a chi le potrà godere,  la speranza di un po’ di fresco per combattere questo clima e, su dai, portema pasenszia: qualcosa si sta muovendo e, anche se i giocatori che aveva già contattato Big Daniele andranno in Liguria, ce ne saranno altri già contattati, (in preallarme) dal futuro D.S. che potrebbero arrivare da noi: aspettiamoci un cambiamento netto, non radicale, ma sostanziale: credo che verrà mantenuto lo zoccolo storico, quello duro che arriva parte dalla C e gran parte dalla B, ma ci saranno parecchi innesti; ripeto il concetto che saranno importantissimi gli acquisti Under 98, linfa giovane, vitale, importante per riplasmare il gruppo. J’espere!
Di voucher (arriveranno, anche perché non si sa nemmeno se e quando si tornerà allo stadio, oltre che in discoteca, alle feste dell’umidità, le sagre, le giostre e le scampagnate), di soldi, di arabi e di sceicchi, petrolieri, gioiellieri, inutile parlarne: calma & gesso, vero Direttore?

P.S: da quelle che sono le mie informazioni private e personali, dal laghetto francese, quello delle di lui vacanze (solo 2 mesi e mezzo), vi preannuncio il ritorno di un Velenoso carico come una molla, scalpitante, che dopo essersi auto-bannato è risorto con un paio di nick diversi, ma non nascosti, è più forte di lui, non riesce a stare senza StadioTadiniu.it così come il sito (anche se non con votazione unanime) vorrebbe stare senza di lui, ah ah ah ah ah… scherzo, Vlinos: torna a cà quand a fnisa al cheld e salutami le monache di Lione, quelle brave ragazzi tifose dell’Olimpique Lyonnayse, cheer leaders in campo!

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

43 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / APPELLO AI NAVIGANTI: CALMA & GESSO

  • 16 Agosto 2020 in 17:01
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    Majo, per la cessione della società , calma e gesso o non ci sta più né il gesso né la lavagna?

    • 16 Agosto 2020 in 17:08
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      Calma e gesso: ho ragione di credere che il business sia sempre in piedi, anche se appunto serve calma e gesso. Il mio suggerimento ai lettori è quello di non pensare, nell’immediato, alla conclusione dell’affare, anche perché mi pare abbastanza chiaro, stante i tempi ravvicinati, che la gestione rimarrà nelle mani di Nuovo Inizio, incluse le operazioni di calciomercato

      • 16 Agosto 2020 in 17:18
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        Non c’è speranza del closing prima della fine del mercato?

        • 16 Agosto 2020 in 17:22
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          Non lo so: non sono al corrente di quel che avviene nella stanza dei bottoni. Mi regolo in base alla indiscrezioni fino ad ora uscite sulla stampa e non solo (nota del presidente PPC, ad esempio) in cui fanno riferimento a un certo timing quasi sempre coincidente tra autunno ed ottobre, quando il mercato, appunto, sarà chiuso.

  • 16 Agosto 2020 in 19:05
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    Su input di Majo, ho cercato in internet il messaggio del presidente di Ppc, Lauro Riani, ed ho trovato questa lettera del 12/08/2020.

    Scrive :

    “Contribuire a far diventare il prossimo ciclo interessante dovrebbe essere senz’altro l’entrata di un nuovo socio di maggioranza, che si è detto disponibile a fare investimenti per rilanciare la squadra. Anche questa operazione però, rispetto ai tempi inizialmente previsti, ha subito un leggero rallentamento e c’è ora la previsione di chiudersi in ottobre. Con un mercato che apre il 1′ settembre e chiuderà il 1′ ottobre questo ritardo certo non aiuterà per il rafforzamento della nostra squadra.
    Da parte di PPC abbiamo già fatto un C.d.A. e io ho già partecipato a due Assemblee di Parma Calcio per predisporre tutti gli adempimenti necessari per l’entrata del nuovo socio.”

    Qualora fosse, chiudere una trattativa dopo la fine del mercato è assurdo. Ce lo vedo già Al Mana che , giustamente, chiederà di rinegoziare il prezzo, perché cambierà il patrimonio giocatori. A questo punto, ci vorrà altro tempo per trovare la quadra e se la squadra sta nei bassifondi, potrebbe pure defilarsi, evitando di prendere una squadra da rinforzare pesantemente a campionato in corso, rischiando comunque che non sia sufficiente.

    Aggiungo, dato che è una trattativa di Nuovo inizio, se la nuova previsione è ottobre (alla faccia del leggero rallentamento), vuol dire che , nella migliore delle ipotesi, se ne parla a febbraio 2021.

    https://www.parmapress24.it/2020/08/12/parma-partecipazioni-calcisitiche-abbraccia-il-futuro-siamo-ottimisiti-pronti-a-conoscere-la-nuova-proprieta/

    • 16 Agosto 2020 in 22:25
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      Preciso che per “input” Nathan intenda spunto o ispirazione dal mio precedente commento (ove ne ho fatto riferimento), in quanto, personalmente, avrei evitato la diffusione pubblica di questa nota del presidente Riani inviata ai soci, ma che non so quanto sia corretto fosse finita su un giornale on line e prima ancora su un noto forum on line della tifoseria Crociata. Non a caso, pur essendone in possesso, avevo scelto di non pubblicarla.

    • 17 Agosto 2020 in 07:13
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      “Abbiamo avuto le dimissioni del DS FOGGIANO ” , ma siamo sicuri che sia Riani e non Velenoso, ormai lo sdoppiamento della personalità ha raggiunto dei livelli da PSYCO, è caro Morosky se facessimo un referendum………

  • 16 Agosto 2020 in 19:05
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    Grazie Morosky per la esplicazione del tuo pensiero, speriamo in Carli e la sua esperienza di mercato “giovanile”, penso che nessuno meglio di lui possa dare quella sterzata alla rosa del Parma immettendo linfa fresca da crescere, sterzata che avrei dato fin dallo scorso mercato, ma contratti troppo lunghi e onerosi, intrallazzi con certe società e certi procuratori, e scarsa conoscenza del mercato giovanile internazionale ci ha portati ad essere la terza squadra più vecchia d’Europa.

  • 16 Agosto 2020 in 19:25
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    Scusi Morosky, non capisco come farebbe il Monza di Berlusconi a bissare l’impresa del Parma. Se non erro il “come noi nessuno mai” nasce dal fatto che nessuno nella storia del calcio italiano, prima di noi, è mai riuscito nell’impresa di essere promosso tre anni consecutivamente, passando dalla serie D alla serie A. Se non sbaglio il Monza 2 stagioni fa non era in serie D, per cui, al massimo otterrebbe 2 promozioni consecutive (cosa che parecchie squadre sono state in grado di fare).

    • 17 Agosto 2020 in 10:15
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      Buongiorno Max,
      a volte succede che mi fido troppo della mia memoria e, come in questo frangente, capita di cannare: hai perfettamente ragione, dalla D ( c era pure il nostro Lorenzo lollo Adorni) sono andati in LegaPro, vi sono rimasti 2 anni e poi, quest anno sono approdati in B… Presumo che possano arrivare tra le prime 5…nei play off sicuramente…grazie per la precisazione
      Saluti
      MOROSKY

  • 16 Agosto 2020 in 19:37
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    Mi spiegate tutta questa captatio benevolenziae verso un soggetto che ritengo squalificante per questo sito? Un siftò che non fa altro che sparare disconnesse cazzate senza aggiungere nulla di utile o quantomeno ragionevole alle discussioni? Un frustrato che non fa altro che spargere il proprio patetico sé. Velenoso, per la cronaca.

  • 16 Agosto 2020 in 20:15
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    Ma Pencroff perché mi leggi?
    Chi te b lo fa fare.
    La verità è che non c’è la fai.
    È più forte di te.
    Per te io sono come una droga
    delle più devastanti.
    Quando giorni fa mi sono autobannato
    tu sragionavi avevi crisi di astinenza
    volevi spaccare tutto.
    Questo me lo ha detto il tuo
    amico Gigi Metri mentre
    giocate da ottantenni tutto il
    giorno a briscola.
    I tuoi commenti invece mi fanno ridere
    per la sua pochezza intellettiva.
    Nonostante tutto ti voglio bene
    amico.mio avendo capito che
    non è colpa tua.
    Ciao.

  • 16 Agosto 2020 in 21:18
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    Scusatemi, sbaglierò ma io
    questo Parma non lo capisco.
    Ci vuole tanto poco a fare
    una conferenza stampa e dire
    tutto quello che c’e da dire
    e di cose da dire c’è ne sono
    troppe talmente tante che
    il vaso di Pandora dove sono
    racchiuse sta per scoppiare
    e presumo uscirà tanto pus.
    Capisco che tutto è in alto
    mare dai giocatori in uscita
    a quelli in entrata al cambio
    di proprietà al cambio del D.S.
    ma io dico, perché non dire,
    come ha fatto il a MILAN
    due parole sui vaucher.?
    Il Milan sconta la cifra sugli
    abbonamenti e se non si.gioca
    restituisce i soldi.
    Non mi direte che questa cosa
    così ovvia va programmata
    Addirittura non si sa come
    arriveranno i vaucher
    Dirlo è uno sforzo così
    grande per il Parma.
    Moro scrive che tanti giocatori
    se ne vogliono andare ” alla Foggiano”
    Perché se prima tutti volevano
    restare ora tutti se ne vogliono andare?
    Ci sarà un motivo.
    È questo che non capisco.
    Questo silenzio mi fa presagire
    caro Moro il peggio.

    • 16 Agosto 2020 in 22:15
      Permalink

      Velenoso, hai già superato la tollerabile quota di merda nel ventilatore, ripetendo a iosa una marea di str…ate.

      Adesso stop. Non c’è da comunicare una benedetta mazza, come ho ampiamente spiegato nei giorni scorsi e quando sarà il momento, se ci sarà qualcosa da dire, qualcuno parlerà. Mo basta. Stacchiamo la spina di nuovo ché non se ne può più!

  • 16 Agosto 2020 in 21:50
    Permalink

    Ma Carli è ancora sottocontratto con il Cagliari? Per questo non viene annunciato? Altrimenti la cosa non avrebbe senso.

    • 16 Agosto 2020 in 22:13
      Permalink

      Quanta fretta, ma dove corri dove vai? (cit)

      Si potrà lasciare un po’ di tempo alla gente per risolvere le cose o0 c’è da stare addosso sempre come dei giacchetti. Cavoli: anche l’altro giorno a scrivere che lavora in nero: Ma accendere il cervello prima di scrivere mai? E poi è ferragosto per tutti, specie per chi ha finito la stagione pochi giorni fa e sta già per iniziarla!

      • 17 Agosto 2020 in 13:13
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        Mai citazione fu calzante, cari i miei burattini senza fili

  • 16 Agosto 2020 in 23:30
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    Fratelli rientrate nell’ovile della Sacra Romana Chiesa
    come pecorelle smarrite che vogliono trovare
    la giusta via che avete smarrito.
    Il Parma deve essere l’ultimo dei vostri.pensieri.
    Pensate ad altro, a cose più belle. al sole alla luna, alle stelle
    e alla grandezza del creato.
    Vi do.un bacio d’amore sulle guancia per i vostri figli.
    Domani quando vi sveglierete date questo bacio ai vostri
    bimbi e dite loro
    ” Questo bacio ve lo ha dato il quasi
    PAPA Giovanni XXIV”
    Vedrete i vostri figlimpisngerannobdalla gioia.
    Buona notte fratelli miei.

  • 17 Agosto 2020 in 00:43
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    Chissà se qualcuno dei commentatori che si ostina a temere di retrocedere nella prossima stagione si è visto Frosinone-Spezia questa sera …. soltanto 5 o 6 giocatori visti in campo potrebbero figurare in Serie A con profitto. Di questi solo un paio potrebbero essere interessanti per il Parma per un inserimento in rosa.
    Scuffet e Novakovich.
    Il Crotone, che è stato promosso direttamente, è grosso modo dello stesso livello.

  • 17 Agosto 2020 in 12:08
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    Ma Lauro Riani e i suoi Piocioni visto che non cacciano, non cacceranno e non hanno mai cacciato un euro che sia uno a che titolo parla?E’ più qualificato a parlare Boni visto che i cda di Riani servono solo a dare aria ai denti ma non fruttano un borro per le asfittiche casse della società in ridimensionamento.

    • 17 Agosto 2020 in 15:27
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      Il sig. Riani, così come gli altri soci di PPC S.P.A. hanno messo soldi loro nella società, Se non erro Euro 450.700,00 (magari 100€. Per azione saranno pochi, ma non sono 0), Bene o male fino a prova contraria, fanno parte del CDA del PARMA 1913 .Quanti soldi ha messo lei? Che titolo ha lei di parlare più del sig. Riani? Prima di dare dei “piccioni” a vanvera rifletta se le riesce.

      • 17 Agosto 2020 in 15:52
        Permalink

        Insomma dai, teniamoli li che servono a spezzare le reni a dalle rive nel caso, una risata al giorno leva il beduino di torno, a me risulta che davide abbia convertito le sue quote in azioni a. I. P. O.

  • 17 Agosto 2020 in 13:58
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    Oggi c’è il closing per la cessione della Roma. Operazione superiore ai 600 milioni, eppure sono bastati 14 giorni tra l’accettazione dell’offerta ed il closing. Anche in questo caso, acquirente estero, con sede nel paese maggiormente colpito dal Covid. Operazione chiusa in breve tempo per poter fare mercato. Quando c’è la volontà, non ci sono Covid e burocrazia che tengano. Il tutto fatto in conference e vi ricordo che esiste anche la firma digitale, per poter firmare i contratti a distanza.

    Diffidate dai rallentamenti.

    #cercasicompratoreambiziosoperilparmaalcio

  • 17 Agosto 2020 in 15:21
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    Almeno oggi lo presentano il ds?

    • 17 Agosto 2020 in 16:21
      Permalink

      Non riesco a capire
      una cosa tra le tante
      cose che non capisco.
      Se voglio acquistare
      una squadra di calcio
      la prendo prima dell’inizio
      del mercato e non dopo
      quando cessioni e
      trasferimenti sono
      finiti.
      In teoria i vecchi proprietari
      potrebbero vendere tutti i
      migliori e lasciare ai nuovi
      proprietari solo i brocchi.

      Se la squadra la voglio
      acquistare vendo e prendo
      chi voglio io che sono quello
      che caccia i soldi.
      O NO ? ? ? ?

      Questo mi sembra palese.
      E allora,se veramente voglio
      acquistare il Parma la squadra
      non me la faccio declassare
      dai vecchi.proprietari
      Non mi.privo di Sepe Gervinho e Co.
      Qualcosa non torna
      NELLA LOGICA DELLE COSE

      • 17 Agosto 2020 in 16:53
        Permalink

        La logica illustrata non sarebbe sbagliata se applicata ad una normale proprietà secondo il concetto italiano del padre padrone che decide tutto.
        A mio avviso la possibile potenziale futura proprietà Qatariota vede il Parma come un investimento finanziario in ottica di diversificazione dei propri asset e quale veicolo di marketing per i loro business.
        Detto questo potrebbero non essere interessati a decidere da subito tutto ma probabilmente, non essendo del settore, preferiscono continuare a lasciare il timone in mano ai soci parmigiani che sino ad oggi hanno fatto benissimo in termini di risultati sportivi, per poi assumere il controllo in modo soft nel tempo.
        Aggiungo che non è nell’interesse di nessuno vendere i migliori e lasciare i presunti brocchi come scritto, ma penso che il Parma, come peraltro la quasi totalità dei club di A, debba lavorare per ridurre ulteriormente i costi (ingaggi) riparametrandoli ai minori ricavi in era post-Covid ed abbassare l’età media dei giocatori avendo la terza rosa più vecchia dei campionati europei più blasonati. Inoltre ribadisco la necessità di incrementare i giovani che sono l’unico viatico per provare ad avere un futuro bacino di plusvalenze indispensabili per l’autofinanziamento societario (che non è una punizione ma dovrà essere una regola normale per tutti).
        Personalmente non sono convinto che ci sarà una gran rivoluzione della rosa come paventato da alcune fonti di stampa, in quanto vendere e comprare porta necessariamente a disperdere del valore e, in questo mercato dove la liquidità è una cosa rarissima, sarà molto complicato fare operazioni con controparte solo cash, ma si proverà a fare scambi ovvero operazioni con strutture finanziarie più articolate e pagamenti molto diluiti nel tempo anche in funzione dei risultati sportivi raggiunti.
        Sempre e solo forza Parma

  • 17 Agosto 2020 in 17:17
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    Infatti non ci sarà nessun closing con gli arabi che hanno già fatto fagotto accampando scuse come il cinese. Che lui non riusciva a pagare qualche spiccio mentre Suning che mi dicono siano cinesi anche loro facevano arrivare in Italia soldi a palate covid o non covid. Forse …….nell’ultimo dippiciemme introdotto un divieto per i quatarioti perché potenziali untori.

  • 17 Agosto 2020 in 17:54
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    Figa LG che articolo!
    Asset, bisness e marcheting. Si va sul difficile, seppur verosimile. È probabile che tanto sia già fissato nell’accordo, se questo vige ancora.
    Certo che i valori cambiano inesorabilmente da quelli iniziali a quelli dell’eventuale closing. Anche questo aspetto dovrebbe tuttavia essere considerato nelle clausole del contratto (se stipulato…) . Per capirci, se un’azienda ha un valore di magazzino di 1.000 al momento del prezzo ma al closing (mesi dopo) Il valore è 800, l’acquirente paga 200 in meno. Sono gli “aggiustamenti” di prezzo previsti in tutte le transazioni societarie che generalmente hanno tempi non brevissimi.
    Io ero e rimango per un Parma italiano, anzi parmigiano, ma non ho un pio per acquistarlo né pretendo che altri ce li mettano per la mia bella (!) faccia

    • 17 Agosto 2020 in 19:40
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      Ma chi lo dice che dopo il mercato il Parma varrà di meno, io ho sentito parlare di ringiovanimento, e di conseguenza stipendi più bassi, ma i giovani forti costano se li compri di proprietà. Vedremo alla fine del mercato, ora tutto quello che si dice è dare aria ai denti.

    • 17 Agosto 2020 in 21:02
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      In effetti mi sono dilungato un po troppo… comunque non c’è dubbio che potessi scegliere non cambierei mai e poi mai la proprietà parmigiana con Qatarioti o Cinesi.

  • 17 Agosto 2020 in 17:59
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    Leggo ora che non possono annunciare Carli perché sta ancora discutendo la rescissione del contratto con il Cagliari. Solo io ci vedo del dilettantismo nella gestione del nuovo direttore sportivo??

    Per quanto riguarda la nuova proprietà ho già espresso la mia opinione e posso solo che ribadirla: gli arabi non arrivano.
    Ne è prova il fatto che la squadra che dovrà essere allestita avrà come obiettivo quello della riduzione del Monte ingaggi (già oggi il terzo più basso). Ergo che i 7 si sono accorti che dovranno gestire la baracca ancora per parecchio tempo in attesa del compratore e quindi cercano di ridurre i costi.

    Mi fa piacere la conferma si D’Aversa. Non ci farà vedere chissà quale calcio ma è concreto e bada al raggiungimento dell’obiettivo che il prossimo anno sarà una salvezza striminzita. D’Aversa è in grado di fare le nozze con i fichi secchi (vedasi primo anno di serie A) e questo mi da fiducia. Tutto il resto purtroppo mi deprime…

    Ora Maio dirà che siamo pessimisti e blablabla ma questa altro non è che una interpretazione obiettiva dei fatti.

    • 17 Agosto 2020 in 18:39
      Permalink

      Lei è liberissimo di interpretare i fatti come vuole, ma mi permetto di dirle che giudicare dilettantistica la gestione dell’ingaggio del nuovo direttore sportivo mi pare davvero fuori luogo oltre che eccessivo: quando si incrociano diverse entità serve un fisiologico tempo per trovare la quadra. E ribadisco che non serve alcuna fretta.

      Circa gli obiettivi per la prossima stagione penso che sia razionale ascoltarli direttamente dalla Società, al di là di quel che filtra.

      Comunque se godete a lacerarvi il fegato con le vostre congetture basate sul nulla, fate pure…

      • 18 Agosto 2020 in 08:27
        Permalink

        Sig. Maio, le assicuro che il mio fegato non si lacera per i destini del Parma, fortunatamente ho cose ben più importanti a cui pensare.
        Semplicemente cerco di “unire i puntini” e dare una spiegazione a ciò che sta succedendo. Lei prima era un giornalista di inchiesta (calcistica) e dovrebbe condividere questa mia voglia di capire…

        Per quanto riguarda il DS francamente credo che un po’ di fretta ormai ci sia…

        • 18 Agosto 2020 in 09:01
          Permalink

          Io ho risposto a Pablo che mi aveva tirato in causa. Circa il giornalismo di inchiesta ho il cruccio che i miei emuli odierni, allora, quando era necessario, non c’erano, a parte il solo Angella. Lo stesso dicasi per i tifosi un tempo osannati e oggi poco riconoscenti e per nulla fiduciosi…

  • 17 Agosto 2020 in 18:30
    Permalink

    Io resto dell’idea che se gli arabi volevano
    comperare VERAMENTE il Parma,
    lo avrebbero già fatto da alcune settimane.
    Non lo hanno acquistato perché si vede hanno
    fatto male i loro conti, se ne sono accorti
    ed ora non sanno come uscirne, avendo pagato
    probabilmente già come caparra qualche milione
    di acconto.e ora prendono tempo per cercare
    di recuperarli o di recuperarne b magari una parte.
    Questo non lo posso sapere ma è palese che
    cercano di defilarsi non essendo
    più interessati all’acquisto.
    Questa mia teoria è avallata anche dal fatto
    che la firma doveva avvenire il 3 di agosto
    ed era questa data come sicura per la firma
    non solo.dal Parma ma da tutti i giornali sportivi
    specializzati.
    Invece poi a firma non avvenuta, scuse banali
    da parte dei diretti interessati. che non reggono.
    La società ha capito probabilmente che gli arabi
    si sono pentiti forse perché per loro
    la cifra per la vendita del 51% della società
    dopo aver analizzato il tutto era troppo alta
    e ora la società cerca di svendere i pezzi
    migliori con la scusa di ringiovanire la rosa
    per incassare e abbassare la cifra di vendita
    invogliando così questi arabi con un prezzo più
    basso ad acquistare il Parma oppure
    probabilmente i soldi finiti e allora si
    spiegherebbe anche l’addio di Faggiano
    e di molti giocatori che pur di andar via
    accettano destinazioni di serie inferiori ( vedi Barilla’)
    Io la penso così magari sbaglio ma tante cose
    PURTROPPO s’incastrano nel mio puzzle maledetto.

  • 17 Agosto 2020 in 19:34
    Permalink

    Mi chiedo come si possa ridurre il monte ingaggi che credo sia già fra i 3/4 più bassi della serie A. A meno di rispolverare le famigerate nozze coi fichi secchi e di seguire la Spal nella parabola dalla c alla a due anni con ritorno. Sul ritardo nel prendere Carli è causato dal fatto che lo sta ancora trattando Faggiano e pensa sia una punta.

    • 17 Agosto 2020 in 20:55
      Permalink

      In effetti, ridurre ulteriormente il monte ingaggi è un azzardo. Eppure è pienamente nei limiti di una gestione oculata. Secondo me, stanno ragionando come se non ci fosse una trattativa, evidentemente perché sanno che è fuoco di paglia. Vogliono ridurre i costi il più possibile, così se si retrocede, nessuno si fa male, essendoci il paracadute. 7 di loro per arrancare ogni anno. Avete criticato Faggiano per la scelta ma cosa ha di meno Preziosi? Nel 2007 ha portato il Genoa in A, non è mai retrocesso e con Gasperini è arrivato pure quinto. I 7 vogliono rientrare dei soldi spesi e mantenere anche una quota. Così non chiuderanno mai una trattativa .

      Se non vogliono fare gli imprenditori calcistici, si facessero da parte, senza pretendere chissà cosa.

      • 18 Agosto 2020 in 09:18
        Permalink

        Aumentando la componente giovani in rosa ottieni automaticamente una riduzione del monte ingaggi senza alterare gli equilibri tecnici, inoltre si potrebbe ridurre numericamente gli over (meno ma più integri fisicamente) e puntare più su under (anche delle giovanili).
        Per intenderci, Kulusevski guadagnava circa la metà di Siligardi mentre Dermaku (che non è comunque giovanissimo) guadagna un quarto di Alves. Basta fare 3 o 4 sostituzioni mirate su elementi non fondamentali ed il risparmio è tangibile senza indebolire la rosa e generando il famoso tesoretto di plusvalenze per il futuro.

  • 17 Agosto 2020 in 23:06
    Permalink

    Finalmente la società si è sbilanciata
    riguardo i vaucher e il modo con cui
    questi verranno. restituiti ai tifosi.
    I vaucher arriveranno tramite piccioni viaggiatori
    che avranno.i vaucher legati a una zampa.
    Nel caso questi piccioni vengano colpiti
    da qualche cacciatore, i vaucher rimarranno
    alla società che non avrà l’obbligo di restituirli.

  • 17 Agosto 2020 in 23:12
    Permalink

    La società fa molto bene a voler risparmiare sugli ingaggi che ritiene eccessivi e ad investire su giocatori di prospettiva.
    Non vedo il motivo di criticare chi ha sempre fatto quadrare i conti, raggiungendo comunque sempre gli obiettivi anno dopo anno.

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