PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / D’AVERSA, CICLO CONCLUSO: GIUSTO SEPARARSI

(Luca Ampollini) – Quando qualche mese fa litigai con Roberto D’Aversa in una conferenza stampa post partita, tornai a casa incazzato come un toro: avevo constatato di persona quanto fosse spigoloso ‘sto allenatore che, con un po’ di presunzione, in quel frangente mi aveva dato del maleducato per alcune mie affermazioni che NON avevano assolutamente oltrepassato, e di parecchio, i limiti del rispetto. Ma avevo parecchio apprezzato, nei giorni successivi, il suo di chiarire e di ricomporre la cosa. E, sebbene io non mi ritenga un suo amico (non ho la brama,  come hanno altri, di cercare per forza l’amicizia di calciatori o allenatori, può capitare se ne vale la pena ma non è per nulla una necessità), quell’ episodio mi ha inquadrato l’uomo: spigoloso, appunto, incazzoso, scorbutico, ma fondamentalmente coerente e determinato nel volersi riconciliare col sottoscritto nei giorni seguenti e questo, come dicevo,  l’ho davvero apprezzato.
L’ allenatore ho la presunzione di averlo scoperto molto prima e precisamente negli allenamenti d’esordio in cui ha guidato i Crociati. Mi piace tremendamente vedere all’opera un tecnico durante la settimana e rimasi subito colpito dall’intensità delle sue sedute, dalle soluzioni tattiche proposte e dalla capacità di essere entrato fin da subito nel pianeta Parma con la determinazione di chi vuole subito dare un’impronta decisa, con una squadra da subito fermamente risoluta nel volerlo seguire. Ero curioso di vedere all’opera colui che alcuni direttori sportivi, che avevo contattato telefonicamente per capire chi fosse questo allenatore emergente, mi avevano segnalato come il miglior giovane tecnico in circolazione. E sono arrivati i risultati, copiosi: promozione in serie B, promozione in serie A e 2 salvezze brillanti ed esaltanti. Io, pur criticandolo quando era necessario, l’ho sempre sostenuto, non per amicizia (e dai!), ma perché lo ritengo veramente bravo, preparato e abilissimo, come pochi altri, a studiare e limitare con grande strategia l’avversario. Alcuni giocatori mi hanno sempre confermato come in passato, prima di Parma, non avessero mai trovato un tecnico così preparato a presentare l’avversario della gara successiva, studiato nei dettagli con una minuziosa preparazione atta a limitarlo. Certo, ha avuto anche buona sorte, ma chi non ce l’ha? Ricordo un certo Arrigo Sacchi che ha costruito le sue fortune, come allenatore di serie A, da un’eliminazione in Coppa Uefa appena arrivato al Milan, quando tutti volevano la sua testa o Carlo Ancelotti, che praticamente esonerato dopo un inizio disastroso in Crociato, trovò una casuale zuccata di Stanic a Milano col Milan che gli salvò panchina e forse carriera. Bravo, quindi, il buon D’Aversa, anche fortunato e terribilmente poco “paraculo”. Una qualità non indifferente a parer mio, ma il fatto di farsi gli affari suoi (ricordate l’incazzoso?) e “vivere” poco Parma e le sue sfumature, soprattutto legate al calcio, non hanno mai acceso del tutto la scintilla tra lui e i tifosi, o con una parte di essi. Perciò D’Aversa è sempre stato il “tutti dietro e contropiede con palla a Gervinho”, quando è incredibile che ancora alcuni non capiscano che se l’anno scorso non avesse fatto così avremmo subito 120 gol e saremmo andati in B. Il primo anno di A, però, non in B, dove il Parma vinse 21 partite senza il suo centravanti titolare fino a Marzo, con una squadra di qualità, sebbene non fosse sicuramente la più forte (date un occhio che fine hanno fatto molti protagonisti di quella cavalcata). Ed anche in serie A, nell’anno appena passato si è vista, con una maggiore qualità della rosa, più possesso, baricentro più alto e prestazioni, soprattutto nel girone d’andata, di grande qualità. E alla fine ha ottenuto 9 punti in 4 partite, con una reazione convincente seguita a un periodo non facile. Ma alla fine, nonostante i 49 punti ottenuti, le strade tra il tecnico e la società si separano (non è ancora ufficiale, ma manca solo quello), a pochi giorni dal ritiro, certo, ma sfido chiunque ad essere realmente sorpreso da questo epilogo. E credo che fondamentalmente sia giusto così: D’Aversa avrebbe molto da perdere a rimanere, fare meglio di così è oggettivamente molto difficile; il ciclo è concluso e questo è stato intelligentemente capito anche dalla società, una società di qualità che ha aiutato concretamente alla crescita del tecnico, difendendolo e confermandolo anche in momenti tutt’altro che facili (ricordate Empoli?), ricevendo in cambio risultati esaltanti. Ma il ciclo, si diceva, è ormai finito : a me non interessa capire se la prima mossa sia stata del tecnico, non convinto dei nuovi programmi societari o della società, con la quale i rapporti evidentemente non sono più idilliaci nell’ultimo periodo. Mi interessa solo che si concluda bene questa storia, perché è stato tutto molto bello, esaltante e denso di risultati meravigliosi e ottenuti a tempo di record. Già, i risultati, che, come dice Allegri, a cui D’Aversa si avvicina parecchio per come intende questo meraviglioso gioco, sono la cosa più importante; il resto sono chiacchiere che non contano nulla. E allora in bocca al lupo, Mister, ti auguro di trovare una società come quella che stai per lasciare, che ti faccia lavorare come sai e, se posso darti un un consiglio, beh, smussa leggermente alcuni taglienti spigoli del tuo carattere e presto arriverai in  una grande squadra, ce la farai, ne sono più che convinto… Grazie… Luca Ampollini

Stadio Tardini

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65 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / D’AVERSA, CICLO CONCLUSO: GIUSTO SEPARARSI

  • 22 Agosto 2020 in 00:56
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    Ci sta che se ne vada e non sia interessato a un ridimensionamento. Così come il Faggianone non poteva più spolpare oltre ha giustamente deciso di andare via. Mi lascia un poco perplesso il modo due paroline della società prima dello stravolgimento sarebbero state opportune.
    Nulla toglie checché se ne dica alla fiducia che personalmente ho nella società

  • 22 Agosto 2020 in 01:53
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    d aversa ha ottenuto i risultati ma con budjet molto grossi diciamo anche il triplo delle squadre che vengono promosse dalla c in b e dalla B alla A . Come il suo amico conte che vuole imitare se ne va a 3 gg dal ritiro !!! da mesi si lagnava non smentiva eventuale collocazione in altre società , tagliato da torino e fiorentina e rimasto pronto però a seguire faggiano . Correva ogni anno a farsi dare l aumento e a chiedere prolungamenti di contratto che però erano unilaterali a suo favore sicuro che in caso di necessità si sarebbe liberato . Non capisco perché la società fosse obbligata a spendere ed a investire ogni anno di più per accontentare d aversa ? ma che discorsi sono ? la società pone obiettivi e lui li deve raggiungere se con giovani lui doveva accettare la sfida ….ancora meglio doveva avere il coraggio di mettersi alla prova non cercare società che gli dessero giocatori forti sarebbe stato giudicato per la rosa per esempio liverani e retrocesso ma tutti gli addetti ai lavori ne parlano bene ….. senza una piazza tranquilla come parma il permaloso d aversa dura poco e con preziosi a empoli sicuro avrebbe chiuso la sua carriera e sarebbe ancora in serie c , faccia lui ma per me sbaglia e noi ce ne siamo liberati il tempo e signore vediamo cosa farà piazze come genova i suoi finali non li accetta tipo le 6 sconfitte consecutive …..e noi vedere un po’ di calcio diverso male non ci farà liverani a presobtanti goal ma con la difesa del lecce non la nostra ….

  • 22 Agosto 2020 in 07:40
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    Ampollini concordo con lei.. E le chiedo cosa ne pensa di Liverani? Carli ci ha puntato fortemente.. Ed anche a me piace! Chiaro che gli vanno presi alcuni elementi chiave per il suo 4312 (soprattutto il trequartista che non abbiamo) e che in meno di un mese non sarà facile già vedere il suo calcio offensivo e di possesso.. Ma rimango molto fiducioso.

    • 22 Agosto 2020 in 09:28
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      Calcio offensivo di Liverani?
      E quello difensivo?
      80 gol 80 subiti…..

      • 22 Agosto 2020 in 09:43
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        Ma sveglia forza! In difesa aveva gente come meccariello e compagnia bella.. Pensavi fosse impenetrabile? Qui ha giocatori più forti e la differenza si vedrà..

      • 22 Agosto 2020 in 18:01
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        Pablo na virgola oogni tant no ??? An gla fag miga a river in fonda ai to mesag !!! Adventi morel !!! https://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

    • 22 Agosto 2020 in 11:25
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      Liverani ha fatto due capolavori , in C è in B col Lecce. Quest’anno ha commesso l’errore , a mio avviso , di proporre la stessa idea di calcio in serie A , una categoria dove pero’ , per disegnare un calcio spiccatamente propositivo come il suo , bisogna avere una squadra con una cifra tecnica elevata. E così ha subito oltre 80 gol ed e’ retrocesso . Il suo bel gioco , alla fine , non ha portato a nulla. Detto questo ha qualita’ , idee interessanti , speriamo si ravveda un po’ a livello di organizzazione difensiva…

      • 22 Agosto 2020 in 20:15
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        LIVERANI nel Lecce in serie A ha fallito
        e noi lo prendiamo?
        NON È ALLENATORE DA A.
        Quando il Parma se ne accorgerà
        sarà tardi.
        Ma forse l’ha preso il Parma in
        prospettiva futura per il prossimo
        anno per guidarci in serie B
        cercando di ritornare in serie A.

        • 22 Agosto 2020 in 20:22
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          Velenoso, concetti già espressi anche troppe volte. Cambia musica e bersagli. Grazie

  • 22 Agosto 2020 in 08:05
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    È vero l’anno della B il Parma non era sicuramente la squadra più forte, lo era l’Empoli costruita da Carli con tanti giovani di belle speranze più Caputo, ma era però sicuramente la più costosa e come acquisti e come ingaggi. È vero al nostro ex allenatore dobbiamo tanto e non finiremo mai di ringraziarlo, ma non mi sembra che fuori dalla porta abbia la fila dei presidenti di grandi squadre pronti ad accoglierlo ne prima della rivoluzione ne adesso, forse solo il suo grande estimatore Faggiano, Preziosi permettendo.

  • 22 Agosto 2020 in 08:33
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    It is what it is …. it will be what it will be …
    Forza Parma

  • 22 Agosto 2020 in 08:44
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    niente adesso si faccia prendere ciurria e floriano e vinca lo scudetto ,valle spluga

    • 22 Agosto 2020 in 10:49
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      Basta la salvezza trombo’

      • 22 Agosto 2020 in 13:34
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        Lam ciama acsì sempor to moiere a la fe dl’ovra

        • 22 Agosto 2020 in 13:47
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          Ma co dit at tira più gnanca lelastic di mudant

  • 22 Agosto 2020 in 08:54
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    ooooo habemus papa anche la gazzetta di parma c è arrivata !!!! dopo giorni che la rosea e sky lo hanno detto finalmente si sono accorti anche loro che d aversa non sarà più allenatore del parma smentendo quanto scritto qualche giorno fa …. ma non
    possono leggere la rosea ?

  • 22 Agosto 2020 in 09:14
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    Caro Majo
    Inutile che difende sempre la società.
    Lei scriveva che D’Aversa era
    il miglior allenatore del mondo.
    La società ha scelto
    LIVERANI
    che è appena retrocesso.
    Sbagliava lei o ha sbagliato la società
    Non è che D’Aversa andrà in un top club…

    • 22 Agosto 2020 in 09:29
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      A me non interessa difendere la Società, perché non è questo il mio compito al Parma ove mi occupo di giovanili e femminili, quanto il buon senso. Resto dell’idea che D’Aversa vincerà un Mondiale alla guida della Nazionale, ma qui il suo ciclo era obiettivamente concluso, non essendoci la possibilità concreta di migliorare un risultato eccezionale come quello dello scorso campionato.
      Liverani è vero che è retrocesso con una caterva di gol nella porta del Lecce, come spesso ricorda anche il nostro vice direttore esecutivo Gianni Barone, ma nello stesso tempo qui potrebbe avere materiale umano superiore (e magari curare un po’ di più la fase difensiva)

      • 22 Agosto 2020 in 10:35
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        scusi ciclo finito perché qui obiettivamente non aveva possibilità di migliorare un risultato !!!! ma scusi l allenator se firma un contratto pluriennale non è che ogni hanno deve fare più punti ….. sarà giudicato in base alla rosa a disposizione e liverani e un esempio retrocesso ma a detto degli esperti ha fatto un ottimo lavoro . Poi dico ma la società deve essere obbligata da faggiano e d aversa a spendere ? dopo 3 anni di super budjet poteva rifiatare o cambiare strategia magari modello atalanta tanto decantato che ci vogliono anni a costruirlo e i due signori che fanno sono demotivati ? non fanno credito al progetto e se ne vanno pur avendo contratti !! ( spezia docet chiedere a italiano li i contrario valgono ) a me sembra assurdo forse si sono montati la testa perché non esiste che debbono dubitare di una società che li ha presi dall anonima serie c entrambi esonerati e li ha lanciati dandogli sostegno e budjet per vincere e loro vogliono prendersi tutti i meriti ( se al
        pordenone davano i rigori !!! o il frosinone faceva tafazi …. la storia cambiava ) e ora sono demotivati ? mettendo in dubbio l arrivo di nuovi soci danarosi dando un brutto messaggio !! Ripeto io sono contento che se ne siano andati secondo me sono sopravvalutati e un po’ di calcio diverso non mi dispiace vederlo a parma abbiamo amato più zeman di d aversa per cui ….

        • 23 Agosto 2020 in 00:11
          Permalink

          Come il tifoso ha l’ambizione che la propria squadra di pallone faccia sempre meglio, così un allenatore assai ambizioso come D’Aversa può avere appunto l’ambizione di poter migliorare il proprio percorso. E’ abbastanza razionale considerare che dopo due promozioni e due salvezze tranquille (inclusa la prima, mai sotto la zona rossa), egli possa mettere in preventivo la difficoltà di ripetersi o migliorarsi, andando alla ricerca di altre sfide.

      • 22 Agosto 2020 in 13:38
        Permalink

        Se ci prendi, devi fare il mago. Guadagni di più. Anche perché io vedo più probabile che alleni il Seregno anziché la Nazionale.

    • 22 Agosto 2020 in 09:41
      Permalink

      Ma basta con sta storia che è retrocesso!! Allora il tanto acclamato de zerbi che è passato al Sassuolo dal Benevento appena retrocesso è un pippone? Non mi pare.. Basta aumentare la qualità dei giocatori rispetto alla squadra precedente.. Quindi basta con sta storia. Ma probabilmente chi fa questi commenti di calcio capisce poco o nulla..

    • 22 Agosto 2020 in 11:53
      Permalink

      Sicuramente all’INTER hanno visto Marotta a Pescara alla porta di D’aversa dopo la finale

  • 22 Agosto 2020 in 09:17
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    Resto allibito dalle scelte fatte da chi va da una società gestita dallo studio giordano e soprattutto da quelle della nostra società che ha contattato liverani dopo lea serie di sconfitte e gli ha affiancato carli

  • 22 Agosto 2020 in 09:40
    Permalink

    Come per ogni rapporto di lavoro che cessa, sono abituato a salutare ed a ringraziare per il lavoro svolto chi se ne va e dare il benvenuto ed augurare buon lavoro a chi subentra.
    Poi ovviamente ognuno di noi fa delle considerazioni sul lavoro svolto e sul modo di comportarsi di chi se ne è andato.
    Sul lavoro svolto non ho competenza per stabilire che altri al loro posto avrebbero ottenuti risultati diversi, per quanto riguarda il modo di comportarsi invece ho riferimenti di altri professionisti coetanei (Verona) che avendo le stesse difficoltà si sono comportati in modo diverso, per questo motivo, come diceva Totò, nella vita ci sono uomini e caporali.

  • 22 Agosto 2020 in 09:51
    Permalink

    Ora tutto e’ chiaro
    FAGGIANO e D’Aversa
    non hanno accettato
    il ridimensionamento della società
    per rientrare nelle spese.
    Non volevano macchiare il loro
    percorso con una retrocessione.
    Io avrei fatto lo stesso

    • 22 Agosto 2020 in 10:09
      Permalink

      In caso di prossima salvezza porterai – a tue spese – me, morosky e douglas a una ricca cena a Mentone. I lettori sono testimoni

      • 22 Agosto 2020 in 10:44
        Permalink

        Anche io voglio partecipare alla cena pagata da Velenoso 😏

        • 22 Agosto 2020 in 23:55
          Permalink

          Benvenuto… Velenoso ha una produzione incredibile di commenti, ma mica che abbia scritto qualcosa per confermare la sfida…

          • 23 Agosto 2020 in 10:52
            Permalink

            Direttore io non perdo la speranza 🤣🤣

      • 22 Agosto 2020 in 17:24
        Permalink

        Sono disponibile da subito,… Je suis….

        • 22 Agosto 2020 in 17:59
          Permalink

          I would say Le Galion will be an excellent place to dine …..
          Check out the lint in my last post

  • 22 Agosto 2020 in 09:52
    Permalink

    Come nei matrimoni quando finiscono i soldi (e qui ormai anche il mio gatto ha capito che sono finti e non c’è più neanche un pio per far ballare una scimmia) finisce l’amore e la bella moglie se ne va e lascia il povero marito ex benestante ora con le pezze nel culo. È semplice. Resta anche il fatto che una figura di m…a così per la società è devastante. Non vedo un solo caso analogo in serie A in cui Ds e allenatore se ne vanno facendo capire che c’è in atto un netto ridimensionamento. La stessa Sampdoria che non mi pare versi in condizioni economiche floride l’anno scorso ingaggio’ Di Fra e adesso ha Ranieri, anche perché nello sport e nella vita il dire che si è fatto il massimo e non si potrà migliorare è assurdo e sbagliato . Non aggiungo altro se non che il tutto mi ricorda in modo sinistro il discorso del bresciano al Regio la sera del cenetenario quando parlo di ultimo ballo, last dance. E il silenzio continua come diceva quel tipo sui trampoli davanti alla vecchia sede della Cassa…

    • 22 Agosto 2020 in 10:08
      Permalink

      La tua stucchevole visione denaro-centrica ha rotto i cabasisi. Mai pensato di rivolgerti a un professionista per risolvere questa mania?

      • 22 Agosto 2020 in 11:12
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        be certo noi si vive di oboli cinesi mica c’e bisogno di un advisor ,di cognome secondo me faceva LI-SANZ

      • 22 Agosto 2020 in 11:27
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        Mi dispiace direttore, ma almeno fino a quando la Società non si deciderà a sedersi davanti ai microfoni per spiegarci cosa sta succedendo e quali sono i piani futuri, non è possibile ipotizzare ipotesi diverse da quelle descritte da molti utenti qui nel sito.

        In assenza di altri elementi, che al momento non ci sono, l’unica verità che emerge è quella di una società che sta tagliando tutte le spese e che si sta avviando verso un deciso ridimensionamento (che nel nostro caso potrebbe facilmente coincidere con un ritorno in serie B).

        Ovviamente gli interpreti della rinascita calcistica del Parma (Faggiano e D’Aversa) non potevano accettare di restare a queste condizioni e giustamente vanno a cercare gloria altrove.
        A sostituirli saranno due professionisti nuovi cui auguro le migliori fortune, ma è palese che stiamo scendendo di livello.

        In attesa di dichiarazioni nuove, faccio fatica a pensare positivo, tanto più che appare evidente che l’arrivo degli arabi non ci sarà e in ogni caso non ci avrebbe portato a chissà quali glorie calcistiche.

        Calma e gesso si, ma ad oggi è difficile vedere il bicchiere mezzo pieno.

        • 22 Agosto 2020 in 23:49
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          Come ha scritto la Gazzetta di Parma, martedì dovrebbe esserci (uso condizionale fin quando non sarà “ufficiale”) il tanto atteso momento in cui la proprietà, presentando il nuovo direttore sportivo, sarà a disposizione degli organi di stampa, mai come questa volta “media” che trasmetteranno alla trepida comunità crociata quelle certezze che tanto anelano. Però, se mi consente, il suo approccio non è molto coerente, perché se da un lato non tiene per buoni certi ragionamenti, in assenza di esternazioni della società, nello stesso tempo non dovrebbe prestare fede alle tante voci di ridimensionamento (mai ufficialmente affermato) e cessione di calciatori, da lei – e molti altri – messi in correlazione con i recenti addii di ds e probabilmente allenatore. Traslochi che, come dal sottoscritto razionalmente più volte argomentato, si spiegano non con la supposta mancanza di soldi o di obiettivi, quanto con la precisa consapevolezza di migliorare ulteriormente il proprio percorso, consci che migliorare un nono posto (che per molti è dovuto, mentre ragionevolmente trattasi già di fatto eccezionale) non sia per nulla semplice, anche nel caso di arrivo di una nuova componente societaria (ricordo a sfinimento che la Fiorentina dell’entusiasta e genereroso tycoon Commisso ha racimolato gli stessi 49 punti del Parma di Nuovo Inizio). Dunque, dopo quattro anni di trionfi, è fisiologico andare cercare di esportare altrove le proprie professionalità, nel tentativo di bissare le imprese. Calma e gesso, dunque, il bicchiere è ben più che pieno a metà. Uomo di poca fede…

      • 22 Agosto 2020 in 11:48
        Permalink

        Direttore lei si ricorda un caso analogo in serie A negli ultimi anni?Io ricordo l’Ascoli in serie B ma non è un esempio molto edificante…

    • 22 Agosto 2020 in 10:25
      Permalink

      I soldi non sono finiti, è finita l’epoca nella quale se ne spendevano troppi senza reale necessità.

  • 22 Agosto 2020 in 10:43
    Permalink

    Direttore senza denaro in serie A non ci si sta. E mi trovi lei un altro caso simile al nostro in cui Ds e allenatore se ne vanno loro facendo capire che la società non ha un “bagget” adeguato sputtandola bellamente tanto che la stampa da due settimane ci va giù di brutto. Io non lo ricordo. Comunque se a maggio avrò avuto torto pronto a cospargermi il capo di cenere e a riconoscere di non aver capito nulla. Ma ad oggi trattasi di eutanasia programmata.

    • 23 Agosto 2020 in 00:03
      Permalink

      Eutanasia programmata stocazzo, scusa il francesismo, ma quando ci vuole ci vuole…
      Non mi pare assolutamente che né Faggiano, né D’Aversa abbiano “sputtanato” la società, non avendo alcuno rilasciato dichiarazioni. Se poi la stampa, che brancola nel buio, avanza ipotesi più o meno fantasiose, questo è un altro discorso. Però ognuno legge quello che vuole leggere tra le righe.
      Io, che sono razionale, trovo logico che Faggiano e (forse) D’Aversa desiderino provare nuove emozioni altrove, una volta raggiunto ogni possibile tipo di obiettivo in Crociato. Ripeto: per voi il nono posto 2019-2020 è fuffa, io vi assicuro che è qualcosa di storico, perché è eccezionale che una squadra come il Parma di oggi (e non quello di Calisto che molti continuano a sognare) possa salire così in alto. Non solo: io non so se ci sarà ridimensionamento (sinora nessuno del club lo ha dichiarato), ma qualora ci fosse sarebbe giustificatissimo vista la congiuntura. Poi, se vogliamo vivere nei sogni, o se vogliamo non imparare le lezioni del passato è un altro discorso

  • 22 Agosto 2020 in 10:59
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    Ok alla rivoluzione in toto, quello che chiedo io è una conferenza stampa nella quale esposto il futuro di: mercato, società ed ambizioni.

    Liverani, se Liverani sarà dovrà conquistarsi la curva Nord, per farlo servirà vincere.

    FORZA PARMA

    • 22 Agosto 2020 in 23:52
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      A sfinimento ribadisco che le conferenze stampa le si fanno quando c’è qualcosa da dire, non perché ci sono tifosi immaturi ed insicuri cui basta una parola per calmarsi, quando, invece, la tranquillità andrebbe trovata valutando le recenti referenze dei fatti. Come scrivevo anche ad altri, martedì dovrebbe esserci la conferenza stampa, così finalmente sarete contenti, ma è palese, evidente, normale che una società debba comunicare quando ci sono fatti da riferire, non per rispondere alle voci di mercato che si smontano da soli o per consolare i timorosi

  • 22 Agosto 2020 in 11:55
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    Purtroppo l’influsso venefico del Ponte Caprazucca con i passi e la gamba e la visione pioccion oculata è talmente radicato anche nell’acqua del rubinetto che prima o poi salta fuori…

    • 22 Agosto 2020 in 13:44
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      Co dit ve, ho visto d’aversa alla co. Pa. Dor, un posto sicuro all’imbussolatrice, che a parma del doman non c’è certezza, ha privati a fare un piatto di spaghetti al pesto, ma gli han preferito il tennista gervasoni

  • 22 Agosto 2020 in 11:57
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    Si Majo ma anche lei che risponde al provocatore Davide (simpatico) e all’altro provocatore scacciafighe scaccialettoriditardini.it Velenoso (molto meno simpatico) una capatina così a titolo informativo la dovrebbe in tutta autonomia senza costrizioni prenotarla. Sempre con stima…. Parmaletalehttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yes.gif

  • 22 Agosto 2020 in 12:39
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    Infatti va al Genoa, che notoriamente ti lascia lavorare in pace 😀

  • 22 Agosto 2020 in 13:02
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    Siamo i soliti tifosi cui una buona parte piace lasciarsi la testa prima di rompersela.
    Liverani ha si preso una barca di gol ma ha segnato parecchio e avuto 16 ! Rigori a favore…noi nel primo anno del ex mister 16 volte si è no saremo entrati in area…specie al ritorno.
    Diamogli fiducia , giovani bravi misti a qualche marpione e fiducia pure a Carli che se cominciasse a portarci Zajc e magari un Barak di sicuro non mi lamenterei….per quanto riguarda la società , mettiamoci seduti sulla riva ed aspetriamo….
    Forza Parma.

  • 22 Agosto 2020 in 14:03
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    diamo fiducia a carli e a liverani direi che casi di squadre che spendevano poco e sono rimaste a lungo in serie A tipo il chievo ci sono se bastasse spendere per vincere allora tanto vale non giocare alla fine del calcio mercato si calcola chi a speso di più e si assegna il titolo è i posti champion ma non funziona così ilm calcio bari e reggiana sono un esempio lo spezia e cremonese un altro l atalanta e inter o roma un altro , insomma inizia un altro ciclo la cosa dovrebbe togliere la noia del gioco di d aversa e farci vedere un po’ più di goal divertitevi , certo l obiettivo è calcio sostenibile quindi salvezza risicata non vi sta bene ? o cambiate squadra o ci mettete voi i soldi altre soluzioni non c’è ne i soci l input lo hanno dato bilancio non in perdita e salvezza sofferta chi come d aversa e faggiano non se la sente scenda dal treno Ma credetemi
    la società ha le idee chiare e mandare via l allenatore a due gg dal ritiro e dimostrazione di forza non debolezza !!! non l hanno visto motivato e l hanno scaricato e partono con altro progetto dove e che sono allo sbando ? idee chiarissime supportano il nuovo ds in pieno come hanno fatto prima poi i risultati saranno quel che sarà nessuno può saperlo ma diamogli credito

  • 22 Agosto 2020 in 14:19
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    Comunque per la cronaca è stata la società ad esonerare D’Aversa e non l’allenatore a dare le dimissioni…
    Per il resto i giudizi sul mercato e sul valore della rosa si danno sempre alla fine e molte persone che scrivono qui e che hanno già fatto clamorosi scivoloni nel recente passato dovrebbero aver imparato la lezione.
    Personalmente aspetto anche io la prossima conferenza stampa (martedì?) dove sarà data piena spiegazione del nuovo corso.
    Sempre e solo forza Parma

    • 22 Agosto 2020 in 14:43
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      Non ne sarei cosi certo di questa dinamica. Suggerirei di aspettare per saperne di più

      • 22 Agosto 2020 in 16:47
        Permalink

        Giusto aspettiamo la conferenza… la mia considerazione nasceva da quanto per lo più scritto dai noti siti di calciomercato

      • 23 Agosto 2020 in 11:09
        Permalink

        Così certo che martedì diano le spiegazioni che tutti aspettando?

        • 23 Agosto 2020 in 11:26
          Permalink

          Beh, se, come scrive la Gazzetta di Parma, all’evento presenzieranno oltre al nuovo DS anche i rappresentanti di Nuovo Inizio…

  • 22 Agosto 2020 in 14:27
    Permalink

    Pablo, in Carli e Liverani non posso che riporre la mia fiducia. Sono un tifoso ed ovviamente crederò alla salvezza fino alla fine. Purtroppo ho molta meno fiducia in quelle che sembrano ad oggi essere le volontà della società:
    – riduzione dei costi;
    – conseguente abbassamento qualitativo della rosa;
    – obiettivo salvezza striminzita;

    È innegabile che in questo momento la società Parma sta attraversando un momento di grossa difficoltà gestionale. Probabilmente pensando che la vendita sarebbe andata in porto non avevano pianificato cambi dirigenziali (ds+mister) ed esborso economico per calciomercato.
    È ovvio che il ciclo di D’Aversa a Parma è terminato a causa del ridimensionamento degli obiettivi per il prossimo anno. Nessuno mi toglie dalla testa che se la cessione fosse andata in porto nei tempi inizialmente previsto e se le possibilità di Al Mana sarebbero davvero state quelle indicate allora sia Faggiano che D’Aversa avrebbero fatto carte false per farsi riconfermare

    • 22 Agosto 2020 in 20:15
      Permalink

      DAVIDE R tutte le società hanno problemi di bilancio e finanziari e assurdo pensare che ci sia gente che invedtiracveri soldi !!! sarà un mercato di scambi e faggiano non sapeva vendere e fare plusvslenze ….. secondo me le società che iniziano prima a fare i discorsi di ridimensionamento come il parma di salveranno !!! dal crack e nei prossimi anni ne vedremo parecchie che saltano ( le due genovesi per esempio ) certo si rischia molto di retrocedere ma li starà la differenza tra i vari dirigenti ma credimi faggiano ha impegnato tutto il budjet triennale per cui non ci sono alternative noi possiamo chiedere di mettere ai soci tutti gli anni 10 15 ml di capitale per il calcio quando c è gente che chiude le fabbriche

  • 22 Agosto 2020 in 14:32
    Permalink

    Premesso che, con buona pace del signor Ampollini che vedeva l’amico di tennis, al Chelsea ( e forse un addetto al pub sulla via Emilia lo cercano pure…) o a un club di prima fascia, la partenza di Faggiano e d’Aversa devono essere viste come un segno positivo del destino. Se è vero che bisogna ridimensionare i costi, la responsabilità del caso va rinvenuta nei due personaggi, incapaci di fare meglio con meno spese oltre che alla mal riposta fiducia dei proprietari. Non si può negare che il Parma abbia straspeso per tornare e restare in A. Non si può negare che d’Aversa ami solo i giovani fenomeni e i calciatori di esperienza. Nessuno di quei due (accomunati dalla squalifica di sei, mesi nel passato) è mai stato aziendalista capace di, puntare su giovani e rischiare. Entrambi sono sempre Stati solo preoccupati della loro carriera ( non male Faggiano Siena fallita, Trapani sta per fallire, Palermo di Zamparini fallito e il resto e ora preziosi e anche l’altro partito come DS a lanciano poi fallito e diventato allenatore quasi per necessità) e non hanno minimamente a cuore ( anzi quore) le sorti del club che paga lo stipendio e permette di farsi affari propri anche a distanza. Finalmente hors de marons sperando che i nuovi siano di spessore diverso. Io vorrei questo da Carli e Liverani. Chi ha ormai un po’ tanti anni ricorderà che il Parma di scala con pochi mezzi e dirigenti capaci ha vinto in Europa. Nei primi anni il Parma dava addirittura benefici al consolidato Parmalat. Non so se ci salveremo, non sono il mago Majo dotato di arti divinatorie, ma so che questo cordone andava tagliato molto prima, Arabi, cinesi, mongoli ( tanti) e pigmei a parte e anche no.

  • 22 Agosto 2020 in 15:18
    Permalink

    Diciamo che per certi industrialoni ridursi al rango di un Colombarini o di un Mattioli miseri imprenditorucoli ferraresi non è il massimo…sicuramente i 7 sono specializzati nelle estati thriller. Mai qualche mese normale e tranquillo per i tifosi (si pensi anche a gennaio la porcata Gervinho). Anche se questa sarà l’ultima estate essendo al the last dance con l’assunzione del becchino Carli specializzato in sali e scendi ad Empoli e Liverani appena retrocesso con 85 gol presi. Un De Zerbi ma ovviamente più economico.

  • 22 Agosto 2020 in 15:22
    Permalink

    I giocatori del Lecce non sono retrocessi in B
    Rimangono in A con noi.

  • 22 Agosto 2020 in 17:20
    Permalink

    Cicisbeo raccomandato. Ti sentì un pavone ma sei una gallina spelacchiata. Tal dag mi al premio “Gianni Berera”. Direttore, intervenga contro falsari e millantatori anche se godono di complici importanti. Puliamo il sito da questo guano

    • 22 Agosto 2020 in 19:46
      Permalink

      In realtà si tratta del premio “Dammi Barbera” ricevuto come assiduo frequentatore di Quinto (i risultati si vedono orahttps://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif)

    • 22 Agosto 2020 in 20:23
      Permalink

      Non hai capito Prncroff che è
      SOLO SATIRA?
      Sveglia veciass

  • 22 Agosto 2020 in 20:50
    Permalink

    Io sono giovane e bello, pure colto. Ho un sacco di figa, fin troppa. Sono persino più figo di te e di Jdm.
    Scrivo senza guardare la tastiera.
    Al mattino basta un caffè e scatto verso quotidiani trionfi.
    Questa sì che è autosatira, cosa a te sconosciuta.
    Comunque a me spiace la partenza di Faggiano-D’Aversa. Pronto, prontissimo e anche speranzoso di ricredermi.
    È stato un bel quinquennio con una dirigenza tutta parmigiana. Ed io sono parmigiano fino al midollo perché sono nato nel bronxs di questa città, ed ora che sono vecchio spesso mi capita di pensare in dialetto.

  • 23 Agosto 2020 in 08:51
    Permalink

    eh adesa taca a penser in INDIALETTO ,CHERA AL ME IN DU’

I commenti sono chiusi.

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