lunedì, Maggio 20, 2024
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BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / CI ASPETTA UN ANNO DIFFICILISSIMO…

(Claudio Mastellari) – Credo di non avere mai visto un Parma tanto in difficoltà come ieri sera, oltretutto contro una squadra di bassa fascia come il Bologna (non ditemi che arriverà in Europa…).

Qui la situazione è molto più seria del previsto, 4 o 5 acquisti potrebbero non bastare per consentire a Liverani di proporre il proprio gioco. La squadra gioca ancora come se ci fosse D’Aversa in panchina, eccezione fatta per i primi 6 minuti. L’impatto è stato notevole, poi le abitudini e le difficoltà hanno avuto la meglio.

Continuo a chiedermi perché scegliere Liverani (che non ha colpe, per carità) quando si sapeva benissimo che non c’era il tempo materiale per rivoluzionare una squadra che da 3 anni gioca allo stesso modo. Non si poteva cercare un allenatore con caratteristiche di gioco almeno simili al precedente?

Io resto fiducioso su tutto lo staff, ma c’è da pedalare e in fretta. Ieri sera sembravano 11 giocatori messi in campo insieme per la prima volta.

Senza parlare poi degli infortuni, qui servirebbe un capitolo a parte! Inglese e Cornelius sono  di cristallo, in due non riescono ad esserci per 38 partite. Mi pare una cosa incredibile in serie A.

Al Parma servirebbe una rosa di 45 giocatori, non di 25!

Non so cosa aspettarmi dalla prossima partita contro il Verona, sicuramente non mi aspetto 3 punti. Mi accontenterei di vedere qualche piccolo miglioramento. Dovevamo vederlo anche a Bologna, invece è andata molto peggio della partita precedente.

So cosa mi aspetto dal mercato però e spero sia sufficiente per dare un po’ di senso a questa squadra che, attualmente, rimane “daversiana”, ma allenata da Liverani e non ha né capo, né coda. Claudio Mastellari

Stadio Tardini

Stadio Tardini

19 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / CI ASPETTA UN ANNO DIFFICILISSIMO…

  • BEL BOMBE'

    Il Parma graffiato due volte da un soriano. Poi il Bologna ha giocato come un gatto col topo.

  • Io mi aspetto che non trovando una squadra disponibile prima di un anno e vedendo la nostra situazione, a novembre D’Aversa potrebbe tornare.

  • Pencroff

    Secondo me l’errore sta nel scegliere un allenatore complesso, le cui capacità non discuto. Ha bisogno di questo, di quest’altro, Insomma, ha un impostazione particolare. Ci voleva invece un semplice mazzolatore viste le difficoltà della rosa. Uno che fa con quello che ha a disposizione. D’Aversa andava bene ma se n’è andato…

  • VELENOSO

    No Pencroff none ne è andato
    LO HANNO ESONERATO

    • Hanno fatto bene, voleva una squadra da Europa League mantenendo comunque come obiettivo la salvezza (tranquilla) e perdere il consueto filotto di 7/8 partite nel girone di ritorno.
      A Parma ci vuole solo gente motivata fiera ed orgogliosa di indossare i nostri colori.
      Detto questo io non avrei scelto Liverani ma un sicuro ed esperto mestierante delle salvezze.

      • Parmaforever

        Sono perfettamente d’accordo, la base dei giocatori a disposizione però è buona, si tratta di farli entrare nella giusta mentalità (lavorare sulle teste) e con acquisti mirati nei ruoli chiave per il gioco di Liverani, difensori centrali, mediano-regista davanti alla difesa, trequartista, con un po’ di pazienza si può arrivare a giocare per 90 minuti come nei primi dieci di Bologna, d’altronde la strada intrapresa è questa e sarebbe un peccato dopo poche partite tornare all’antico. Anche io inizialmente avrei preferito un altro anno di D’aversa, per la sua concretezza ma non si può andare in paradiso a dispetto dei santi.

      • D’Aversa aveva l’ambizione legittima di migliorarsi e per farlo voleva una squadra più forte dell’anno scorso. Qui hanno un obiettivo diverso. Nulla toglie, che più avanti nella stagione, D’Aversa possa accettare di tornare in una situazione compromessa, che lo proietterebbe, in caso di successo, verso obiettivi importanti per lui. Il punto è che , alla prima vittoria del Parma quest’anno, avrà diritto al premio, coincidente con l’ingaggio, che lo libererà da ogni vincolo col Parma. Tradotto se uno vuole riprenderlo, lo faccia prima di vincere la prima partita. Poi però dovrebbero pagare due anni a scrocco, Liverani. Complessa la situazione.

      • VELENOSO....UN MERCATO INDECENTE

        Se si voleva cambiare allenatore
        bisognava prenderne uno che giocasse
        come D’Aversa senza,stravolgere il gioco
        della squadra anche perché volume Covid si sapeva
        che tempo adisposizione c’è n’era poco.
        Così paghiamo due allenatori
        La squadra e in confusione totale
        Il mercato è indecente
        Non è ancora arrivato nessuno ma sono
        partiti in 3 KULUSEVSKY-BARILLA’ e
        Caprari che oggi ha fatto
        con lo Spezia due gol,
        I tifosi sono imbestialiti
        e il Parma rischia veramente la serie B

  • Parmaforever

    Ho detto che inizialmente avrei preferito D’aversa, adesso andrei avanti con questo fino alla fine. Se la strada intrapresa è questa ed è condivisa la si deve portare fino in fondo, vorrei vedere se costruisci una squadra per Liverani e poi richiami D’aversa…….sarebbe una situazione ridicola, poi sicuramente quello che abbiamo visto negli anni passati era dovuto al fatto che Faggiano prendeva giocatori di esperienza per il gioco di D’aversa.

  • Roberto

    Anche secondo me sarà un anno difficile, comunque è ancora presto per giudicare l’allenatore. È anche vero che in serie A non ti perdonano quindi sarà meglio muovere la classifica già dalla prossima partita. Un saluto a tutti i tifosi del Parma.

    • Ma come si fa a dare la colpa a Liverani. Il problema lo ha creato nuovo inizio, che ha fermato tutto fino al 18 settembre, con l’ unico interesse di trovare qualcuno che gli facesse recuperare i soldi investiti. Lo stesso nuovo inizio, responsabile con Faggiano, di un parco giocatori vecchio, con tantissimi esuberi di categoria inferiore e con gente soggetta ad infortuni e strapagata. Vi ricordo che erano loro a firmare, dando il consenso. Ora il problema è riconducibile al tandem Carli e Lucarelli, sempre scelti da loro. Nonostante avessero già pronto il piano A ed il piano B, non sono riusciti a fare niente, solo Valenti ed una marea di trattative in stand by. Il problema nuovo inizio è superato, le conseguenze no.

  • Markness

    Per esprimere una previsione realistica bisognerà attendere il 5 di ottobre.
    Solo a mercato chiuso e a squadra definita si potrà capire cosa ci attenderà.

    Ad oggi l’unico commento che si può esprimere è IMBARAZZANTE TUTTO

    Al 30 settembre, ore 14:30, non trovo altri aggettivi per descrivere l’avvio di questa nuova stagione, che mi ricorda con terrore l’avvio della stagione che ci ha portato alla retrocessione ed al fallimento.
    Ma come dicevo, attendiamo il 5 ottobre (ormai mancano pochi giorni) e commenteremo in maniera più strutturata quello che ci aspettiamo da questo nuovo Parma.

    • Concordo assolutamente, stesse identiche sensazioni della stagione del fallimento, con la differenza che adesso una società la abbiamo ed è reale per cui anche nella malaugurata ipotesi di una retrocessione, tutt’altro che improbabile secondo me, i presupposti per ripartire subito ci sono. Chiaro, veder arrivare un nuovo proprietario, giustamente motivato e carico, e poi retrocedere non sarebbe un bel biglietto da visita. Ma mio parere il problema è sempre la comunicazione, se Krause avesse detto subito che era entusiasta di aver comprato il Parma ma che all’inizio ci sarebbe stato da soffrire anche con la possibilità di una retrocessione, sarebbe stato un conto. Ma dire che la retrocessione non è contemplata e poi…perdere male le prime due di campionato, non fare acquisti di livello, avere un DS ridicolo e un allenatore che si ostina a giocare in un modo quando è palese che i giocatori a disposizione non sono adatti…beh questo si che è preoccupante.
      In ogni caso domenica col Verona la squadra dovrebbe essere più o meno completa (anche se non so come sarà possibile visto che non è ancora arrivato e partito nessuno) e a quel punto capiremo che campionato ci aspetta..per il momento la previsione spazia tra l’impossibile e l’inaffrontabile.

  • Tutti i giocatori accostati al parma stanno accasandosi presso altre squadre, è una cosa ridicola..

  • Sicuramente il momento non è facile, le due partite fin qui disputate non sono piaciute a nessuno, credo qualche attenuante si possa concedere, siamo all’inizio di una rivoluzione a tutti i livelli. La nuova società ha deciso un percorso ben preciso di ringiovanimento con giocatori di proprietà., chiedere il ritorno di D’Aversa, mi pare irragionevole. Ricordo che la scorsa stagione abbiamo perso, se non sbaglio, 17 partite, con anche filotti di 5 o 6 sconfitte consecutive. Chiedere la testa del tecnico dopo due sconfitte, con il mercato aperto, una proprietà che si sta insediando, un DS nuovo, che sta facendo i salti mortali per portare a casa giocatori che rispondano alle necessità della società e del tecnico stesso, mi pare abbastanza irrazionale. Ricordiamoci quante volte, gli stessi che oggi rivorrebbero D’Aversa, lo hanno invitato ad andarsene (eufemisticamente), dopo sconfitte, anche non molto dignitose (e non dopo due giornate). Diamo il tempo alla società ed alla squadra di dimostrare realmente quanto valgono, senza inutili isterismi, con critiche sicuramente, quando servono, ma senza linciaggi, con un minimo di raziocinio.
    Sempre Forza Parma

    • Straje'

      Bravo Rikman ….

  • Devono venire 5 giocatori già pronti per la serie A: Krunic, Saponara, Ounas, Zaza, Lyanco, (con Millico in cambio del sempre rotto Inglese) per esempio, non solo giovani del 1999 o 2000 che mentre capiscono Liverani, la serie A, in una situazione di classifica già difficile …..ciao ciao!

  • bagolone

    Ti assicuro che neanche da quassù si riesce a vedere la vastità del cazzo che ce ne frega a noi parmigiani di sta roba qua 1913

    • Vastità………? Quel moncherino? Ma sei parmigiano?reggiano!!!!!!

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