L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / IL CUORE DEI CROCIATI A ME NON E’ PARSO COSI’ PALPITANTE, CORAGGIOSO E GENEROSO

(Luca Tegoni) – Sono insondabili i percorsi neuronali e inafferrabili le sinapsi che costruiscono il pensiero di un allenatore che ha un’idea di calcio molto forte. Non mi faccio domande. L’obbiettivo di Liverani è di impostare la squadra come gli piace, dopo di che si può cominciare a fare punti. Nel frattempo il punto è un elemento nello spazio senza tempo, senza velocità.

Aspettiamo, anche domenica contro il Verona ci sarà da soffrire e probabilmente perderemo. La squadra su cui fare affidamento sarà disponibile solo dal 6 ottobre in poi. Non sappiamo, nemmeno Liverani lo sa, nemmeno Carli lo sa, chi andrà e chi arriverà. Si ricomincia come se non si fosse nemmeno fatta la preparazione precampionato. Ma non tutto è perduto, dobbiamo ancora cominciare a cercare.

Se non ricordo male il primo anno di Atalanta, o il secondo, Gasperini perse una bella serie di partite all’inizio ma la società non disperò e adesso l’Atalanta è tra le prime quattro squadre d’Italia. Scrivo questo per rincuorarmi perché, sinceramente, recuperare il risultato con un tridente composto da Siligardi, Adorante e Sprocati, non fa parte di questo mondo (calcistico).

A questo punto non so nemmeno se siano così importanti le varie assenze cui il Parma deve far fronte. L’infermeria piena c’era anche l’anno scorso.

Gli spunti iniziali di Gervinho ci hanno ingannato, quando il Bologna ha preso il controllo della partita, senza essere particolarmente pericoloso, ci hanno pensato i nostri a riprodurre i soliti errori difensivi dello scorso anno (torneo estivo)prendendo così goal su calcio d’angolo e su tiro da fuori dopo rimpallo. Poi un lento ma precipitoso dissolversi che si compie per intero nel secondo tempo, dove emerge il Caos come un dio bislacco che domina menti e arti.

Il cuore dei Crociati, citato da un ineffabile Liverani in conferenza stampa, non è sembrato particolarmente palpitante, non è sembrato coraggioso e nemmeno generoso. Non sarà una colpa ma sarà ben farci attenzione.

Per ora, dissolvenza

Bologna Parma quattro a uno.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

13 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / IL CUORE DEI CROCIATI A ME NON E’ PARSO COSI’ PALPITANTE, CORAGGIOSO E GENEROSO

  • 29 Settembre 2020 in 17:16
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    si l idea che hanno dato e’ di incertezza sul futuro gente come alves mai visto cosi svolgliato per non parlare di see incerto nel primo goal poteva smanacciare fuori invece di voler fare la presa …..insomma vedo giocar troppa gente senza conferma c’era darmian all ultima partita con gia la borsa dell inter nello spogliatoio gervinho che sa di dover andare via alves che non sa dove finiora l anno visto che arrivano centrali in continuazione ( pare anche luperto ) si il cuore non c’era……l ha visto solo liverani , pero’ se non gli danno i giocatori adatti ha ragione sempre liverani

  • 29 Settembre 2020 in 17:45
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    Non ha ragione Liverani. Non può avere ragione quando prende due gol dal centro e ogni volta che il bologna ha battuto un corner , hai rischiato di prendere gol oltre a subire il primo.
    La difesa non ha filtro e balla sia in mezzo che sugli esterni. E’ la seconda volta di fila che contro un attacco a 4 ( secondo tempo napoli 4-2-3-1 e primo tempo bologna 4-2-3-1) il Parma subisce quelle di Dio. Lì c’è un problema grosso come una casa e su quello può comunque lavorarci. Così come sulla mentalità da mettere in campo.
    Attenzione però perchè l’uomo ha la tendenza a ritenere di essere l’unico depositario della verità calcistica e dare le colpe agli altri e basta. Mi sembra molto molto molto presuntuoso. Vedremo

    • 30 Settembre 2020 in 18:50
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      Quando criticavo Liverani e Carli
      tutti a darmi contro.
      Avete visto?
      Avevo ragione
      Non si cambia un allenatore che dalla C
      ti ha portato in serie A e l’ultimo anno
      addirittura ha sfiorato l’Europa Leagle
      con un allenatore che nn serie A
      c’e stato solo una volta ed è pure retrocesso

  • 29 Settembre 2020 in 18:33
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    Aspettiamo pure i rinforzi, ma un allenatore che non si adatta alle caratteristiche della rosa a disposizione è solo un’integralista che dura poco.

  • 29 Settembre 2020 in 21:54
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    Ma che goal ha fatto Tonino Peperino Barillà !!! Ecco dove è andato il cuore palpipante coraggioso e generoso !!!

  • 30 Settembre 2020 in 15:28
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    Siamo sempre a 0 con forse 1 che sta venendo in nave dall’Argentina.

    • 30 Settembre 2020 in 18:44
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      A me risulta che sta venendo a nuoto……
      .

  • 30 Settembre 2020 in 17:04
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    Oggi è stato annunciato il figlio di Krause come membro attivo dello staff dirigenziale. Forse stavano aspettando lui per decidere chi acquistare, tanto mancano ancora ben 5 giorni alla fine del calciomercato…

  • 30 Settembre 2020 in 18:11
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    Ma era ovvio
    Prima della partita l’avevo detto
    Si sarebbe perso senza lottare
    Col Bologna era solo una
    BIECA GITA FUORI PORTA.
    L’aveva fatto capire anche Liverani.
    La sconfitta era solo una formalità
    e i nostri “giocatori sega” lo hanno
    percepito giocado ( si fa per dire)
    di coseguenza come mai aveano giocato
    negli ultimi 30 anni.
    Senza idee
    Senza schemi
    Senza cuore
    Senza voglia
    Senza motivazioni
    Senza palle
    QUESTA SQUADRA ATTUALMENTE
    CI FA VERGOGNARE DI ESSERE
    TIFOSI DI QUESTA SQUADRA
    BRANCALEONE.

  • 30 Settembre 2020 in 18:59
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    E anche oggi siamo a 0 (zero). Ormai direi che è record. A questo punto punterei al “clin scit”.

  • 30 Settembre 2020 in 19:39
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    È arrivato lautaro valenti

  • 1 Ottobre 2020 in 00:04
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    Ma non faceva novantesimo minuto?

  • 1 Ottobre 2020 in 00:16
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    Mi ricordo bene tutte le prime di campionato che abbiamo fatto con D’aversa indipendentemente dal risultato ottenuto. Tutte grintose.
    Col Bologna partita deprimente. Se il carattere non cambia col Verona io mi guarderei in giro.

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