TUTTO PARMA E… CHIESA / TUTTI PAZZI PER IL CALCIO PROPOSITIVO, MA CON L’EMPOLI SE N’E’ VISTO POCO: BEN VENGA, PURCHE’ SIA EFFICACE

(Carlo Chiesa) – È un Parma decisamente imballato e ancora un po’ spaesato dai nuovi diktat di Mister Liverani, quello uscito sconfitto per 2 a 0 dall’incontro amichevole del Tardini contro un Empoli decisamente più in palla, tutto fraseggi veloci, tecnica e pressing alto. La mano del neo allenatore si è vista soltanto a sprazzi e la speranza è che nelle due settimane che separano il Parma dall’inizio del campionato, riesca ad imprimere il suo credo tattico in maniera più convincente e soprattutto veloce. Del resto è inutile ripetere che il cambio d’allenatore proprio quest’anno, con così poco tempo tra la fine della vecchia e l’inizio della nuova stagione e con un mercato aperto fino a Ottobre, poteva rappresentare un rischio. Il Parma si è trovato costretto a cambiare rotta e, complice un budget per il mercato forzatamente limitato, non è così difficile prevedere un inizio di campionato tutt’altro che semplice. In maniera intelligente, con lo scopo, come anticipato in conferenza stampa, di introdurre a piccole dosi il proprio calcio, Liverani si è presentato con un 4-3-3 di d’aversiana memoria. Ciò nonostante alcune sfumature della sua idea di calcio si sono evidenziate nitide soprattutto nella prima ora con la formazione pressoché titolare (esclusi i forzatamente assenti Iacoponi, Gagliolo, e Scozzarella oltre ai nazionali Dermaku, Kucka, Kurtic e Cornelius), prima delle inevitabili sostituzioni. Il posizionamento della linea difensiva è decisamente più alto rispetto al passato, nell’intento di mantenere la squadra corta, recuperare palla e ripartire in velocità. I continui richiami risuonati dal campo di Bruno Alves ai compagni (“su”) e di Liverani ai suoi ragazzi (“stiamo alti”), a guidare la linea difensiva, hanno sottolineato come non siano ancora stati perfettamente recepiti i movimenti voluti dall’allenatore. Questo è sicuramente il meccanismo sul quale si dovrà lavorare maggiormente nelle prossime due settimane per fare in modo che, essendo al momento una difesa priva di elementi veloci, indispensabili per questo tipo di atteggiamento (e speriamo che il mercato possa sopperire a questa lacuna), non diventi un punto di forza unicamente per le squadre avversarie. A livello difensivo un lavoro molto dispendioso viene chiesto ai due laterali chiamati a spingere con forza e in maniera costante per tutta la partita. A questo proposito Pezzella, giocatore che potrebbe rendere meglio rispetto alla scorsa stagione con questo tipo di gioco considerate le sue attitudini maggiormente offensive, è stato particolarmente “tartassato” da Liverani, il quale, nel momento di avvio dell’azione dalle retrovie, gli chiedeva di cedere palla velocemente e proporsi costantemente in avanti (“devi giocarla e andare!”). Anche in questo ruolo il Parma dovrà trovare rimedio sul mercato considerato che, con Darmian in uscita, rimangono il solo Laurini a destra e, oltre a Pezzella, Gagliolo a sinistra, non particolarmente adatto a questa interpretazione di un ruolo nel quale è stato bravissimo ad adattarsi, ma che originariamente non era il suo. Qualcosa mi dice che quest’anno lo vedremo spesso come centrale di difesa. L’altro aspetto nuovo riguarda il tridente offensivo e soprattutto i due attaccanti esterni chiamati a stazionare perennemente sulla linea dell’out per cercare di sfruttare tutto il campo nella sua ampiezza ed “aprire” la difesa avversaria. Nello specifico, al di là della sempre buona prestazione di Siligardi, partito titolare e che farebbe comodo anche quest’anno, questo aspetto non ha portato a particolari risultati, finendo anche per oscurare Gervinho, poco servito dai compagni e troppo ingabbiato tatticamente, senza più quella libertà di muoversi a proprio piacimento e risultando, inevitabilmente, troppo prevedibile nel momento di stringere al centro. Liverani, sempre prodigo di consigli per i suoi giocatori davanti alla propria panchina, in un’elegantissima polo blu, apparentemente un pelino troppo attillata, è stato buon profeta durante la presentazione nella quale ha puntato il dito sulla perdita di potenzialità offensiva con le cessioni di Kulusevski e Caprari. Puntuale come una cambiale, infatti, il Parma non ha segnato, nonostante qualche occasione avuta. Diventa imperativo, quindi, che si arrivi sul mercato a giocatori dotati di buone attitudini realizzative, considerato che anche Gervinho potrebbe vestire presto un’altra maglia. Nel secondo tempo spazio ai giovani e a volti già visti, fra cui un intraprendente Dezi. Quando rimbombavano distintamente sul Tardini i rintocchi della campana della Chiesa del Corpus Domini che battevano le 19, il Parma era già cambiato per sette undicesimi abbozzando nel finale un 4-2-3-1 con Grassi (ottima la sua prestazione) e Dezi centrali e con Sprocati, Artistico e Adorante alle spalle del solito Inglese, nell’intento di risollevare le sorti di in incontro ormai compromesso e che verrà ricordato soltanto per una delle poche note lieti della serata: il ritorno, seppur parziale, del pubblico sugli spalti, a cui, come è successo al sottoscritto, un pizzico di emozione nel ritornare al Tardini e nel provare a ritrovare una pseudo normalità, non è sicuramente mancato. E come gli esigenti loggionisti del Regio, i tifosi hanno sottolineato la voglia di vedere un calcio propositivo con un applauso a scena aperta al grido di Liverani che invitava i propri ragazzi a giocare a due tocchi, rafforzando il concetto con un grido “Bravo Mister”. Oggi di calcio propositivo non si è visto tantissimo, ma ben venga, a patto che sia efficace e soprattutto che serva per arrivare ad ottenere punti in classifica. Alla prossima Mister Liverani. Carlo Chesa

Foto a corredo di Andrea Cantini dalla fotogallery del sito ufficiale www.parmacalcio1913.com

 

Stadio Tardini

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22 pensieri riguardo “TUTTO PARMA E… CHIESA / TUTTI PAZZI PER IL CALCIO PROPOSITIVO, MA CON L’EMPOLI SE N’E’ VISTO POCO: BEN VENGA, PURCHE’ SIA EFFICACE

  • 7 Settembre 2020 in 00:29
    Permalink

    Liverani dura fino ai morti

    • 7 Settembre 2020 in 08:07
      Permalink

      E figa Benni, a comincèma….

  • 7 Settembre 2020 in 00:56
    Permalink

    Mi è stato chiesto di paragonare il
    Parma di Liverani e Carli a qualcosa che
    renda l’idea della forma della forza e del
    momento.attuale della squadra.
    Io paragonerei il Parma attuale
    alla FERRARI…..attuale.
    Due colabrodi

    • 7 Settembre 2020 in 08:09
      Permalink

      Tempo…tempo…tempo…tempo…tempo…tempo…diamogli tempo…tempo…tempo…tempo…

    • 7 Settembre 2020 in 12:29
      Permalink

      Penoso sempre, passa il tempo ma i suoi scritti senza senso rimangono illeggibili ed inqualificabili, nemmeno i tifosi del Ghetto riuscirebbero a scrivere un tal numero di castronerie quotidiane!

  • 7 Settembre 2020 in 07:04
    Permalink

    Un pochino attillata perché L’ERREA non ha ancora messo in produzione la XXL

  • 7 Settembre 2020 in 10:04
    Permalink

    Il Parma è paurosamente in ritardo su tutto. Mancano 13 giorni alla prima di campionato e abbiamo molti giocatori che potrebbero andarsene da un giorno all’altro ( purtroppo i migliori) . Quello di ieri potrebbe essere un Parma molto diverso da quello che vedremo fra 1 mese. Non solo bisogna abituare i giocatori ad un nuovo modo di intendere il calcio, praticamente opposto, ma di tempo non ce n’è e molti si allenano pensando a quale sarà la loro prossima squadra. Non esiste un progetto, perché non si può parlare neanche di progetto giovani se i giovani li prendiamo in prestito secco. Si chiama progetto sopravvivenza, tirando a campare in attesa di qualcuno disposto a liberarci.

  • 7 Settembre 2020 in 10:15
    Permalink

    Chiedi tempo LELE per Liverani?
    Lo chiedi.
    Fino a fine mese?
    Fino a fine ottobre?
    Fino a fine novembre
    Fino a Natale?
    Fino a Pasqua?
    Fino a fine campionato?
    Fino a fine2021?
    Fino a fine 2022?
    Sii più chiaro LELE.
    scrivere tempo…..tempo…..tempo….
    significa che di tempo di aspettare a
    Liverani gliene dai molto.
    Quanto?
    Ore
    Giorni
    Mesi
    Anni
    Secoli…

  • 7 Settembre 2020 in 10:22
    Permalink

    Nathan, c’è bisogno di Te, corri a Collecchio

  • 7 Settembre 2020 in 10:32
    Permalink

    Pienamente d’accordo con te nathan, pencroff invece spara cazzate

    • 7 Settembre 2020 in 11:08
      Permalink

      si può esprimere lo stesso concetto più educatamente. Se no parte poi la fola dell’oca… Battibecchi tra galletti non saranno più tollerati. Chiaro il concetto?

  • 7 Settembre 2020 in 11:29
    Permalink

    Buongiorno a tutti,
    non voglio giudicare la partita di ieri per due motivi:
    – il primo è perchè non l’ho vista
    – il secondo perchè siamo in preparazione, aggiungerei all’inizio della stessa, e quindi fa poco testo.
    Di tutto questo periodo ho solo una grande , grossa preoccupazione… e no mi riferisco al mercato e/o al ritardo che abbiamo avuto nell’annunciare sia il DS e soprattutto il Mister, ma ancora non ho capito chi ha gestito la prima settimana di ritiro senza allenatore e preparatore atletico. quali linee guida sono state seguite, ogni mister ha la sua idea di preparazione e i primi giorni sono quelli che danno l’impronta sulla parte atletica.
    Questo aspetto quest’anno con la pausa più breve è secondo me determinate per partire con il piede giusto e non dover poi rincorrere , anche perchè sarà un campionato compresso dove tenuta atletica e profondità della panchina la faranno da padrona visto anche le 5 sostituzioni.

  • 7 Settembre 2020 in 11:39
    Permalink

    Il termine diktat è stato usato decisamente a sproposito riguardo alla filosofia calcistica di Liverani.
    Poteva andar bene per il Sacchi integralista della prima ora

    • 7 Settembre 2020 in 16:01
      Permalink

      Come riserva però

    • 7 Settembre 2020 in 17:17
      Permalink

      Vorrei solo sapere come faccia il Genoa a offrire soldi per inglese

  • 7 Settembre 2020 in 15:15
    Permalink

    Se va via Bobby
    È MATEMATICO
    La società è
    ALLA CANNA DEL GAS

  • 7 Settembre 2020 in 15:56
    Permalink

    non sono d’accordo nel sostenere che i nostri attuali centrali difensivi siano lenti: Iacoponi e Gagliolo, pur non essendo Usain Bolt, hanno giocato spesso come terzini, ruolo che puoi ricoprire solo se hai una certa velocità! Detto questo, un altro centrale di difesa, meglio se veloce, ci vuole, considerato che, al momento Gagliolo è da considerarsi un terzino, e Bruno Alves avrà difficoltà a giocare con la difesa alta, se presa alle spalle.

  • 7 Settembre 2020 in 17:51
    Permalink

    Praticamente con il gioco di Liverani al momento siamo fregati con la difesa che abbiamo: centrali tutti lenti e terzini non di spinta, tolto forse Pezzella.

  • 7 Settembre 2020 in 19:13
    Permalink

    Al di la’ del fatto che costa caro, io uno che si chiama geronimo cacciabue non lo voglio.
    Preferisco uno che si chiami accoglivacca.

  • 7 Settembre 2020 in 19:34
    Permalink

    Che diamine! Ma cosa si pretende?
    Questa squadra tra acquisti e cessioni e quando avrà un’anima farà bene ma….prima di ottobre inoltrato non lo sarà e chi pretende tutto subito ha molte pretese.

  • 7 Settembre 2020 in 20:01
    Permalink

    Beh GERONIMO come un grande capo indiano e il figlio di LARUSSA noooooooo

I commenti sono chiusi.

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