I NOSTRI PRIMI 10 ANNI, editoriale di Gabriele Majo

(Gmajo) – Da questa notte, qui sopra, campeggia a fianco del logo di Testata con la monumentale del Tardini stilizzata (restyling 2018 di Giada Alfieri) la scritta bodoniana (densa di intrinsechi significati che è superfluo spiegare a chi ama Parma e la “stampa”) 10th Years Anniversary 2010-2020: qualcuno dei brontoloni (che non sono pochi…) tra i nostri fedeli lettori potrebbe obiettare che avremmo potuto usare il nostro caro italiano in luogo dell’inglese (nel cestino, ad esempio, c’è ancora il dispaccio di chi avrebbe preferito alternative autarchiche nella news, pardon, notizia, relativa allo allo shooting fotografico dei souvenir del Decennale…), ma dopo tanti omaggi sottesi al nostro territorio, abbiamo voluto dare un evidente tocco di internazionalità, un po’ come facevano le prime emittenti libere negli anni 70 che infilavano un improbabile International magari dopo un nome da strapaese tipo Radio Roccacannuccia… Del resto lo stesso Parma Calcio, principale oggetto delle nostre riflessioni negli ultimi due lustri, si à americanizzato con l’avvento del nuovo patron Kyle Krause e quindi è giusto mostrarci all’altezza… Ieri sera a Bar Sport (grazie a Carlo Brugnoli per lo spazio che ha dedicato alla ricorrenza che festeggiamo sia sulla Gazzetta di Parma che nel talk show sportivo da lui condotto con Italia Notari) il nostro vice direttore esecutivo Gianni Barone ha acutamente osservato come questi due lustri, per quanto concerne la nostra piccola storia, siano equamente suddivisi dal fallimento del fu Parma F.C.: nel periodo anteriore imperversava il sottoscritto, mettendoci il naso, con il suo Diario Crociato, in quello successivo, invece, complice anche la mia minore disponibilità per via del mio ritorno nel club grazie a Nuovo Inizio, ha preso sempre più corpo l’opera collettiva dell’ingegno dei vari autori che producono l’odierno caleidoscopio di opinioni. Con il rinnovo della veste grafica di qualche settimana fa (proprio in vista della Ricorrenza) abbiamo voluto inserire in home page le rubriche di ognuno di loro, dallo storico “Carmina Parma” del più longevo dei nostri scrittori, Luca Savarese, presente quasi dalla fondazione, al “Cattivo Cittadino” del vice direttore esecutivo Gianni Barone, lungimirante faro sovente fonte di ispirazione per altri, o che comunque ci arriva prima. L’ultimo esempio? Beh, basta scorrere la rassegna stampa odierna per vedere come da Cagni in giù si analizzi il problema – eh già, perché è un bel problema – delle troppe reti subite dalle squadre di Serie A italiana, tra cui il Parma, rovescio della stessa moneta o medaglia delle tante realizzate che, ingiustamente, fanno gridare a squarciagola gli urlatori di spettacolo. Tematica, questa, su cui Gianni insiste dal post lockdown, e che ora viene messa sotto i riflettori dall’intero sistema mainstream. Abbiamo ultimamente arricchito la nostra squadra di opinionisti con i gemelli del gol Carlo Chiesa e Luca Ampollini, noti volti televisivi, che ora curano rispettivamente “Tutto Parma e… Chiesa” e “Parole Crociate”. Si vanno sempre più affermando, poi, i giovani talenti, Claudio Mastellari (Bagolozoom, ora orgogliosamente un marchio esclusivo di StadioTardini.it) e Giuseppe Monda, in arte Papirus, apprezzato e seguitissimo YouTuber. I temi economici avevano fatto la fortuna, nel passato, di questo quotidiano on line (come scordare l’Avvocato Malvisi e il Commercialista Marotta): la tradizione divulgativa prosegue ora – impegni permettendo – con Robert Giannino, le cui analisi sono da… Oscar. L’espressione più genuina del tifo si incarna in Morosky (al secolo Mauro Moroni), che abbiamo ribattezzato Mister Tardini per aver fatto da Modello – assieme alla splendida Madrina Giorgia Cassi – per lo shooting fotografico del fotografo delle Miss Luigi Vetrucci (che per noi aveva immortalato anni fa Rosy Maggiuli con la casacca Crociata)  i Souvenir del Decennale, prodotti in esclusiva da Mozzoni Store in Ghiaia, già distintosi per esser stato fornitore ufficiale dei vari capi profetici indossati in questi cinque anni “come noi nessuno mai” dal Profeta Morosky, sempre con largo anticipo sulle imprese avvenute, nonostante diversi protagonisti delle medesime si toccassero gli attributi, temendo si trasformassero… in gufate… Con la sua “Insostenibile leggerezza del pallone” Luca Tegoni intinge la pregevole penna in un inchiostro pregno di amore per il Parma e le belle scritture, l’altro Luca, Russo, pecca nella continuità, ma quando c’è si vede, eccome! E speriamo che presto il suo “Columnist” possa essere di nuovo alimentato da spunti che generano tanti ragionamenti. Non hanno uno spazio personalizzato in home page, ma sono quelli della Domenica, oltre che del Sabato e tutti gli altri giorni del calcio moderno: Ilaria Mazzoni ed Andrea Belletti che, sopportando i miei improperi e scleri, riescono lo stesso a raccontarvi le gare dei Crociati con le loro cronache live in tempo reale. Abbiamo perso per strada qualche firma, cui lo stesso va un grazie per averci accompagnato per una porzione di questi 10 anni, sperando di non scordare nessuno cito Il Mister, Lorenzo Fava coi suoi Meteorismi (sperando che torni ad emetterne ancora perché la rubrica in questione era davvero salace, e comunque tuttora ci fornisce un enorme aiuto alimentando la pagina Facebook di StadioTardini.it, opera alla quale si presta anche Francesca Caggiati, che ci ha fatto crescere), Andrea Concari, uscito dalla finestra del Moontalk, ma rientrato con Papirus, Matteo Agoletti, con il suo cartellino gialloblù vere e proprie lezioni di educazione verso il rispetto della classe arbitrale, Alessandro Dondi che aveva iniziato curando l’Antipasto, e che da anni aspetto per il Digestivo, il viciniore Gallo di Castione, il cui ritorno potrebbe essere più vicino di quanto si pensi. Geremia Negri, a suo tempo scritturato in compartecipazione con Michele Angella quando curava Calcio & Calcio su Teleducato, ed imperversava quel Saltimbanco di Boni (ghiotta anticipazione: stasera Enrico ha garantito che sarà presente alla Cena al Toscanini, Vi aspetto, anche personalmente dalle 20, assieme a gran parte dei curatori di StadioTardini.it in Via Emilia Ovest, zona Crocetta, il prezzo di 15 euro è davvero popolare per il cibo di qualità proposto dallo staff del gestore Paolo) e il Mercatologo (anche qui come per il Mister, sia pure a distanza di anni non sveliamo l’identità, sebbene la prescrizione sia quasi raggiunta… In questo nostalgico tuffo nel passato non posso dimenticare la collaborazione con Tuttoilcalcioblog e la pazienza dei vari radiocronisti di Tutto il Calcio Minuto per Minuto che sopportavano il mio fiato sul collo quando li filmavo in presa diretta per la comune rubrica “La Cabina”, veri e propri documentio filmati, finiti nelle Teche che mostrano volto e gestualità delle voci più amate; Achille Mezzadri, ideatore del SuperPramzanBlog del quale facevano parte appunto il suo PramzanBlog e Parma in Dialetto di Enrico Maletti, una forte joint-venture in salsa parmigiana che raggiunse l’apice qualche natale fa, con Bon Nadal ala pramzàna, canzone natalizia con un mio (improbabile, come cantante) cameo (sono decisamente meglio come “attore”, chiedete referenze a Giorgio Diritti ed Elio Germano…). In queste ore di festa il buon Achille, giornalista che tenne alto nel tempo la tradizione di ottimi inviati del nostro territorio, mi ha inviato un WhatsApp particolarmente caro e che qui volentieri riporto: “Stadio Tardini è una realtà del Parma e di Parma come Pramzanblog, a suo tempo, e per cinque anni, lo è stato in passato. E Gabriele ha condiviso una reciproca amicizia senza invidie e piccinerie da paese. Viva Stadio Tardini, viva Gabriele Majo!”. E poi ancora Emanuele Muto e Danilo Liberace di Fantapazz.com, coi consigli fantacalcistici, i siti amici Sportparma, LungoParma e ParmaPress e tutti gli altri colleghi che magari sporadicamente han portato il proprio contributo, facendoci arrivare sin qui. Grazie anche ai nostri tecnici Francesco Lia, Pierluigi Zavaroni ed Andrea Cappellini, sempre pronti a soccorrerci nelle difficoltà ed altresì ai videomaker Alex Bocelli. Luca “Luca” Casoni e Franco Ricci “Coach 6100″(e piangiamo la scomparsa di Marco Repetti) per la preziosa cura dei nostro contributi multimediali. 5 anni pre fallimento, 5 anni post fallimento del fu Parma FC con due sviluppi del racconto differenti, ma con la medesima anima, la stessa che ci guiderà in un futuro che risulta oggi piuttosto difficile da pronosticare, sia nel nostro piccolo ambito calcistico, che a livello globale per via di una pandemia non debellata, ma anzi in crescita e con la quale ci sarà ancora da combattere. L’auspicio è quello di poter continuare ad offrirvi la nostra caleidoscopica chiave di lettura con i punti di vista qualificati di chi ha scelto “StadioTardini.it” per esporli, donandoci liberamente impegno, tempo e passione. Impegno, tempo e passione che ci auguriamo una volta di più possano essere ricambiati dal nostro pubblico, che da anni usufruisce, non sempre utilizzandolo al meglio, del nostro spazio commenti, che desidero ardentemente possa essere una fucina di idee, proposte, contributi, analisi, spunti di dialogo e non quei patetici muro contro muro che specie negli ultimi giorni ho combattuto con cartellini gialli e rossi, pur non avendo la vocazione di fare l’arbitro, o il maestro d’asilo. Esiste una maggioranza silenziosa della nostra platea che non scrive, ma che legge. Nel rispetto di tutti, cerchiamo di non scadere in personalismi dannosi per tutti, in primis per una community che credevo di aver costruito, anche se sono un po’ costretto a ricredermi dopo aver constatato lo scarso entusiasmo per la Cena di questa sera, allietata da Roberto Tinelli, alla quale saranno presenti tanti degli artefici di questa “opera collettiva dell’ingegno”, ma mancano tanti dei destinatari, ossia il pubblico, che dai numeri vediamo ben presenti, ma che poi non sentono la necessità di ricambiare, in una occasione come questa, la compagnia ricevuta. Occasione persa, peccato. Chiaro: ci penalizza appunto l’avanzata del Covid, ma questo, forse, è il più comodo degli alibi per fare assenza. Pazienza. Lo spazio commenti di Stadiotardini.it per anni è stato uno strumento pressoché unico nel panorama informativo sul Parma (senza nulla togliere ad altri forum o piattaforme social dove c’è chi si esprime e se possibile lo fa in modo ancor più sguaiato che qui) perché qui c’era la possibilità di avere un confronto diretto, sovente anche sanguigno, con il sottoscritto che aveva una risposta pronta su tutto: nel tempo, tuttavia, questa possibilità è venuta meno per la mia mancata possibilità di mantenere un dialogo costante con i lettori, di conseguenza hanno avuto campo libero alcuni commentatori seriali ai quali non ho avuto modo di replicare  per le loro esternazioni spesso false e tendenziose. Rispettando l’articolo 21 della Costituzione che garantisce a tutti il diritto di esprimersi. sono apparse, purtroppo anche qui, alcune tesi infondate ed offensive: ad esempio il lettore Davide, che spesso ci ha strappato un sorriso per le sue pittoresche esternazioni fantasiose sull’Upi e dintorni, ha vergato ultimamente commenti gravemente lesivi, parlando di “macerie lasciate da Nuovo Inizio”: non avendo il tempo e la possibilità di replicargli ogni volta, dopo i primi tentativi di fargli capire che stava scrivendo castronerie, con le opportune motivazioni del caso, sono stato costretto, violentandomi, a cestinare alcuni dei suoi, chiamiamoli così, contributi, perché non mi va che questo strumento da me fondato, diretto e sostenuto quale uni-proprietario, funga da ulteriore cassa di risonanza a leggende metropolitane per cui alla fine si “respira una brutta aria in città”. Lo scrivo qui un’ultima volta per tutte e poi mi taccio: Nuovo Inizio non ha lasciato alcun tipo di maceria, né è vero che c’erano 70 milioni di debito come si favoleggia in certi audio incontrollati e che senza Krause il Parma sarebbe fallito. La cifra, cavalcata probabilmente ad arte da qualcuno per spargere ulteriore veleno sui Magnifici Sette – costantemente accompagnati durante la loro gestione da vere e proprie fake news che hanno inquinato i social, finendo persino per sfociare, condizionandolo negativamente, nel pubblico reale – trova una base di partenza su quegli impegni pluriennali presi nel tempo da coloro che gli stessi avevano ribattezzato “piocioni”, ma che evidentemente, allora, avevano speso, senza risparmiarsi. Il Parma Calcio 1913 non aveva alcun tipo di debito “tecnico”, propriamente detto, verso le banche o obbligazioni, i 67 milioni cui i detrattori fan errato riferimento erano quelli relativi a “impegni pluriennali” per i prossimi 4-5 anni per via dei calciatori a suo tempo acquistati, ma nella medesima cassa compensazione in Lega il Parma, comunque, vanta appunto anche dei crediti per cessioni fatte, anche se, certo, inferiori rispetto agli impegni assunti. Questi impegni assunti, nell’immaginario collettivo dei catastrofisti da tastiera, ponevano il Parma di fronte al fallimento certo, se non fosse intervenuto il cavaliere bianco Krause. Ovviamente questo infausto scenario non corrispondeva al vero, perché anche senza il tycoon americano, i “custodi” del Parma, come han sempre fatto nei cinque anni di loro gestione, avrebbero comunque onorato gli impegni assunti, magari, modificando, come del resto sta avvenendo proprio adesso, la visual del club che punta ora al lancio di giovani, dopo aver consolidato la serie A con una squadra più matura e più avvezza a quel tipo di mission. Ho già scritto una articolessa nei giorni scorsi spiegando la continuità di idee tra i parmigiani e gli americani e l’importanza del pre-esistente scouting. Mister Krause ha scelto il Parma (e non è calato come la manna dal cielo per volere di Eupalla, come pensa qualcuno…) per la serietà della sue gestione, per i conti a posto, e per la progettualità sportiva ed infrastrutturale studiata da Nuovo Inizio. Grazie a questi fatti concreti è stata battuta la concorrenza dei tanti altri club della serie A in vendita che erano stati “trattati” dallo stesso Krause prima che decidesse di scegliere il Parma. Fatto questo doveroso chiarimento, me ne torno nel mio angoletto, augurando a tutti e anche a me stesso un Buon Decennale di StadioTardini.it Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

20 pensieri riguardo “I NOSTRI PRIMI 10 ANNI, editoriale di Gabriele Majo

  • 20 Ottobre 2020 in 16:52
    Permalink

    Gabriele è stato inoltre un valido ed esperto collaboratore nelle mie gestioni alla guida del Parma calcio.

      • 20 Ottobre 2020 in 17:34
        Permalink

        Vai direttore! Altri 10 di questi anni!

          • 21 Ottobre 2020 in 08:45
            Permalink

            Tanti auguri per il decennale al grandioso Stadiotardini.it, al mitico direttore Maio e ai suoi bravi giornalisti che, sulle pagine del sito,con i loro articoli ci fanno rivivere i momenti salienti e preziosi della vita del Parma!
            We are Parma!
            Maria Teresa

  • 20 Ottobre 2020 in 17:07
    Permalink

    Tanti Auguri a Stadiotardini e complimenti a te che lo hai ideato e coltivato con amore e dedizione.
    Ringrazio anche tutti gli autori citati, che nel corso degli anni hanno contribuito ad un quotidiano online preciso e puntuale, gradevole e divertente ma anche critico. L’auspicio è che possa rimanere tale per molti anni ancora.
    Mi spiace non essere presente stasera ma gli impegni lavorativi non me lo consentano, complimenti per l’iniziativa e buon divertimento

    • 20 Ottobre 2020 in 17:18
      Permalink

      Felice festa di compleanno Stadio Tardini…sempre Forza Parma…un abbraccio grande a tutti (soprattutto in questo momento)anche se non si può

      Fausto Pizzi
      Un caro saluto all amico e anima di Stadio Tardini Gabriele Majo

      • 20 Ottobre 2020 in 17:24
        Permalink

        Grazie Fausto, un grande piacere avere collaborato con Te sul lavoro e persona squisita da frequentare (cosa non usualissima nel nostro mondo…)

    • 20 Ottobre 2020 in 17:24
      Permalink

      Grazie Gabriele, nel ricordo di tante trasferte vissute insieme al seguito del nostro Parma

  • 20 Ottobre 2020 in 20:41
    Permalink

    Complimenti per questa grande realizzazione ..questa è Stadiotardini.it …. Devo dire che non so cosa farei senza. Da Tifosi del Parma Calcio da tanti anni e così lontano dal Parma ….. Stadiotardini.it è stato fondamentale per poter essere vicino al mio amato Parma Calcio …
    Grazie mille Gabriele e anche a tutti gli scrittori.
    I miei migliori auguri per una splendida serata ..
    Cordialmente
    Douglas

  • 21 Ottobre 2020 in 11:25
    Permalink

    Mi associo con l’augurio del traguardo raggiunto, con la consapevolezza anche di un altri due grandi traguardi raggiunti, ovvero quelli etico-professionale e qualitativo.
    Spero, per il futuro, che tutti i tifosi possano usufruire di questo splendido spazio per crescere nel confronto e diversità di opinione, sempre nel rispetto delle regole comportamentali e soprattutto di tutte le parti in causa.
    Ai prossimi 10.
    Grazie davvero.

  • 21 Ottobre 2020 in 13:03
    Permalink

    Da giornalista reggiano (dunque teoricamente “avversario”) non posso che fare i complimenti per il modo professionale e libero con il quale Gabriele ha sempre raccontato le vicende del Parma. 100 di questi anni!

    • 21 Ottobre 2020 in 14:47
      Permalink

      Grazie di cuore per le Tue parole. Ieri sera d’Oltr’Enza avevamo ben due rappresentanti, Vanni Zagnoli ed Enrico Boni…

  • 21 Ottobre 2020 in 15:18
    Permalink

    Tanti complimenti per il sito e tantissimi AUGURI PER IL PRIMO DI TANTI ALTRI DECENNALI

  • 21 Ottobre 2020 in 17:19
    Permalink

    Direttore auguri e ancora complimenti per il blog
    non si strugga per il poco pubblico di ieri, il momento è “particolare” e invoglia molto poco ad uscire di casa…

    detto questo, io mi permetto di darle un’idea, che sarà sicuramente impossibile irrealizzabile fuori tempo fuori tema fuori tutto

    una volta al mese
    youtube
    anche “da casa” (tramite skype zoom teams…) si puo’ fare
    calcio&calcio reloaded
    lei
    boni
    angella (se “disponibile” contrattualmente)
    2 invitati a sorte (grazie a skype si puo’ anche allargare la platea, quindi partiamo dai pedretti malvisi trupo moroski e via via..i nomi li conosce meglio di me)

    costi di produzione quasi zero
    un po’ di tempo per caricare il video
    tante views
    verrebbe fuori una cosa stupenda

    ci pensi
    grazie

    • 21 Ottobre 2020 in 17:35
      Permalink

      Salve Gemma,

      È vero che il periodo invoglia poco ad uscire, tuttavia la risposta è stata molto inferiore alle mie aspettative, del resto come ben sanno i tifosi quando ci si illude molto poi ci si delude più facilmente. Onestamente pensavo che 10 anni di impegno a fare compagnia a persone poi potesse essere ripagato con riconoscenza, o anche solo con la curiosità di esserci per vedere come sono i personaggi dal vivo. Noi ci siamo divertiti parecchio in una serata magari un po’ popolana ma proprio per questo genuina.
      Venendo alla Sua proposta, invece, tolto che il format proposto mi piace sino lì appunto perché tipico di questo periodo da lockdown”, diventerebbe comunque difficile da replicare perché nel tempo sono cambiate tante cose ad iniziare dai lavori attuali del sottoscritto o di Michele Angella, oggi apprezzato redattore di Telereggio. Ma è proprio il contesto stesso ad esser cambiato. Insomma ogni frutto ha la sua stagione e viceversa: il calcio & calcio di allora oggi non sarebbe riproponibile appunto per i vari fattori mutati. E men che meno in un surrogato virtuale. .. Meglio mantenere il bel ricordo di allora… Forse da parte mia avrei dovuto persino fare un passo indietro cinque anni fa da StadioTardini.it, ma non mi sono sentito di staccarmi da questa creatura che continuo a sentire mia… Cmq grazie del suggerimento!

      • 21 Ottobre 2020 in 17:41
        Permalink

        prego direttore, come sempre gentilissimo
        l’idea era dovuta ad un pensiero, magari banale
        calcio&calcio era una trasmissione favolosa, non solo perchè garantiva contenuti di qualità, ma anche perchè teneva molta compagnia ai telespettatori. ma tanta.
        tante persone ringraziavano angella (ma anche lei immagino) perchè “mi fate così tanta compagnia alla sera”
        ed era un perfetto equilibrio tra alto e basso, divertimento e serietà, cazzeggio e non cazzeggio
        sarebbe bello poter ricreare il tutto
        chissà anche con altri protagonisti ma voi eravate perfetti
        grazie direttore, felice di aver rivisto boni (mi pare stia molto meglio no?)

        • 21 Ottobre 2020 in 18:23
          Permalink

          Sì sì, Enrico è in splendida forma, pare sia l’amore (così come ha scoperto il Gossip Writer)…

          Tornando a Calcio e Calcio: noi tre ci avevamo sicuramente messo del nostro, ma eravamo stati favoriti dalle situazioni che stavamo vivendo. La bravura sta nel sapersi rigenerare e riproporre anche in maniera differente o in diversi contesti. Lì avevamo un Saltimbanco che era bravissimo nei travestimenti e di una simpatia innata, che poteva dire quello che Mangiafuoco, ovvero il burattinaio, non poteva dire, vale a dire Angella, bravissimo a tirare i fili della trasmissione che sapeva costruire con una meticolosità certosina, ma per certi versi pure mefistofelica. Poi c’ero io: io non mi sento, pur facendolo da 30 anni abbondanti, un cronista sportivo; sono più un cronista tout court e quindi ero l’ideale in quel periodo in cui gli argomenti extra calcio erano prevalenti su quelli di calcio.
          Qualcuno, ieri sera, ricordava qualche zuffa tra me ed Enrico in diretta chiedendoci se fossero preparate o meno: allora io rispondo che le nostre zuffe sono state pochissime direi due o tre al massimo, delle quali mi sono vergognato profondamente chiedendo scusa ai telespettatori e ai lettori per aver perso il mio probverbiale aplomb sotto i riflettori (in effetti nella vita reale ogni tanto mi si chiude la vena, perché pur avvezzo alla diplomazia sono molto diretto e non metto mai la maschera (l mascherina quella sì, veh…) e sono state zuffe reali, non costruite ad arte. In particolare ricordo di aver perso le staffe inalcune precise occasioni in cui si parlava seriamente di argomenti delicati sul futuro del Parma ed Enrico la buttava in vacca alla sua maniera… Ebbene: a mio avviso, pur conscio che facevo parte di una trasmissione di spettacolo e non solo giornalistico-informativa, quando si trattano argomenti delicati bisogna aver l’accortezza di mantenere la serietà. Ricordo anche che a Michele Angella, quando rimase orfano di Andrea Schianchi, passato a Bar Sport (pare tramite una intercessione plenipotenziaria), io diedi la mia disponibilità a divenire l’opinionista principe “serio”, ma posi come unica condizione per la mia amichevole partecipazione quella di evitare il teatrino che aveva caratterizzato il dualismo Boni-Schianchi, nel quale, per me, il perdente era appunto il professionista, vittima di ogni qualsiasi tranello del Guascone. Ed io, magari consapevole dei miei limiti, volevo evitare appunto di replicare…

  • 21 Ottobre 2020 in 19:15
    Permalink

    grazie mille ancora
    una ultima domanda, poi giuro di non disturbarla piu’
    tra lei, boni e angella c’era un rapporto di amicizia? o almeno, di “vicinanza”?
    io immaginavo che alla fine delle trasmissioni di Calcio&Calcio da buoni amici (o almeno da “buoni compagni di viaggio”) vi ritrovavate al Bar a commentare la puntata, il parma, la vita
    magari è una visione poetica, ma sarebbe bello fosse vera (almeno parzialmente)

    • 21 Ottobre 2020 in 22:19
      Permalink

      Salve Gemma,

      io stesso avevo trovato un cambio merci con la pizzeria La Diligenza dove tutti quanti 8o quasi…) andavamo a mangiare dopo la trasmissione. Il rapporto tra noi andava oltre la trasmissione ed eravamo affiatati, pur nelle nostre diversità. Ci sono stati scazzi, anche pesanti, come avviene in ogni contesto di lavoro perché non sempre i pareri collimano, ma tra noi c’è sempre stata massima stima e rispetto

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI