IL COLUMNIST di Luca Russo / L’UDINESE HA CERCATO CON MAGGIORE CONVINZIONE E AUDACIA LA VITTORIA

(Luca Russo) – Un festival degli errori individuali che alla fine ha premiato la squadra che ha cercato con maggiore convinzione e audacia la vittoria. Questo è stata la sfida tra Udinese e Parma che ha visto i nostri soccombere al cospetto dei friulani per 3-2 solamente nei minuti finali. Un verdetto rispetto al quale è difficile fare appello per il semplice fatto che noi abbiamo commesso più errori di quelli compiuti dai bianconeri. Grave quello di Hernani, che non ha saputo inanellare il suo secondo gol di giornata quando ce n’è stata la possibilità, ancor più decisivo quello di Kurtic che ha letteralmente fatto da assistman a Pereyra in occasione del 2-1 dei padroni di casa. Che in una sola serata hanno raccolto più di quanto erano riusciti a racimolare nelle giornate precedenti: tre reti contro le zero dei primi 270 minuti e tre punti a dispetto delle tre sconfitte consecutive subite dall’avvio del campionato a ieri. Il Parma non ha sofferto più di tanto e anzi ha provato a fare la partita, mentre gli uomini di Gotti si sono affidati prevalentemente al gioco di rimessa. Ma sotto porta è stata l’Udinese a far la voce grossa, al contrario dei gialloblù che hanno macinato tanto ‘giropalla’ e altrettanta inconsistenza. E dire che avevamo cominciato col piede giusto grazie al vantaggio siglato da Hernani, poi vanificato da Samir due minuti più tardi e da un autogol di Iacoponi ad inizio ripresa. Karamoh l’aveva ripresa, ma quando sembrava che il punto potesse andar bene ad entrambe le contendenti, Pussetto ci ha rimandato sotto la linea di galleggiamento. Un punto perso sui titoli di coda che avrebbe fatto comodo in chiave salvezza e dato continuità dopo l’importante vittoria ottenuta ai danni del Verona. Va da sè che i sette positivi al Covid hanno condizionato la preparazione della partita e la partita stessa, ma da qui a sostenere che “il Parma cede al Covid”, come hanno fatto i colleghi della redazione online de Il Mattino di Napoli, ce ne passa. A loro mi basta ricordare che a Parma l’ASL non fa “comunella” con il club calcistico della città, a differenza di quanto accade alle loro latitudini. E che il Parma rispetta le regole e i protocolli, come fanno altre 18 società di Serie A, meritandosi il plauso dell’Ad della Lega De Siervo. Luca Russo

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11 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / L’UDINESE HA CERCATO CON MAGGIORE CONVINZIONE E AUDACIA LA VITTORIA

  • 19 Ottobre 2020 in 01:17
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    giocava in casa l udinese non lo sai !! davanti a 1000 supporter !! era ancora a zero punti cosa doveva fare difendersi ma dai su ……………..co dit

  • 19 Ottobre 2020 in 08:09
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    Ieri abbiamo sofferto da cani sulle palle da fermo. L’assenza di Alves si è sentita di brutto. Basta vedere che a marcare Samir sul primo pari friulano c’era quel tappo di Laurini.

  • 19 Ottobre 2020 in 10:35
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    Molti giocatori non riusciranno mai
    ad assimilare gli schemi di Liverani.
    Troppo complicati.
    Per molti è peggio di un esame di stato.
    Prendiamo Jacoponi.
    Con D’Aversa e con i suoi schemi era
    INSOSTITUIBILE e infatti con D’Aversa
    le partite le giocava tutte e quasi sempre.
    Era tra i migliori in campo
    Ora con LIVERANI sembra uno ZOMBIE.
    Sempre tra i peggiori in campo
    Gira senza sapere cosa fare o meglio, ieri ha fatto.un autorete anche se la colpa è di Kurtic, un altro che sotto Liverani sembra un altro zombie come del resto è KUKO che gigioneghia.per il campo come un cagnolino che si è perso nel bosco non sapendo cosa fare e dove andare
    Sepe invece si è adattato perfettamente agli schemi di LIVERANI.
    I suoi GOL MISTICI inginocchiato come se avesse avuto una visione mistica quando la palla lemme lemme lenta lenta
    entra in rete piano piano, li prende sempre come da prassi mistica consolidata nel tempo.
    Divino Krause a Natale pensaci tu.
    USA IL LANCIAFIAMME ALLA DE LUCA.

    • 19 Ottobre 2020 in 14:34
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      no calma vatti rivedere le partite e i voti dell anno scorso a jacoponi e scoprirai che è un bel po che fa schifo ed e colpevole sui goal ….. tanto e vero che hanno rafforzato la batteria dei centrali perché lucarelli ha capito che jacoponi non è da serie A

  • 19 Ottobre 2020 in 10:35
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    Vorrei capire il senso degli ultimi tre mesi. E a seguire il senso degli acquisti di Busi, Mihaila, Brunetta, Valenti e Colussi. La presenza ancora di Dezi e Sprocati. E perché Inglese non è al Cardinal Ferrari ma a Collecchio rischiando così lui gambe, tendini, muscoli e fin anco fischioni o tutto quanto c’è in giro ogni giorno.

    • 19 Ottobre 2020 in 14:38
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      dezi e sprocati sono rimasti perché visto il loro stipendio nessuno li ha voluti ……..inglese la plusvalenza era così grossa che il bilancio andava in rosso e anche il patrimonio per cui bisognava poi ripianarlo subito !!!!! per quanto riguarda il senso dei nuovi acquisti bhe amico vediamoli tu già li conosci ? magari sono validi e ci daranno plusvalenze aspetta per giudicarli

      • 19 Ottobre 2020 in 21:18
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        Sticazzi delle plusvalenze, magari ci daranno delle soddisfazioni in campo.

  • 19 Ottobre 2020 in 14:42
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    titolo senza senso l udinese era a zero punti giocava in casa cosa doveva puntare al pareggio ?

    • 19 Ottobre 2020 in 14:44
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      Il titolo è fatto dalla redazione in base ai contenuti pervenuti dagli autori, che sono liberi, come Voi, di vederla e valutarla come meglio preferiscono

    • 20 Ottobre 2020 in 09:55
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      Daccordissimo alle plusvalenze ci penserà la società in futuro a noi tifosi l’unica cosa che deve interessare è che siano buoni e diano una mano per la salvezza.

  • 19 Ottobre 2020 in 16:25
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    ieri la partita era da pareggio, poi Gotti visto che aveva degli attaccanti in panchina li ha utilizzati e gli è andata di lusso: Liverani avrebbe sicuramente voluto cambiare Gervinho e qualche altro, tipo Jacoponi e Laurini ma…. si è girato e in panchina ha trovato solo dei portieri e un paio di nuovi centrocampisti che ha fatto entrare, sperando che andasse bene. Purtroppo mancando Alves ti è mancato un uomo di statura alta e l’abbiamo pagata, coperta corta ieri in difesa senza 3 centrali. Poi magari riuscire a giocare qualche partita di fila con un centravanti in campo, non sarebbe male. Vorrei vedere gli altri giocare sempre senza punta centrale.

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