IL COLUMNIST di Luca Russo / RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI, ECCO LA SQUADRA

(Luca Russo) – Fatti, non p…arole. Arriva l’americano e arriverà anche il nuovo stadio. Pardon, il rifacimento di quello già esistente. Lo scorso 9 settembre la società Progetto Stadio Parma srl, recentemente acquisita da Kyle Krause nel pacchetto che ovviamente includeva pure il club, ha messo a protocollo generale del Comune di Parma la richiesta di ristrutturazione dell’impianto di viale Partigiani d’Italia. E così il Tardini ritornerà ad essere il gioiellino di un tempo e, lo speriamo tutti, la ciliegina sulla torta di una compagine magari di nuovo ai vertici del calcio nazionale ed internazionale. L’idea di restyling è di quelle ambiziose, come si apprende dalle colonne virtuali di parma.repubblica.it: “Concessione del diritto di superficie per 40 anni, rinnovamento dell’intero impianto, capienza di oltre 22mila posti, realizzazione di nuove strutture come coperture e riqualificazione delle tribune, postazioni stampa e Tv, parcheggio sotterraneo, uffici, locali commerciali e spazi di ristorazione, centro fitness e centro medico, riqualificazione degli spazi esterni e del sistema viabilistico e l’ammodernamento dell’infrastrutture tecniche e tecnologiche”. A scanso di equivoci c’è da precisare che ad oggi non risulta una presentazione pubblica del piano, tuttavia il Comune ha preso in mano la questione e avviato l’iter burocratico con la nomina del responsabile del procedimento, che è stato individuato nell’ingegner Michele Gadaleta, dirigente ad interim del settore Sport, dirigente del settore Protezione Civile e presidente della commissione di Vigilanza locali di pubblico spettacolo. Che non sarà solo nelle fasi di valutazione del progetto di rinnovamento dell’Ennio, ma coadiuvato da una struttura stabile di supporto tecnico e giuridico amministrativo composta da Paola Azzoni (dirigente settore Finanziario); Marco Cassi dirigente settore Consulenza giuridico amministrativa e segreteria generale); Nicola Ferioli (dirigente settore Mobilità); Tiziano Di Bernardo (dirigente settore Lavori pubblici); Costanza Barbieri (dirigente settore Sportello attività produttive ed edilizia); Simona Colombo (settore Stazione unica appaltante); Andrea Minari (dirigente settore Entrate, tributi, organismi partecipati); Giovanni De Leo (dirigente settore Tutela ambientale); Alessandro Angella (funzionario responsabile struttura operativa Ambiente); Dante Bertolini (dirigente settore Pianificazione e sviluppo del territorio);  Albino Carpi (direttore Tecnico società Parma Infrastrutture). Insomma, in ottica ristrutturazione stadio, si comincia a fare sul serio, e francamente era difficile nutrire dubbi o avanzare perplessità in proposito dal momento che la società Crociata è finita nelle mani di una proprietà seria, solida e lungimirante almeno quanto quella che l’ha preceduta che, in questo senso, aveva apparecchiato la tavola. Una notizia eccellente, che non potrà che far bene all’ambiente gialloblu, scosso da un avvio di campionato che ha visto il Parma deludere – o perlomeno non convincere – a più riprese, compresa la striminzita ma assai pesante vittoria ottenuta ai danni del Verona, lo stesso Verona che l’altra sera a momenti sbancava nientemeno che lo Juventus Stadium. La classifica lascia poco spazio ai sorrisi e ne offre tanto alle riflessioni: una vittoria (stiracchiata), un pareggio (ottenuto di grinta più che di tecnica), tre sconfitte, sei gol fatti e undici subiti (per una media di poco più di due a partita). Numeri tutt’altro che incoraggianti e all’orizzonte c’è l’Inter del gigante Lukaku, reduce dalla vittoria a Marassi contro il Genoa. Occorre un cambio di marcia, e serve subito, non limitandosi soltanto a fare qualcosa di più, ma proponendo anche e soprattutto qualcosa di diverso. In attesa dei miglioramenti sul campo, brindiamo ai passi avanti compiuti fuori dal rettangolo di gioco in materia di restyling dello stadio. E al Tardini che verrà. Luca Russo

5 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / RISTRUTTURAZIONE DEL TARDINI, ECCO LA SQUADRA

  • 27 Ottobre 2020 in 22:01
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    Almeno avremo lo stadio
    più bello della Cadetteria…

    • 27 Ottobre 2020 in 23:28
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      Cornaciò

  • 28 Ottobre 2020 in 09:25
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    Ciao Luca!
    Sono curiosissimo di vedere il progetto preliminare del nuovo Tardini.
    Per ora ho potuto solo carpire qualche voce di corridoio, oltre ai mille studi visti in università sul tema, e devo dire che ci sono idee interessanti. Speriamo che sia un progetto all’altezza delle aspettative.
    Un caro saluto! speriamo di rivederci presto, allo stadio!

  • 28 Ottobre 2020 in 12:54
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    Molto bene. Spero che la ristrutturazione del Tardini comprenda anche rifare bagni e bar, che sono a livello di totale abbandono.

  • 28 Ottobre 2020 in 15:57
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    Come il Frosinone in serie B con lo stadio. Chapeau come disse Tavecchio

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