PARMA CALCIO, QUATTRO GIOCATORI POSITIVI AL COVID 19

(www.parmacalcio1913.com) – Il Parma Calcio 1913 comunica che l’ultima serie di controlli ha evidenziato quattro casi di positività al Covid-19 relativamente ad atleti del gruppo squadra. I quattro calciatori (di cui uno leggermente sintomatico e gli altri tre asintomatici) sono stati prontamente isolati secondo le direttive federali e ministeriali. La società comunica altresì che tutti gli altri membri del suddetto gruppo squadra sono risultati negativi ai test Covid-19. In ossequio alla normativa e al protocollo, e d’accordo con le autorità sanitarie competenti, il gruppo squadra ha già iniziato l’isolamento fiduciario, con la possibilità di svolgere la regolare attività di allenamento per tutti gli atleti negativi senza avere alcun contatto con l’esterno.

Stadio Tardini

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29 pensieri riguardo “PARMA CALCIO, QUATTRO GIOCATORI POSITIVI AL COVID 19

  • 14 Ottobre 2020 in 22:58
    Permalink

    La privacy?
    Ma per chi è positivo la privacy non ha senso
    infatti tutte le squadre che hanno dei positivi
    dicono i nomi vedi Ronaldo Mirante e tanti altri.
    Perché non dire niente.?
    Cos’e un segreto di stato?
    Mica hanno rubato Luca eh.

    Rispondi
  • 14 Ottobre 2020 in 23:16
    Permalink

    Da quello che so, ma potrei sbagliare, è vero che c’è la questione privacy ma è momentanea, nel senso che si può comunicare, risolti i problemi burocratici. E comunque non ha senso non dirlo, tanto per domenica esce fuori.

    Rispondi
  • 14 Ottobre 2020 in 23:32
    Permalink

    Magari aspettano il risultato di un ulteriore tampone

    Rispondi
  • 15 Ottobre 2020 in 00:50
    Permalink

    Si Nathan
    Sarebbe come il segreto di Pulcinella
    I nomi già domenica furtivamente salteranno fuori
    per cui meglio dirlo adesso.
    Non ha,senso nascondere quello che
    non si può nascondere.
    Per me tra meno di un mese il campionato
    verrà sospeso salvo mandare tutte le squadre in ritiro
    fino alla fine del Campionato.
    Noi siamo avvantaggiati per avere il centro di Collecchio
    ma gli altri?
    In fin dei conti con quello che.ptendono in denaro I
    giocatori potrebbero rimanere in ritiro perpetuo
    UNA BOLLA ci vuole.
    Una BOLLA perpetua.

    Rispondi
    • 15 Ottobre 2020 in 10:30
      Permalink

      Buongiorno,

      a titolo personale Vi induco a riflettere sulla circostanza che, ad esempio, il nazionale El Shaarawy era finito su tutti i giornali quale positivo al Covid 19 poiché tale era risultato dopo il primo tampone, ma poi l’allarme è rientrato il giorno successivo, poiché negativo al secondo.

      Probabilmente il Parma sta tenendo una linea più prudenziale e di tutela dei propri tesserati, riferendo doverosamente il numero dei calciatori risultati positivi (4) dopo il ciclo di tamponi eseguiti il 13.10.2020, in attesa delle controprove dopo i tamponi eseguiti oggi (fonte: Gazzetta di Parma che titola: “Oggi tamponi, poi seduta pomeridiana a porte chiuse”) che potrebbero confermare l’esito del precedente o modificarlo. Immagino che dopo, ma solo dopo, in baso al principio “segreto di Pulcinella”, e a tutela degli altri indisponibili per infortunio o altre ragioni che magari preferiscono non passare per “positivi” senza esserlo, possa essere riferito di chi si tratti.

      Mi viene però anche da dire: ma quanta morbosità! Al di là dei commenti che si leggono qui, ho ricevuto una caterva di messaggi whatsapp di curiosi vogliosi di conoscere chi sono i positivi che si commentano da soli.

      Cordialmente

      Gmajo

      Rispondi
  • 15 Ottobre 2020 in 12:33
    Permalink

    Beh Capitano Majo. la richiesta fatta da noi tifosi.e’ logica e ponderata e non è COME DICE LEI, una richiesta morbosa e ora le spiego il perché.
    Ammettiamo che dei 4 positivi, tre siano Inglese Gervinho e Karamok e allora chi giocherebbe all’attacco?
    L’attacco della primavera?
    Oppure ammettiamo che dei quattro positivi. tre siano i portieri e allora chi giocherebbe in porta?
    Il portiere della primavera?
    Quindi caro Capitano non è morbosità ma soltanto sapere se a Udine tra i soliti infortuni che fanno parte ormai del nostro DNA
    ci siano pure per il Covid. altre defezioni importanti rendendo la partita di Udine proibitiva.
    Speriamo.oggi di sapere chi saranno gli sfortunati ragazzi colpiti dal Covid anche se in modo asintomatico e non attendere quando al sabato verranno diramate le convocazioni di Liverani.
    Oggi fanno il secondo tampone per cui questa sera noi tifosi vogliamo anzi esigiamo i nomi in quanto dopo il secondo tampone la positività o.la negatività è ufficiale.
    Chiediamo Capitano troppo?

    Rispondi
    • 15 Ottobre 2020 in 13:00
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      Come spiegavo prima, il mio commento divulgativo era di natura “personale”, dettato, come sempre, dal buon senso e dal cercare di analizzare e dare una spiegazione a quel che accade: ovviamente un pensiero che non vincola in alcun modo il club che ha appositi professionisti incaricati di prendere decisioni ed attuarle, quindi non ho idea su quello che accadrà dopo il nuovo ciclo di tamponi.

      Io, sommando la corretta osservazione emersa circa il segreto di Pulcinella (domenica più o meno si saprebbero comunque), ho ritenuto plausibile che il club preferisse avere conferme sulle positività emerse ieri, prima di dare in pasto dei nomi (evitando il caso succitato di El Shaarawy), giacché come nella popolare trasmissione di Borghese, il nuovo ciclo potrebbe confermare il verdetto precedente o rivoluzionarlo.

      Detto questo comprendo le esigenze dei fantallenatori, degli scommettitori, etc, però, caro Velenoso, resto della idea che si tratti di morbosità, giacché, comunque, anche nei malaugurati casi da lei ipotizzati sopra, le soluzioni non spetterebbero a voi tifosi quanto all’allenatore. Non cambia una virgola che lo si sappia in giro o no, per quel che sono i fatti che contano.

      Rispondi
      • 15 Ottobre 2020 in 17:43
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        Per titolo informativo, non siamo gli unici a non divulgare immediatamente i nomi.
        Non ricordo bene ma mi sembra l’inter fra quelle ha aspettato 2 giorni.
        Poi esiste la frenesia di alcuni di sapere i fatti degli altri e chi invece come altri aspetta paziente fiduciosi sul lato del fiume .
        Quest’ultimi, come successe per società e mercato sono sereni come allora.
        Ma cosa cambia per noi tifosi saperlo ieri o domani?
        Non cambia nulla.
        Forza Parma .

        Rispondi
  • 15 Ottobre 2020 in 14:47
    Permalink

    No Majo non è morbosità.
    Si va a,Udine contro una squadra che sarà INCAZZATA COME
    UN’AQUILA REALE dopo 3 sconfitte su 3 ed essendo l’unica squadra di A a non aver ancora segnato un gol sarà CONCENTRATA COME UN LUPO MANNARO in una notte di luna piena.
    pensi se i positivi dovessero essere i nostri 3 portieri.
    Andremmo a Udine con il portiere della primavera e magari anche….con quello dei pulcini ( ovvio che è una battuta e questo lo dico per i duri di comprendonio)
    Ecco perché sarebbe brutto scoprire i positivi solo quando LIVERANI emanera’ la lista dei convocati per Udine.
    Saluti Capitano.

    Rispondi
    • 15 Ottobre 2020 in 17:18
      Permalink

      Secondo me, proprio perché l’Udinese è vogliosa di fare i primi tre punti che sarebbe stolto agevolarla svelando i quattro (sperando si riducano dopo “Borghese”) positivi: una volta la chiamavano pretattica… Velenoso, se ne faccia una ragione: non è lei che fa la formazione, non è lei che deve fronteggiare la paventata assenza di tre portieri (abbiamo preso un 2004 fortissimo) o di tre attaccanti o si tre centrocampisti o tre difensori. Che peraltro sarebbero quattro. Il rispetto per chi è contagiato viene prima di tutto. La Società rivelerà i nomi dei positivi nei tempi e modi che riterrà opportuni e la nostra morbosa curiosità non serve ad aiutare Liverani a fare la formazione

      Rispondi
  • 15 Ottobre 2020 in 17:12
    Permalink

    Ma pretese di che?

    A parte che, se io sono ammalato, sono fatti miei e di nessun altro e che non sono tenuto a dire proprio un bel niente a nessuno a meno che, naturalmente, non ci sia il rischio di far ammalare qualcun altro non avvertendolo.

    Per cui, ritengo più che corretto che la società preservi la privacy dei suoi tesserati e che comunichi solo quello che ritiene indispensabile…e noi tifosi? aspettiamo e vedremo chi scende in campo. punto.

    fino a qualche anno fa le notizie arrivavano solo la domenica e non per questo è stata la fine del mondo.

    un pò di curiosità è lecita, ma non deve scadere in morbosità come dice Er Direktor…

    tifiamo e godiamoci la partita la Domenica senza tante paturnie.

    forza Parma!

    Rispondi
  • 15 Ottobre 2020 in 19:32
    Permalink

    Ha ragione Capitano.
    Potrebbe essere pretattica
    In quanto a quel portiere di 16 anni che il Parma ha acquistato, mi creda
    È UN FENOMENO già a 16 anni.
    Ho sentito commenti su di lui che mai avevo sentito.
    Questo diverrà un portiere meglio di Buffon e farà fare al Parma col tempo una plusvalenza mostruosa da rabbrividire.
    Si ricordi quello che le dico
    Quel portiere polacco credo con quel nome impronunciabile, che negli arrivi del mercato non è stato preso in considerazione è il giovane più promettere che ha preso il Parma
    Gli acquisti non erano 8 ma 9 come da me espressamente richiesto al divino Krause.
    Gli avevo chiesto 9 acquisti non uno in meno non uno in più
    senza “se” e senza ” ma”
    Il divino mi ha accontentato pregandomi anzi implorandomi di salire accanto a lui sul carro dei vincitori.
    Come potevo rifiutare la richiesta del divino?

    Rispondi
  • 16 Ottobre 2020 in 10:18
    Permalink

    Ragazzi la privacy è la privacy, è un diritto personale, che nulla ha a che fare con i diritti dei tifosi.
    Le persone vicine ai malati saranno informate, liverani penserà a che formazione fare. Non c’è nessun motivo valido se non una curiosità da gossippari che vi metta in condizione di richiedere i nomi dei malati. Fatevene una ragione e imparate che i diritti vostri hanno limiti dove iniziano i diritti altrui.

    Rispondi
  • 16 Ottobre 2020 in 11:03
    Permalink

    Direttore, lasciare Velegneso scrivere le sue boiate e censurare chi lo prende in giro è un po’ un controsenso, pericoloso anche a livello ideologico. Sarebbe come permettere ad un novello Hitler di parlare in pubblico perché il diritto di parola è sacro, ma poi censurare chi lo critica perché il diritto di critica negativa non esiste.
    Questo metodo di lasciare terreno libero a certi personaggi, che poi periodicamente critica lei stesso per i modi, non fa altro che polarizzare il discorso in una certa direzione voluta da questi personaggi, giacché appare che la loro opinione non trova la reazione che troverebbe nel mondo reale. Le faccio notare che in certi sport esiste anche il fallo di istigazione (tipo hockey), perché è evidente a tutti che una reazione c’è quando prima c’è un’istigazione. Sanzionare la reazione e non l’istigazione vuol dire cercare di nascondere il problema senza cercare di risolverlo.

    Rispondi
    • 16 Ottobre 2020 in 11:15
      Permalink

      Basta attacchi personali. E’ chiaro il concetto o no?

      Molla Velenoso e che lui molli te.

      Asilo Nido

      Rispondi
      • 16 Ottobre 2020 in 11:32
        Permalink

        Sicuramente non mi faccio dare del bimbo del bimbo dell’asilo nido, nemmeno da lei che è il direttore di questo forum. Se non le piacciono i battibecchi cominci a controllare chi questi battibecchi li provoca.
        Io non ho niente contro Velegneso di per sé, ma gli rispondo, come ad altri, quando i suoi interventi necessitano di una critica (a mio modo di vedere chiaramente).
        Se un commento non contiene insulti non capisco perché lei o chi per lei debba censurarlo. Io non scrivo insulti, al massimo prendo in giro con ironia. Se questo non è consentito, ma è consentito scrivere per provocare o fare delle sparate, non capisco che tipo di interazioni cerchi lei di incentivare sul sito.

        Rispondi
        • 16 Ottobre 2020 in 13:15
          Permalink

          Lei è recidivo con Velenoso. E già se lo chiama Velegneso prosegue con le provocazioni. Se non le sta bene quel che scrive confuti, ma senza attaccare briga a ogni piè sospinto. Quando leggerò dei suoi commenti senza che faccia il bimbo dell’asilo con Velenoso?

          Rispondi
          • 16 Ottobre 2020 in 13:59
            Permalink

            Le ribadisco che questi epiteti se li tiene per lei, o per chi le consente di utilizzarli. Noi non siamo bimbetti (almeno, posso parlare per me), e lei non è un maestro d’asilo. E se lei fosse un maestro d’asilo le direi che, per la mia esperienza professionale, i suoi metodi di gestione dei bimbi non vanno nella direzione di una convivenza pacifica.
            Ma lei non è un maestro d’asilo, è un giornalista e direttore di un sito in questo contesto. Se i battibecchi non le piacciono si comporti coerentemente, altrimenti si faccia la ragione che succedono, soprattutto se il suo operato va nella direzione opposta.
            Per rispondere alla sua domanda, ho commentato varie volte in questi giorni non rivolgendomi al buon Velegneso, basta leggere. Se lei poi pensa che il rispondere alle sparate significhi attaccare briga, allora ho capito dove sia il problema.

          • 16 Ottobre 2020 in 14:19
            Permalink

            Io appunto non avrei velleità di fare il maestro d’asilo e mi sarei rotto gli zebedei di stare dietro alle vostr diatribe personali che fiaccano anche gli altri lettori. Pertanto sarai cestinato a prescindere ogni volta che leggo la parola Velegneso e ogni volta che ti rivolgi a lui.

  • 16 Ottobre 2020 in 14:42
    Permalink

    Lei farà quello che ritiene necessario per mantenere l’ordine sul suo sito. Ne è in pieno diritto, e anzi io la supporto così tanto in questo che sono qui a dirle che il suo operato potrebbe essere più coerente e coraggioso in questo senso. Non ho problemi ad essere cestinato, non mi sconvolge la giornata.
    Capisco che l’illusione di essere un maestro d’asilo sia giustificata dalla qualità comunicativa purtroppo spesso carente nelle zuffe del sito. Ma lei da direttore si deve rendere conto che è il primo responsabile dell’ordine. Se poi le sue azioni per portare serenità vanno nella direzione di cestinare me o altri utenti che si sono rotti le scatole di leggere certi personaggi spargere letame a destra e a manca, buon per lei, ne ha pienamente diritto. Almeno si capisce la linea editoriale e di condotta che si intende tenere. Le faccio notare solamente che ho iniziato a commentare pochi giorni fa sul sito proprio perché ero un lettore che si era rotto le scatole di leggere certi tipi di commenti, proprio come penso che ce ne siano tanti altri di utenti del sito in questa categoria.

    Rispondi
    • 16 Ottobre 2020 in 19:10
      Permalink

      Come ho avuto modo di spiegare a Lei e ad altri in diverse occasioni, la nostra libertà termina dove inizia quella degli altri. Io trovo molto interessanti i suoi interventi, però ogni volta che mi va accanto a polemiche con altri utenti mi scade. Quindi ben vengano i commenti, ma eviti di giudicare gli altri, incluso il sottoscritto.

      Rispondi
      • 16 Ottobre 2020 in 20:55
        Permalink

        Sono pienamente d’accordo con lei per quanto riguarda la nostra libertà, è esattamente il discorso che facevo per i diritti quì sopra.
        Ad ogni modo il giudizio è una qualità innata, che è parte di quello che ci rende umani. Siamo programmati per giudicare situazioni e persone. L’importante a mio avviso è non pre-giudicare, o giudicare senza avere le conoscenze per poterlo fare. Ma questo è un altro discorso.
        Io non insulto nei miei commenti, al limite cerco di fare umorismo a modo mio (che piaccia o non piaccia), ma cerco sempre di portare il mio punto di vista. Se questo si scontra con quello di altri, beh amen, come me ne farò una ragione io se ne faranno una ragione anche loro. Lungi da me il giudicare personalmente, perchè quì non ci vediamo negli occhi, si giudica chiaramente solamente le azioni, quì declinate in parola scritta. Continuerò a questo modo, che piaccia o non piaccia pure a lei e, se poi deciderà di cestinare tutto, questo rimane chiaramente nei suoi poteri e diritti su come intende amministrare a suo piacimento il sito.

        Rispondi
        • 16 Ottobre 2020 in 21:37
          Permalink

          Basta che lasci li di cercare rogna con chi sa già mai cestinato altro di suo. Però basta galletti

          Rispondi
  • 16 Ottobre 2020 in 15:41
    Permalink

    se fossero cestinati tutti gli interventi con epiteti offensivi (piociò, duri di comprendonio e 100 altri) certi grafomani narcisi o frustrati riempirebbero il bidone.
    sono solidale con Alefuzz: c’è gente che può e gente che non può.
    Si può dire piociò a Pizzarotti o Dallara, ma guai dire Velegneso per velenoso.

    Rispondi
    • 16 Ottobre 2020 in 19:08
      Permalink

      Pencroff, basta fare il piangina. Ho fatto già una volta il paragone con l’antipatico reclamare all’arbitro il cartellino per gli avversari e l’esempio vale ancora.
      Lei pensi a scrivere commenti interessanti per i lettori, senza stare in continuazione a guardare cosa fanno gli altri giocatori e soprattutto non tiri la giacchetta dell’arbitro.
      Questo è l’ultimo avvertimento. Oltre a non avere l’ambizione di fare il maestro d’asilo vorrei evitare di fare il poliziotto in continuazione. Per me stadiotardini – che ricordo a tutti essere uno spazio che Voi usufruite gratis, ma che io pago, appunto da 10 anni (salvo poi che si iscrivano alla cena pochissime unità) per tenerlo in vita; quindi se vi sta bene le regole del gioco le do io e a chi non stan bene può anche evitare di venire qui – dovrebbe essere un hobby e uno svago: non che mi debba fare il fegato amaro ogni volta che entro a leggere di battibecchi inutili. Andate a farli da un’altra parte.
      P.S. Lei non ha idea del numero di commenti di altri utenti che possano essere stati cestinati o bannati: ben più dei suoi. Ma ora mi hga fracassato un po’ troppo gli zebedei, se mi perdona la franchezza: per cui o evita ogni qualsiasi riferimento alle questioni di cui sopra, o eviti di scrivere, facendomi risparmiare la fatica di cestinarla.

      Rispondi
  • 16 Ottobre 2020 in 19:55
    Permalink

    Inglese, Dezi, Brunetta, Valenti ora velenoso sarà contento, gli ultimi due molto probabilmente non sarebbero partiti titolari, Inglese non so se si fosse ripreso dall’infortunio ma ultimamente abbiamo sopperito lo stesso. Forza Parma

    Rispondi

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Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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