UDINESE-PARMA 3-2 (FINALE) – HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

UDINESE-PARMA 3-2, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

UDINESE-PARMA 3-2 – IL TABELLINO

Marcatori: 26′ Hernani, 28′ Samir, 7′ st aut. Iacoponi, 25′ st Karamoh, 44′ st Pussetto

UDINESE – Nicolas; Samir, Ouwejan (33′ st Forestieri), Okaka, De Paul, Lasagna (Cap.) (22′ st Pussetto), Ter Avest, Arslan (22′ st Makengo), Pereyra (33′ st Deulofeu), Becao, De Maio. Allenatore: Luca Gotti
A disposizione: Gasparini, Scuffet; Nestorovski, Zeegelaar

PARMA – Sepe; Iacoponi (cap.), Pezzella, Gagliolo, Karamoh, Kurtic (19′ st Sohm), Brugman (19′ st Cyprien), Laurini, Hernani (35′ st Grassi), Gervinho, Kucka. Allenatore: Fabio Liverani
A disposizione: Colombi, Rinaldi; Balogh, Nicolussi Caviglia, Adorante

Arbitro: Sig. Michael Fabbri della Sezione A.I.A. di Ravenna

Assistenti: Sig. Pasquale Capaldo (Napoli) e Sig. Gianluca Sechi (Cagliari)

Quarto ufficiale: Sig. Riccardo Ros (Pordenone)

V.A.R.: Sig. Marco Guida (Torre Annunziata)

A.V.A.R.: Sig. Giorgio Peretti (Verona)

Ammoniti: Becao, Arslan, Brugman, Iacoponi, Makengo

Angoli: 11-2

Recupero: 1’+6′

LA DIRETTA LIVE di Ilaria Mazzoni

Dopo il ciclo di tamponi  che il gruppo squadra in partenza per la Dacia Arena ha dovuto affrontare e dopo il settimo calciatore crociato risultato positivo il Parma, falcidiato dal Covid, non molla ed ora è tutto pronto per dare vita al posticipo delle 18.00 di questa quarta giornata di serie A; la squadra di Liverani è chiamato ad affrontare l’Udinese.

01′ partiti! inizia il primo tempo di questa quarta giornata di campionato

02′ i crociati cercano di gestire il possesso del pallone e di trovare i giusti spazi nella trequarti dei padroni di casa

05′ bell’azione della squadra ducale che con Karamoh si allunga lungo la fascia di destra, l’attaccante prova a mettere la sfera in mezzo ma il cross è respinto da un efficace intervento della difesa avversaria

07′ primo calcio d’angolo del match a favore dei padroni di casa a batterlo, dalla destra, è De Paul: corner battuto verso il primo palo su tutti, però, svetta Gagliolo che respinge il pallone e libera l’area gialloblù

09′ traversone dalla sinistra di Karamoh che indirizza il pallone a favore di Kucka: il centrocampista sloveno prova a colpire di testa. Pallone che termina oltre la traversa

13′ dopo un avvio promettete della squadra di Liverani in questi ultimi minuti sono i padroni di casa ad aver conquistato terreno; i gialloblù non riescono a gestire in modo ottimale il pallone anche a causa della pressante pressione esercitata dai giocatori dell’Udinese

15′ Pereyra prova il lancio lungo in profondità per Lasagna; attento Sepe che esce in anticipo recuperando la sfera

18′ ripartenza dei padroni di casa che si fiondano in contropiede nella metà campo crociata grazie al galoppo di De Paul, il pallone arriva infine a Okaka che, praticamente solo davanti a Sepe, sciupa l’occasione di portare in vantaggio la propria squadra. Il portiere crociato si fa trovare pronto e con un intervento davvero provvidenziale salva il risultato in quella che è stata, certamente, l’occasione da goal più nitida sino ad ora

21′ prova a graffiare la squadra ducale: ad innescare l’azione è Karamoh che invita alla conclusione Kucka; reattivo il portiere avversario che interviene in modo efficace. Il Parma, però, fa fatica a contenere le avanzate dell’avversaria che si sta dimostrando, sempre di più, padrona del campo

26′ 0-1 GOOOOOAL PARMA! Va a segno il Parma con Hernani che libera un destro rasoterra dal limite dell’area che riesce a gonfiare la rete avversaria. Gialloblù che, forse un pò in modo immeritato, si portano in vantaggio, l’assist è stato di Gagliolo

28′ 1-1 GOOOOAL UDINESE! Botta e risposta tra le due contendenti che ripristinano la parità sfruttando al meglio un calcio d’angolo battuto dalla sinistra e insaccato da Samir. Crociati che hanno assaporato il sapore del vantaggio per soli 120 secondi, prima rete dell’Udinese di questo campionato

31′ si è sbloccata la partita alla Dacia Arena: ora le due formazioni danno vita ad un frizzante botta e risposta

32′ prima ammonizione del match:  giallo per Becao, il calciatore dell’Udinese ha, infatti, colpito con il braccio il pallone

34′ punizione dalla trequarti sinistra di Brugman: stacca Iacoponi a centro pallone ma sfera che termina al di sopra della traversa

35′ immediato ribaltamento di fronte: è ora l’Udinese ad aggredire la metà campo crociata, i padroni di casa ottengono l’ennesimo calcio d’angolo della partita, sarà battuto da destra. Sul pallone va De Paul, pallone in mezzo, interviene Pezzella che allontana e libera l’area di rigore 

36′ qualche protesta dei padroni di casa per un presunto tocco di mano di Kucka: per il direttore di gara è tutto regolare e quindi si prosegue a giocare

39′ l’Udinese sta provando a crescere di intensità, prova ad aggredire ancora il Parma con un lancio lungo verso Okaka quest’ultimo prova ad aggredire il primo palo ma l’assist è troppo lungo: tentativo debole

40′ ancora Udinese in avanti, ancora con Okaka che prova di testa, dopo una girata in area, a sorprendere Sepe. Pallone alto sopra la traversa ma brivido per i tifosi crociati per questa buona occasione creata dai bianconeri

41′ occasione per i crociati: l’offensiva nasce grazie ad un’azione di Gervinho che invita Laurini,  che stava discendendo lungo la fascia di destra, al cross: pallone in mezzo e intervento di Kurtic di testa che non riesce, però, a deviare verso la rete. Buonissima occasione per i ducali che non riescono a concretizzare questa palla goal

43′ altro cartellino giallo all’indirizzo di un calciatore dell’Udinese:

44′ grave errore difensivo della difesa crociata, dopo un colpo di tacco azzardato e superficiale di Kurtic riparte l’Udinese. Fortunatamente la squadra non riesce a sfruttare il grave errore commesso dal giocatore crociato; Parma che deve mantenere sempre alta l’attenzione e non concedere questi regali

45′ ancora un minuto da giocare alla Dacia Arena

Arriva il fischio del direttore di gara proprio in questo momento, le squadre rientrano negli spogliatoi, il tabellone, ricordiamo, segna parità: crociati che si godono il vantaggio ottenuto grazie al destro rasoterra di Hernani per soli 120 secondi, pareggia, infatti, l’Udinese che sfrutta al meglio un calcio di punizione. Vedremo se, alla ripresa, i due allenatori decideranno di apportare qualche modifica o se si ripartirà con gli undici scesi in campo dall’inizio certo è che all’arco di Liverani, dopo il passaggio falcidiante del Covid, sono rimaste ben poche frecce da scoccare.

46′ Il Parma è già sceso sul terreno di gioco e sta aspettando l’ingresso in campo dell’avversaria; sarà proprio l’Udinese a calciare il primo pallone di questa ripresa. Ducali che provano subito a sfruttare una ripartenza guidata dalla velocità di Gervinho che, nel corso del primo tempo, è rimasto “sotto traccia” non mettendo in mostra le sue doti; azione che sfuma, nulla da fare

47′ Udinese in avanti: Arslan trova De Paul sulla trequarti, il centrocampista prova a calciare di prima intenzione, interviene, però, Gagliolo che segue ed affianca l’avversario per poi accompagnare il pallone verso il fondo. Bello e frizzante quest’avvio di gara 

48′ azione in contropiede dell’Udinese con Okaka (ex di questo match: undici presenze con la maglia ducale) che serve in area sulla destra Ter Avest, il cross termina, però, direttamente tra le braccia di Sepe

49′ fiammata di Gervinho; la freccia nera serve al centro dell’area Hernani, la conclusione del brasiliano riesce, però, solamente a lambire il palo alla sinistra di Nicolas, estremo difensore della squadra bianconera

52′ 2-1 GOOOOOAL UDINESE! Errore di impostazione commesso da Kurtic che regala palla al limite a Pereyra: l’argentino penetra in area di rigore mettendo la palla in mezzo e trovando la deviazione di Iacoponi. Il calciatore crociato batte l’incolpevole Sepe e regala il vantaggio all’Udinese che è riuscita a ribaltare l’iniziale svantaggio e conduce ora il match

57′ prima ammonizione anche tra le file crociate; a finire sul taccuino del direttore di gara è Brugman che interviene fallosamente a centrocampo su De Paul

59′ i padroni di casa sembrano ora in totale controllo del match; l’Udinese è costantemente in possesso del pallone e protegge il risultato non rinunciando a provare ad offendere i crociati, la squadra di Liverani fatica a trovare le forze e gli spazi per uscire da questo momento di difficoltà. Forse è il momento di apportare qualche modifica all’assetto gialloblù per cercare di scuotere gli undici in campo

61′ traversone dell’Udinese deviato sul fondo da Laurini

64′ prova a scuotere i suoi Liverani che opera la sua prima doppia sostituzione: fuori Kurtic e Brugman che lasciano spazio a Simon Sohm e Wylan Cyprien

66′ cambio anche tra le file dell’Udinese: Arslan lascia il posto a Makengo e Lasagna lascia il campo per Pussetto

69′ 2-2 GOOOOOAL PARMA! grazie ad una zampata di Karamoh la squadra ducale riesce ad agguantare il pareggio, il gioiellino francese è stato invitato alla deviazione da Pezzella poi, solo davanti al portiere, colpisce al volo al cross non lasciandosi sfuggire l’occasione di pareggiare i conti. I gialloblù rirescono, inaspettatamente, il match

73′ ammonizione per Iacoponi che commette fallo lungo la corsia di sinistra

74′ calcio d’angolo dalla sinistra  per l’Udinese, sugli sviluppi del corner Okaka, nel tentativo di colpire la palla, prende in pieno volto Samir. Il difensore brasiliano rimane a terra dolorante, gioco fermo per consentire ai sanitari di intervenire per prestare le cure del caso al calciatore

78′ sostituzioni per l’Udinese, fuori: Pereyra, Ouwejan etrano Lazaro e Forestieri

80′ sostituzione anche per i gialloblù: termina la gara di Hernani (autore della prima rete di questo match) a cui subentra Grassi

81′ mancano ormai nove minuti (più recupero) al termine di questo scontro, le due formazioni stanno ora, entrambe, commettendo diversi errori in fase di impostazione, e si dimostrano certamente stanche

82′ azione offensiva dell’Udinese che prova a scardinare le fila crociate, si chiude bene, però, la difesa gialloblù e la squadra di casa riesce così a guadagnare solamente un calcio dalla bandierina, il dodicesimo di questa partita assegnato in favore dei bianconeri

85′ lancio lungo di Gagliolo verso Karamoh che viene anticipato, però, dall’intervento di testa di Samir, peccato sarebbe stato sicuramente un pallone invitante per l’attaccante francese che si trovava nel cuore dell’area avversaria

87′ fiammata di Karamoh che si lancia verso l’area piccola, il calciatore viene recuperato dalla difesa avversaria; nulla di fatto

88′ 2-3 GOOOOAL UDINESE! Dalla distanza Pussetto buca la porta crociata, immobile Sepe osserva il pallone sfilare verso la rete. Duro colpo per i gialloblù che si riflette non solo sulla condizione in classifica ma, soprattutto, su quello che è il livello morale e di autostima di questa squadra che sta vivendo, certamente, un momento di difficoltà dettato anche dai sette positivi e dai due infortunati

90′ comunicato il tempo di recupero: ancora 5 minuti per le speranze crociate

92′ i bianconeri stanno rallentando i ritmi di gioco, forti della rete di vantaggio conquistata allo scadere del tempo regolamentare, Parma che non riesce a conquistare la palla e che sembra avviarsi verso la sconfitta

Giunge in questo momento il triplice fischio. Crociati che subiscono prima la seconda ondata del Virus con sette positivi prima del match e poi soccombono anche all’Udinese. Alla Dacia Arena a nulla serve il goal (illusorio) di Hernani che regala, ai tifosi gialloblù, il sogno della vittoria per soli 120 secondi, l’Udinese è brava a non mollare, riagguanta il pareggio ed infine riesce a ribaltare il risultato grazie ad un autorete dello sfortunato Iacoponi. I gialloblù, quando sembra finita, riescono, con una zampata di Karamoh, a riagguantare il pari; un’altra illusione perché sul finale ci pensa Pussetto ad affondare, dalla distanza, la formazione di Liverani. Parma che torna sconfitto, urge trovare una soluzione, urge trovare un atteggiamento nuovo, già da Domenica prossima per affrontare lo Spezia e conquistare punti fondamentali per risollevare questa classifica che ci vede, provvisoriamente, al terzultimo posto. Ilaria Mazzoni

 

41 pensieri riguardo “UDINESE-PARMA 3-2 (FINALE) – HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 18 Ottobre 2020 in 18:31
    Permalink

    Se Liverani continua a far marcare Samir da laurini, questo ci fa tripletta oggi.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 18:51
    Permalink

    Lo scrivo adesso che siamo 1-1. Comunque vada questo campionato non ha alcun significato.
    Perchè andrà solo “a culo”, se non hai giocatori positivi la squadra ce l’hai, viceversa ti attacchi.
    E alcuni tamponi a volte saranno stranamente pilotati a seconda della bisogna.

    Pr il resto: nei primi 45 minuti il solito Parma. Di D’Aversa. Attendiamo di vedere i nuovi.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:19
    Permalink

    LIVERANI
    4 PARTITE
    3 SCONFITTE
    SECONDO VOI KRAUSE
    TiENE LIVERANI FINO A NATALE.?
    MA VA…..

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:24
    Permalink

    Non puoi prendere un gol in quel modo. Questa squadra non ha mordente, gioca con sufficienza. Liverani è un grosso problema. Con questo non ci si salva. Dopo di che ci sono attenuanti covid e nazionali per troppi giocatori. Speriamo in un pari di culo.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:43
    Permalink

    Si assembrano gli uccelli del malaugurio

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:51
    Permalink

    Qui non si tratta di uccelli del malaugurio. Se hai gli occhi per vedere la partita ti fai un’idea. Vediamo domenica prossima quanti ne perdiamo per covid e quanti ne recuperiamo. Lo Spezia gioca a calcio, il Parma ha i giocatori che non seguono quello che chiede l’allenatore. Basta vedere le reazioni di Liverani per capire. O ne cambi 30 o ne cambi 1. L’Udinese è scarsa da paura. E porti a casa zero. Anche il Bologna ha fatto un figurone con noi. Tutte perse le altre. E col Verona San culo ha messo in campo tutto.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:54
    Permalink

    O Liverani cambia stile di gioco o cambia giocatori. Così non si va da nessuna parte.

    Rispondi
    • 19 Ottobre 2020 in 14:56
      Permalink

      Beh infatti mi sa che l’intenzione sia quella di cambiare giocatori, una volta che rientrano. O pensavi che quella di ieri fosse la sua formazione ideale? Metti in fila le mollichine e vedrai.

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 19:57
    Permalink

    Purtroppo al di là di quel che ho scritto prima , ossia che questo campionato non ha più alcun senso causa covid, è un dato di fatto che ho visto giocare il Parma contro una squadra non grama, di più.
    Erano a zero punti e zero gol fatti, finisce che perdiamo e che ce ne hanno fatti 3 (tre!), di cui due umoristici.
    Il terzo poi si son fatti tutto il campo senza la minima marcatura.
    Non ci siamo. per niente. Se Liverani vuole cambiare gioco deve anche sperare di avere i nuovi a disposizione, con quelli vecchi il suo gioco non lo può fare. Ma 3 sono già rotti, due son positivi e per me oggi sarebbe stato stretto il pareggio, figuriamoci perdere.
    Sarà dura, durissima. E questi tre punti persi li potremmo pagare cari.

    Mi ruga solo perché adesso il variopinto gruppo di reggiani che popolano la chat avranno da scrivere per giorni e giorni. Ricordo però che ieri la Regia ha perso.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:00
    Permalink

    ma porca eva…..ma che difesa ha il parma

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:08
    Permalink

    Non è essere uccelli del malaugurio ma è
    VEDERE LE COSE PRIMA CHE QUESTE ACCADANO.
    In parole povere
    Vedete il futuro.
    È una dote che ho sempre avuto.
    Eravamo sul 2-2 ed ero stracerto che perdevamo.
    Ho scritto che perdevano perché era ovvio.
    Una difesa orribile ma le difese di Liverani sono così.
    GRUVIERE ORRIBILI
    Con D Aversa a Udine vincevano sempre
    9 gol in 4 partite sono troppi
    SONO DA SQUADRA DESTINATA ALLA B.
    e quest’anno vi andiamo
    DI SICURO.
    La difesa FA SCHIFO
    Il centrocampo FA SCHIFO
    L’attacco FA SCHIFO
    E domenica con.lo Spezia si perde
    SICURO che più SICURO non si può.
    Questi giocatori sono giocatori abituati agli schemi di D’Aversa
    Se si voleva cambiare allenatore
    BISOGNAVA CAMBIARE QUASI TUTTI I GIOCATORI.
    Non si è fatto è
    QUESTI SONO I RISULTATI
    Ricordatevi ve lo dico oggi 18 ottobre 2020
    SI VA IN B
    Sicuro come l’oro.
    Poi dite che non ve lo avevo detto.
    Chi vivrà vedrà.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:16
    Permalink

    Notate.
    L’assist di Kurtic per l’autogol di Jacoponi
    meriterebbe la PANCHINA PERENNE.
    In quanto a Sepe. notate.
    Uno dei tanti gol che prende ad ogni partita
    viene seguito da lui con lo sguardo.
    Potrebbe tuffarsi ma non lo fa
    Troppa fatica.
    L’udinese non aveva ancora segnato in 3 partite un gol
    C’è voluta la difesa di Liverani
    per fargliene fare addirittura 3

    Rispondi
    • 19 Ottobre 2020 in 15:02
      Permalink

      Ragazzi, meno male che non ti dà retta neanche il tuo barbiere, perchè altrimenti dopo tre partite sarebbero tutti ESONERATI, IN PANCHINA PERENNE o DISTRUTTI.

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:17
    Permalink

    Hernani..non ti voglio più vedere con la maglia del Parma !!! Kurtic se non hai voglia di giocare datti malato !!! Iacoponi/Gagliolo 10 minuti prima del pareggio Samir ha sfiorato la traversa sempre da calcio d’angolo ! Poi ha pareggiato con la stessa identica azione…. senza nemmeno saltare !!! Io tante puttanate in una sola partita non le ho mai viste !!! Che giramemto di palle !!!

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:17
    Permalink

    neanche da quassu’ si riesce a vedere la vastita’ del cazzo che ce ne frega

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:17
    Permalink

    nonostante tutto con 7 covid senza punte un pareggio ci poteva stare ……certo con gervinho si gioca in 10 !! il problema che il buon lucarelli non ha comperato giocatori adatti a liverani !! manco un trequartista !! di più liverani non può fare . Di positivo c è che liverani si è rotto le balls e ha mandato un messaggio ai vecchi colonnelli di f aversa se non si danno una mossa il campo lo vedranno poco !!

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:52
    Permalink

    7 assenti per covid
    4 per infortuni o giù di lì..
    I nuovi si vedranno più avanti perché hanno bisogno di tempo, normalissimo per integrarsi.
    E cosa vedono certi tifosi ? È una situazione al limite dell’assurdo!
    Ma come si fa a criticare Liverani?
    Ma non vedete che ancora non ha i protagonisti per cui ha bisogno?
    Cosa avrebbe fatto D’aversa o qualunque altro con 11 assenti?
    Perché non avete criticato anche dopo Parma Verona? Invece si critica anke quando si vince se si pensa di aver ragione..invece silenzio….
    Da quando è arrivato ha avuto solo problemi.
    Io aspetterò che lavori con la squadra al completo, poi si può criticare con ragion veduta a mio parere è magari avrete pure ragione, ma così si impicca uno poi gli si fa il processo…

    Rispondi
    • 18 Ottobre 2020 in 22:32
      Permalink

      Come si fa a criticare Liverani?
      Ho capito bene?
      COME SI FA A CRITICARE LIVERANI?
      Te lo dico io perché LIVERANI va criticato
      senza “SE” e senza ” MA”
      Liverani non ha giocatori per fare il suo gioco.
      Io non discuto LIVERANI, magari è anche bravo
      ma solo con giocatori che sanno applicare i suoi
      schemi è non con questi zombie che gigioneggiano
      per il campo senza sapere cosa fare perché dopo
      anni con D’Aversa sanno solo giocare come vuole lui
      non certamente come vuole LIVERANI
      È un gioco che hanno memorizzato nel loro cervello
      non sapendo di conseguenza fare un altro gioco
      PER QUESTO IL PARMA NON.HA GIOCO
      GIOCA ALLA CARLONA
      I giocatori NON CREDONO agli schemi di
      LIVERANI anche perché non riescono ad applicarli.
      Abbiamo.innfortunati e positivi al Covid ?
      E allora?
      Per il Covid sarà così per tutto il campionato.
      Idem per gli infortuni che sono nel nostro DNA.
      Per il Covid deve vigilare la società. si vede che non lo fa
      Per gli infortuni ne abbiamo sempre più degli altri
      probabilmente per preparazione fisica sbagliata
      Adesso vi faccio una previsione
      Avremo.lo Spezia al Tardini
      poi andremo.in casa dell’Inter
      poi avremo la Fiorentina in casa poi
      avremo due trasferte Roma e Genoa
      TUTTO AVVERRÀ ENTRO il 29 NOVEMBRE.
      DOPO 9 GIORNATE SAREMO ULTIMI
      Già staccati con 4 punti.
      QUESTA È LA MIA PREVISIONE
      Su 24 punti a disposizione ne avremo fatti
      SOLO 4
      A quel punto Krause visto che il Parma
      è quasi spacciato. dovrebbe ESONERARE LIVERANI.
      e richiamare D’Aversa.
      Aspettando.noltre, sarebbe tardi.
      Sarebbe vero Karakiri.

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:54
    Permalink

    Con 9 assenze (+ quella di Gervinho…) un pari sarebbe stato quanto meno auspicabile, considerato lo scontro diretto contro una squadra che si è confermata assolutamente modesta: ma noi lo siamo stati di più! Non è possibile vedere certi erroracci da parte di giocatori che l’anno scorso non sbagliavano nulla, oppure di altri che vengono qui e sembrano dimenticare come si gioca a pallone. Non è possibile che quest’anno, ogni tiro degli avversari è un gol.
    Se poi aggiungiamo che il Crotone fa punti coi campioni d’Italia, che lo Spezia rimonta 2 gol alla Fiorentina… qui, ragazzi, è molto, molto, molto dura!

    Rispondi
    • 19 Ottobre 2020 in 00:20
      Permalink

      Mauromb non è dura ma durissima
      rimanere in A.
      CON UNA DIFESA COSÌ ALLUCINANTE
      PER ME SIAMO GIÀ IN B
      Se oggi si esclude Pezzella la nostra
      difesa sembrava quella del
      DOPOLAVORO FERROVIARIO DI NOLA
      Non dico altro

      Rispondi
    • 19 Ottobre 2020 in 15:09
      Permalink

      Consiglierei un po’ di pazienza per valutare bene le cose. Nel giro di un paio di mesi verranno fuori i valori delle squadre, adesso sfido chiunque a farlo. Troppe situazioni che inquinano le preparazioni delle partite e le scelte degli allenatori. Detto questo, vedere certi errori fa venire sempre un brividino alla schiena e una voglia matta di ripassare i santi della settimana del calendario.

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 20:59
    Permalink

    Oooooh che bello, una settimana intera per potersi lamentare di tutto e tutti!! Oh meno male che abbiamo perso già alla prima, ci si stava tenendo dentro gli insulti da un po’ troppo tempo.
    Ah povero Krause, è già finito il tempo nel quale eri considerato il Divino, ora avendo avallato la scelta di Liverani sei soltanto un pazzo furioso, che segue le scelte di altri pazzi furiosi che volevano solo la B per il Parma!
    Non importa che ci sia tre quarti della difesa fuori, ci voleva il gioco perfetto. Non importa che le indisponibilità siano state prevalentemente dell’ultimo minuto, ci volevano giocatori pronti a tutto e soprattutto allenatore pronto a tutto. Dovessero esserci quattro giocatori disponibili, Liverani è il responsabile supremo di tutto. Anzi forse è anche lui che porta sfiga e porta il virus ai giocatori. E forse anche un po’ lucarelli dai, giusto per metterci dentro qualcun altro e criticare senza visione d’insieme. Serie B, serie B. (…………… tanto vi aspettavamo tutti alla prima sconfitta, non è sorpreso nessuno, non deludete mai…..)

    Rispondi
    • 18 Ottobre 2020 in 21:06
      Permalink

      al netto di tutto,alla prima sconfitta fa gia’ ridere cosi’,buon campionato

      Rispondi
    • 18 Ottobre 2020 in 21:07
      Permalink

      Ragazzi, per essere più seri: per me è colpa di inglese. Ma soprattutto di dezi. Siligardi è fortunato ad essere andato via, altrimenti era colpa anche sua. Anzi, adesso che è andato via sembra già meno balordo, no?

      Rispondi
        • 19 Ottobre 2020 in 14:54
          Permalink

          Ecco anche Caprari ci mancava, scusa me l’ero dimenticato, il mai troppo rimpianto Caprari.

          Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 21:13
    Permalink

    Tanti errori individuali, il gioco che ci si aspetta ancora non c’è. Le attenuanti sono tante in questo momento. Penso che bisognerebbe solo sperare di fare qualche punto in questa situazione di emergenza, sperando di non rimanere troppo in fondo.
    Quando non ci saranno attenuanti allora si potrà valutare il lavoro di liverani, se lo fate prima siete solo tifosi del Parma che sono in realtà nati a Montecchio, ovvero poco credibili)..

    Rispondi
    • 18 Ottobre 2020 in 22:46
      Permalink

      Il Covid durerà per tutto il campionato.
      Questa settimana magari ai 7 positivi se ne
      aggiungeranmo altri 3 o 4.quindi contro lo
      Spezia giocheremo con il Parma B
      Ci sono squadre che non hanno positivi
      e questo perché i giocatori sono.piu
      responsabili dei nostri quindi non
      attacchiamoci ora al Covid.
      Anche senza Covid. KURTIC
      avrebbe fatto lo stesso quella caxzata
      e Sepe avrebbe avrebbe preso.uguslmente
      il solito gol evitando di tuffarsi come
      DA PRASSI CONDOLIDATA NEL TEMPO
      Krause È SEMPRE DIVINO.
      Purtroppo D’Aversa non.lo.ha esonerato lui.
      idem per Liberano
      W il divino n Krause.

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 21:22
    Permalink

    FINALMENTE
    Mi
    DATE
    TUTTI
    RAGIONE
    È LA PRIMA VOLTA CHE SUCCEDE
    BRAVI

    FINALMENTE AVETE CAPITO CHE QUESTI GIOCATORI
    ANDAVANO BENE PER IL GIOCO DI D’AVERSA
    Per il gioco di Liverani non vanno bene.
    Se si voleva cambiare allenatore bisognava
    disfarsi di quasi tutti i giocatori che avevamo
    perché il gioco di Liverani e completamente
    diverso da quello di D’AVERSA.
    La squadra oggi sembrava non credere a quello che faceva.
    CON LIVERANI LA RETROCESSIONE E SICURA.
    Ormai fino a Natale che chiuderemo all’ultimo posto
    bisogna tenerci Liverani che CON QUESTI GIOCATORI CHE D’AVERSA HA CREATO A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA PER IL SUO GIOCO, NON C’E FUTURO.
    Gervinho con questo gioco è inutile
    Sembra che i giocatori non credono a questi schemi
    Sono spenti molti tristi penosi zombie.
    Anche col Verona. pur vincendo abbiamo giocato da schifo.
    Meritavamo di perdere.
    Se finisse oggi il campionato saremmo anche per la differenza reti in serie B
    SI POTREBBE SALVATE CAPRA E CAVOLI
    FACENDO.LA COSA PIÙ LOGICA DA FARE.
    ESONERARE LIVERANI E
    RICHIAMARE D’AVERSA
    tanto non si spenderebbero altri soldi essendo D’AVERSA ancora sotto il libro paga del Parma
    Sarebbe un’ IDEA GENIALE.
    Meglio giocare da schifo come faceva D’aversa ma vincere che giocare sempre da schifo e da vomito come fa,Liverani e perdere
    O no?

    Rispondi
    • 18 Ottobre 2020 in 22:08
      Permalink

      Geniale sarebbe connettere il cervello prima di usare la tastiera. Stasera come prevedibile ci sono le geremiadi. Anche a me non è piaciuto il modo in cui si è preso gol, ma ho anche notato che alcuni giocatori ancora faticano a capire i movimenti della squadra per cui sbagliano appoggi e questo a parte essere dannoso fa arrabbiare i tifosi. La soluzione però è il tempo, il lavoro e la pazienza, non la verità che ciascuno di noi sembra avere in tasca.

      Rispondi
    • 19 Ottobre 2020 in 14:32
      Permalink

      Cavolo, un’idea geniale veramente. Esonerare un tecnico senza averlo visto neanche al lavoro con i ragazzi scelti da lui nel mercato (perchè sono tutti indisponibili). Ti chiamavano GENIOOOOO

      Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 21:36
    Permalink

    Oggi non fa testo… a mio avviso è stato fatto anche troppo… poi da evitare sono gli errori banali in difesa.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 21:54
    Permalink

    Oggi non si può criticare Liverani, aveva la stessa squadra dell’anno scorso con assenze e infortuni e i nuovi sono giovani e da inserire col tempo. E un po una scommessa, vedremo..

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 22:22
    Permalink

    e presto per strapparsi
    le vesti le attenuanti ci sono !!!! peggio di così non si so mai allenati tutto assieme ….mi
    preoccupa di più che alcuni agnelli sacrificali abbiano iniziato bene tipo il benevento già a 6 punti o il verona stesso o in genoa e anche spezia e crotone non sembrano materassi alla fine tu puoi giocare male ed essere mediocre ma l importante e averne 3 dietro ecco quest anno ne trovò due spezia crotone ma non la terza e quello che mi
    preoccupa

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 22:25
    Permalink

    Molto bene l’inserimento dei due nuovi. Mi è piaciuto Sohm tantissimo, 19 anni e gran fisico, ma anche Cyprien. Dei vecchi Karamoh ha fatto vedere grandi spunti, mentre Gervinho ad intermittenza, fermo restando che uomo contro uomo, in velocità, rimane il migliore dell’ intera serie A. Che dire della difesa? Bene Gagliolo, mentre i limiti di Iacoponi sono evidenti. Direi di aspettare Osorio e Valenti per vedere una linea difensiva ‘alta’. Peccato per il risultato, ma considerando quello che è successo in settimana, direi che ce la siamo giocata ad armi pari. Sarà un campionato diverso e per questo imprevedibile, per tutti.

    Rispondi
  • 18 Ottobre 2020 in 22:31
    Permalink

    Scusate ma vi sono stati errori individuali non imputabili al cambiamento di allenatore, sui tre gol il meno colpevole è Laurini costretto a marcare uno che era il doppio di lui. Kurtic ha giocato con una sufficienza per tutta la partita, che avevo già riscontrato anche nello scorso campionato, il colpo di tacco a centrocampo che ha innescato una pericolosa ripartenza una vera chicca. Per non parlare di Grassi appena entrato che si è fatto bere da Depaul senza colpo ferire, se questa è la grinta che mettono in campo io gli farei vedere la partita dalla tribuna per un po.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI