PARMA-VERONA 1-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

PARMA-HELLAS VERONA 1-0, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

PARMA-HELLAS VERONA (1-0) IL TABELLINO

Marcatori: 1′ Kurtic

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Pezzella, Karamoh (18′ st Cornelius), Kurtic (29′ st Grassi), Brugman, Laurini (18′ st Darmian), Dermaku, B. Alves (Cap.), Hernani Jr (18′ st Gagliolo), Gervinho, Kucka. Allenatore: Liverani
A disposizione: Colombi; Balogh, Dezi, Valenti, Ricci, Inglese, Sprocati, Adorante

HELLAS VERONA FC: Silvestri, Dimarco, Faraoni (cap.), Lovato (45′ pt Lazovic), Barak (13′ st Salcedo), Favilli, Ilic, Cetin (41′ st Tupta), Zaccagni (13ì st Colley), Gunter, Tameze. Allenatore: Juric
A disposizione: Berardi, Pandur, Udogie, Terracciano, Felippe, Ruegg, Vieira, Tupta, Calabrese

Arbitro: Sig. Antonio Giua della Sezione A.I.A. di Olbia

Assistenti: Sig. Valerio Colarossi (Roma 2) e Sig. Andrea Tardino (Milano)

Quarto Ufficiale: Sig. Livio Marinelli (Tivoli)

V.A.R.: Sig. Luca Banti (Livorno)

A.V.A.R.: Sig. Filippo Valeriani (Ravenna)

Ammoniti: B. Alves, Dimarco

Angoli: 7-6

Recupero: 2’+3′

LA DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

Bentornati allo stadio Ennio Tardini per la terza giornata di campionato; i crociati cercheranno di conquistare la loro prima vittoria di questa stagione che è partita nel modo più complicato per tutti ma in particolare per i ducali di Liverani che oggi ospiteranno gli scaligeri di Juric. Se il Parma, dopo queste due uscite, è rimasto ancora, purtroppo, a zero punti, il Verona ha invece conquistato il bottino pieno, anche se tre di questi sei punti sono stati guadagnati a tavolino contro la Roma.

01′ 1-0 GOOOOAL! Il Parma parte subito in quinta con Karamoh che punta l’area con convinzione, penetra al suo interno e serve in mezzo Kurtic che non si fa di certo pregare: dopo soli trenta secondi i crociati provano a spazzare via, con questa rete, la serie negativa che aveva caratterizzato quest’inizio di stagione

03′ ancora Karamoh che si mette in mostra, arriva di gran carriera in area e prova con il sinistro il tiro a giro, conclusione che termina veramente ad un soffio della porta scaligera, padroni di casa che, dopo aver messo in discesa la strada di questo match dopo solo trenta secondi dal fischio iniziale, sfiorano di un nulla l’occasione di raddoppiare la distanza

05′ calcio d’angolo dalla sinistra per il Verona, sulla battuta nulla di fatto anche se la squadra ospite mantiene il possesso del pallone

06′ prima occasione per il Verona che penetra nell’area crociata con Tameze dalla fascia destra, prova un tiro-cross da posizione defilata. Sepe vigila e presidia l’area gialloblù proteggendo il primo palo

10′ brivido per il Parma, gli ospiti stanno, in questi minuti, intensificando la propria azione offensiva alla ricerca del pareggio, Favilli prova la conclusione verso la rete difesa da Sepe che para la conclusione. Azione che, in ogni modo, è stata fermata per fuorigioco

12′ il Verona prova a cercare spazio ma il suo palleggio non riesce a passare: Zaccagni sulla sinistra viene bloccato da un ottimo raddoppio dei crociati

13′ occasione ancora per gli ospiti che ci provano da calcio d’angolo con Lovato; provvidenziale l’intervento di Brugman che devia il pallone quasi sulla linea. Brivido per la formazione di Liverani, per i mille tifosi presenti allo stadio e per i molti altri che stanno seguendo i crociati dalle proprie case

14′ Parma che, dopo una partenza all’arrembaggio, in questi minuti ha affievolito la propria propulsione offensiva e si sta limitando, per ora, ad attendere l’avversaria concentrarsi sul difendere in modo organizzato

16′ ancora Verona; traversone di Dimarco. Fallo in attacco, però, gioco fermo

18′ Kurtic prova ad innescare Gervinho, l’ivoriano si lancia in corsa verso il pallone ma il passaggio del compagno è troppo veloce anche per la freccia nera; nulla di fatto, il Parma non riesce a sfruttare l’occasione di creare un pericoloso contropiede

20′ fallo di mano di Bruno Alves; il capitano crociato è il primo ammonito di questa gara

21′ Verona dalla distanza con Barak, il suo sinistro è debole e troppo centrale per impensierire Sepe che fa facilmente suo il pallone

22′ si rendono davvero pericolosi gli ospiti che non mollano la presa; gli scaligeri ci riprovano con Faraoni che prova la conclusione dopo una discesa di prepotenza di Dimarco, a salvare la porta dei ducali è ancora un intervento sulla linea di Brugman. Il Verona sta dominando il gioco, numerose, ormai, sono le occasioni create dalla squadra di Juric, è fondamentale che il Parma riprenda quella grinta offensiva che aveva, nei primi minuti, entusiasmato i propri tifosi

27′ reazione del Parma: Gervinho infiamma il Tardini infilandosi nell’area piccola del Verona con la sua consueta velocità, poi prova la conclusione, il pallone sfila di poco a lato andando infine a colpire i cartelloni pubblicitari. Buona quest’occasione per i crociati che provano a “tirare fuori la testa” dalla propria metà campo

28′ calcio di punizione per il Verona da posizione defilata, a battere è Dimarco: pallone in mezzo all’area dove saltano in tanti, a riuscire ad impattare con la sfera è Favilli. Pallone che esce, non di molto, a dire il vero

31′ è scaduta in questo momento la prima mezzora di gioco, Parma che sta subendo il gioco del Verona (probabilmente, per la mole di gioco espresso, meriterebbe il pareggio) dopo essere passato in vantaggio con il rientrate Kurtic dopo solo trenta secondi. Crociati che ora si affidano unicamente alle fiammate e al cambio passo di Gervinho e Karamoh

36′ prova ad imbastire il contropiede il Parma con Hernani che invita Karamoh a scendere in velocità lungo la fascia di sinistra; buona l’idea ma la palla è troppo profonda

37′ l’Hellas Verona ritorna in avanti con Zaccagni che mette in mezzo per Favilli quest’ultimo anticipato dall’intervento di Bruno Alves che ci mette una pezza. I ducali fanno realmente fatica ad uscire dalla propria metà campo; l’assedio della formazione scaligera è troppo serrato

40′ scatto in avanti di Favilli: fuorigioco segnalato al Verona

41′ Gervinho prova a chiamare l’uno-due con Brugman che sbaglia il passaggio di ritorno per l’ivoriano; peccato perché la freccia nera si era portata a tu per tu con il portiere avversario. Buona reazione crociata con il suo numero 27 che oggi dimostra di essere in giornata

43′ ancora lui; Gervinho semina il terrore nell’area avversaria, il calciatore crociato mette in mezzo, sembrerebbe una palla morta ma la difesa scaligera ha una defaiance e Kurtic riesce a strappare il pallone dai piedi di Tameze, conclusione del calciatore deviato da a fil di palo da Cetin. Bellissima occasione per i crociati che sembrano, in questi minuti, star ritrovando le giuste misure in avanti

45′ Lovato non ce la fa, abbandona, infortunato, il campo e lascia spazio a Lazovic, comunicato, intanto il tempo di recupero: ancora due minuti

46′ il primo tempo si conclude con un corner a favore dei ducali; sinistro da posizione angolata del “solito” Gervinho, palla sull’esterno della rete ma crociati che, in questi minuti finali, ha, per due volte, sfiorato la rete del doppio vantaggio

Arriva in questo momento il fischio del direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi, il risultato, ricordiamo, è di una rete a zero per i padroni di casa che, dopo solo sessanta secondi, hanno acquisito il vantaggio con Kurtic. Un primo tempo, però, padroneggiato dal gioco del Verona che ha cercato in tutti i modi di rimettere le cose sul binario giusto, crociati che si sono unicamente affidati ai contropiede e che, nei minuti finali, si sono resi doppiamente pericolosi con Gervinho che ha dimostrato, questo pomeriggio, di essere in giornata.

SECONDO TEMPO

45′ le due formazioni sono ritornate sul terrone di gioco, pronte per giocare questi ultimi quarantacinque minuti di Parma-Verona; crociati che attaccheranno da destra verso sinistra. I due allenatori, nel periodo di riposo, non hanno operato alcun cambio

46′ la panchina del Parma trattiene, per qualche istante, il fiato: rimane a terra Karamoh. Gioco momentaneamente sospeso, poi il calciatore riprende il proprio posto in campo

49′ calcio di punizione per il Parma dalla lunga distanza, a guadagnarsi l’opportunità è stato Brugman che ha subito fallo lungo la fascia di destra di Barak. Nulla di fatto, sulla battuta della punizione il Parma riesce a mettere la sfera in mezzo, torre di Bruno Alves ma è pronto a spazzare via il pallone Faraoni

50′ avvio aggressivo del Parma che sembra aver ripreso lo spirito offensivo che aveva caratterizzato il finale del secondo tempo

54′ calcio d’angolo guadagnato dal Parma dalla destra dopo che la squadra di Liverani era riuscita a rendersi pericolosissima con Kurtic che aveva liberato, qualche istante prima, il suo destro dalla media distanza, circa venti metri. Dopo la respinta ci prova anche Hernani guadagnando, però, appunto, solo un corner. Il Parma sembra non voler lasciare spazio alla manovra scaligera nel corso di questa ripresa

57′ prova a rivitalizzare il gioco della propria squadra Juric che effettua in questo momento una doppia sostituzione; a lasciare il campo sono Barak e Zaccagni, inizia la gara, invece, per Salcedo e Colley

60′ il Verona prova a manovrare in avanti ma la squadra ospite sembra aver perso, in questa ripresa, la lucidità e l’organizzazione che aveva messo in mostra nel corso dei primi quarantacinque minuti

62′ prima e triplice sostituzione anche per Liverani: escono Laurini, Karamoh e Hernani, ad entrare nelle fila crociate sono, invece, Darmian (che timbra la propria ultima presenza in gialloblù), Cornelius e Gagliolo

65′ arriva il cartellino giallo anche per Dimarco che entra in modo troppo irruento su Cornelius, il crociato rimane qualche instante a terra ma poi, dopo essere uscito, come definito dal regolamento, dal campo vi rientra regolarmente

69′ azione pericolosa del Verona che crossa con Lazovic poi Pezzella anticipa di testa l’intervento di Favilli, il pallone rimane lì e allora interviene Sepe uscendo dall’area piccola. L’estremo difensore crociato sventa il pericolo coi pugni. Poi il direttore di gara fischia un fallo in attacco: calcio di punizione per i ducali

73′ termina la partita di Kurtic, il calciatore lascia spazio a Grassi

75′ calcio dalla bandierina di sinistra per i crociati; pallone battuto in mezzo, prova lo stacco di testa Cornelius, conclusione troppo centrale per impensierire l’estremo difensore del Verona sarà proprio lui a rimettere la sfera in gioco

76′ occasione per gli ospiti, Colley si incunea verso l’area crociata ed effettua il cross per Favilli che clamorosamente liscia la conclusione a porta vuota

79′ scintille in campo tra Salcedo e Gagliolo; il direttore di gara interviene e riporta immediatamente la calma sul terreno di gioco

83′ ripartenza in contropiede del Parma guidato dalla velocità impressionante di Gervinho che letteralmente mangia il centrocampo avversario, l’ivoriano appoggia poi per Brugman che non r’ riesce, con la sua conclusione, a gonfiare la rete

85′ Juric prova ad aumentare sul finale della gara il proprio carico offensivo: dentro Tupta per Gunter

86′ gran parata di Sepe che nega al Verona la rete che significherebbe il pareggio; un intervento che vale quanto un goal da parte dell’estremo difensore gialloblù

88′ Colley centra dal fondo, Bruno Alves spazza via il pallone; in questi minuti finali il Verona sta davvero spingendo sull’acceleratore, il Parma difende la rete del vantaggio e resiste

90′ ancora tre minuti da giocare

91′ vero e proprio assedio del Verona, interviene sulla conclusione avversaria Sepe che con le dita dei guantoni salva la propria porta. I mille al Tardini cercano di incitare la squadra a non mollare e resistere ancora 120 secondi

92′ Parma in avanti che spinge con Kucka, poi il pallone arriva nei pressi della bandierina, Pezzella prova a mantenerlo in quella zona del campo per guadagnare tempo prezioso. Su di lui due giocatori del Verona, alla fine il calciatore riesce a guadagnare un fallo laterale. Manca ormai pochissimo al fischio finale

Al Tardini echeggia in questo istante il suono del triplice fischio del direttore di gara: il Parma ottiene la prima vittoria della propria stagione spazzando via la delusione della sconfitta nel derby contro il Bologna di Lunedì. Crociati che sbloccano, dopo solo ventotto secondi con Kurtic, il Verona ci prova in tutti i modi a pareggiare ma il Parma riesce a chiudersi bene, nel secondo tempo la squadra di Liverani riesce a confezionare anche diverse buone occasioni per allargare il proprio vantaggio, non ci riesce ma basta una rete per consegnare alla storia questa partita come una vittoria gialloblù.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

31 pensieri riguardo “PARMA-VERONA 1-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 4 Ottobre 2020 in 15:06
    Permalink

    Carica!

  • 4 Ottobre 2020 in 15:09
    Permalink

    Questo è un 433 di d’aversiana memoria

  • 4 Ottobre 2020 in 15:09
    Permalink

    Vamos Ragazzi
    💪💪💪⚽️⚽️⚽️⚽️

  • 4 Ottobre 2020 in 15:45
    Permalink

    Ma kuko ha fatto la preparazione?

  • 4 Ottobre 2020 in 15:48
    Permalink

    Boh…per me non abbiamo fatto proprio male, aiutati anche da un Verona nullo.

  • 4 Ottobre 2020 in 15:58
    Permalink

    Vorrei porre l’attenzione su una situazione di gioco che nel calcio moderno è molto importante, i calci d’angolo. Oggi lo abbiamo sfruttati tutti in modo pessimo mi spiego meglio, per come sta difendendo il Verona la nostra battuta si configura in 2vs1 a nostro favore. E noi cosa faccia la giochiamo in modo statico, passaggino corto e cross marcato. A mio modo di vedere sarebbe più produttivo se chi batte si sovrapponesse al compagno, in questo modo posso succedere due cose o il difensore segue la sovrapposizione o rimane e possiamo crossare in modo libero oppure rimane a zone e chi si sovrappone può o crossa o accentrasi muovendo rifatto il resto della difesa.

  • 4 Ottobre 2020 in 16:53
    Permalink

    Quando sei in crisi e non hai ancora un’identità puoi vincere solo alla Bobby.

  • 4 Ottobre 2020 in 16:58
    Permalink

    Complimenti ..Ragazzi , Mister and President …
    Three lovely points ….
    Forza Parma

  • 4 Ottobre 2020 in 16:58
    Permalink

    SI!
    Vittoria alla D’Aversa ma va benone così. Nonostante due amnesie difensive negli ultimi 10 minuti ci siamo saltati fuori. C’è molto lavoro da fare però, ricordiamo che i più buoni del Verona non hanno giocato.
    Adesso sotto con i nuovi acquisti, tutti da scoprire perchè onestamente non li conosco. E come sempre giudizio finale solo al termine della campagna acquisti, mai prima come qualche cornacchia fà da qualche tempo.
    Vediamo se nasce un “nuovo Parma”. Sempre con l’occhio al 25 Novembre che potrebbe diventare un giorno importante…

  • 4 Ottobre 2020 in 17:01
    Permalink

    INCREDIBILE.
    Non perché abbiamo vinto ma perché con una difesa
    tutta rattoppata non abbiamo subito nessun gol
    Di solito minimo ad ogni partita subiamo 2 gol
    Addirittura oggi non ne abbiamo subito nemmeno uno
    Ma non è per caso che siamo su scherzi a parte?

    • 4 Ottobre 2020 in 17:15
      Permalink

      Scusa Velenoso, oggi il Parma quanto ha perso?

    • 4 Ottobre 2020 in 17:17
      Permalink

      No non siamo su scherzi a parte ma solo che tu non hai ancora capito nulla del gioco del calcio e sputi sentenze senza considerare che le partite vanno giocate e non sempre vince la squadra che sulla carta e in quel momento sembra essere più forte. Bravi ragazzi partita giocata come doveva essere giocato ovvero sporca ma con attenzione. Bravo il mister che non ha per niente vinto alla Bobby ma alla Liverani ben messa in campo. Si comincia a vedere qualcosina di interessante e questo fa bene. Poi il risultato fa il resto. Bene Pezzella bene Brunone bene Brugman. Avanti crociati indietro le cornacchie.

      • 4 Ottobre 2020 in 18:13
        Permalink

        Lele i giocatori vanno motivati ripresi e a volte anche offesi se non fanno quello che debbono fare e quello per cui vengono LAUTEMENTE pagati.
        Quando giochi male e certi pseudotifosi come te elogiano
        una prestazione indecente fanno il male della squadra e del giocatore stesso che invece deve temere il giudizio dei tifosi.
        Se uno non fa questo di calcio non me capisce veramente molto e non capisce nemmeno la psicologia del giocatore.
        Oggi abbiamo giocato alla D’Aversa male ma abbiamo vinto
        Mi hanno sorpreso Pezzella Alves Karamok e Sepe
        Tutti e quattro bravi.
        Escluso Pezzella che non avevo criticato in quanto non impiegato nelle precedenti partite, erano tre giocatori gli altri che avevo fortemente criticato nei post scorsi.
        Si vede che leggendo qualche critica…..
        Capito Lele?
        Sepe andava pungolato per le prestazioni da brivido nelle prime due giornate.
        Io l’ho fatto, magari lui ha letto e……
        Gli acquisti fatti sono 6
        Ne mancano ancora 3
        Sta a vedere che Carli è bravo.
        Staremo a vedere a fine mercato.
        Certo che se vende Bobby con una plusvalenza
        negativa…
        Stammi bene paisa’

        • 4 Ottobre 2020 in 18:53
          Permalink

          Mo vargognot Volta & Gabbana

          • 4 Ottobre 2020 in 18:57
            Permalink

            Pencroff, basta commenti del genere. Mi sembrava di essere stato chiaro. Qui o commenta la partita o altre cose, ma lasci perdere di battibeccare con Velenoso.

            Già gliene avevo cestinato uno ieri, peraltro antipatico anche nei nostri confronti.

            Le sta antipatico Velenoso? Non è l’unico. Però basta continuare così. Lo ignori.

            Prossimo step è il ban.

  • 4 Ottobre 2020 in 17:09
    Permalink

    Cosa succede il 25 novembre?

    • 4 Ottobre 2020 in 18:16
      Permalink

      Noooo non puoi fare questa domanda…
      Guardati il tabellone della Coppa Italia, se passiamo il turno noi e se lo passa anche la Regia….
      POTREBBE ESSERCI IL DERBY’.
      Ripeto… IL DERBY!
      ps: se gli omologano la partita con il Monopoli perchè i furbacioni forse hanno fatto giocare uno che non poteva, sarebbe l’ennesima figura da piti.

      • 4 Ottobre 2020 in 18:20
        Permalink

        Il risultato non era stato omologato, appunto per le motivazioni da lei addotte

  • 4 Ottobre 2020 in 17:15
    Permalink

    Oggi il migliore è stato Liverani perché ha capito che con quello che aveva non poteva fare un calcio diverso da quello dello scorso anno di D’Aversa. Cambi perfetti e lettura della partita impeccabile. I vecchi oggi hanno dimostrato che prima di abdicare a favore dei nuovi ragazzini hanno ancora molto da dire.
    Voglio ringraziare il Presidente Krause per i grandi investimenti fatti e per quelli che ancora verranno.
    Abbiamo un futuro molto promettente. Ora nella sosta recuperiamo bene gli infortunati e cerchiamo di integrare i nuovi ed anche quest’anno ci toglieremo tante soddisfazioni.
    Sempre e solo forza Parma

    • 4 Ottobre 2020 in 18:19
      Permalink

      Posso concordare. Non dico Liverani il migliore però ha capito che in questa condizione e con questi giocatori non puoi stravolgere tutto.
      Mi è piaciuta una cosa: il Verona ha fatto 2 cambi, dentro 2 attaccanti veloci, pochi attimi dopo noi di cambi ne abbiamo fatti 3.
      Era ora: ho sempre rimproverato a D’Aversa che non ci adeguavamo mai ai cambiamenti degli altri, e li ha azzeccati, un difensore, un centrocampista e un attaccante che teneva su la squadra.
      Ben fatto.

    • 4 Ottobre 2020 in 18:22
      Permalink

      3 punti d’oro. Con i nuovi giocatori e la sosta inizia il nostro campionato. Mr Krause ha creato un progetto con giovani forti . Ha anche grande entusiasmo. Non potevamo augurarci un presidente migliore. È il nostro valore aggiunto. Un grande passo in avanti rispetto al passato. Grazie Krause.

  • 4 Ottobre 2020 in 17:19
    Permalink

    Tre punti molto importanti, sopratutto per il morale, per una volta le assenze dell’avversario erano più determinanti delle nostre. Ora arriva il difficile per Liverani, in 15 giorni deve mettere insieme una squadra completamente nuova. Grande lavoro della società, con investimenti importanti che speriamo si rivelino utili alla causa crociata.
    Forza Parma

    • 4 Ottobre 2020 in 17:58
      Permalink

      Non penso che da subito sarà una squadra rivoluzionata. Semplicemente innesti un poco alla volta ma già determinanti. Oggi ho visto qualcosa di buono. Dopo la sosta vedremo un netto miglioramento. Ho fiducia.

  • 4 Ottobre 2020 in 17:27
    Permalink

    Penso che non ci sia molto da commentare l’importante era vincere, abbiamo ritrovato la vecchia solidità e questo è importante, abbiamo messo il cuore e questo è fondamentale, ora non possiamo che migliorare nella condizione che in certuni non è ancora al massimo, nell’amalgama, nella freschezza e nella fame immettendo forze nuove. FORZA RAGAZZI FORZA PARMA SEMPRE

  • 4 Ottobre 2020 in 18:51
    Permalink

    E intanto il lavapentole del ristorante di Lucarelli, grazie al nostro simpaticissimo PRESIDENT continua a comprare. Forza PARMA

  • 4 Ottobre 2020 in 18:53
    Permalink

    Ma soprattutto non è ancora uscito nessuno urgono armadietti🤫

    • 4 Ottobre 2020 in 20:29
      Permalink

      In effetti ci sono 32 giocatori, compresi Gazzola baraye e vari… Qualcuno sa se siano perfezionati mihaila e cyprien? Diallo?
      Sulla partita oggi, qualche giornalista ben informato riferisce di un colloquio molto chiarificatore in settimana tra Liverani e Alves. Quest’ultimo pare abbia dato consigli illuminanti a Liverani su come giocare. E oggi si è vinto

  • 4 Ottobre 2020 in 20:00
    Permalink

    Direi che quando il Calciomercato sarà finito e gli “esperti” daranno la classifica che il Parma otterrà un 9. Vediamo se ho ragione.

  • 4 Ottobre 2020 in 21:37
    Permalink

    Mi sono documentato.
    I giocatori arrivati sono forti.
    Sembra di essere,al Casino.
    È tutta una commessa ma se
    la scommessa si perde c’e
    sempre la vecchia guardia

    • 5 Ottobre 2020 in 10:15
      Permalink

      Cavolo Velegneso, basta una vittoria per farti documentare e smetterla di sputare letame senza nessuna base? Dobbiamo dirlo al Krause, che dobbiamo vincere per la pace dei tifosi, perché è l’unico modo per farti passare il rantolo della tarantola. Tanto sappiamo che basta anche la prima sconfitta per ricominciare da capo purtroppo.

  • 5 Ottobre 2020 in 00:44
    Permalink

    a me il nuovo corso piace krause ci ha messo soldi veri mica come preziosi e carli vedrete farà plusvalenze non debiti come faggiano , avanti così salvezza e lanciare giovani l unica maniera per sopravvivere certo non dovete pensare alla champion league

I commenti sono chiusi.

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La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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