DOMENICALE, di Luca Savarese / GAIA SIMONETTI DI NUOVO IN GOL CON LA SCRITTURA: ECCO “IL FILO SOTTILE DEL CORAGGIO”

(Luca Savarese) – La maternità non finisce certo nel silenzio dilatato della quarantena, ma continua, anzi si riscopre, esigente e mendicante più che mai. Questo si respira nell’ultima fatica editoriale, “Il filo sottile del coraggio. Diario della quarantena di due mamme oltre le distanze”, a cura di Gaia Simonetti, giornalista fiorentina, capo comunicazione della Lega Pro e già autrice del testo “Lettere senza confini”, lo scorso mese di agosto, qui messo in risalto e che su queste colonne, ha sempre un posto particolare. Ecco dunque “Il filo sottile del coraggio” edito da Maria Paccini Fazzi Editore. Protagoniste? Due mamme, che non si conoscono affatto, ma che lo fanno attraverso la loro intensa corrispondenza epistolare. Così intensa, al punto di portarle a chiamarsi amiche del cuore. Già, il cuore, questo muscolo che non può star fermo, propulsore decisivo in questi mesi dove molte sono le cose e le attività rimaste bloccate. Giovanna abita in Toscana, Camilla vive, invece, in Veneto. Su Google Maps tra i loro paesi, Cerreto Guidi e Montemerlo, ci sono 252 km ma, le loro penne, puntuali, vivaci e mai noiose, li annullano tutti, in un baleno. Ecco che queste due province, così diverse nella geografia, nei dialetti, negli usi e nei costumi, diventano invece una cosa sola, riunite, nel calice accomodante della scrittura, i cui sorsi, non solo ne nobilitano la quarantena, ma permettono loro di accedere ad orizzonti imprevisti, scoprendo il sapere forse più scontato, ma più risolutivo, quello della condivisione. Ma, cosa ha dato il la a queste febbrili lettere? Galeotta, fu l’ultima Festa della Mamma, il 10 maggio 2020. Così, degli iniziali messaggi su WhatsApp, diventano a poco a poco, ma con la velocità di un racconto che non si può arrestare, mail e dunque lettere, dialogo, che accarezza e propone. Un’amica al telefono mi ha raccontato della storia di Camilla, che subito mi ha fatto pensare a quella di Giovanna, trafitta da molte ferite, racconta Gaia. Dunque eccole in contatto Camilla e Giovanna ed i loro messaggi, quei rispettivi mondi della vita che diventano universo comune, fatto di torta di mele, di telefonini che fanno i capricci, di matrimoni rinviati per la pandemia da Coronavirus. Ecco tutto il potere terapeutico e psicagogico di questo loro scriversi: la penna lenisce i dolori della vita e da nuovo slancio a queste due anime. Si promettono, la cosa che in questa quarantena, sia nella prima fase che in questa seconda ondata, è in cima al listone dei desideri: un abbraccio. Riusciranno a darselo, nel silenzio della campagna, quando i loro cuori di madri e le loro teste di donne, potranno, finalmente, dare la stura a tutto il loro rumore. Interessante, tra le pagine, il testo della canzone “Distanze” opera del rapper lucchese Ramadon, all’anagrafe Alessio Ramacciotti. Il libro inoltre, ha un carica sociale. La dedica, da brividi: “Dedicato a tutti quelli che non ce l’hanno fatta e a coloro che sono impegnati, tutti i giorni, a salvare vite umane”. Aveva ragione Montale: l’imprevisto, è la sola nostra speranza. Luca Savarese

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One thought on “DOMENICALE, di Luca Savarese / GAIA SIMONETTI DI NUOVO IN GOL CON LA SCRITTURA: ECCO “IL FILO SOTTILE DEL CORAGGIO”

  • 15 Novembre 2020 in 19:39
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    Interessante! 😉

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