domenica, Luglio 21, 2024
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IL COLUMNIST di Luca Russo / IL PUNTO CHE NON TI ASPETTI, IL PARMA CHE NON TI ASPETTI

(Luca Russo) – Il punto che non t’aspetti. E il Parma che non t’aspetti. Alzi la mano chi avrebbe pronosticato di ritrovarsi in vantaggio per 2-0 a San Siro contro l’Inter e di essere riagguantato in pieno recupero. Chi di rimonta ferisce, di rimonta perisce: se la settimana scorsa erano stati i Crociati a riacciuffare il punticino sui titoli di coda al cospetto dello Spezia, stavolta il copione del film ha invertito i ruoli consegnandogli la parte dei fuggitivi ripresi a un chilometro dal traguardo. A Milano, tuttavia, non si è consumato un dominio da parte dei gialloblù e ce lo evidenziano pure le statistiche dell’incontro. Numeri che non lasciano spazio a dubbi a proposito di chi abbia vestito i panni del leone, cioè la Beneamata, e chi quelli della gazzella, cioè i Ducali: gli uomini di Conte hanno tirato all’indirizzo della porta per ben 9 volte, fatto incetta di cross (addirittura 46!) e battuto 15 calci d’angolo, ma non gli è bastato per realizzare un gol in più del Parma. Che, al contrario, con soli 3 tiri in porta e un controllo della sfera ridotto ai minimi termini (31%) l’ha spedita in fondo al sacco in due circostanze. I meneghini hanno cestinato almeno tre limpide occasioni: con Perisic in avvio di gara e Ranocchia e Vidal nel corso del disperato e vano assalto finale. E recriminano, giustamente, per un rigore che non gli è stato concesso per una plateale cintura di Balogh ai danni del croato ex Bayern Monaco. Gli emiliani sono stati assai più concreti, visto che con una produzione offensiva abbastanza “light” son riusciti a superare Handanovic con due splendide incursioni del sempreverde Gervinho, che in sede di calciomercato era stato “sondato” (o sarebbe più opportuno dire richiesto?) proprio dall’Inter, dove potrebbe accasarsi, a maggior ragione dopo l’exploit di ieri, nella prossima sessione di mercato. Il pareggio, quindi, può essere considerato un risultato giusto, indubbiamente negativo per i padroni di casa, perché così si espongono al rischio di perdere contatto dal vertice; fondamentale per i ragazzi di Liverani, che in questo modo almeno ammortizzano gli effetti negativi dei due punti lasciati per strada al Tardini contro le neopromossa compagine ligure. L’Inter ha sprecato un mucchio di occasioni sotto porta e fatto una gran confusione in fase difensiva. Segno che è ancora lontana l’inversione di marcia rispetto all’involuzione tattica, tecnica e nervosa di un gruppo, quello nerazzurro, che dodici mesi fa arrivati a questo punto aveva subito molte meno reti e messo in cascina molti più punti. Il Parma, invece, ha fatto la partita che doveva e che i suoi mezzi e le sue potenzialità gli consentivano: novanta minuti vissuti in trincea a protezione della porta di Luigi Sepe, una difesa a oltranza, a tratti strenua, eroica e indomita, e di tanto in tanto una puntatina in attacco per capire se c’erano i margini per trovare la gioia del gol. Quel che occorreva per non capitolare su un palcoscenico proibitivo come il terreno di gioco del Meazza e per ritornarsene a casa con un punto pesantissimo che, fidatevi, risulterà determinante nella lunga ed estenuante corsa ad ostacoli che conduce alla salvezza. Luca Russo

19 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / IL PUNTO CHE NON TI ASPETTI, IL PARMA CHE NON TI ASPETTI

  • Alessandra

    Recriminano un rigore palese?? Quante volte il Parma ha recriminato ingiustizie? Quante volte ha dovuto tacere? Ora non capisco perché la recriminazione contro il Parma, quanto urta aver dominato ed aver portato a casa solo un punto contro una squadra ancora in fase di costruzione?
    Sinceramente un punto insperato per cui ancora di più prezioso. Ora testa alla prossima.

  • adesso che il popolino si prepari a rinunciare alle amanti, alle bevute e temo a questo pseudo calcio che sarà triturato. Leggasi il Corriere dello sport di oggi per capire quale sarà il non futuro della principale passione popolare italiana.

  • Questa è una squadra che se da in ogni partita il 120%
    può battere chiunque ma se da solo il 90% può perdere
    con chiunque anche…..con il Salsomaggiore.
    Al 90esimo vincevano poi in quattro minuti non solo abbiamo subito il gol del pareggio ma potevamo anche perdere visto l’occasione più che colossale che ha avuto l’Inter subito dopo il gol del pareggio per vincere come fece al Tardivi e questo è successo perché pensavamo che ormai era fatta.
    C’è molto e molto da lavorare.
    Ieri nella difesa del Parma sembrava di essere nel far west in un forte sotto l’assedio degli apaches.
    Dopo il 2-0 abbiamo ritirato le truppe e….tutti in difesa ma spesso
    LA MIGLIORE DIFESA È L’ATTACCO.
    Concentrazione massima fino al 90esimo poi….lasciamo perdere.
    Ieri eravamo motivati, con LO SPEZIA NO.
    Purtroppo ieri i cambi ci hanno penalizzato.
    Sohm e Cyprien i subentrati non mi sono piaciuti.
    Quando sono arrivati pensavo di loro forse in modo sbagliato.
    Mi sa che il miglior acquisto di quest’estate sia…..Bobby English
    e preparatevi perché sabato FARA’ UN GOL ma come da prassi consolidata nel tempo subirono I SOLITI due gol e quindi il suo gol sarai inutile ma se Gervinho sarà motivato…….

    • Mo tes szo va’ cornaciò

  • Ma smettila Pencroff non ho detto niente
    di sconveniente.
    Mi meraviglio che non ti bannano.
    Tu intervieni solo per offendere
    Ma vai all’ osteria a fare una briscola.

  • Occorre lasciare lavorare il mister che non mi sembra uno sprovveduto. In attacco i gol li facciamo sempre senza problemi e questo è già un ottimo punto di partenza, in difesa si prendono troppi gol ma con un combinato disposto di soluzioni tattiche (esempio come ieri che ci si metteva a 5 in fase di non possesso per ritornare a 4 in fase di possesso palla) e di recuperi dei tanti difensori assenti (Osorio, Busi, Àlves), si ritornerà ad avere quella solidità necessaria per chi si vuole salvare.
    Altra nota, aver spostato kucka qualche metro più indietro ha permesso di alzare il livello della prestazione del ragazzo.
    Bene il recupero di Inglese che a tratti mi ha ricordato l’attaccante ammirato due anni fa… inoltre Liverani deve lavorare per mettere Gervinho nelle condizioni di essere più incisivo come fatto ieri, perché le sue qualità sono indiscutibili e ci faranno molto comodo.
    Sempre e solo forza Parma

  • “Mi meraviglio che non ti BANNINO” si scrive. Se sei ben coniugato, non è certo con i verbi

  • Non ho mai visto il Parma per una
    buona mezz’ora difendersi in 11
    dentro l’area piccola.
    E poi ci lamentavano di D’Aversa
    dicendo che non ci si poteva difendere
    senza mai uscire dall’area……

  • Abbiamo giocato sui nostri punti di forza e non abbiamo perso. Che sorpresa, eh?

    • Luca Russo

      Sacrosanto. A me basterebbe che non si bollasse come mediocre o brutto il vecchio caro contropiede di una volta e che non si spacciasse per meraviglia assoluta il calcio più propositivo. Dal mio punto di vista esistono solo modi di giocare più adatti in determinati contesti di squadra e quindi a loro più funzionali e banalmente più “funzionanti”.

  • Fra 20 giorni …. parlo de la ” Zona Straje’ ” …..
    Mauro … Tu sei con 55 o 50 punti ?
    Cordialmente ,
    Sugar Rey Robinson e
    Rocky Graziano

    • All’inizio del mio post … ho inserito un link da Tuttomercato web: “Burgnich:” Il Parma può mettere in difficoltà l’Inter. I crociati sono una bella realtà “che era importante per capire completamente il mio post. Immagino che ora i link siano vietati.

    • Io, dopo tutti i ribaltoni estivi,
      ……
      FAGGIANO,
      D’AVERSA,
      NUOVO PRESIDENTE,
      NUOVA SOCIETA’,
      NUOVO DIRETTORE SPORTIVO e
      NUOVO ALLENATORE,
      … nonostante avessi puntato a quota 55 il giorno 3 agosto, in diretta su Tv parma..
      ..
      dopo tutto questo scompiglio di carte, MERCATO COMPRESO, svolto negli ultimi 3 giorni …
      ho abbassato la quota a 50: siamo partiti maluccio ma, auspico in una graduale ripresa in tempi brevi, COVID PERMETTENDO e INFORTUNI pure
      ciao
      moro

      ps: dimentica pure la ZONA STRAJE …per ora siamo in zona salvezza , PER ORA

      • Ahi ahi ahi Moro
        Da 59 a 55 ora a 50 poi 45 poi 40 e poi….
        Questo la dice lunga…..
        In quanto alla zona straje’…. è solo nei sogni di chi ha
        passato una triste gioventù.
        Ciao

  • Sembra che D’Aversa andrà al Torino
    che al 95esimo vinceva 3-2 e poi ha perso
    INCREDIBILMENTE pet
    4-3.
    Mai visto niente di simile.

  • l'alchimista

    Da quando si possono fare 5 sostituzioni e manca il pubblico che ti carica chi ha rose di qualità /quantità scarsa e ristretta (vedi Parma) e quindi sostituti non all’altezza dei titolari, deve cercare prima di tutto di non prenderle, ed incrociare le dita, sperando che ci siano almeno tre squadre dietro di noi se …e quando finirà questo strano campionato.
    A mio parere abbiamo un centrocampo molto debole e francamente mi aspettavo di più da Kurtic, forse è presto per giudicare i nuovi acquisti…almeno me lo auguro viste le loro seppur brevi prestazioni. Liverani ha compreso che deve fare le nozze coi fichi secchi….si faccia dare la ricetta dal suo predecessore e ce la faremo.
    forza Parma

  • Ci sono alcune panchine in bilico, Crotone, Udinese, Torino, Genoa forse Fiorentina speriamo che D’aversa si accasi da qualche parte così i nostalgici si mettono il cuore in pace, e finalmente a Parma respireremo un aria meno pesante e stantia, aria aria….non se ne può più di questi continui paragoni.

  • Tommasone

    Il commentatore di sky in telecronaca ha parlato di rigore chiaro, sinceramente non era mai successo. Almeno mai in favore del Parma, si rimettevano al giudizio arbitrale dicendo, al massimo, “l’arbitro ha giudicato così) .
    Apoteosi con Marotta che è stato ascoltato e riverito in sala stampa con pure domande lecchine.
    Un signore invece Conte…. veramente.

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