CARMINA PARMA, di Luca Savarese / IL NATALE DEL MESSIAS METTE IN CROCE I CROCIATI

(Luca Savarese) – Così allo stadio Scida, nella città di Crotone, dove molti sono i richiami al filosofo Pitagora, la scena se la prende uno con un nome, più che filosofico, profetico: Messias. Il brasiliano classe ’91 e nato a Belo Horizonte, prima al 24′ rompe gli indugi, facendosi trovare pronto al destro vincente. Poi, venti minuti più tardi, al 44’, proprio al tramonto del primo tempo, non solo porta a due le marcature della sua squadra, ma si supera. Riceve un pallone dalla destra, stop di petto, tocco morbido di interno piede destro: è una palombella, che Sepe nemmeno intuisce e nel vedere entrare dentro la sua porta la palla, sembra un asinello del presepe che non si accorge che Natale è ormai alle porte. Doppio Messias: è lui che mette due volte la firma. Non c’è dubbio: per i pitagorici, Gesù bambino è arrivato con tre giorni d’anticipo, è già grande, è già un Messias e in grande fa sognare il Crotone, dopo lo stop di Genova sponda Samp, fa sentire lui ed i suoi compagni fieri di lottare, di giocarsela, di rimettere la testa fuori dal guscio. Dal guscio, invece, non esce il Parma che sembra una lumachina stanca e svogliata anche solo di uscire a guardare che aria tira. Non che i Crociati non ci provino, Karamoh prima ed Inglese poi, vanno al tiro, ma sono azioni sporadiche più figlie dell’improvvisazione che di una seria manovra corale. Il Crotone, non che giochi come il Barcellona di Guardiola, ma fa cose semplici e le fa in modo fresco e veloce.
Brunetta e Iacoponi sono le novità con le quali il Parma si ripresenta in campo nella ripresa. Si vede che la squadra calabrese è da tanto – dal 2018 – nelle mani di Giovanni Stroppa; più affiatata, più disposta anche a soffrire.  Stroppa non era un fenomeno da giocatore, ma nemmeno l’ultimo degli arrivati: nel Milan degli Immortali quando Donadoni non era disponibile, Sacchi schierava lui.
Il Parma, tuttavia, con un moto d’orgoglio, riapre la gara con Kucka che salta più in alto di tutti. Stroppa si accorge che gli ospiti si sono messi a giocare e mette dentro il gigante Simy. Liverani, nello stesso istante, getta nella mischia Cornelius. Il Crotone cala un po’ nella concentrazione e su un’azione di rimessa, per poco Karamoh non trova il pari. Solo un intervento da 10 di Cordaz, gli toglie la gioia del gol. Fuori il giovane Cuomo, dentro l’esperto ed ex Ajax, Magallan. Il Parma cresce d’intensità e di creatività, ma il gol non arriva. Cornelius non sembra aver lo smalto dei tempi migliori, e senza Gervinho, rimasto fermo ai box a Collecchio, è dura per i gialloblù prendere in velocità la difesa calabrese.
Davanti, davvero di grande spessore il lavoro del lungagnone nigeriano Simy, una sorta di Lukaku del Crotone. Non fa solo salire la squadra, ma offre preziose sponde, permettendo così ai suoi di liberarsi, più facilmente, dai diretti marcatori. Chi si libera, senza eccessivi patemi, anche all’83’, dalle marcature avversarie, è di nuovo  Messias, che va via sulla linea del fallo laterale di sinistra, che è un piacere (per i suoi, of course): Cyprien deve ricorrere al fallo. Ha energie da vendere, perché in un baleno, nell’azione successiva di sinistro, sulla trequarti destra, va al tiro. Un Messias ha benedetto i pitagorici, regalando loro un Natale da 3 punti ed ha messo in croce i Crociati, che contro le neopromosse, nelle precedenti gare contro Spezia e Benevento ed oggi, hanno conquistato solo due punti. No, per questo Parma, timido e senza una bozza di gioco, niente Babbo Natale, ma carbone anticipato della Befana. Luca Savarese

8 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / IL NATALE DEL MESSIAS METTE IN CROCE I CROCIATI

  • 23 Dicembre 2020 in 08:49
    Permalink

    Guardate i voti sulla gazzetta di Parma
    Tutti 4 o 4,5
    NON C’È UNA SUFFICIENZA.
    Visto avevo ragione.
    LA SQUADRA SI È AMMUTINATA.
    Da voci di corridoio ve l’avevo detto prima della partita
    e nessuno mi voleva credere
    dicendo che mi ero inventato tutto.
    Vi dicevo che la squadra avrebbe giocherà da schifo e
    avrebbe perso IN MODO IGNOBILE e VERGOGNOSO
    Cosa avvenuta puntualmente
    I giocatori caro Krause non vogliono.piu
    quell’allenatore.
    COME TE LO DEVONO FAR CAPIRE?
    Devono perdere anche col Torino?
    Sveglia KRAUSE SVEGLIA. 🔔 🔔 🔔
    Se mi davi ascolto e avresti fatto il cambio
    a SANTA LUCIA come da me richiesto,
    ora a Crotone avremmo vinto e con
    la Juventus non avremmo fatto una figura vergognosa
    contro una squadra che poi ieri ha perso in casa per 3-0
    contro una squadra che in classifica era dietro di noi
    ma dimenticavo….aveva cambiato l’allenatore.
    Sveglia KRAUSE SVEGLIA 🔔 🔔 🔔
    Ora i casi sono due
    O si cambia
    SUBITO e quando dico SUBITO è OGGI
    MASSIMO DOMANI. LIVERANI e CARLI
    prendendo, se i tempi per
    DONADONI son lunghi D’AVERSA
    e allora qualche spiraglio c’e ancora
    OPPURE
    la,serie B è cosa acquisita.
    Sicura al mille per mille.
    Anche se dovesse arrivarebo D’Aversa o Donadoni
    la squadra si fa andare in ritiro
    FINO A QUANDO dimostreranno sul campo
    di non essere più mangiapane a tradimento
    ma giocatori professionisti di calcio.
    Non è possibile che Inglese, lo scorso anno
    sempre tra i migliori. quest’anno sia divenuto un
    GIOCATORE SEGA.
    Non tira non fa un assist, ieri addirittura in
    fuorigioco quando Karamoh aveva,segnato.
    Un vero zombie in campo.
    Non è possibile che un allenatore nella partita
    forse la più importante dell’anno
    faccia giocare nullità come SOHM E BUSI eBCYPRIEN
    che quando sono entrati in campo hanno
    sempre fornito prestazioni DA INCUBO.
    Non abbiamo attacco.
    La difesa andrebbe cambiata in blocco.
    Non si salva nessuno.
    Sepe nonpara più.
    Ieri due tiri due gol
    Alves sembra un pensionato
    Iacoponi sembra imbrocchito
    e Gagliolo sembra uno zombie.
    Ma dimenticavo
    I GIOCATORI ERANO TUTTI AMMUTINATI
    e infatti ieri nessuno ha preso la sufficienza.
    Ora KRAUSE,per aver accettato dai
    DELUDENTI 7 sia LIVERANI & CARLI
    deve spendere a gennaio una barca di 💰 soldi
    e se rimane CARLI ne deve spendere cinque o sei
    volte di più di 💰 💰 💰 💰 💰 💰
    L’ho detto e lo ripeto.
    In questa squadra ci vuole il
    LANCIAFIAMNE.
    Chi si salva?
    Non si salva nessuno.o forse uno si salva
    Si salva solo IL MAGAZZINIERE.
    Sveglia KRAUSE SVEGLIA 🔔 🔔 🔔
    Altro che andarsene per fare il Natale
    in famiglia.
    Questo Natale rischia di costarti decine di
    milioni di euro.
    Se i tempi sono ristretti, anche se sei in.America
    fai urgentemente arrivare D’Aversa e cambia D.S.
    per il.mercato di gennaio.
    Il consiglio te l’ho dato, poi fai come vuoi.
    I 💰 💰 soldi sono i tuoi.

  • 23 Dicembre 2020 in 09:23
    Permalink

    Buongiorno a tutti,
    io non credo che Krause ne capisca poco. Semplicemente deve trovare qualcuno di affidabile che gli dia indicazioni e soprattutto gli faccia vedere le differenze tra il “soccer” e il calcio.
    Ci vuole qualcuno che davvero voglia bene al Parma e che si sbatta per far trovare l’amalgama giusta tra presidenza e team squadra. Per me il discorso Liverani e Carli dovrebbe essersi concluso ieri sera.
    Non ci sono i presupposti per continuare, è evidente che la squadra è nervosa sia per le incomprensioni con il tecnico sia per le gerarchie di spogliatoio che attualmente vedono a mio avviso diversi gruppi contrapposti. Malissimo la scena del litigio tra Valenti e Cornelius. Qualcuno deve prendere provvedimenti. Ho come l’impressione che qualcuno ci stia sguazzando in questo limbo ed è ora di fare piazza pulita delle mele marce a prescindere da come andrà il campionato da qui alla fine.
    Occorre un motivatore in campo ed un motivatore in panchina. Occorre trovare il gruppo coeso e che remi dalla stessa parte al più presto.
    Presidente Krause, probabilmente lei non mi leggerà mai, ma le chiedo uno sforzo nel circondarsi di persone che davvero le possano dare una mano e che le possano fare capire le sfumature che nel calcio nostrano la fanno da padrone. Senta la piazza, cerchi da loro le risposte, qui a Parma spesso abbiamo sbagliato impressioni è vero ma mai come stavolta c’è uniformità di giudizio. Occorre mano ferma e buonsenso in questi casi. Trovi dirigenti capaci e proattivi ed un tecnico che insegni calcio e non si nasconda dietro ad ogni cosa e che soprattutto si faccia rispettare in campo e fuori.

  • 23 Dicembre 2020 in 09:36
    Permalink

    Niente panettone per Liverani, dai. Ora però niente Zenga (pompato come pochi). Bisogna prendere D’Aversa, Semplici o Donadoni.

  • 23 Dicembre 2020 in 10:15
    Permalink

    Mi sento tradito come se mia moglie ( il Parma)’
    l’avessi trovata a letto con un’altro.
    In quel caso divorzio per cui
    VIA VIA VIA VIA VIA
    LIVERANI & CARLI
    compagni di merende.

  • 23 Dicembre 2020 in 10:16
    Permalink

    Qualcuno va a intervistare chi ha selezionato e fatto acquistare con soldi buoni e non con dei pagherò al povero Krause Cyprien (mai visto nulla di peggio), Valenti (non ho ancora capito cosa è stato preso a fare), Busí, Sohm (lento a 20 anni) e soprattutto Mihaila? Carli dirà che “serve tempo” e che tutto sommato la squadra non sta poi andando così male, che c’è stato il Covid,che non c’è stato il ritiro, che il Governo è ladro e che a Pasqua (se mai si potrà uscire di casa) piove e che il primo temporale dopo ferragosto rompe l’estate. Ma siamo al giro di boa e siamo la peggiore squadra della Serie A. La cosa a mio giudizio delittuosa è che la base era un decimo posto. Sarebbe bastato gestire con un po’ di cervello e professionalità i passaggi societari e i conseguenti cambi tecnici e non fare come topi che fuggono da nave in fiamme e non saremmo a questo punto. Purtroppo quei due mesi gestiti “alla parmigiana” rischiano di compromettere questa e le prossime stagioni. Altro che balle e salamelecchi.

  • 23 Dicembre 2020 in 10:18
    Permalink

    E diciamo chiaro che Lucarelli è assolutamente inadeguato al ruolo che gli hanno dato.

    • 23 Dicembre 2020 in 12:50
      Permalink

      Davide concordo pienamente
      Bravo hai centrato il problema
      CHAPEAU.
      I DELUDENTI 7 l’hanno messa
      in culo a noi e a KRAUSE.
      Ora via i due COMPAGNI DI MERENDE
      ma bisogna farlo con URGENZA
      Saltarci fuori ora è complicato
      anche se si fa tabula rasa
      Escluso OSORIO e forse BRUNETTA
      abbiamo acquistato
      GIOVANI PESSIMI
      Giocatori di LEGA
      giocatori SEGA
      Ovviamente ritiro a oltranza
      anche fino a Pasqua se occorre
      senza”se” e senza “ma”

  • 23 Dicembre 2020 in 10:29
    Permalink

    Mettetevi nei panni di un giocatore del Parma
    Appena tocca la palla dalla panchina si sentono
    urla e schiamazzi da osteria di campagna
    LIVERANI con quegli schiamazzi mette in confusione
    i giocatori i quali vanno in tilt
    Non c’è la fanno a giocare così con quelle urla
    logorroico in campo è per
    questo si sono AMMUTINATI
    Io opterei per il dopo LIVERANI D’Aversa
    essendo ancora sotto libretto paga del
    PARMA e poi conosce l’ambiente, sa motivare i giocatori, ha le
    idee chiare e non è in stato confusionale come LIVERANI
    Non per niente lo chiamano IL GENIO
    Tenere i due compagni di merende
    significherebbe serie B sicura anzi
    ULTIMO POSTO DEL CAMPIONATO.
    In quanto a,Gervinho non ha niente.
    Ha simulato.
    Credete a me.
    Non.ha niente.
    Non.voleva infortunarsi visto che a gennaio andrà all’inter.
    L’attacco va rifatto completamente, la difesa pure.
    Mamma mia che danni hanno fatto
    I due COMPAGNI DI MERENDE

I commenti sono chiusi.

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