IL COLUMNIST di Luca Russo / LA TATTICA DEL BENEVENTO E’ POCO INNOVATIVA, MA ESTREMAMENTE EFFICACE IN TERMINI DI RISULTATI

(Luca Russo) – Mentre non ci è possibile sapere, ma solo intuire lontanamente, come Liverani, al lume delle tante indisponibilità tra i suoi uomini, schiererà il Parma contro il Benevento, conosciamo in partenza e direi perfettamente l’atteggiamento col quale i sanniti si presenteranno domani al Tardini. È sufficiente riavvolgere il film del loro avvio di campionato e segnatamente delle loro ultime due uscite, dallo 0-1 sul campo della Fiorentina all’1-1 strappato ai Campioni d’Italia in carica della Juventus, per rendersene conto. In entrambe le circostanze la strategia dei giallorossi si è tradotta nella più classica partita d’attesa. Sia a Firenze che al Vigorito contro i bianconeri, Schiattarella e compagni si sono arroccati dietro a difesa della propria metà campo e della propria area di rigore, aspettando una distrazione da parte degli avversari per colpirli in contropiede. Cosa che è puntualmente accaduta, senza che i toscani e i piemontesi riuscissero a porvi rimedio. Nulla di innovativo sotto il profilo tattico, ma di estremamente efficace in termini di risultati. La scelta di stare in coperta ha fruttato la bellezza di 4 punti all’equipaggio di Inzaghi: un bottino non facilmente preventivabile alla vigilia delle due sfide. E che va a sommarsi ai 6 ottenuti in precedenza affidandosi grosso modo alla stessa filosofia di gioco. Non deve quindi sorprendere che i giallorossi fin qui abbiamo reso di più in viaggio, allorquando chiudersi è naturale e la ripartenza è il metodo più performante, che tra le mura casalinghe, laddove si ha quasi l’obbligo di comandare l’incontro, anche se questi sono ragionamenti pre-Covid, datosi che oggigiorno il fattore campo è piuttosto ininfluente per la mancanza di supporters sugli spalti. Comunque non ci sarebbe da stupirsi se anche all’Ennio vedessimo un Benevento molto prudente e orientato al contropiede, sebbene la forza del Parma sia diversa da quella di Fiorentina e Juventus. I sanniti peraltro dovranno fare a meno di alcuni titolari: Maggio e Caldirola, indisponibili per problemi fisici, e Schiattarella, fermo per squalifica, oltre a chi è ai box già da tempo. Una nutrita schiera di assenti che potrebbe ulteriormente indurre i giallorossi ad apparecchiare una partita di contenimento e ripartenze. Contro una rivale in queste condizioni e con intenzioni del genere, la presenza nell’undici titolare Crociato di Brunetta non è un azzardo. L’argentino è infatti uno dei pochi elementi alle dipendenze di Liverani dotato della tecnica e della fantasia necessarie per aprire difese serrate a doppia mandata. I 38 minuti disputati in campionato e i 75 di Coppa Italia contro il Cosenza sono la dimostrazione che Juan Francisco una chance dall’inizio se la meriterebbe tutta. Luca Russo

4 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / LA TATTICA DEL BENEVENTO E’ POCO INNOVATIVA, MA ESTREMAMENTE EFFICACE IN TERMINI DI RISULTATI

  • 5 Dicembre 2020 in 21:39
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    Queste sono le partite che soffrivamo anche con D’Aversa. Bisognerà molto bravi per batterli.

  • 5 Dicembre 2020 in 23:19
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    La classifica è cortissima ed i risultati sono stati favorevoli. Se si vince con il Benevento andiamo a metà classifica. Forza ragazzi voglio vedere grinta e cattiveria.

  • 6 Dicembre 2020 in 14:21
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    Si è fatto male anche kucka, propongo un viaggio a Lourdes

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