IL GALLO DI CASTIONE / BRUNO ALVES CAPODANNO (VIDEO)

(Il Gallo di Castione) – L’ignorante afferma, il sapiente dubita, il saggio riflette (Aristotele). Io sto fra l’ignorante e il sapiente, nel senso che dubito e ogni tanto affermo, perché qualcosa devo ravanare. Non che io mi senta in nessun modo un esperto di calcio: vivo più di emozioni e di merendoni le partite, ma non sapere niente di calcio in Italia è come vivere in una tribù di cannibali e non mangiarsi nemmeno le unghie. Per via di riflettere l’ho fatto guardandomi il video senza audio, prima di ascoltarne le parole. Onestamente vedere il nostro Capitano Bruno Alves durante l’intervista non mi ha tranquillizzato, soprattutto quando, dopo aver risposto alla seconda domanda, e aver glissato sui suoi rapporti con Liverani stringeva nervosamente il pugno.
Riporto qui di seguito la mia “traduzione” dall’inglese, con la necessità di non omettere le domande quando sono importanti nel contesto. A fine risposta, come da format in augurato con Carli Natale, un sobrio commentino. Buon Capodanno!

Bruno – Che momento è questo? Un momento di riflessione dove pensiamo a quello che possiamo fare in futuro, pensiamo alla prossima gara e a fare i tre punti.

Gallo – qualunque essere umano che inizia a riflettere è un potenziale pessimista.

Bruno – Da fuori si nota un po’ di scollamento: tu che hai esperienza come leggi il momento e qual è il rapporto con Liverani? Non ci sono problemi all’interno del gruppo: ci sono ottimi rapporti con tutti. Dobbiamo capire le nuove informazioni che ci da il coach: i risultati non sono quelli attesi, ma questo non è un momento per capire qual è il problema o di chi è la colpa: dobbiamo lavorare come gruppo ed ognuno di noi deve dare il proprio meglio e capire come fare a dare il proprio meglio.

Gallo – Non ci dici che rapporto hai con Liverani? Ahi Ahi, lo hai dimenticato… Non è il momento di capire di chi è la colpa? La colpa è tutta di Gregorio I che nel 585 D.C. ha avuto la brillante idea di concedere l’anima alle donne. Non c’entra nulla, ma la colpa qualcuno se la doveva pur prendere, o no?

Bruno – (domanda) Il rendimento quest’anno è deficitario rispetto all’anno scorso: sei punti in meno, rispetto a due anni fa otto punti in meno, ma quello che preoccupa, oltre alla difficoltà realizzativa, è anche la debolezza della difesa: i gol presi sono 25, mentre nelle ultime due stagioni erano 18. Da cosa dipende, visto che è il tuo reparto?
(risposta) Quando funziona il lavoro di squadra anche le qualità del singolo vengono esaltate: si attacca e si difende come squadra, tutti attaccano e tutti difendono. Questo deve essere e questo dobbiamo fare nella prossima partita: abbiamo le qualità per migliorare il nostro futuro. Osorio non appena capirà i metodi di lavoro che abbiamo qua in Italia, potrà migliorare ancora molto.

Gallo – Ma allora non funziona il lavoro di squadra? E per quel motivo la difesa incassa i gol e l’attacco non segna? E la soluzione è la qualità dei giocatori? Nessuno può fischiettare una sinfonia: ci vuole un’intera orchestra per riprodurla…

Bruno – (domanda) Contro il Torino il risultato sarà determinante per le sorti del Mister. Giocherete per l’allenatore?
(risposta) – In questo momento difficile devono uscire le personalità dei giocatori: noi lavoriamo duramente per portare in campo quello che il Mister ci chiede in settimana, ma in questo momento la cosa più importante è l’atteggiamento e sono convinto che emergeranno tutti i singoli valori per far si che dopo possa affiorare anche il gruppo.

Gallo – E ci risiamo, ma giocherete per l’allenatore? Hai dimenticato un’altra risposta, sarà freudiano. Comunque si chiama Liverani, Fabio Liverani, visto che non lo hai mai nominato nelle risposte. E ci affideremo ai valori dei singoli in attesa del gruppo.
Stanno sperimentando le prime vetture a guida autonoma, pare quasi che la guida senza conducente la stiano provando a Collecchio.

Bruno – (domanda) Quanto hanno inciso la mancanza del ritiro, quanto il cambio di allenatore e DS, quanto il Covid e quanto i nuovi innesti dell’ultima ora: le percentuali di queste problematiche?
(risposta) I cambiamenti vengono fatti per migliorare: non stiamo ottenendo quello che ci eravamo prefissati, abbiamo effettuato due cambi importanti come quello del Mister e del DS, stiamo lavorando per portare dei risultati e per fare del nostro meglio, poi c’è anche un altro problema: ci mancano i nostri tifosi, affrontiamo i cambiamenti provando ad adattarci il più velocemente possibile.

Gallo – Se i cambiamenti dovevano servire per migliorare e i risultati non arrivano, forse ci sono problemi ad “adattarsi ai cambiamenti”. Bisogna fare buon viso a cattivo gioco, come dice il proverbio. Col cattivo gioco ci siamo…

Bruno – Non penso al mercato: penso ad allenarmi e a far bene in partita. Il ritiro ci serve per continuare a lavorare ed è fatto per il bene della squadra. Non penso al rinnovo del contratto, ma alla squadra, a lavorare ed intanto ascolto il mio corpo come risponde agli allenamenti. La squadra viene prima.
Non ci sono problemi nello spogliatoio: dopo una sconfitta è giusto essere nervosi.

Gallo – Più tranquillo, il Capitano, quando si parla di mercato e di rinnovo: alla sua età calcistica il futuro si costruisce giorno per giorno, e lui lo sa bene.

Come dicevo all’inizio, questa intervista non mi ha rassicurato: non metto in dubbio la professionalità del nostro Capitano, ma fra le righe di ciò che ha detto e le omissioni di ciò che ha taciuto, l’impressione è che stiano lavorando molto, ma che i problemi ci sono e sono tanti, ma principalmente uno. Se non è arrivato Donadoni per Santa Lucia, non è arrivato Donadoni per Natale e non arriva Dona Doni per la Befana, non arriva più, ma il nostro Mister non deve essere così tranquillo, perché dall’America non arrivano più le sue difese e sono scesi in campo il DS e Bruno Alves, ma mica appaiono molto convinti. Si ha l’impressione che l’importante, fondamentale impegno, lo scontro diretto che ci attende fra pochi giorni, stia mascherando una realtà che attende di essere rivelata, ma che pare molto nell’aria. Però, se dobbiamo correre ai ripari, facciamolo presto: non vorrei mai che noi tifosi a fine stagione ci dovessimo nascondere dietro i bagni del Tardini a fare i retro cessi. Il Gallo di Castione

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELL’INCONTRO STAMPA ZOOM DI BRUNO ALVES

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28 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / BRUNO ALVES CAPODANNO (VIDEO)

  • 31 Dicembre 2020 in 10:40
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    Calm before the storm!!!

  • 31 Dicembre 2020 in 11:05
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    Che dire….il video della conferenza di Bruno Alves rappresenta la sintesi perfetta del caos che abbiamo oggi nel Parma Calcio.

    Una società a guida americana che, in un momento di crisi per la squadra, manda in conferenza il capitano “portoghese” a parlare in inglese, nonostante sia in Italia da oltre 3 anni, con in panchina il mister Fabio Liverani che risponde in uno stentato italiano ai commenti dei tifosi su instagram.

    E ancora ci poniamo dei dubbi se la scelta di Fabio Liverani sia più o meno adeguata con questa squadra? Ma voi ce lo vedete Liverani (assistito da Bovo e Coppola) a parlare in inglese con il capitano, o in spagnolo con Valenti, Brunetta, Osorio?????

    Il problema di questo gruppo non sono i giocatori e nemmeno la classifica, l’unico problema è l’allenatore non adatto alla piazza!
    In fin dei conti sono le stesse parole di Carli a dirci la verità dei fatti.
    All’arrivo del DS toscano, la società era ancora in mano ai magnifici 7 che, rimasti senza soldi e senza Faggiano, hanno chiesto a Carli di puntare al minimo indispensabile per lottare ad una sofferta salvezza con giovani presi in prestito qui e là. Ed ecco che a seguito del comprensibilissimo rifiuto di D’Aversa, salta fuori Liverani.
    Ma poi arriva Krause che cambia il progetto quando ormai avevi firmato con Liverani.

    Ora ci abbiamo provato, è andata male, ma cerchiamo di cambiare in tempo prima di finire in serie B e far crollare tutto il castello.

    Happy New Year! C’mon Parma!

  • 31 Dicembre 2020 in 11:07
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    Abbiamo incontrato il Crotone ultimo in classifica e abbiamo perso.
    Ora incontriamo il Torino che ora è ultimo in classifica e perderemo.
    Povero Parma.
    In ritiro punitivo e poi tutti al veglione fuori dal ritiro a ubriacarsi e fare le ore piccole e poi dopo due giorni in campo con il Torino e con l’alcol ancora nelle vene…..
    Povero parma

  • 31 Dicembre 2020 in 11:17
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    Qualcuno ha mai visto un tizio arrivare, spendere (almeno così scrivono) 100 milioni (anche fossero 50 non cambia nulla), facendoli però gestire da Carli e Lucarelli, che lui non aveva né scelto, né mai visto prima (né mi risulta fossero professionisti di chiara fama internazionale, quindi noti anche nell’Iowa), fidandosi di quello che gli hanno detto Ferrari e Malmesi al bar dell’Hotel al Barilla Center mentre brindavano (Ferrari e Malmesi che demmo loro aveva mai visto)?
    Aggiungo, questo tizio stacca anche assegni per acquistare gente in giro per il mondo scelta da Carli e in più nonostante le cose vadano da schifo e le scelte di Carli si siano rivelate fallimentari questo tizio continua a non toccare nulla, anzi si prepara a dare altri soldi a Carli da spendere. Tutto questo con una serie B, che a parole sarebbe una iattura, che è sempre più probabile.
    E c’è ancora qualcuno che viene a dire che è una cosa normale e che i retropensieri sono una s…a?
    Non abbiamo l’anello al naso…

  • 31 Dicembre 2020 in 12:08
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    E cosa doveva dire? “Che schifo di allenatore che abbiamo. Domani lo appendo nello spogliatoio”?

    è ovvio che non giocano per lui. Basta leggere tra le righe.

    • 31 Dicembre 2020 in 13:44
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      E allora bisogna esonerare chi non va.
      Fossi in KRAUSE MI SENTIREI TRADITO dagli ex MAGNIFICI 7
      Ma non vede la classifica ?
      Ma non vede che manca il gioco ?
      Ma non vede che i calciatori giocano contro l’allenatore?
      Ma non vede che i tifosi sono imbestialiti?
      Ma non vede che lo stanno prendendo per il culo?
      I soldi sono i suoi e può fare quello che vuole ma se non fa niente i casi sono due, o è un incompetente o non ha polso, non sa imporsi.
      Da qui non si scappa
      Mamma mia come è azzeccato il paragone con Pinocchio.
      Lui KRAUSE è PINOCCHIO che sta sotterrando le monete sui consiglio del gatto ( LIVERANI) e della volpe ( CARLI)
      pensando che dalla semina nascono altre monete.
      Povero Parma
      Quasi rimpiango vecchie gestioni….

  • 31 Dicembre 2020 in 12:44
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    Rispettare il momento e importante, anche nel calcio in una fase di ritiro. Ogni giorno si riversano in un team gli aspetti semantici sia di forza che debolezza. Quindi le decisioni prese in squadra possono migliorare il calcio. (perché non sia un calcio nel retro)

  • 31 Dicembre 2020 in 14:54
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    M’e venuto un dubbio
    Ma nel Parma comanda KRAUSE o il duo
    Liverani & Carli ?
    Krause secondo me, caccia solo i soldi,
    è solo un presidente simbolico.
    Le decisioni le prendono solo i COMPAGNI DI MERENDE
    Krause prende solo ordini del gatto e dalla volpe. e per questo che i due non vengono esonerati, si dovrebbero AUTOESONERARE.

  • 31 Dicembre 2020 in 17:16
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    1 anno a Cagliari 3 anni a Parma e intervista in inglese….. Brunò …. Suclò !!! A proposito chi ha mai sentito la voce di Gervinho? Co el un nador mut ???

  • 31 Dicembre 2020 in 17:51
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    Alves è 4 anni che è in Italia e non sa neanche parlare in italiano

    • 31 Dicembre 2020 in 18:08
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      Lo sa parlare, e soprattutto lo capisce benissimo, l’italiano. Solo che lui – da sempre (ovvero da quando era a Cagliari fino alle precedenti interviste in Crociato) – preferisce esprimersi nella lingua d’Albione

      • 31 Dicembre 2020 in 18:49
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        La perfida intervista

  • 31 Dicembre 2020 in 21:06
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    Almeno Alves ha avuto gli attributi di andare “in presenza” (ma distanziato) davanti alla stampa, Carli manco quello ha fatto la sua ridicola intervista (che ormai è leggenda come la conferenza de profundis dei 7) in “striming” con Parmalive…

  • 1 Gennaio 2021 in 09:50
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    Sarebbe stato meglio che chi scrive avesse scritto in Inglese, e Alves avesse parlato in Italiano…almeno avremmo iniziato l”anno ridendo, anziché tirarceli addosso come delle calamite..ma dai…..il 2020 è alle spalle, un po’ di ottimismo… è il sale della vita …oppure volete iniziare piangendo?
    Mi no…..

    • 1 Gennaio 2021 in 13:48
      Permalink

      Tonino Guerra, che tu hai citato, filosofo ottimista, purtroppo ci ha lasciati. E dopo la partita col Crotone ci ha lasciato anche l’ottimismo. Non è che se uno è realista si tira le disgrazie ed invece all’ottimista gli va tutto bene. Nella fattispecie, ovverosia per le prossime partite del Parma, una guida illuminata e un paio di giocatori già “pronti” potrebbero riportare ottimismo.

  • 1 Gennaio 2021 in 12:23
    Permalink

    Purtroppo inizieremo l’anno
    non ridendo non piangendo ma
    barcollando la testa in segno
    di diniego in quanto non
    apprezziamo per niente il lavoro del nuovo presidente del Parma CARLI
    perché è CARLI il vero presidente del
    PARMA CALCIO 1913.
    KRAUSE è solo presidente di facciata.
    Chi decide è Carli.
    Inizieremo con PARMA TORINO.
    Dopo la sconfitta con il Crotone che era ultimo in classifica ora incontreremo il Torino che ora è lui l’ ultimo in classifica
    Stessa FOLA
    STESSA SCONFITTA
    Questa volta però perderemo per 2-0
    PARMA 0
    TORINO 2

  • 1 Gennaio 2021 in 12:43
    Permalink

    Carli più che scrivere in inglese sarebbe stato meglio che ci avesse fatto iniziare bene l’anno levando le tende da Collecchio e tornando nella terra di Dante. E nessuno lo rimpiangerebbe. Il peggior Ds per distacco mai visto dal 1990, al confronto Galassi e Minotti sembrano Leonardo e Begiristain. Nel mercato di gennaio sono certo che non ci deluderà peggiorando se possibile la sua già disastrosa performance.
    Vai Carli!!!!

  • 1 Gennaio 2021 in 14:36
    Permalink

    qui non son passati neanche a fare la rotta ,l’ho sempre detto che se non era per la legge sui frontisti della maria luigia (gran donna ) a quest’ora a perma giravano ancora gli scariolanti

  • 1 Gennaio 2021 in 15:13
    Permalink

    Ma krause quando arriva a Parma? E lucarelli è diventato muto?

    • 1 Gennaio 2021 in 15:30
      Permalink

      Lucarelli che non ci mette la faccia è un altra cosa che mi preoccupa. Se uscisse lui è ci dicesse “Ragazzi, tranquilli, è tutto a posto. Liverani è il nostro allenatore e la squadra lo segue. Ne usciremo” allora saremmo più tranquilli.

      • 1 Gennaio 2021 in 16:25
        Permalink

        a perma gheme bele bargnocle ve ?

  • 1 Gennaio 2021 in 16:38
    Permalink

    Amico mio la rotta non te la fanno perché il peritino ha finito i soldi come i magnifici 7 e poi così stai in casa e non vai in giro! Perché Galli vuol le che stai in casa

    • 1 Gennaio 2021 in 18:00
      Permalink

      l’importante e’ svoltare ,dal petitot a destra,sempre per via della duchessa dei buslottari

  • 1 Gennaio 2021 in 16:41
    Permalink

    Lucarelli è in altre faccende affaccendato e basta criticare che non è passata la rotta. Il peritino ha spento anche il misero albero di Natale in perfetto stile confindustriale per risparmiare volete che passino anche a tirar via la neve?

  • 2 Gennaio 2021 in 15:09
    Permalink

    Speriamo di perdere anche domani e che sia la volta buona.. Lucarelli non puo parlare perche se salta Carli resta disoccupato e molto poco ci manca ..

  • 2 Gennaio 2021 in 15:37
    Permalink

    👍👍

  • 2 Gennaio 2021 in 17:41
    Permalink

    Complimenti agli pesudotifosi del Parma, se l’importante è aver ragione e perdere per mandare via Liverani piuttosto che vincere e tirarci fuori dai problemi vuol dire che non facciamo squadra ma vogliamo essere tutti dei fenomeni. Avanti csi che la corda la se strasa

    • 2 Gennaio 2021 in 18:04
      Permalink

      ti sei scordato di dire :andate a vedere la reggiana o cambiate squadra oppur ,ricordatevi dove eravamo 5 anni fa ,cosi li illumini di immenso coi aforismi e ce li leviamo di torno

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