IL GALLO DI CASTIONE / COME IL PARADISO, ANCHE BUSI PUO’ ATTENDERE…

(Il Gallo di Castione) – Il nostro allenatore e la nostra squadra stavolta non hanno perso il treno che passa una sola volta, ma il nostro allenatore, una volta saliti, si è seduto nel posto sbagliato. Qualcuno dirà che bisogna godere per la bella prestazione e il punto insperato, ma ieri ho fatto lo sgambetto a uno che faceva jogging. Perché io sono uno che non lascia correre.
Rieccoci qua, a commentare una serie di circostanze fortuite che infilarle tutte insieme sarà poi difficile una seconda volta. Riassumiamole brevemente: il Milan che gioca giovedì in Europa e in trasferta e che, atterrando venerdì mattina, si mette a preparare la partita col Parma sottovalutandola. Nonostante le assenze per infortunio, alcune pesanti, scende in campo distratto: subisce due gol e fa fatica a recuperarli, complice la sfiga dei 4 pali colpiti e il cinismo realizzativo della squadra avversaria.
Il Parma dal canto suo, scende in campo con uomini e schemi collaudati e gioca all’inizio una bella partita in attacco, col suo fuoriclasse ispirato e col brasiliano che fa il brasiliano, si difende bene ed arriva al finale della partita ancora in vantaggio. Ma che succede? Il Mister cambia tutto, cambia troppo e si ritrova ad invocare la fortuna che gli è mancata. Come diceva il grande Freak Antony: la fortuna è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo.
Ma torniamo a ieri sera quando mi stavo godendo un meraviglioso prosecco vagheggiando già, intorno al novantesimo, di stapparne un’altra bottiglia per festeggiare: ecco il fastugone centrocampista fa l’assist e il distratto difensore guarda impassibile il tiro del pareggio. Mi è andato di traverso il vino. So che mi espongo alla critica moralistica dei non bevitori, ai quali ricordo che, nonostante l’uomo sia già composto per il novanta per cento di acqua, voi astemi non ne avete ancora abbastanza.
Caro Mister, se devi fare crescere i giovani li chiami nel tuo giardino e li fai giocare a moscacieca, su quella fascia destra già orfana di Kuco non avresti dovuto giocarti gli ultimi minuti a San Siro con Cyprien e Busi. Ci ho la fotografia del pareggio con quei due che assistono impassibili al pareggio. Avresti potuto inserirne uno, ma tutti e due pare eccessivo. Non hai solo perso i due punti, ma hai perso un’occasione unica. Nella vita e nel calcio ci vuole cattiveria agonistica (oltre alla fortuna) se no ti perdi il treno che passa una sola volta. Che siano giovani ci sta, che facciano errori anche, ma che cosa ci vuole per accendergli l’occhio da tigre, se non basta giocarsi la vittoria al novantesimo contro la prima in classifica a San Siro?
Parlando dei baldi giovani di sicuro avvenire, per il loro bene vanno inseriti poco alla volta e possibilmente in una squadra che non si trovi in difficoltà e non vanno inseriti in momenti difficili dove, prima di tutto, serve esperienza che ovviamente è la cosa che certo manca ai futuri campioni. Sohm ci ha fatto intuire, seppure a tratti, grandi doti e sono convinto che ci darà grandi gioie, come anche Brunetta. Cyprien è da rivedere, Osorio una certezza, ma se il paradiso può attendere, anche Busi può attendere. Gli altri ancora non hanno giocato (o han giocato in coppa o brevi spezzoni), ma avremo tempo per goderci le loro gesta.
Troviamo però i lati positivi della partita col Milan, che sono tanti, qualcuno già accennato e qualcuno in divenire. Un assetto di gioco lo abbiamo visto e se avessimo giocato novantacinque minuti come il primo quarto d’ora andremmo in Champions. La squadra ha ampi margini di miglioramento e la decina di squadre che potrebbero lottare per la salvezza ieri han tutte perso tolto il Crotone che ha però riportato lo Spezia nel drappello di coda), così anche un punticino fa morale e classifica. Non faccio tabelle, ma se girassimo intorno ai 20 punti saremmo di sicuro oltre la metà dei punti che servono per la permanenza, stante le tante candidate ad handicap. Siamo comunque migliorati dopo una partenza disastrosa, e mi vien da pensare che all’inizio l’approccio per la serie “cambiamo tutto, schemi e uomini in campo” sia stato controproducente e che ora dovremmo acquisire certezze con undici titolari che sanno giocare a memoria per inserire gradatamente e al momento opportuno i nuovi giovani arrivi.
Lo so, ci sarebbe piaciuta la favola del bel gioco e dei risultati che arrivano subito divertendo il pubblico, del resto camminare sulle acque è sicuramente un’impresa divina, ma anche non affondare nella merda quotidiana ha del mistico. E le favole non hanno sempre quel finale idilliaco che pensavamo da bambini: si sa ad esempio che Biancaneve s’è comprata la miniera dei Sette Nani e ha avviato un’azienda agricola di mele, mentre i nani sono ospiti in un reality show. Segno dei tempi. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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13 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / COME IL PARADISO, ANCHE BUSI PUO’ ATTENDERE…

  • 14 Dicembre 2020 in 23:08
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    Sempre velenoso e sarcastico ;). Comunque si, Busi e la A sono due cose diverse al momento.

  • 14 Dicembre 2020 in 23:17
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    Caro Gallo, dissento con simpatia, perdonami ma Busi certo non sa ancora difendere bene ma il gol non è colpa sua, Cyprien non è stato fortunato nel rimpallo, la palla era veloce quando respinta di piede da Sepe e….per me il gol è arrivato da un lassismo di Gagliolo (Strano ma vero anke con D’aversa difendeva così..) Cioè staziona in area quando Calabria aveva metri e metri a disposizione per calibrare un cross pericoloso…detto fatto.
    Le marcature vanno strette specie negli ultimi minuti.
    Diamo tempo a Cypren che da gennaio scorso causa infortuni e ligue 1 che ha chiuso i battenti.
    Stesso discorso per Busi, carente a difendere ma nel rilancio tenta sempre la giocata di prima, cisa che denota personalità.
    Spero per il bene nostro che non mi sbagli.
    Saluti

    • 15 Dicembre 2020 in 00:46
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      Riguardati l’azione e goditi atteggiamento e immobilismo di Busi insieme a Cyprien. Ci manca il cazzimma, a vent’anni non si può essere così frolli. Provaci, buttati, fai qualcosa, incazzati per il pareggio subito. Non gli sto dando la colpa a lui, ma ferma il fotogramma e guardali, quei due lì. Tragicamente mammole.

      • 15 Dicembre 2020 in 21:59
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        Ed io ti invito a guardare Gagliolo che invece ha osservato a 12 metri Calabria…mi pare piu grave che il fatto che un rimpallo sfortunato in mezzo secondo determini un gol.

  • 15 Dicembre 2020 in 06:58
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    Siamo passati alla difesa a cinque, quindi si presume che i due terzini se gli avversari attaccano dalla loro parte non devono stringere al centro, ma allargarsi e andare ad impedire un eventuale cross dalla fascia, cosa che va fatta anche con la difesa a quattro. Errore tecnico di Gagliolo che ha lasciato almeno cinque metri a Calabria e tutto il tempo e l’agio per crossare, quindi lasciamo stare il paradiso che può attendere Busi che è appena arrivato che Gagliolo è qua da una vita.

    • 15 Dicembre 2020 in 09:07
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      Ribadisco. Non puoi essere così apatico, hai un occasione di farti notare in mondo visione. A prescindere dalle colpe sul gol che vanno distribuite. Sta al mediano uscire per rimpallare i tiri da lontano, sta al terzino evitare i cross dalle fasce, ma in occasione della respinta i due sono stati poco reattivi. Il flash delle loro espressioni abete mentre la palla entra in rete mi resta indelebile, poi vedete la come volete.

      • 15 Dicembre 2020 in 11:28
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        L’azione è stata talmente fulminea con il tiro di Rebic la respinta di Sepe il tocco di Cyprien perfetto per il sinistro di Theo che non vedo cosa centri Busi in tutto questo?

  • 15 Dicembre 2020 in 12:12
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    Se poi parliamo della reattività di Cyprien, magari lo fosse stato un po’ meno e non avesse allungato così tanto la gamba, probabilmente avrebbe rimpallato il pallone visto che gli è passata in mezzo.

  • 15 Dicembre 2020 in 15:17
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    Direttore ha qualche informazione riguardo il blocco della ristrutturazione del tardini?? Come mai Krause ha rigettato il vecchio progetto?? Questo significa che vedremo i primi lavori chissà quando…

  • 15 Dicembre 2020 in 17:09
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    Mi spiace che Busi sia ormai diventato il colpevole numero 1 per ogni goal subito: domenica sul secondo goal del Milan c’è un errore tecnico di Gagliolo che non segue il giro palla del Milan e non “scivola” accompagnando l’azione e andando a marcare il laterale del Milan; può succedere al 92° ma dare la colpa a Busi… allora dai anche la colpa a Liverani che ha messo Busi quando poteva mettere Pezzella e spostare Gagliolo al centro… poi magari Pezzella fa autogoal e si dice perchè nn ha messo Busi.
    Il rinvio di Cyprien è stato sfigato, se la prende male la palla si alza o va dall’altra parte, ma parlare di immobilismo su una respinta che arriva velocissima….
    Poi ognuno fa il commento che vuole, ma d’altra parte qui si criticava anche Crespo: si vogliono far giocare i giovani, poi non si ha la pazienza di aspettarli. Coerenza e pazienza, se poi i nostri giovani saranno dei bidoni ne saremo tutti dispiaciuti, adesso mi sembra un pò troppo presto per criticarli in modo così aspro.
    Saluti

  • 15 Dicembre 2020 in 22:06
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    Credo che i commenti postati siano sostanzialmente corretti, un diciottenne puo sbagliare ma va incoraggiato, guardiamo Iacoponi e Gagliolo ormai esperti gladiatori della difesa, errori ne fanno a bizzeffe ma li perdoniamo perche generosi, facciamo lo stesso e con maggior convinzione con Busi.
    Forza Ragazzi.

  • 16 Dicembre 2020 in 00:02
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    Leggo tutti i commenti e le difese appassionate di Busi. Avete ragione. Non è colpa sua. Non ha fatto niente.
    Ma se sapeste leggere io ho una foto fissa sul momento del tiro-pareggio. Guardatevela.

  • 16 Dicembre 2020 in 18:56
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    Preferirei Gallo vedere stasera un fermo immagine, tuo, mentre stasera festeggi la vittoria, addentando un culatello…Forza tifosi forza Parma…oggi Kyle ha detto che ci sono molte critiche…meglio incoraggiare

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