IL GALLO DI CASTIONE / QUANDO MANCA LA SERENITA’ SIGNIFICA CHE LA SQUADRA E’ ALLO SBANDO

(Il Gallo di Castione) – Ho avuto un’infanzia difficile: da piccolo mia mamma mi educava con lo zoccolo o col battipanni, poi, crescendo, iniziò a picchiarmi col ferro da stiro, perché diceva che stavo prendendo una brutta piega. Comunque ci teneva alla disciplina e questo mi ha aiutato a crescere. E sin da piccolo ho preso simpatia per la squadra Crociata, anche se i miti dei bambini erano più per altre squadre, quelle più blasonate, quelle delle figurine che avevano due pagine nell’album, mentre il Parma aveva solo una figurina.
Ne segue che ho festeggiato ogni “spazio in più” che la squadra si è conquistata sull’album Panini. Noi tifosi gialloblù ne abbiamo viste veramente tante ed abbiamo seguito la squadra in tutte le vicissitudini, seguendo la bandiera. In questo anno tribolato dalle vicende del virus che hanno segnato la vita di tutti i terrestri abbiamo assistito all’ennesimo cambiamento, tutto nuovo, dalla proprietà, alla dirigenza, l’allenatore e diversi giocatori. Quest’anno. Proprio quando magari un poco di serenità calcistica avrebbe aiutato con le difficoltà quotidiane, proprio sotto le feste che ci hanno in parte sottratto, ecco che sono due settimane che noi tifosi del Parma siamo oggetto di feroci battute e sguardi di compatimento pallonaro. E devo ammettere che siamo indifesi, perché non abbiamo argomenti, prendiamo gol a grappoli e giochiamo da dopolavoristi, perdiamo e meritiamo la sconfitta: insomma, di ‘sto periodo evitiamo l’argomento calcio o glissiamo lasciando parlare gli altri.
Se tutti i gollonzi che prendiamo fossero palle luminose da addobbi, allora io potrei fare un bellissimo albero. Se tutte le palle dell’albero fossero le scuse che ci siamo sentiti per giustificare le scarse prestazioni della squadra, avremmo finito i rami del pino per appenderle, quindi le palle non ci stanno più. Non ci stanno perché la squadra è in confusione e sembra che abbia poche idee, ma quelle poche confuse. Non ci stanno perché se il capitano Iacoponi si fa ammonire per reazione-litigio, se Cornelio arriva alle mani con un compagno, vuol dire che manca serenità, ergo la squadra è allo sbando.

Ribadisco e ripeto. I giovani non vanno fatti giocare se non sono pronti.

L’anno scorso avevamo la catena di destra con Darmian, Kuco e Kulu. Oggi ci siamo ritrovati con Busi, Hernani e Kuco fuori ruolo. Ma accipicchia, se nella scorsa partita abbiamo avuto problemi su quella fascia (tre assist e un gol), ora vi abbiamo inserito un Under 20 e per fare giocare Kuco attaccante abbiamo invertito le fasce di competenza a Karamella ed Hernani. Bella invenzione per un primo tempo horribilis. Io vorrei un allenatore normale, che fa giocare i calciatori nel loro ruolo e che non deve dimostrare che il suo gioco funziona. Un allenatore che ascolta i giocatori, ma poi decide lui, uno che non ci faccia vergognare perché i giocatori giocano senza nerbo, senza voglia e desiderio di vincere. Liverani ha qualche colpa soprattutto se mi vien da pensare che il Parma è un po’ meglio di quello delle ultime partite allora, probabilmente, come diceva mio nonno, il problema sta nel manico. Non voglio essere oltranzista nei confronti del Mister, perché era e resta – anche dopo le cene pre-natalizie – l’allenatore del Parma, ma quando dichiara che la colpa della brutta partita è la sua non posso che dargli ragione. E non è l’unica colpa della stagione. Oltretutto gli è probabilmente venuta la fame nervosa per i risultati che non arrivano e ha messo su il profilo ergonomico, così quando dice agli altri di correre uno pensa a tavola. Un consiglio tecnico per esperienza. Il té verde fa dimagrire solo se vai in Thailandia a raccoglierlo personalmente. Ma non sono questi i problemi da risolvere. Iacoponi che litiga con un avversario e viene diviso da Kuco e Cornelio che mette le mani addosso a un suo compagno e poi  portato via sono seri segnali di uno spogliatoio nervoso, dove le cose non vanno bene. In più ci si mettono anche i social con Valenti, o un hacker nei suoi panni, che ne dice di ogni ad allenatore e compagni, salvo poi, un altro hacker o lo stesso o lui stesso smentire l’hacker medesimo o se stesso (chi ci capisce è bravo: io, l’altro giorno, mi sono fermato alla terza media). Del resto Iacoponi aveva il record di presenze in campo coi Crociati negli ultimi cinque anni ed è passato da titolarissimo e vice-capitano a riserva della riserva fuori ruolo, mentre Kuco deve adattarsi ai capricci del mister che vuole il trequartista, Cornelio ha perso il sorriso da ragazzone perché in area non arriva una palla giocabile, gli altri scontenti – immagino quelli che giocano fuori ruolo o non giocano quando “toccherebbe a loro” –, i difensori che devono avanzare e rincorrere senza potere “tenere la posizione”, per il capitano abitudine radicata da venticinque anni. Non capisco i nuovi schemi e il nuovo gioco: certo è che prendiamo tanti gol e ne segniamo pochi, nessuno con gli attaccanti. Mi resta un mistero insolubile capire come ne usciremo senza “cambiamenti radicali”, l’ipotesi che la squadra si ricompatti con una settimana di ritiro pare assai improbabile, e quando lo spogliatoio non è unito le cose peggiorano, non si risolvono.
Ho invece risolto il mistero del calzino solo, che spesso troviamo in lavatrice dopo un lavaggio, è il risultato dell’accoppiamento dei due calzini durante un programma a novanta gradi. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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22 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / QUANDO MANCA LA SERENITA’ SIGNIFICA CHE LA SQUADRA E’ ALLO SBANDO

  • 23 Dicembre 2020 in 23:47
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    Auguri al Gallo e a tutti!
    Questo tecnico non vale la categoria. E non ci va neppure vicino. Ogni volta che prova a mettercene del suo prendiamo 3 gol, le meno peggio sono state quando ha scimmiottato malamente l assetto dell anno scorso. Iacoponi è il caso più lampante dei singoli, collettivamente alzano la testa e non sanno cosa fare, la passiamo indietro o a fianco, se ce la fregano ci sono le autostrade.. qualche giorno fa avevo scritto che è al livello di Marino ma probabilmente sono stato anche generoso
    E non ho molta più stima di chi lo ha scelto e fatto la squadra, seppur nelle difficoltà.
    Speriamo che il prossimo anno si possa tornare allo stadio, non ce la faccio più

    • 24 Dicembre 2020 in 11:29
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      Krause si sta già muovendo, ma finché non ha in mano le carte per giocare bisogna pazientare. Carli non so che gioco stia facendo, ma sono convinto che almeno tre acquisti li abbia azzeccati. Certo che se li mandi allo sbaraglio o non li fai giocare… andrebbero inseriti in una squadra che gioca a memoria e con il compitino ben chiaro. Se no li bruci.

  • 24 Dicembre 2020 in 00:02
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    E purtroppo Liverani è stato di fatto confermato. Speriamo solo in una botta di culo a questo punto.

    • 24 Dicembre 2020 in 11:31
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      Liverani resta finché non sarà fatta e compiuta una “scelta altra”. Non é nella filosofia aziendale americana agire d’istinto.

  • 24 Dicembre 2020 in 08:59
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    Ma in iowa hanno i citifoni? 😂 Fondamentalmente agli americani non interessano i mondiali di calcio americani (cit) mike una gioia due prossimamente su teleducato

    • 24 Dicembre 2020 in 11:32
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      Hanno i citofoni. Citofonare Susy.

      • 24 Dicembre 2020 in 12:30
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        Allora smettila di scrivere supercazzole tipo krause sta agendo,si a staper di boció ed ve

      • 24 Dicembre 2020 in 12:40
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        Pensavo avessero twitter, comico

        • 24 Dicembre 2020 in 13:21
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          A Natale siamo tutti più buoni, tolte le debite eccezioni. Buone feste

          • 24 Dicembre 2020 in 15:00
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            non so se sono piu’ un debito o un eccezione,forse entrambi

            cha a natale siate tutti piu’ buoni fa gia’ ridere cosi, mo dabo’

            buon santo stefano

  • 24 Dicembre 2020 in 12:36
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    Liverani o no, la società mai farebbe tornare un allenatore come D’aversa, primo perché gli ha detto picche quando gli è stato prospettato il programma, secondo non gioca volentieri con sbarbatelli e difatti a parte Kulu gli altri ben poco hanno giocato, e tre perché la filosofia aziendale e qui, loro, se fanno un programma lo rispettano fino in fondo e quindi un pseudo catenacciaro o contropiedista come l’ex, non esalta di sicuro la loro visione di spettacolo.
    Oh Liverani qui va in confusione perché penso che la vecchia guardia tolti 3 o 4 non sono adatti assolutamente (qui ha ragione Moggi che il Parma è scarso tecnicamente…da anni lo è…) ed i giovani ovvio si perdono in una squadra che non riesce ad esprimere molto delle idee di Fabio.
    Avrà le sue colpe ragazzi ma togliamo kulusevsky al Parma L’anno scorso…che speranze avremmo avuto di salvarci? Col gioco? Mah….
    4 acquisti mirati cioe scelti dal mister e chi non vuole stare vada per amor di Dio, se fallisce con ciò che manca allora sarà facile riparare.
    Buon Natale a tutti
    Però Forza Parma sempre e comunque.

    • 24 Dicembre 2020 in 13:50
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      Sono perfettamente d’accordo con te Marco la situazione è quella che hai descritto, siamo arrivati alla resa dei conti di tre anni e mezzo di gestione Faggiano D’aversa, con il Ds reo, consapevole o inconsapevole e questo sarebbe grave di aver accettato in condizioni da smobilitazione, la responsabilità tecnica di una squadra povera tecnicamente, che avrebbe avuto bisogno di una iniezione di piedi buoni invece che di giovani di belle speranze, e di un un’allenatore che portasse avanti il verbo di quello precedente, sempreché non gli si facesse intorno tabula rasa, e non lo si mettesse in condizione di lavorare con giocatori diversi da questi, cosa impossibile per mancanza di tempo e soldi. Adesso con le diatribe interne su chi è più biondo tra Valenti e Cornelius e chi ha più sangue nelle vene, sempre tra il suddetto Argentino, e parte della squadra anemica che avrebbe bisogno di una trasfusione di garra churrua, per esprimere il malcontento nei confronti dell’allenatore incompetente, il quale avrebbe usato la dolce euchessina per risolvere i problemi di stitichezza da gol, provocando i problemi intestinali, che hanno portato a lavare le mutande con la bolletta in lavanderia invece che in casa. In parole povere adesa le un gran casè e noietor sperema be.

  • 24 Dicembre 2020 in 22:34
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    Sperma ben Luca Z….

  • 25 Dicembre 2020 in 08:00
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    Sarà fatto, BUON NATALE A TUTTI E FORZA PARMA

  • 25 Dicembre 2020 in 21:37
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    Il Parma ha chiesto gyasi allo Spezia. Trattativa ben avviata.

  • 26 Dicembre 2020 in 03:20
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    E chi el gyasi?

  • 26 Dicembre 2020 in 10:44
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    Liverani non come uomo che tutto sommato è anche simpatico ma come allenatore di serie A
    non è capace d’ intendere e di volere.
    A fine campionato vedrete quanto
    incideranno le due sconfitte con
    Crotone e Torino.
    Qualcuno dirà che non abbiamo ancora perso col Torino ma con i due compagni di merende la sconfitta è STRASICURA
    Vi do anche il risultato finale
    PARMA 0 – TORINO 2
    Con Liverani DURA LEX SED LEX

  • 26 Dicembre 2020 in 13:11
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    Carli nell’intervista dice che è sicuro di salvarsi

    • 26 Dicembre 2020 in 23:31
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      Come fa a dirlo?
      Forse lo dice per convincere i creduloni

      • 27 Dicembre 2020 in 12:05
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        O forse lo dice perché è la sua opinione. E perché sente molto pessimismo intorno alla squadra.

  • 27 Dicembre 2020 in 21:02
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    Lucarelli e krause non si sono ancora sentiti, che fine hanno fatto?

    • 28 Dicembre 2020 in 07:53
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      Il presidente atipico non vede l’ora che cominci il 2021 per continuare a scuotere la testa, tu chiamale se vuoi emizioni, al limite lo puoi mettere sul retro dell’auto stile anni 70

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