“Le difficoltà di questa partita c’erano, abbiamo incontrato una squadra che si abbassa tutta e concede poco e dovevamo essere più bravi. Nel primo tempo tempo credo che abbiamo fatto un pochino meglio, giocando più veloce e questo ci ha permesso di trovare delle buone soluzioni. Quando giochi con una squadra così sugli esterni devi avere dei giocatori più adatti, noi eravamo in emergenza e nel primo tempo siamo riusciti con l’uno-due ad arrivare abbastanza veloci, nel secondo tempo eravamo lenti nel giro palla e nell’esecuzione e quando giochi contro una squadra che sta in 10 dietro la linea della palla la devi risolvere o con una giocata individuale oppure con calci da fermo o con velocità d’esecuzione. Purtroppo nel secondo tempo abbiamo fatto fatica a trovare queste soluzioni”

“La squadra è dentro la partita sempre a prescindere, la strada che hanno intrapreso è fatta di positività, con organizzazione, voglia di fare; poi è normale che c’è la partita che ti riesce di più. Questa è una stagione particolare, contiamo tra gli otto e i nove assenti, la linea difensiva non è mai la stessa che gioca, in mezzo al campo non giocano mai gli stessi: le difficoltà ci sono. Non ci nascondiamo dietro a questo. Abbiamo una classifica che rispecchia quel che abbiamo fatto, sappiamo qual è il nostro obiettivo e analizzeremo cosa fare quando incontriamo un’altra squadra che ci toglie tutta la profondità e dobbiamo cercare delle soluzioni alternative”

“Sono partite diverse rispetto alla scorsa. Quello che volevo vedere dalla squadra e che ho visto è che ha fatto una partita attenta, con voglia di essere attaccata al risultato, anche con organizzazione; meglio nel primo tempo, nel secondo abbiamo fatto un po’ di confusione ed eravamo lenti nel trovare le soluzioni sugli esterni. Pensavo che Brunetta potesse darmi qualcosa in più, è un ragazzo catapultato in un campionato nel quale devi capire quando c’è aggressione, bisogna essere veloci e fare anche la fase difensiva. Sono tutte cose sulle quali dobbiamo lavorare. Questi ragazzi hanno bisogno di tempo e di punti, la squadra ha trovato l’atteggiamento giusto e questo è importante, se lavora così i punti arriveranno e anche le prestazioni”

“Dobbiamo migliorare, le squadre hanno dei dna, noi in questo momento contro una squadra così chiusa abbiamo fatto fatica e quindi dobbiamo trovare delle alternative quando troveremo squadre chiuse, che non ci permettono di avere spazi per poter giocare. Dobbiamo essere bravi a interpretare le partite in modo diverso, ma credo che la squadra al completo possa fare il campionato che deve fare, crescere e aspettare anche i nuovi che possano capire e dare una mano. La squadra deve maturare nel capire i tipi di partita che sono diversi e io deve essere veloce a trovare le soluzioni al tipo di partita. In questo vorrei che la mia squadra iniziasse a crescere. La differenza in una partita così la fanno le alternative come spunti personali e velocità di passaggio ed esecuzione”

DAL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI MISTER FABIO LIVERANI DOPO PARMA-BENEVENTO 0-0