PARMA-BENEVENTO 0-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

PARMA-BENEVENTO 0-0, CLICCA QUI PER VEDERE GLI HIGHLIGHTS

PARMA-BENEVENTO 0-0, IL TABELLINO

PARMA – Sepe; Iacoponi, Scozzarella (73′ Brugman), Karamoh (46′ Brunetta), Cornelius (88′ Inglese), Kurtic, Alves (Cap.), Hernani, Osorio, Gervinho, Busi (88′ Gagliolo); Allenatore: Fabio Liverani
A disposizione: Colombi, Balogh, Dezi, Valenti, Ricci, Bane, Radu, Nicolussi Caviglia

BENEVENTO – Montipò; Letizia, Lapadula (87′ Di Serio), Tuia (80′ Foulon), Glik, Improta (87′ Dabo), Caprari (68′ Sau), Insigne (80′ Tello), Ionita, Hetamaj, Barba; Allenatore: Filippo Inzaghi
A disposizione: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Basit, Sanogo, Masella, Pastina

Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi della Sezione A.I.A. di Macerata

Assistenti: Sig. Pasquale De Meo di Foggia, Sig. Fabio Schirru di Nichelino 

Quarto Ufficiale: Sig. Giacomo Camplone di Pescara

V.A.R.: Sig. Michael Fabbri di Ravenna

A.V.A.R.: Sig. Filippo Valeriani di Ravenna

Ammoniti: Hernani, Ionita, Scozzarella, Barba, Brunetta, Improta, Kurtic, Tello

Calci d’angolo: 6-3

Recupero: 0’+4′

LA DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

Bentornati allo Stadio Ennio Tardini di Parma dove seguiremo in diretta quella che sarà la decima giornata di campionato; i gialloblù affronteranno i giallorossi del Benevento, diretti concorrenti nella lotta per la salvezza. Una gara, quindi, importantissima quella di oggi per i ragazzi di Liverani che, nel caso riuscissero ad ottenere la vittoria, sorpasserebbero in classifica proprio la formazione di Pippo Inzaghi.

Le due squadre non si sono mai affrontate prima, nemmeno in serie B o Coppa Italia.

01′ Sono partiti in questo momento; crociati che attaccheranno da sinistra verso destra, ma subito in possesso del pallone la squadra di Inzaghi poi i crociati, in contropiede provano ad offendere le Streghe: Gervinho serve Busi che prova la conclusione riuscendo, però, a sfiorare solamente l’esterno della rete avversaria. Palla fuori

04′ mentre continua a scendere la pioggia sul manto del Tardini sono proprio i gialloblù a farsi vedere in avanti con un’azione di Karamoh interrotta dall’intervento della difesa del Benevento. Parma che oggi veste la classica divisa con la croce nera mentre gli ospiti indossano la terza divisa (quella interamente celeste)

07′ giallorossi in avanti: cross di Improta su cui interviene prontamente Sepe. Il pallone torna tra i piedi della squadra di Liverani

09′ primo calcio d’angolo del match; a conquistarlo è il Benevento che si appresta a batterlo dalla bandierina di destra. Sugli sviluppi del calcio piazzato il Parma riesce a liberare la propria area e prova a ripartire da Osorio. Le prime note di questa partita sembrano far ben sperare: entrambe le formazioni si stanno affrontando a viso aperto

12′ crociati che provano ad impostare una fase offensiva senza riuscire a trovare i varchi giusti; recuperano il pallone i giallorossi di Inzaghi che poi tentano il cross con Improta. Fa buona guardia il portiere crociato

14′ ancora il Benevento in avanti con un cross di Letizia che ha l’occasione di servire Lapadula che si era ben smarcato all’interno dell’area crociata; il passaggio è fortunatamente troppo lungo e l’attaccante, in scivolata, non riesce a trovare l’impatto con il pallone che termina direttamente tra le braccia di Sepe

15′ il Parma reagisce immediatamente all’occasione dell’avversaria: pallone in mezzo di Kurtic che trova Gervinho. La freccia nera, da buonissima posizione, prova a liberare il proprio destro ma colpisce malissimo la sfera mancando completamente la porta. Nitidissima occasione, però, per i ducali

17′ prima ammonizione della gara: Hernani entra da dietro su Improta e si vede sventolare dal direttore di gara il cartellino giallo

18′ il Parma insiste in zona d’attacco, prima con Karamoh che prova il filtrante per Cornelius poi con Hernani che tenta il traversone. In entrambe le occasioni è intervenuta prontamente la difesa del Benevento

21′ ribaltamento di fronte, ora sono i giallorossi che provano il cross con l’ex della giornata, Roberto Insigne, interviene Osorio a proteggere il fortino gialloblù

23′ scontro tra Gervinho e Tuia, ad avere la peggio è quest’ultimo che è colpito sul capo dall’ivoriano in caduta. Colpo involontario del crociato che, infatti. non viene sanzionato dal direttore di gara. Resta qualche minuto a terra Tuia che sembra, però, perfettamente in grado di riprendere il posto in campo

29′ calcio dalla bandierina per il Parma dopo che Kurtic aveva provato la battuta a rete, il tiro del gialloblù era stato deviato da Tuia; a batterlo dalla destra va Scozzarella che scodella in mezzo per la testa di Cornelius. Nulla di fatto. I ritmi in questa fase della gara si stanno visibilmente abbassando con un Parma che prova ad aggirare la difesa schierata da Inzaghi attraverso un giro-palla prolungato senza, però, trovare, sino ad ora, i varchi per insidiarsi nel cuore dell’area avversaria

34′ ammonizione per Ionita; il giallorosso interviene in modo scomposto su Osorio

35′ buona iniziativa di Cornelius che prova il dialogo con Karamoh. Quest’ultimo, però, sbaglia il controllo, poi occasione per gli avversari che, con il sinistro a giro di Lapadula, impensieriscono il Parma. Pallone che sfila veramente non di molto alla destra di Sepe

43′ calcio di punizione da posizione interessante per i ducali, siamo, infatti, al limite dell’area. Sul pallone va Scozzarella che mette in mezzo un bel pallone teso; prova a staccare e colpire di testa Cornelius che viene però anticipato dalla difesa del Benevento quando mancano ormai solo due minuti alla fine della prima frazione di gioco

Per il direttore di gara  è sufficiente così: manda tutti negli spogliatoi senza assegnare alcun tempo di recupero. Il risultato, ricordiamo, è ancora di totale parità, nonostante un buon avvio di gara da parte di entrambe le formazioni la partita, mano mano che scorrevano i minuti, si è sempre più affievolita. Vedremo se i due tecnici apporteranno qualche modifica alle proprie compagini per cercare di ravvivare il ritmo gara e provare a conquistare il bottino in palio in quest’uggiosa Domenica al Tardini.

46′ primo cambio operato da Liverani: dentro Brunetta al posto di Karamoh. Parma che, in questa ripresa, dovrà cercare di velocizzare la propria manovra, troppo lenta durante il primo tempo per riuscire ad impensierire la formazione giallorossa. Con l’ingresso dell’argentino Gervinho si sposta lungo la fascia destra lasciando quella di sinistra al neoentrato

48′ finisce sul taccuino dell’arbitro anche Scozzarella che ferma in modo falloso una ripartenza del Benevento che potrà ora usufruire di un calcio di punizione; Caprari si incarica della battuta, la conclusione dell’ex crociato è troppo centrale e lenta per impensierire Sepe che fa suo il pallone

50′ calcio d’angolo dalla destra per la squadra di Inzaghi, batte Caprari. Nulla di fatto ma ancora possesso palla dell’avversaria che, in questi minuti, sta provando a mettere alla corda i gialloblù, dopo un fraseggio prolungato la squadra di Inzaghi conquista un altro calcio d’angolo, questa volta dalla sinistra, nulla di fatto sugli sviluppi della battuta del calcio piazzato

54′ calcio di punizione per i gialloblù, si incarica della battuta Scozzarella; prova a prolungare il pallone Cornelius che arriva poi ad Hernani. Il calciatore, da posizione, prova la conclusione senza avere successo. Parma che rimane nella metà campo del Benevento, fa girare palla ma Inzaghi ha disposto i suoi in campo bene: non ci sono varchi per la manovra ducale

57′ Barba interviene in modo scomposto su Gervinho: cartellino giallo e calcio di punizione di cui potranno usufruire i padroni di casa. La distanza è veramente considerevole ma, nonostante questo, Scozzarella, incaricato ancora una volta della battuta, prova a servire la palla in mezzo. Nulla di fatto, crociati che mantengono il possesso e poi provano il traversone con Kurtic, ancora, però, senza aver successo: troppo alto il suo assist

60′ penetrazione di Gervinho che, in questi minuti, sta cercando di accendersi; l’ivoriano riesce ad andare via a tre avversari prima di presentarsi solo davanti a Montipò ma deve, però, arrendersi di fronte all’ottimo recupero di Letizia che gli scippa il pallone dai piedi

61′ calcio d’angolo per i crociati dopo un’ottima iniziativa di Brunetta che era sceso bene lungo la fascia di sinistra. Il crociato era stato fermato, al momento dal cross, dall’ottimo intervento dell’onnipresente Letizia. Il difensore giallorosso si sta rivelando una pedina fondamentale per la difesa di Pippo Inzaghi

64′ contropiede del Benevento che prova a rendersi pericoloso scendendo in velocità lungo la fascia di sinistra al momento del cross, però, per fortuna, Barba sbaglia la misura per il traversone verso Insigne che si era ben smarcato dalla morsa della difesa gialloblù. Tirano un sospiro di sollievo i tifosi crociati per quest’occasione di passare in vantaggio che il Benevento ha letteralmente gettato al vento

68′ primo cambio anche per Inzaghi: esce Caprari, al suo posto Sau

71′ calcio d’angolo per i crociati, il traversone di Scozzarella è allontanato di testa dalla difesa giallrossa; ospiti che poi provano la ripartenza

72′ intervento falloso di Brunetta che viene ammonito

73′ altra sostituzione tra le fila gialloblù: entra Brugman al posto di Scozzarella

76′ pericolosissima la formazione giallorossa; un rimpallo fortunato sul palo della sfera consente a Sepe di difendere la propria porta. Poi ancora pericolosa la squadra di Inzaghi con un bel taglio di campo che sbaglia, però, il traversone. La squadra ospite in questi minuti sta attaccando con maggiore intensità; deve essere attento il Parma a non concedere ancora spazio all’attacco giallorosso

78′ Benevento con Lapadula che prova la conclusione da posizione defilata; il suo sinistro termina a lato

80′ doppio cambio nel Benevento: entrano Tello e Foulon al posto di Tuia e Insigne

83′ finisce sul taccuino del direttore di gara anche Improta

86′ si infiamma improvvisamente Brunetta che prova la percussione centrale: arrestato fallosamente. Calcio di punizione interessante per i crociati ma prima devono essere effettuate diverse sostituzioni

87′ per il Benevento entrano Di Serio e Dabo che rilevano Lapadula ed Improta

88′ per il Parma entrano Inglese (che sostituisce Cornelius) e Gaglolo (che prende il posto di Busi)

89′ Parma che non riesce a sfruttare il calcio di punizione, poi commette fallo Kurtic: ammonito

90′ comunicato il tempo di recupero: 4 minuti

92′ cartellino giallo anche per Tello per un fallo commesso su Gagliolo quando, ormai, siamo agli sgoccioli di questo match

93′ Parma prova a cercare l’ultimo assalto per aggiudicarsi alla partita; nulla di fatto

94′ triplice fischio: termina zero a zero al Tardini questo primo scontro tra Parma e Benevento

E’ terminato a reti bianche questo primo storico incontro tra le due formazioni; risultato che rispecchia quello che è stato l’andamento della gara, che, dopo l’illusione dei minuti iniziali, in cui le due formazioni si sono affrontate a viso aperto, è andato sempre più calando. Se non ci fosse questo freddo pungente, forse qualcuno dei pochi presenti sugli spalti, si sarebbe addormentato. Rimane la conquista di un punto guadagnato, forse troppo poco, l’appuntamento con la vittoria è rimandato, magari al prossimo incontro, contro il Milan.

 

 

 

 

 

 

21 pensieri riguardo “PARMA-BENEVENTO 0-0, HIGHLIGHTS, TABELLINO E DIRETTA LIVE DI ILARIA MAZZONI

  • 6 Dicembre 2020 in 15:03
    Permalink

    Forza Parma!

    • 6 Dicembre 2020 in 17:00
      Permalink

      Qualcosa che non va c’è. Questa squadra quando Gervinho non segna , non tira nemmeno in porta. Liverani ha tante colpe ma gli hanno messo a disposizione dei robi (non li definisco calciatori perché busi doveva lavorare nelle miniere a charleroi e karamoh dovrebbe dedicarsi alle attività tipiche dei campetti di via zarotto, senza nemmeno giocare le partitelle) che nulla hanno a che vedere con il calcio in generale e con la serie A in particolare. Per me il vero unico responsabile è Carli. Lui va licenziato ieri. Non so come abbia scelto i giocatori e volendo pensare male ci ha pure guadagnato sopra, perché una persona seria capace e onesta non fa comprare certi soggetti.

  • 6 Dicembre 2020 in 15:04
    Permalink

    Tutti rotti. Oggi ci vuole una gran prestazione.
    Dai dai dai.

  • 6 Dicembre 2020 in 15:05
    Permalink

    Vamos Ragazzi… ⚽️⚽️⚽️⚽️💪💪💪💪

  • 6 Dicembre 2020 in 15:23
    Permalink

    Busi nei primi sedici minuti ha sbagliato tre interventi difensivi. Io credo non fosse necessario spendere soldi in Belgio per uno che non sa stare in campo. Bastava cercare in serie C. La fascia destra con karamoh e Hernani è da segno della croce. Peraltro, questo abbiamo… Però karamoh farebbe fatica anche coi suoi amici ai campetti di via zarotto. Dubito lo farebbero giocare.

  • 6 Dicembre 2020 in 15:48
    Permalink

    Partitaccia.

  • 6 Dicembre 2020 in 16:00
    Permalink

    Giusto perdere siamo abominevoli…. se questo è il gioco di Liverani stasera va esonerato…

  • 6 Dicembre 2020 in 16:21
    Permalink

    Busi Hernani Karamoh siete fortunati che le partite sono a porte chiuse e che le bestemmie le ha dovute subire solo il mio televisore e molto probabilmente I miei vicini. Ma siete sicuri di esere giocatori di calcio ??? Inguardabili atteggiamento da prendere per il culo specialmente l’upupa tinta di biondo !!! Via !!! A casaaaa !!!

  • 6 Dicembre 2020 in 16:53
    Permalink

    Mi sono addormentato sul divano. Che partita indecente! Non se ne salva uno.

    • 6 Dicembre 2020 in 17:11
      Permalink

      Adesso aspetto il grande ampollini a elogiare scozzarella, dovete vergognarvi siete ridicoli questa squadra non ha idee

      • 6 Dicembre 2020 in 17:28
        Permalink

        Ma scherzi? Oggi ha fatto ben 3 passaggi in avanti. Un playmaker che il mondo ci invidia.
        E si è rotto ancora.

  • 6 Dicembre 2020 in 16:54
    Permalink

    Una partita uguale a Parma Fiorentina … stesso schifo vuol dire che siamo rimasti lì ! … nessun passo avanti….. poveri noi

  • 6 Dicembre 2020 in 17:06
    Permalink

    Grande Carli!!!!Dopo Cyprien anche Busì gran colpo!!!!Un Ds così vale oro!A questo punto chissà che campione sarà il romeno!

  • 6 Dicembre 2020 in 17:10
    Permalink

    Dopo una partita di disarmante pochezza, considerare che non siamo riusciti a tirare una sola volta nello specchio della porta è davvero deprimente. Vero che contro questi qui han faticato a far gioco anche Fiorentina e Juve, ma la nostra assoluta mancanza di idee preoccupa non poco. Trovo assolutamente disdicevole che su corner o cross dalla fascia la palla finisse regolarmente in zone dove non c’era l’ombra di una maglia crociata. Ah, giusto… dimenticavo: bucare una difesa composta nientepopodimenoche da Montipò, Barba, Glik e Tuia è estremamente problematico…m

  • 6 Dicembre 2020 in 17:11
    Permalink

    Ho vomitato.
    Uno schifo
    Giocatori spenti abulici
    ZOMBIE VIVENTI
    GIOCATORI SEGA
    senza grinta senza voglia.
    Hanno preso questi giocatori
    il carattere del loro allenatore
    Alla fine perdevano tempo
    Si vede che un pareggio in casa con
    il Benevento era il massimo che
    questa,squadra poteva ambire
    Se questo è il gioco di LIVERANI
    ESONERATELO finché siamo in tempo
    I GIOCATORI SEMBRANO IN SCIOPERO
    Anche i commentatori di Sky dicevano
    che non c’era voglia grinta cuore.
    Mi vergogno per KRAUSE che poveretto
    ha speso un patrimonio per prendere
    giocatori rotti o da serie C con un allenatore
    non da Parma. con un Ds imbarazzante
    e con un preparatore atletico che sotto di
    lui s’infortunano tutti.
    Se non si va in B con LIVERANI
    mi faccio frate di clausura
    Come ci manca D’Aversa

  • 6 Dicembre 2020 in 17:14
    Permalink

    Purtroppo ben lontani dalla sufficienza.
    Manca tutto.
    Ma onestamente anche se il materiale umano è nettamente da retrocessione, occorre dire che anche l’allenatore non sembra averci capito molto. Anche dal punto di vista della motivazione e della grinta da infondere ai giocatori.
    Velo pietoso sugli infortuni. O è il campo di Collecchio o qualcuno non sa fare il suo mestiere.

  • 6 Dicembre 2020 in 17:54
    Permalink

    Penso che le dimissioni di LIVERANI o
    in subordine il suo esonero sia la cosa
    più logica da farsi
    NON C ‘E GIOCO
    NON C’È VOGLIA
    NON C’È CATTIVERIA
    Se fossi in Krause……
    Un D.S. che ha portato 8 brocchi e tra questiv
    NON SI SALVA NESSUNO
    facendo spendere una fortuna a Krause
    Un preparatore atletico
    che…..lasciamo perdere
    Se fossi in KRAUSE

  • 6 Dicembre 2020 in 18:32
    Permalink

    Un passo indietro soprattutto in termini di atteggiamento. Tuttavia non consideriamo il Benevento una squadra materasso, anche la Juve non è riuscita ad andare oltre il pareggio. Anche con D’Aversa si faceva molta fatica con le squadre chiuse (vedi l’anno scorso Spal e Verona e Brescia all’andata in casa, tutte partite perse).
    Le assenze hanno pesato ma quello che critico di più forse sono stati i cambi, personalmente avrei provato ad inserire la doppia punta negli ultimi 20 minuti togliendo Gervinho che in assenza di spazi non riusciva a fare le sue giocate.
    Aggiungo inoltre che per vincere queste partite occorre sfruttare molto meglio le palle inattive, occorre lavorare molto su quegli episodi, guadagnare angoli e punizioni dal limite, oggi sono state situazioni tutte buttate.
    Sugli acquisti occorre tempo, sono tutti ragazzi ventenni che hanno bisogno di giocare e fare esperienza, molti dei quali erano mesi che non disputavano gare ufficiali. Intanto con Osorio abbiamo trovato un elemento di grande affidamento, la difesa titolare sarà Iacoponi, Osorio, Alves e Gagliolo.
    Oggi sono stato sollevato di aver ritrovato Iacoponi e Kurtic che hanno fatto una bella partita. Occorre girare almeno a 20 punti, siamo a metà strada, ci troviamo in classifica nel gruppone di 8 squadre (dal Bologna alla Fiorentina) che probabilmente si giocherà un posto retrocessione.

    • 6 Dicembre 2020 in 20:46
      Permalink

      I nuovi acquisti sono tutti balordi, mezzi rotti e strapagati.. dailà non c’è nulla da aspettarsi da loro. Come Da Cruz…
      Bisogna rimboccarsi le maniche e fare in modo che i “vecchi” remino falla stessa parte del mister, di conigli dal cilindro purtroppo non ne abbiamo

    • 6 Dicembre 2020 in 22:12
      Permalink

      👍

  • 6 Dicembre 2020 in 18:36
    Permalink

    Il tabellino live della Mazzoni, 🤭 uno sforzo intellettivo immane, spero per lei che qualcuno le dia una mano se no non arriva a gennaio

I commenti sono chiusi.