PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / FRENESIA PIPPO E BENEVENTO

* Borsino e Previsioni Morosky *

(Mauro “Morosky” Moroni) – Con il ferreo e speranzoso desiderio, vale a dire, l’auspicio di bissare la vittoria di Genova, questo, ovviamente, in primis, vado a segnalare le partite che potrebbero apportarci risultati favorevoli, pareggi o sconfitte delle nostre attuali “competitors” per la zona rossa (in attesa che diventi rosea, insomma più limpida possibile): in perfetto ordine cronologico, le squadre evidenziate in grassetto ritengo che possano avere problemi sia per coloro che giocano in casa (Spezia, Udinese, Crotone e Sampdoria) e, ancor di più, per quelle che andranno in trasferta (Torino, Bologna, Cagliari e Genoa, in una sorta di spareggio con la Viola, oltre, naturalmente, all’altra gara spareggio che coinvolge i  nostri Crociati contro i ragazzi di Inzaghi che, per me, giusto, solo per me, è un ottimo allenatore! Trasmette carisma, grinta, passione, boja chi molla e, chi si toglie dalla lotta? E’ un figlio di “bigotta”! Tè capì?).
Non vorrei che passasse il messaggio sbagliato: infatti, vorrei ricordare, puntualizzandolo, che, in primis, bisogna vincere contro i giallorossi campani e poi, se la buena suerte ci assiste, col minimo sindacale, (tipo lunedì sera in un paio di circostanze, leggasi Scamacca che, da un metro, di piatto, mi ha fatto ricordare Chiodi e Calloni, giusto per parlare di gol sbagliati, tipo, questo lo segnavo anch’io, forse!), speriamo che io me la cavo!

*Le gare del 10° Turno *

SPEZIA-LAZIO (Sabato 05/12 ore 15.00)
JUVENTUS-TORINO (ore 18.00)
INTER-BOLOGNA (ore 20.45)

VERONA-CAGLIARI (Domenica 06/12 ore 12.30)
PARMA-BENEVENTO (ore 15.00)
ROMA-SASSUOLO
UDINESE-ATALANTA
CROTONE-NAPOLI (ore 18.00)
SAMPDORIA-MILAN (ore 20.45) 

FIORENTINA-GENOA (Lunedì 07/12 ore 20.45)

* Covid e Nadel *

La sera della vigilia si continuerà a mangiare “di magro”? E, il giorno di Natale, posso andare da mia madre (nel Comune di Traversetolo?). Per quanto riguarda l’ultimo dell’anno, non ho problemi a stare in casa: lo faccio da oltre 30 anni (foto sopra Morosky 1977, foto a lato Morosky oggi, 43 anni dopo) anche perché, visto che è una serata come tante, non vedo il motivo di andare a farmi spennare, “pollastrellamente” parlando, giusto per un cenone simile a quello di cui potrei godere, culinariamente parlando, sia la sera prima che due o tre sere dopo, anzi, meglio cinque o sei, giusto per non incorrere in pericolosi avanzi di bottega! Povret si ma, nador e pit, anca no!
Mel cla vaga, previo appuntamento telefonico, a vag da Macheri e dall’Anna a magner un salam, da bevar a nin porti miga se no il botigli e il carafi i s’insuchen tra di loro: Besganola lam manca: il covo, il ritrovo, al Bar, Celso, la Dafne, al Pivo, Gianen, la Nuccia, la Pinuccia, la Nina, la Pinta e anca la Santamaria (tot su e scapa via), al Circolen, al Biond, la compagnia, mata ma genuina, forte e sanguigna, pregna di valori antichi, di ricordi di calcio, di gioventù, di briscole, di beccate, maialate (coi succedanei dal goszen), di serate passate tra carte, qualche basza, di quelle basze fatte cosiiiiiii,  tante risate e molti ricordi, di vita vissuta, nel classico paese di campagna anni ‘80, amarcord bomben! Ed i personaggi che c’erano: Schillaci, Pinoten, al Moro, Peranio, i Bravi, la compagnia ed la “puglia” (da lì il famoso leit motiv, bevo Jager… perché mi da la forza di giocare a “puglia, col Leon, con Mani di Fata, al povar Rastelli, un toast sec sec e na birra picina, al Togno, l’Ortlan, Mnoss, al Caser, al Cavaler, Pseena, al Ferovier, al Barber, al povar Ciro – beh, povar propria nò ma, siccome l’eva ciapè al contagio ed “crider”, al pareva sempar al pu povret – sensa jolly, molti doppii e un tris e basta, ma questa è un altra storia, di altri tempi: sti ben ragass, sti ben tutt (cui agh ghe restè, anca parchè, chietar, i stan ben sicur, tutt in paradiso, tra brevi personii, insoma, la pess lè sempar ed cui ca ghè restè, tra Covid, tassi, inflazione, istat, magna brugna, distanziamento sociale (an se gla cheva pu’ a gancer gnanca un scoss ed prapaya, gnan a deres del martledi in tla test).. fa tì!

* Come si schiereranno i nostri? E i loro? *

Considerando i numerosi infortunati, il compito è arduo, ma ci provo: in fondo è la mia passione di sempre, diesse, mister, giocatore, analista, guardalinee e, chi più ne ha, più ne metta !!! Tra le linee crociate provo pure ad abbozzare il 4 3 2 1 di Pippo:

SEPE

BUSI   OSORIO   BRUNO ALVES   IACOPONI

Lapadula (Moncini)

Caprari  (Sau)   Insigne (Ionita)

KUKO   BRUGMAN (Hernani)  KURTIC

Improta   Tello (Dabo)    Hetemaj

KARAMOH   CORNELIUS   GERVINHO

Barba    Caldirola    Glick    Letizia ( Maggio)

Montipò

Da matricola proveniente dalla cadetteria, il Benevento, dopo 9 gare ha 10 punti: 3 vinte, 1 pareggio e 5 sconfitte con un totale di 12 gol siglati e 21 subiti: in trasferta, con 4 partite giocate, vanta 6 punti, 2 vinte e 2 perse con 7 gol siglati e 10 subiti! Praticamente ha vinto in casa Doria e pure a Firenze, un avversario da prendere con le molle, oserei dire: il Mister adotta un 4 3 2 1 di Ancellottiana-milanista memoria, un solo attaccante con due trequartisti, il famoso Albero di Natale tanto avverso a “Silvio”, il quale prediligeva il 4 4 più 2 attaccanti di ruolo; molto importante è il loro gioco sulle fasce con elementi aggressivi e corsaioli, ma tutta la squadra fa del pressing e dell’agonismo la propria arma peculiare, ritmo sempre alto e tanta densità in tutte le zone del campo: tra gli elementi di spicco dovrebbe mancare Schiattarella, capitano e regista, squalificato, ergo, sperema ben.

 

As vedema su Sky, domenica  a tri or, buona partita e campionato a tutti,

cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

8 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / FRENESIA PIPPO E BENEVENTO

  • 4 Dicembre 2020 in 15:41
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    che piaccia o meno ( a me poco a livello personale) il Pippo sta ottenendo ottimi risultati rispetto al capitale tecnico a sua disposizione. Pertanto merita tanta attenzione. Gara scorbutica specie per noi che non abbiamo ancora trovato una quadra. Se la classifica era migliore avrei anche accettato un pari ma visto che abbiamo grande necessità di confermare un mezzo cambio passo…Vincere!
    Inglese o Cornelius ne devono fare almeno 2 di reti magari anche con il c.. o la schiena! niente alibi per entrambi, e per tutti gli altri.

    • 4 Dicembre 2020 in 21:48
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      Ci arbitra un arbitro di nome
      JUAN LUCA SACCHI che si dice
      sia tifoso del Benevento in quanto
      molto amico di Pippo Inzaghi.
      Io non ci credo per niente.
      Certo che se invece dovesse
      arbitrare in.un certo modo…..a buon
      intenditori poche parole.

  • 4 Dicembre 2020 in 16:20
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    Il tema vero, abbastanza prevedibile, che non essendoci stata la preparazione estiva chi ha cambiato allenatore fa più fatica, chi invece ha lo stesso allenatore gioca a memoria e ottiene risultati migliori. Nel medio periodo però questo effetto si dovrebbe controbilanciare e dovrebbe uscire maggiormente il valore specifico della rosa.
    Personalmente ritengo che il Parma abbia un organico da metà classifica o quanto meno che se la possa giocare alla pari almeno con una decina di squadre. Certo aver perso Kulusevski è tantissimo (e non scordiamo Darmian) però quest’anno abbiamo una rosa un po’ più lunga che ci da qualche alternativa in più, auspicando che sia il collettivo a compensare il contributo di un singolo venuto meno.

  • 4 Dicembre 2020 in 16:30
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    Magari c’e’ Brunetta in the lineup …..

  • 4 Dicembre 2020 in 22:07
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    Inutile girarci intorno.
    Col Benevento ci giochiamo tanto
    anzi tantissimo anche perché poi nelle
    prossime tre partite incontreremo
    Milan e Juventus.
    In difesa giocherà Busi in quanto gli
    altri sono tutti infortunati e già tremo
    se BUSI dovesse giocare DA ZOMBIE
    come col Genoa.
    IL BENEVENTO NON È IL GENOA
    È una delle squadre attualmente più
    in forma del campionato.
    Giocano a memoria.
    Li ho visti giocare e sono
    rimasto incantato.
    Pippo Inzaghi è un grande allenatore.
    Sarà dura.
    Anche la Sampdoria vinceva 2-0 in casa e
    poi il Benevento ha rimontato e ha vinto
    per 3-2
    Con loro devi avere una concentrazione
    bestiale perché se molli un attimo loro
    ti puniscono
    Alla Juventus gli è andata bene.
    Nella ripresa i gobbi non.hanno fatto
    un tiro in porta, sembravano il Parma
    con la Fiorentina.
    Se si entra in campo senza paura
    concentrati e con occhi di tigre si vince
    Se invece si entra in campo da perdenti
    con paura e si gioca come con i viola
    si perde di sicuro. se poi si gioca come a Roma
    prendiamo.una goleada da loro

  • 4 Dicembre 2020 in 22:12
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    Scozzarella dovrebbe recuperare. Guai sennò con Brugman o Hernani in regia.

  • 4 Dicembre 2020 in 22:50
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    Hernani e Brumano sono ottimi giocatori
    ma da serie B

  • 5 Dicembre 2020 in 09:04
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    Oltre a Ricci Carli, tra un acquisito a caso in Svizzera, Romania o Argentina poteva puntare anche su Miglietta e Longobardi. Vedi mai che venissero utili. Anche se tra regioni rosse gialle coprifuochi droni cibo da asporto e raccomandazioni paternalistiche a fare atti d’amore non ho ancora capito se per Natale c’è la sosta o no. Così Carli può mettersi aventi col mercato viste le sue evidenti difficoltà.

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