PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / RITORNO DA ZENA CON UN BASTIMENTO CARICO DI 3 PUNTI

* La gara *

(Mauro “Morosky” Moroni) – Al segna sempar lu”, ma la prima da cosa da dire è che si è vista una buona prestazione, ok, (non perfetta, con parecchie sbavature difensive, con molti errori sotto porta, con un paio di situazioni anche fortunose), condita da tutti quegli ingredienti che, necessariamente, servono per giocare ad un buon livello, proprio quelli che, a Roma, erano rimasti in tribuna, forse negli spogliatoi e magari, pure a Collecchio!

Non solo Gervinho, ma tutta la squadra ha giocato ad alto livello (seppure con le mancanze e le lacune di cui sopra, ma ci stiamo lavorando, stiamo lavorando per voi!), fisico, di concentrazione, di pressing efficace, di discreta aggressività e, per certe giocate, di ottima tecnica: nel primo tempo ho contato una decina di buone palle gol, con un palo, una traversa, e due gol effettivi siglati, una cosa mai vista quest’anno, una prolificità di azioni offensive sviluppata in molteplici modi, ripartenza alta, palla a terra, imbucate, tagli in area, di testa, di piede, insomma tutto il repertorio calcistico.

Il secondo tempo, anche per

  • i cambi degli avversari,
  • per l’uscita di Gagliolo,
  • per la poca esperienza di Busi nel nostro campionato (complice anche il fatto che, non sempre veniva aiutato col raddoppio su quel Pellegrini che, come avevo anticipato in sede di presentazione gara, gli ha dato parecchie gatte da pelare) e
  • per la prevista reazione del Genoa, spesso all’arrembaggio nella nostra metà campo,

premesso tutto questo, nella seconda frazione siamo rimasti più schiacciati dietro con poche occasioni per ritornare a punzecchiare davanti (gli stessi Gervinho e Karamoh hanno “ciccato” numerose occasioni per ripartire nuovamente, sbagliando passaggi, appoggi facili, vanificando tantissime azioni per triplicare, come da pronostico pre-gara del Vs profeta alla lettura formazione “con questa base di partenza vinciamo 1-3”, e chiudere la partita).

Confermo ancora oggi ciò che ho sempre sostenuto: dapprima il risultato e il respiro della classifica, poi, in seguito e col tempo, arriveranno le buone prestazioni e la continuità delle medesime, col miglioramento dei singoli, l’affiatamento dei reparti e, di conseguenza, col lievitare della squadra in tutte le caratteristiche che servono per ben figurare e ottenere dei risultati sportivi (il Mister, Fabio, dice che la “mission richiestagli dalla società è il mantenimento della categoria, il conseguimento di una posizione di classifica, tra il 10° ed il 16° posto e, non ultimo, la valorizzazione patrimoniale del parco giocatori: io sono stato più “ingordo”, tra l’ottavo ed il decimo posto con una 50ina di punti: un eccesso di ottimismo oppure una fede calcistica molto positiva e speranzosa? Mah, lo scopriremo solo vivendo, forse, pure a fine Aprile 2021 e, non vi dico altro!).

Punti negativi e/o criticità che ho visto

  • temo la “lentezza” dei due centrali difensivi i quali, se non anticipano, spesso si fanno tagliare fuori se vengonopuntati o tagliati alle spalle” dagli avversari
  • credo che il play, Matteo “Scozza”, per il ruolo, sia sicuramente quello tecnicamente più forte, ma, spesso, la sua fragilità fisica e la scarsa possanza atletica, gli fanno perdere palloni pericolosi oltre a vincere pochissimi contrasti nel mezzo, proprio in quella zona dove, se perdi palla, si rischia il contropiede e l’imbucata
  • Karamoh, per le doti che possiede, sbaglia cose impossibili, alterna qualche pregevole spunto a parecchi errori di imprecisione, ma, per ora, è ancora molto discontinuo, sia nel corso della gara e sia nel corso del campionato: io avevo previsto per lui un anno di riscossa e di esplosione tecnica, con azioni, gol, assist, ma, oggi, è ancora un ibrido: ti aspetto freccia, datti una mossa, oggi non mi sei piaciuto molto, ti e Busi, sulla destra, i combinè poc bomben, ragass, svegliamoci un po’ che avete 20 anni!

* I risultati del 9° Turno *

0-3 SASSUOLO-INTER (Sabato 28/11 ore 15.00)
1-1 BENEVENTO-JUVENTUS (ore 18.00)
0-2 ATALANTA-VERONA (ore 20.45)

 1-3 LAZIO-UDINESE (Domenica 29/11 ore 12.30)
1-0 BOLOGNA-CROTONE (ore 15.00)
2-0 MILAN-FIORENTINA
2-2 CAGLIARI-SPEZIA (ore 18.00)
4-0 NAPOLI-ROMA (ore 20.45) 

2-2 TORINO-SAMPDORIA (Lunedì 30/11 ore 18.30)
1-2 GENOA-PARMA (ore 20.45)

* Igol ciapè * (17, darsett peri, chi, inveci, bisognaris ciaperni meno, bisogna isor meno arios!):

Mertens-Insigne (Napoli), Soriano(2)-Skow.Olsen-Palacio (Bologna), Samir-aut. Iacoponi-Pussetto (Udinese), Chabot-Agudelo (Spezia), Brozovic-Perisic (Inter), Borja Majoral, Mikhitaryan (2), (Roma), Shomurodov (Genoa)

* I marcador Croszè * (bisogna tirer in porta pù despess, 10 gol jen poc) *

  • 4 Gervinho
  • 2 Hernani
  • 1 Kurtic (Jasmin), Karamoh, Gagliolo, Kuko

* I nostar cartlen geld *

  • 02 Kucka, Alves, Hernani, Pezzella
  • 01 Laurini, Brugman, Iacoponi, Grassi, Sohm, Busi, Karamoh

*Borsino Morosky *

  • In alta quota, importanti vittorie per Milan (sempre più al comando, imbattuto), Inter e Verona (sorprendenti vittorie in trasferta contro Sassuolo e Atalanta) oltre al Napoli che infligge (sul campo) la prima e pesantissima sconfitta alla Roma
  • centro e bassa classifica successi notevoli per Udinese, Bologna e Crociati
  • Diciamo pure che tutte le competitors per la retrocessione (a parte Fiorentina e Crotone, che ritengo sia già sulla strada per la Serie B, anche se gioca, lotta e non demorde mai!)
  • Come sunto finale, dopo nove gare, 9 punti (dopo aver già incontrato Inter, Napoli, Verona e Roma), con la gara di Genova si è raddrizzata la classifica (4 squadre alle spalle) con davanti tre squadre a 10 e due a 11 lunghezze: non sono per nulla superstizioso e non oso pensare se, col Benevento si dovesse fare bottino pieno (con tutto il rispetto per una squadra forte, scorbutica e tignosa, proprio come la grinta del suo allenatore, checché ne dicano nei salotti buoni di Parma), non oso pensarlo!

Eppur si muove (la classifica) e la vittoria, coi 3 punti, porta serenità, animi distesi e una settimana di buon lavoro a Collecchio, giusto per preparare un’altra gara spareggio-salvezza, gara da vincere per risalire la china.  E’ tutto, per ora!

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

7 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / RITORNO DA ZENA CON UN BASTIMENTO CARICO DI 3 PUNTI

  • 1 Dicembre 2020 in 11:40
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    “nel primo tempo ho contato una decina di buone palle gol, con un palo, una traversa, e due gol effettivi siglati, ” Mauro
    Ci piace molto ….

  • 1 Dicembre 2020 in 12:49
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    grande boccata di ossigeno.
    anche con il Benevento è una gara che vale doppio e altri 3 punti sarebbero alla portata considerando che tecnicamente si è pure superiori.
    inoltre prima o poi un centroavanti si sbloccherà!

  • 1 Dicembre 2020 in 13:59
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    Abbiamo fatto più tiri in porta ieri
    in una sola partita con il
    MODULO DAVERSIANO a 3 punte
    che in tutto il campionato fi qui disputato
    con il modulo catenacciaro LIVERIANO.
    È da inizio campionato che
    IMPLORO il CATENACCIARO LIVERANI
    DI CAMBIARE QUEL SUO MODULO ASSURDO.
    Finalmente mi ha ascoltato.
    Finalmente ha ascoltato KRAUSE che
    in caso di diniego lo avrebbe esonerato
    Finalmente lo ha capito
    Meglio tardi che mai
    Se avessimo disputato fin qui tutte
    le partite con il MODULO DAVERSIANO
    saremmo nella parte sinistra della classifica.
    Ora c’è il Benevento
    UNA PARTITA EPICA, STORICA
    LA PIU IMPORTANTE
    DI QUESTO CAMPIONATO.
    In quella partita si capirà se il Parma è
    rinato o se invece è stato tutto
    UN FUOCO DI PAGLIA.
    Occhio il Benevento e è un ottima squadra,
    ne sa qualcosa la Juventus
    Non buttiamo alle ortiche
    l’oro preso a GENOVA.

  • 1 Dicembre 2020 in 16:09
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    Scozzarella però, se pur con un fisico di cristallo, permette alla difesa di essere molto più coperta. è un ottimo regista/centrocampista difensivo di quelli di una volta.

  • 1 Dicembre 2020 in 17:16
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    Scozzarella rimane un giocatore fondamentale per la serenità di gioco. qualcosa qua non va però visto che era fra i papabili cessione / fuori lista. Le alternative sembravano tali dagli acquisti o altri (vedi Brugman ancora per me da media serie B non oltre , o Hernany altalenante) un punto di svolta per la stagione. Non c’ è stato. il problema grosso è li.
    Scozzarella ti farà 25 partite per 60/80 minuti.

  • 1 Dicembre 2020 in 23:44
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    Scozzarella non si può lasciare in panhina

  • 3 Dicembre 2020 in 21:23
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    È stata una buona partita fino al 2-0, dopo siamo calati e siamo tornati una squadra timorosa, gli ultimi 20 minuti non si ripartiva e non si riusciva neppure a tenere un po’ palla, per fortuna c era il Genoa che ha messo tanti attaccanti a mo di casino organizzato e poco altro.
    Comunque senz altro un passo avanti, sarà più dura col Benevento al di là degli infortuni (per me, per quello che si è visto finora, scozzarella è titolare,l unico che ha geometrie e sa anche giocare lungo)

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