PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MAI VISTA UNA SQUADRA DI A SALVARSI CON UNA MEDIA DI QUASI 2 GOL SUBITI A PARTITA

(Luca Ampollini) – Doveva essere la partita della svolta, invece col Crotone è arrivata la 2^ sconfitta consecutiva pesante, evitabile, che apre ufficialmente la crisi dei Crociati. Una partita che ha confermato quanto, nella debacle con la Juventus, ci siano stati molto demeriti degli uomini di Liverani, ancora una volta terribilmente precari e vulnerabili in fase difensiva. Sì, perché si parla troppo spesso della sterilità offensiva (corretto) di una formazione che non ha sicuramente meno problemi nell’organizzazione della zona arretrata del campo. E se con la Juventus le prodezze di Ronaldo e soci potevano mascherare questi limiti, il pur bravissimo Messias, stasera, ha evidenziato tutte le incertezze di una squadra davvero incredibilmente malleabile. Le scelte di Liverani, nella formazione iniziale allo Scida, sono oggettivamente difficili da decifrare: Sohm appare ancora acerbo per partite così delicate, Kucka esterno alto a destra significa, di fatto, rinunciare al giocatore attualmente più importante del Parma nella zona di campo a lui più congeniale, Busi ha qualità in prospettiva, ma prima, crediamo, dovrà realmente migliorare i movimenti difensivi, perché dalla sua parte, superarlo, è davvero troppo semplice. Il primo tempo è una vera delusione: le pesanti incertezze difensive vanificano le poche iniziative offensive, (Karamoh sotto porta sbaglia opportunità incredibili), ma ciò che è mancata è quella determinazione di una squadra evidentemente non consapevole dell’importanza dell’impegno. Nelle uniche due vere occasioni il Crotone segna due reti, (questo fa capire lo stato di salute del reparto difensivo gialloblù) con Alves e Osorio che hanno cercato (eufemismo) di controllare troppo distanti il bravissimo Messias. Nella ripresa si è vista una formazione più razionale, con due attaccanti (Karamoh e Brunetta) sugli esterni e un difensore come Iacoponi decisamente più adatto di Busi attualmente come titolare a destra in un quadrilatero difensivo. Il Parma gioca 25 minuti nei quali attacca in modo volenteroso: Katamoh sbaglia altre facili opportunità, a conferma della sua idiosincrasia alla porta avversaria, ma poco razionale e poi abbandona ogni velleità nell’ultima parte di gara; sono arrivate occasioni, ma un primo tempo davvero indecifrabile è stato determinante ai fini del risultato finale. Prima di questa partita il Crotone aveva vinto una sola gara in campionato, aveva il peggior attacco del campionato e la seconda difesa più perforata. Queste cifre evidenziano quanto pesante sia questa battuta d’arresto e la precarietà del momento dei Crociati. La classifica comincia a preoccupare, la squadra dopo 4 mesi non ha ancora una sua fisionomia, un’ identità definita, forse è il caso di abbandonare idee attualmente utopistiche di calcio propositivo e brillante (qualcuno mi spieghi cosa significhi) e pensare di creare una formazione compatta, rocciosa ed ORGANIZZATA, soprattutto ORGANIZZATA, in fase di non possesso, in sostanza che sappia soprattutto difendere. Non ho mai visto squadre che in serie A si sono salvate subendo una media di quasi due gol a partita… Buon Natale… Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015

24 pensieri riguardo “PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / MAI VISTA UNA SQUADRA DI A SALVARSI CON UNA MEDIA DI QUASI 2 GOL SUBITI A PARTITA

  • 22 Dicembre 2020 in 21:58
    Permalink

    Non C era bisogno di aspettare la partita di stasera, prende gol passivamente, e non solo non ne fa ma rende gli attaccanti soprattutto la prima punta a corpi estranei alla squadra!!! Oltre ad un sistema difensivo imbarazzante( ma ce la siamo andata a cercare perché quando prendi un allenatore che è retrocesso con 85 gol subiti cosa vuoi pretendere?)c è un incapacità conclamata a costruire …. mi chiedo se serve altro per capire che il “progetto “confezionato dalla precedente priorità è consegnato a krause non garantisce la permanenza nella massima serie e non salvaguarda l investimento del presidente,
    Mr krause si faccia forza e intervenga il suo entusiasmo non merita figure come quelle inanellate fin ora

  • 22 Dicembre 2020 in 22:11
    Permalink

    Richiamare subito Bobby! Con Liverani si finisce dritti in B. D’altronde lui è uno specialista…delle retrocessioni!

  • 22 Dicembre 2020 in 22:16
    Permalink

    Caro Ampollini… a te belè dìt tùt tì!

    Bòn Nadèl.

  • 22 Dicembre 2020 in 22:16
    Permalink

    Infatti Luca non ci salveremo
    Carli ha fatto spendere milioni di euro per brocchi e
    Liverani è un modestissimo allenatore.
    Ora ce ne vuole uno MOLTO BRAVO e minimo e sottolineo minimo 3 GIOCATORI, uno per reparto è ovviamente un nuovo allenatore oltre a un nuovo D.S.
    Con Carli si rischia di fare un mercato OSCENO.
    KRAUSE ora è nell’occhio del ciclone.
    Se rimane tutto così
    È UN PERDENTE.
    Via tutti con il LANCIAFIAMME

  • 22 Dicembre 2020 in 22:23
    Permalink

    SENZA giovo SENZA idee SENZA coraggio SENZA squadra ma soprattutto SENZA allenatore

  • 22 Dicembre 2020 in 22:23
    Permalink

    Mi sto domandando se siamo così scarsi oppure se i giocatori stiano remando contro. Vedere in serie A 6 gol come quelli che abbiamo preso nelle ultime due gare, grida vendetta: ma si può “marcare” così? Davvero, non capisco se è colpa del mister (che comunque, come motivatore, mi sembra abbia abbastanza fallito) o semplicemente se la qualità generale è talmente scadente da offrire spettacoli come quelli degli ultimi 3 giorni. E’ da inizio campionato che ogni tiro subito è un gol, che siamo in inferiorità numerica in ogni zona del campo contro chiunque, che soffriamo il pressing avversario mentre col nostro facciamo solletico

    • 23 Dicembre 2020 in 10:45
      Permalink

      Remano contro, remano contro
      Fidati di me mauro.
      Quando giocano il logorroico Liverani
      non li lascia in pace
      ” Fai qui. fai la, fai su fai giu’
      passa la palla li’ passa la palla la’ ”
      I giocatori non ne possono più e si sono
      AMMUTINATI.
      Se tu fossi stato nelle loro condizioni
      non avresti fatto lo stesso?
      Io si.

  • 22 Dicembre 2020 in 22:30
    Permalink

    Il problema e che krause di calcio nn capisce niente liverani e Carli un fallimento con i ventenni in a nn fai niente il Parma va in b se ci va bene ci si salva da quart ultimo posto all ultima giornata ma è durissima prossimo anno rifondazione

    • 22 Dicembre 2020 in 23:09
      Permalink

      Concordo con crociato 77, krause di calcio ne capisce poco

      • 23 Dicembre 2020 in 10:49
        Permalink

        Ne capiscono.poco di calcio non solo Krause ma anche i
        DELUDENTI 7
        che hanno preso il peggiore D.S. e il peggiore allenatore
        che c’ erano sul mercati forse per spendere meno ma regalando a Krause come
        regalo di Natale con i due COMPAGNI DI MERENDE
        LA RETROCESSIONE IN B.

    • 23 Dicembre 2020 in 14:08
      Permalink

      ciao allora ne capisce poco e ci può stare ma merita il nostro rispetto per averci messo i capitali, detto questo il problema è che Krause è CONSIGLIATO MALE!!! alla prima esperienza avrebbe avuto bisogno che fossero rimasto Faggiano( pur con tutti i suoi limiti) e D aversa, avrebbero garantito esperienza uno e un calcio consolidato l altro …..invece arriva, trova dei collaboratori che è inutile negarlo sono arrivati con i ” saldi” e deve fidarsi di questi 2 e soprattutto più che Liverani di Carli….è lui il suo stretto contatto con la “realtà” CALCISTICA ITALIANA UNO CHE AD EMPOLI ANCHE SE BECCHI UNA RETROCESSIONE NON è UN DRAMMA…..QUINDI ,,…IL PRIMO DA EPURARE SAREBBE PROPRIO IL DS DI LIVORNO E ANCHE SE FOSSE POI?? CHI PRENDE?? CHI LO CONSIGLIA???……LA VEDO GRIGIA!

  • 22 Dicembre 2020 in 23:11
    Permalink

    Ma pencroff e straje sono spariti?

    • 23 Dicembre 2020 in 15:08
      Permalink

      dica

  • 22 Dicembre 2020 in 23:56
    Permalink

    Se rimane il duo Liverani- Carli i giocatori
    perderanno pure col Torino.in casa.
    Ma lo volete capire che si sono AMMUTINATI!
    I giocatori non vogliono.piu LIVERANI.
    La volete capire poi che Gervinho .non.ha
    giocato non perché è infortunato ma
    perché ha paura d’ infortunarsi e,allora s’e
    inventato una ” balla ” per non giocare
    essendo già venduto a gennaio all’Inter?

  • 23 Dicembre 2020 in 06:55
    Permalink

    Su Gervinho credo abbia chiesto di andare via ( al pari di inglese) e si sia preservato. Sull’ammutinamento credo non sia vero. I giocatori sono scarsi. Ma soprattutto sono vuoti dentro. Liverani non ha carattere. Se passi da uno come d’aversa che contava quante volte andavi in bagno a uno cui non gliene frega nulla, è chiaro che i giocatori si svuotino. Il Parma ha molte probabilità di retrocedere per questo motivo. In società non esiste una proprietà che conosce il calcio e le sue dinamiche, gli unici uomini di calcio sono Carli interessato allostipendio e a fare soldi con l’amico Moggi attraverso giocatori che non giocherebbero in nessun club di massima serie dei 5 maggiori campionati europei ( un cadavere cremato come carattere e capacità), Liverani solo interessato allostipendio, incapace di preparare le partite e studiare gli avversari, incapace di motivare i propri calciatori e schivato da tutte le squadre di calcio per le costanti retrocessioni e esoneri ricevuti in Serie A e Lucarelli la bandiera che è solo preoccupato di non essere cacciato e perdere il deca mensile e non fa un solo passo fuori dal compitino. Con questi chiari di luna, se mister 2.9 miliardi l’anno di fatturato non decide di buttare soldi nel Parma calcio, si finisce male. Ma deve agire subito prendendo uomini di esperienza al posto delle sanguisuga che ha in casa

  • 23 Dicembre 2020 in 12:49
    Permalink

    Caro Babbo Natale portami un Parma che si rivolta come un guanto, e le critiche le spazza via….
    Se arriviamo a criticare un presidente come Krause allora meritate di retrocedere.

  • 23 Dicembre 2020 in 16:43
    Permalink

    Liverani a fine partita si auto accusa sempre di avere sbagliato la formazione bene dato che è verissimo ne tragga le conseguenze, chiunque anche l’allenatore dei pulcini è migliore anche il DS va cacciato altro che ritiro esoneri a raffica, (a proposito perchè nessun giornalista glielo fa notare a Liverani altro che dire è onesto no è schiappissimo….)
    I giocatori sono scarsi, la serie B è quasi certa, l’unica speranza è che il Presidente si renda conto che la retrocessione sul piano economico comporta perdite pesanti sia per la svalutazione patrimoniale sia per i mancati introiti televisivi….per cui apra i cordoni della borsa portando a casa 1 esterno dx difensivo ed un attaccante oltre che a un centromediano metodista, però via subito Liverani ed il Carli, la vedo dura perché occorre tanto dinero…………ma è l’unica speranza che ci rimane ..la speransa di mel vestì……..forza parma.

  • 23 Dicembre 2020 in 17:24
    Permalink

    Liverani ha detto che c’e bisogno di un esterno d’attacco di fascia destra mancino, a centrocampo e difesa siamo a posto. Ma co gal voia ed scherser? In difesa l’unico che può giocare è Osorio come minimo un altro centrale se non si fidano di Valenti e che non mi parlino di Balogh almeno per quest’anno, magari l’anno prossimo in serie B, e un terzino destro che faccia le due fasi decentemente perché ora manca, un regista con i coglioni e liberiamoci di Scozzarella e Brugman per favore, un centravanti agile e veloce al posto di uno dei due pipponi, sempre che rimanga Gervinho che non rimpiazzi sicuramente con Karamoh. Spero per Liverani che la sua sia pretattica, ma se fosse la sua richiesta è ormai veramente fuori dalla realtà.

    • 23 Dicembre 2020 in 17:29
      Permalink

      Ma soprattutto cambiamo il preparatore atletico, noi sempre in difficoltà con tutti a parte il Genoa.

  • 23 Dicembre 2020 in 17:43
    Permalink

    Ma krause non si è fatto ancora sentire? E lucarelli cosa dice?

  • 23 Dicembre 2020 in 17:49
    Permalink

    Esonero di Liverani vicinissimo, purtroppo Carli rimarrebbe ed è pronto a combinare altri guai, sembra che preferisca zenga a donadoni perchè zenga ha allenato il cagliari e lui lo conosce……..della serie al peggio non c’è fine, ma sto ds dove l’hanno pescato ….. un vero danno per il parma.

  • 23 Dicembre 2020 in 17:56
    Permalink

    Le tue fonti quali sono?

    • 23 Dicembre 2020 in 18:07
      Permalink

      Il cugino di mio cugino.

  • 23 Dicembre 2020 in 19:00
    Permalink

    Pensare che Busi sia un giocatore di serie A
    Sembra incredibile!!!!!
    Dei nuovi acquisti l’ unico giocatore, a parte Osorio, che abbia tecnica calcistica e’ Brunetta,
    L’unico che sia jn grado a volte di saltare l’uomo.

    Con questa squadra si retrocede!

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI