CARMINA SCOZZARELLA / IL SALUTO AL REGISTA CHE PASSA AL MONZA DOPO AVER DATO TUTTO PER IL PARMA

(Luca Savarese) – Ci sono giocate che diventano presto immagine di un giocatore e che rimangono lì, in quel romanzo senza tempo che si chiama memoria. Senza dubbio la giocata che è diventata immagine di Matteo Scozzarella è la punizione, con tanto di gol, alla Fiorentina che, nella primavera del 2019, decretò di fatto la salvezza per il Parma e lo fece nella cornice del Tardini, davanti al protagonista del pallone di una volta: il pubblico. Certo, ci fu poi anche una deviazione di Gerson che trasse in inganno il portiere Lafont, ma quella traiettoria alla palla, l’aveva impressa lui, Scozzarella, che ritroverà, in Brianza, Antonino Barillà e negli spogliatoi monsciaschi potranno ricordarsi dei bei tempi passati insieme, in maglia Parma. Magari, li ascolterà anche Mario Balotelli e capirà che per essere calciatore non bastano le Abarth e i conti in banca, ma serve molto ma molto di più, una specie di continua voglia di migliorarsi, un desiderio di essere prima di tutto uomini poi parte di un progetto. Quello ducale, Matteo, lo aveva abbracciato nel Gennaio del 2017, tre mercati invernali fa. Dopo un girone d’andata vissuto con il Trapani, eccolo nella città di Maria Luigia. C’era anche lui quel 17 Giugno 2017, data scolpita sulla pelle di ogni tifoso crociato, quando nel cuore dello stadio Artemio Franchi di Firenze, il Parma aveva finito la sua avventura in Lega Pro e ritrovava la serie B. Così come c’era anche lui la notte del 18 maggio 2018, quando al Picco di La Spezia, il Parma si era invece trasformato in un aereo capace di atterrare sulla pista della serie A. Piede educato, massimo due tocchi, chiara visione di gioco. Grazie Scozzarella e buona fortuna in Brianza. Luca Savarese

Sei stato uno degli autori di pagine fantastiche che rimarranno per sempre scolpite nella nostra storia: in bocca al lupo Matteo (Parma Calcio 1913)