IL GALLO DI CASTIONE / LA FANTASIA VORREBBE CORRERE, MA LA REALTA’ LA TIENE AL GUINZAGLIO

(Il Gallo di Castione) – Abbiamo vissuto diverse favole e, come i bambini che sono i tifosi quando si parla della loro squadra, abbiamo creduto a tutte. La favola dei grandi campioni comprati da Carli, la fiaba del bel gioco di Liverani, ed infine quella del ritorno del messia che ci avrebbe salvato senza problemi. La fantasia vorrebbe correre, ma la realtà la tiene al guinzaglio: principessa la vita è dura, è ora di togliere la corona e di infilare l’armatura.

Siamo messi male e toppata la falla del terzino destro, che ci aveva tolta la vittoria col Sassuolo, ecco aprirsi il problema del centro della difesa e del mediano che imposta il gioco: sapevamo di avere questi problemi, ma non sapevamo che li avremmo pagati subito con la Sampdoria, con l’aggravante che neanche Kulovic non gioca più nel Parma. Ho finito le parole. Mi restano solo le parolacce. Cosa scrivo?

Che a Castione i contadini non smettono di seminare neanche quando una tempesta si è portata via il raccolto. Anzi, restano attaccati alla terra. A un contadino della ridente località della bassa (cosa cavolo avrà da ridere ?) qualcuno ha detto all’osteria, durante un bianchino pomeridiano, che gli stavano trombando la moglie nel suo campo. E’ partito a razzo e poco dopo era già di ritorno a sorseggiare il manico, dicendo: “non era il mio campo”. Bisogna leccarsi le ferite e guardare avanti.

Caro D’Aversa, non lo so se sei astemio o no, altrimenti un bicchiere di vino ti farebbe bene: ‘Finché c’è vita c’è speranza’ o anche ‘Meglio tarli che mai’, come diceva un antiquario. Perché non scrivi una lettera a Krause per via del mercato in ritardo? Magari te la respinge al mittente, ma si sa ‘Non c’è prosa senza spine’. Comunque abbi fede: hai una grande esperienza e questa dovrebbe guidarti. In altre parole: hai commesso un’infinità di errori, e ciò ti permetterà di compierne molti altri. Come affidarti ciecamente alla vecchia guardia dopo la bella prova dei giovani rampanti in Coppa Italia. Neanche uno in campo, tutti bocciati: vero che gli manca l’esperienza, ma a volte nemmeno quella è garanzia, vedi la cagata di Hernani che ci è costata il secondo gol. Follia è fare sempre le stesse cose ed aspettarsi risultati diversi. In questo calcio basta un rimpallo, un calo di attenzione che sei punito duramente. Hai voglia di prendere traverse e pali, subire parate miracolose e salvataggi sulla linea. Non sono i rimpianti che fanno punti ed ora è solo dei punti in classifica quello di cui abbiamo bisogno. Il povero Cornelio non è mai in area di rigore (in quella avversaria) e non segna gol, in compenso procura assist (nella nostra area) a un giapponese alla prima marcatura. E’ tutto sbagliato, va tutto storto, non si raddrizza neanche col Viagra. Vero è che siamo passati da zero tiri in porta a tante occasioni, ma sono cinque partite senza gol al Tardini, dove invece ne abbiamo sempre incassati. Numeri impietosi che non fanno prevedere nulla di buono, per il prosieguo. Ci manca un attaccante, un tornante, un rifinitore. Praticamente ci manca tutto per fare gol. Ci mancano un mediano e uno stopper, praticamente tutto per non subire gol. Siamo attaccati alla prossima favola, quella del mercato che ci porterà i giocatori per fare la differenza. Siamo alla ricerca del nuovo colpevole, quello che non ci comprerà i giocatori per salvarci. E’ tutto sbagliato, bisogna rifarsi il senno.

Eppure è meglio essere ottimista ed avere torto, piuttosto che essere pessimista ed avere ragione. Insomma, il Parma ce la farà? A ripigliarsi, a fare qualche risultato, a giocare bene, a comprare qualcuno al mercato, a prendere fiducia e a lottare sino alla fine? Si, perché il rischio è lo scoraggiamento e la rassegnazione, il rischio è assoggettarsi alle leggi di Murphy che ci dicono “Se qualcosa può andar male lo farà; se non può andar male lo farà lo stesso”. Invece io resto ottimista e tiro fuori quella bandiera che nessuno appende più sul balcone, quella con l’arcobaleno con su scritto: “Andrà tutto bene”. Forse. Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

Stadio Tardini

18 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / LA FANTASIA VORREBBE CORRERE, MA LA REALTA’ LA TIENE AL GUINZAGLIO

  • 26 Gennaio 2021 in 00:09
    Permalink

    D’Aversa è il medico senza vaccino. Cosa può fare senza materiale?

    • 26 Gennaio 2021 in 14:17
      Permalink

      Il Mister ha accettato di tornare mettendo come condizione un rafforzamento della squadra. Stiamo attenti perché i 40 milioni investiti nel mercato estivo sui giovani potranno anche fruttare, ma con quei soldi in estate prendi tre giocatori di prima fascia. Se avessimo avuto sin dall’inizio un mediano costruttore di gioco, un terzino destro e il tornante destro all’altezza forse qualche punto in più lo portavano a casa, anche con Liverani. Ora bisogna mettere insieme i cocci e provare a ripartire.

  • 26 Gennaio 2021 in 11:38
    Permalink

    Luca hai ragione ancora…allora si può dire che al tanto Vituperato Liverani che le colpe non erano tutte sue…o no ?
    Poi cambiare tattica ogni tanto non ci farebbe male, vero mister?

    • 26 Gennaio 2021 in 14:12
      Permalink

      Attenzione che con Liverani abbiamo fatto zero tiri in porta per tre partite. Qualcosa di meglio abbiamo visto ma non è bastato.

  • 26 Gennaio 2021 in 12:00
    Permalink

    Se posso aggiungere un commento, direi che sia stato in bene che non siano arrivati rinforzi ancora così almeno abbiamo visto bene su chi si può contare per un prossimo futuro…(la controprova con d’Aversa è eloquente) … Praticamente nessuno..

  • 26 Gennaio 2021 in 12:24
    Permalink

    Caro Gallo, Liverani ci aveva provato con i giovani vedendo che i vecchi si erano imbolsiti, ma il risultato lo abbiamo visto tutti, vanno centellinati con il contagocce.

    • 26 Gennaio 2021 in 14:10
      Permalink

      Centellinati si, non certo largo ai giovani ma un inserimento a partita ci sta. Visto che Mihaila si era particolarmente distinto con una traversa e un gol mi aspettavo almeno il suo subentro, e non a 5 minuti dalla fine.

    • 26 Gennaio 2021 in 17:39
      Permalink

      Si Gallo ma credo che i zero tiri in porta siano dovuti ad una squadra scarica ormai mentalmente.
      L’adrenalina che ha portato d’Aversa potrebbe spegnersi pure per lui purtroppo se si va avanti con questo trend.
      Solo con gente coi controcoglioni che spero arrivino si può svoltare.

  • 26 Gennaio 2021 in 15:04
    Permalink

    Liverani credo abbia avuto 2 effetti negativi non completamente imputabili alla sua professionalità/ capacità. si è inimicato con il suo credo calcistico i senatori che nel mentre si sono un po’ rincoglioniti o appiattiti forse perché avevano anche dato più di quello che valevano i mesi scorsi quando c’ era entusiasmo e gruppo compatto. condivido con Claudio che ha bruciato o rischiato di bruciare i giovani che andavano dosati. qui del suo ci ha messo anche Carli che ha allestito una squadra tipo da subito con parecchi under da campionati pure esteri.

  • 26 Gennaio 2021 in 15:44
    Permalink

    Ma Inglese cosa ha che non viene mai convocato?

  • 26 Gennaio 2021 in 15:56
    Permalink

    La nuova società ha investito nel Parma cercando prospetti per ottenere rendimenti, purtroppo questo contrasta con la salvezza, oltretutto la maggior parte dei neoacquisti non giocherebbe nemmeno in serie C (Busi, Cyprien, Lo svizzero etc….) il Ds era il meno costoso sul mercato e idem Liverani.
    Apriamo gli occhi campagna acquisti estiva ed invernale assenti dal lato pronti per serie A e D’Aversa che può fare al massimo 17 punti per finire a 30 punti buoni ultimi, se avete visto giocare le altre dei bassifondi Cagliari, Torino. Genoa, Udinese etc. rispetto a noi sono squadre mentre noi sembriamo l’armata brancaleone.
    Spiace dirlo ma è GAME OVER peggiore attacco ed una delle peggiori difese 2 vittorie 7 pareggi e 10 sconfitte.
    Vedrete adesso venderanno Kurtic e Inglese o Cornelius , dopo avere ceduto Scozzarella l’unico che seppur spesso rotto accendeva la lampadina.
    Forza Parma

  • 26 Gennaio 2021 in 15:58
    Permalink

    Ma credete veramente che abbiano speso 40 milioni in estate per questi pedatori?

    • 26 Gennaio 2021 in 16:58
      Permalink

      Così dicono. Quaranta milioni. Sohm è un po’ mamlone, è impacciato nei movimenti ma ha 19 anni. Cyprien era un buon prospetto (a 19 anni lo volevano i grandi club), poi si è rotto e non è più tornato a un rendimento decente, Brunetta e Mihaila sono promesse, forse si faranno, Odorico e Valenti sono due buoni giocatori, il primo con esperienza internazionale, l’altro giovane, DirectX (altro acquisto di quest’anno) ha 17 anni e ha fatto benissimo da diciassettenne difensore centrale. Io domenica lo avrei confermato a fianco di Iacoponi e avrei tenuto Tagliolo pronto per il subentro come centrale o terzino sinistro. L’usato garantito delle volte non funziona bene.

      • 26 Gennaio 2021 in 21:16
        Permalink

        Eh ho capito, ma adesso prenderlo n’koulu significa scavarsi la fossa. Ma puoi in una stagione disgraziata prendere questo qui? Non perché non sia bravo ma anche la forma è importante.

  • 26 Gennaio 2021 in 18:47
    Permalink

    già concordo…. cosi dicono ma sarei curioso di leggere i contratti….delle due l’una o il ds è “inadeguato esponenziale” (sic) o qualcosa tocca……..

  • 26 Gennaio 2021 in 21:32
    Permalink

    Bell’articolo. Riassume bene e con ironia il tutto.
    E’ inutile: il cervello del tifoso spera sempre, il cervello della persona normale dice Serie B. Non troveranno mai un accordo.
    Io son del partito che è inutile buttare nel cesso carovane di milioni, qua serve un’altra squadra, etòr che bali. Non un difensore, un centrocampista… un rifinitore… chi agh’ vol tùt.
    Le altre sono troppo superiori, Torino, Genoa, Cagliari, lo stesso Spezia tutti in fondo alla classifica, ma però squadre di A. Noi invece… bah che tristessà…
    Avanti Crociati, A, B, C, D non importa!

    • 27 Gennaio 2021 in 01:23
      Permalink

      La vita senza speranza sarebbe drammatica. È anche guardare la prossima al San Paolo col Napoli partendo già sconfitti non sarebbe mica bello. Saremo sconfitti, se lo saremo, al 95°, e saremo retrocessi, se lo saremo, quando l’aritmetica ci condannerá. Così come non si può vivere senza speranza, così non si può tifare da sicuri sconfitti.

      • 27 Gennaio 2021 in 15:13
        Permalink

        Bravo Gallo. D’accordo su tutto. Non si può tifare da sicuri sconfitti. Avanti Crociati.
        #iocicredo
        #maiserieB
        #vialasfiga
        #sempresoloforzaparma

I commenti sono chiusi.