PAROLE CROCIATE, di Luca Ampollini / LE TRE PARTITE RAVVICINATE NON SONO UN SALVAGENTE

(Luca Ampollini) – Le cifre sono impietose: 3^ sconfitta consecutiva, 9 gol subiti nelle ultime 3 partite, solo 2 vittorie in 15 gare e, dulcis in fundo, peggior attacco del campionato con 13 gol segnati. La sconfitta odierna col Torino è più grave, secondo noi, rispetto a quella subita col Crotone: non solo perché il Torino, il cui campionato finora è stato avaro di soddisfazioni, non aveva ancora vinto una partita con un risultato così ampio, ma soprattutto perché i Crociati, dopo la disfatta di Crotone, erano andati in ritiro per preparare al meglio il riscatto e questo è il risultato. Il refrain è sempre quello: mancanza di una minima organizzazione difensiva, linea di retroguardia alta che lascia troppo campo dietro di sé, nessuno che cerca di portare la manovra avversaria sull’esterno, esponendo per vie centrali Alves e soci ad essere perennemente e sistematicamente infilati (il 1° gol di oggi è esemplificativo). Mettere a posto la difesa è tremendamente urgente: è impossibile pensare di salvarsi subendo una media di 2 gol a partita. Per contro non si segna: si muove il pallone per vie orizzontali, ma il gioco non si accende mai: nessuna accelerazione, nessuna verticalizzazione, 0 imprevedibilità, poche occasioni, arrivate oggi nella ripresa più per una reazione nervosa che per manovre costruite con razionalità. Le scelte di Liverani ci hanno lasciato ancora una volta perplessi: non abbiamo capito l’accantonamento di Brugman, unico vero regista dopo l’addio di Scozzarella, Hernani da mediano basso ha deluso per l’ennesima volta, Inglese in un attacco a 3 nel secondo tempo non si può vedere, ma soprattutto, escludendo i nuovi, fino ad ora vere meteore, ad eccezione di Osorio, i giocatori dell’anno scorso stanno facendo tutti male e questo, secondo noi, è il vero nodo della questione: giocatori che negli ultimi anni hanno rappresentato lo zoccolo duro di una squadra competitiva, non sembrano più gli stessi. Questa, secondo noi, è la chiara conferma che c’è poca consapevolezza in quello che fanno e questo, crediamo, è un segnale a dir poco preoccupante. Se il tecnico non riesce a trasmettere la propria autorevolezza (lasciamo stare utopistiche idee di gioco propositivo: abbiamo il peggior attacco del campionato) è dura uscire dal tunnel e le tre partite in una settimana non possono rappresentare per lui un salvagente: fare peggio è francamente difficile. Luca Ampollini

Luca Ampollini

Luca Ampollini, classe 1973, giornalista pubblicista dal 2005, ha cominciato a Radio Onda Emilia nel 1998, prima con il commento delle azioni più importanti delle partite di campionato sulle radiocronache di Gianluigi Calestani, poi con la conduzione della trasmissione post partita “Diretta Stadio”. Passa successivamente alla Tv, su Teleducato, commentando il posticipo della domenica sera di serie A a Calcio e Calcio, condotto da Fulvio Collovati. Passa, quindi, alla neonata Teleducato Piacenza come telecronista delle partite del Fiorenzuola in serie C2 e nel 2000-01 commenta, sempre per Teleducato Piacenza, le partite del Piacenza Primavera. L’anno successivo torna a Parma e diventa il telecronista del Parma calcio fino al 2008. Partecipa a Calcio e Calcio, prima come opinionista poi come conduttore in 3 edizioni dal 2005 al 2008. Nella stagione 2004-05 conduce Calcio e Calcio Speciale Coppe e i collegamenti esterni nell’edizione di Calcio e Calcio condotto da Fulvio Collovati. Dal 2005 al 2008, è responsabile della redazione sportiva di Teleducato e, oltre a Calcio e Calcio, conduce Calcio d’Estate prima di passare a Tv Parma dove partecipa come opinionista a Pronto chi Parma e come conduttore, con Carlo Chiesa, delle due trasmissioni “A tutta A“ e “A tutta B”. Dopo alcuni anni in cui collabora come opinionista fisso anche a "Bar Sport" torna a Teleducato dove partecipa come opinion leader a Calcio e Calcio fino al 2018. Con la fusione delle due televisioni continua la sua collaborazione, tuttora in corso, con 12 TV Parma e con Calcio e Calcio. Oltre alle centinaia di telecronache e conduzioni ha collaborato, commentando alcune partite del Parma con le emittenti radiofoniche Radio Bruno (Coppe Europee) e Lattemiele (Campionato). E’ lo speaker ufficiale del Parma calcio allo Stadio Tardini dal 2015