TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / LO SPEZIA E’ UNA SQUADRA MOLTO BEN ORGANIZZATA, CON PRINCIPI DI GIOCO DIFFILI DA VEDERE IN SQUADRE CHE LOTTANO PER LA SALVEZZA

(Patrick Fava) – L’anticipo di domani pomeriggio, Sabato 27 Febbraio 2021, alle 15 vede di scena i Crociati di Roberto D’Aversa far visita, allo “Stadio Picco”, alla rivelazione Spezia di Vincenzo Italiano. Entrambe le compagini adottano lo stesso sistema di gioco, il 4-3-3, ma con principi di gioco differenti. Gli uomini di Italiano prediligono la costruzione del gioco dal basso, comprendendo anche il portiere Provedel come giocatore di movimento: l’obiettivo è quello di cercare la superiorità numerica sulla prima linea, attirando il pressing avversario per poi giocare alle spalle delle linee di pressione. La squadra bianconera si caratterizza per la grande capacità di coinvolgere tutti i giocatori nella manovra offensiva e di particolare interesse sono i movimenti che coinvolgono le catene laterali con terzino, mezzala e ala bravi ad occupare spazi differenti, non dando punti di riferimento agli avversari. La proposta di gioco è sicuramente ambiziosa, con entrambi gli esterni bassi in posizione avanzata; lo Spezia, infatti, occupa stabilmente la metà campo avversaria con tanti uomini: questo favorisce una buona occupazione dell’area di rigore avversaria e una buona ri-aggressione a palla persa: gli spezzoni, infatti, hanno un buon valore di PPDA (rapporto tra passaggi effettuati dalla squadra avversaria nella propria metà campo e interventi difensivi sempre nella metà campo offensiva). Questo dato ci consente di capire quanto lo Spezia prediliga recuperare il pallone in zone alte, cercando di transare velocemente per approfittare di un mal posizionamento degli avversari: lo scopo è quello di provocare gli avversari a giocare dal basso per poi portare gli avversari su un lato e da lì crearsi un lato forte ed aggredire tutti i possibili ricevitori, andandosi a sagomare uomo su uomo sui giocatori nei pressi della palla; in particolare è significativo il lavoro delle mezzali Estevez e Maggiore che aggrediscono in avanti, contrapponendosi anche ad uno dei due centrali difensivi andando a comporre una parità numerica assieme alla punta centrale, Estevez e Maggiore, sono giocatori abili ad orientare la pressione sull’esterno e allo stesso di togliere linee di passaggio ai centrocampisti avversari, con corse e con angoli di pressione corretti che facilitano i compagni nel recupero palla. Una squadra molto ben organizzata e con principi di gioco difficili da rivedere in squadre che lottano per la salvezza. Lo Spezia ha comunque i suoi punti deboli, soprattutto se si riesce ad uscire dopo la prima pressione, ma soprattutto avendo una linea difensiva sempre molto alta soffre gli attacchi in profondità, nella fattispecie nella partita dell’Olimpico finita 4-3 a favore dei giallorossi è lampante la difficoltà dei difensori bianconeri nella copertura degli spazi alle spalle della linea difensiva; il Parma visto contro l’Udinese (squadra che tra l’altro ha battuto gli aquilotti poche settimane fa 0-1 al Picco) ha dato l’impressione di avere le possibilità e le caratteristiche per poter mettere in difficoltà la squadra di Vincenzo Italiano. La velocità degli attaccanti esterni gialloblù può trovare terreno fertile contro una difesa alta, sarà la partita della svolta, noi ce lo auguriamo, convinti che Spezia sia l’ultimo treno da prendere per poter raggiungere una salvezza che sembra diventata un miraggio. Forza Parma! Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

3 pensieri riguardo “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / LO SPEZIA E’ UNA SQUADRA MOLTO BEN ORGANIZZATA, CON PRINCIPI DI GIOCO DIFFILI DA VEDERE IN SQUADRE CHE LOTTANO PER LA SALVEZZA

  • 26 Febbraio 2021 in 23:42
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    Come ho scritto in un altro post, domani lo Spezia ci aggredirà fino a dentro gli spogliatoi. Sarà durissima e non sarà permessa nessuna distrazione. Chiedere al Milan per informazioni.

  • 27 Febbraio 2021 in 12:27
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    Stendiamo un pietoso velo e pensiamo ai diametri gauge delle siringhe da inoculazione ormai diventato insieme all’indice Rt e alle proteine Spike argomento di discussione non al bar perché sono chiusi, ma lontano dal bar mentre si gira con lo stecco lo zucchero nel caffè nel bicchiere di carta appoggiato sul cestino del rudo con la mascherina sporca di mangiare e si pensa a dove andare a pisciare visto che il Dipiciemme vieta di orinare nei cessi dei bar aperti solo per l’asporto.

  • 27 Febbraio 2021 in 12:47
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    Se qualcuno dei vecchi ha ancora un briciolo di dignità dovrebbe ripensare al pippein e al cazzein e bruciare il campo…ma con Carli l’unica cosa che ci brucia da agosto è il c…o. E continuerà a bruciare per almeno un altro anno di m…a con Salernitana, Cittadella, Chievo, Entella e schifezze simili.

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