CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / OTT, PIU’ DEL MASSIMO

(Gianni Barone) – Nella settimana in cui si dovrà decidere il futuro del Parma – ora o mai più! – c’è la chiamata a raccolta da parte del Presidente, e non solo, di tutte le forze che possono orientare in una direzione (positiva) o nell’altra (negativa) l’andamento di una stagione iniziata male, per non dire malissimo, e che si spera non si concluda peggio. In mezzo ci sono le partite della Nazionale, che comincia a non entusiasmare sempre più persone, noi ormai non facciamo più testo visto che abbiamo smesso già da tempo di farlo, in mezzo dicevo, il vuoto creato da chi ci crede e che ci crede meno o per niente. Buoni o cattivi, guelfi o ghibellini, fessi o figli di…, non importa, o cosa altro ci può proporre il programma che porta alla fine delle prossime dieci partite. I processi sono già iniziati ancor prima che si verifichi “il pasticciaccio” di una retrocessione, seppur annunciata, ancora non definita nei numeri e nei fatti. E, però, non si ferma il gioco di chi, stanco di far tabelle, si mette a fare proclami del tipo: serve personalità, si devono eliminare gli errori difensivi, basta con la costruzione dal basso lunga vita al contropiede. Anche la Gazzetta dello Sport rompe gli indugi e col il suo inviato parmigiano Schianchi dichiara «Il Parma, evidentemente, non ha gli uomini per praticare un certo tipo di gioco, e si trova meglio, quando lascia l’iniziativa agli avversari e agisce in contropiede». Che, oltre a far incavolare D’Aversa, sempre più riottoso a questo tipo di discorsi per lui non edificanti, potrebbe anche essere vero o giusto, però a trovarli, di qui in avanti, avversari disposti a prendersi l’iniziativa lasciata dal Parma, e a farsi colpire in contropiede dai Crociati! I numeri, intanto, dicono, forse casualmente o no, che ogni volta che il possesso di palla del Parma, supera quota 50, o è maggiore di quello avversario, la vittoria non è mai arrivata e rischia di diventare un miraggio; viceversa, quando si rimane sotto la suddetta soglia qualche successo, per la verità pochi, visto che vengono da tutti ricordati, ha avuto l’ardire di arrivare per aumentare l’esangue bottino di punti in classifica. Però, sempre nella stessa settimana da diagramma piatto di spunti, sensazioni ed entusiasmo, qualcuno come De Zerbi, allenatore del tranquillo Sassuolo, non si è dato per vinto e ha con forza replicato a chi vorrebbe un gioco più verticale e veloce possibile, con le sue solite convinzioni in materia del tipo «costruzione dal basso uguale lavoro, lanci lunghi uguale scommesse che non sempre si vincono». Si però, con tutto il rispetto, e senza offesa per nessuno, occorre dire che «sarà frutto di lavoro», e in momenti in cui lo stesso, per altre categorie infuriate, scarseggia, quindi tanto di cappello, però anche la costruzione dal basso, in fatto di scommesse perse, mi sembra, alla luce dei fatti, nazionali ed europei, non essere tanto da meno… Quindi lasciamoci alle spalle questa nuova frontiera d’integralismo calcistico e guardiamo in avanti, anzi calciamo in avanti, il più possibile, e mai indietro, per lo meno nelle prossime dieci gare, poi si vedrà. Over the top, più del massimo occorre fare da parte di chi deve raddoppiare i suoi punti finora stentatamente conquistati. Si avete letto bene «Over the top», proprio come la sigla OTT, che contraddistingue le piattaforme che offrono servizi e contenuti via internet senza utilizzare sistemi di distribuzione tradizionale, che proprio in questa settimana festeggiano dopo l’acquisizione dei diritti televisivi sul campionato italiano di calcio da parte di Dazn-Tim, a scapito di Sky detentrice per quasi un ventennio dei medesimi. Anni fa, a tal proposito, grazie ad un pezzo di Antonio Padellaro sul «Fatto», inteso come giornale, apprendiamo il fatto di una citazione di un libro «Storia Reazionaria del calcio», scritto nel 2019, dalla strana coppia di giornalisti, uno politico Massimo Fini, e l’altro sportivo Giancarlo Padovan, che così recitava «Il ruolo che nel calcio hanno assunto economia e tecnologia non è che il riflesso di una società che tende ad annullare l’uomo in loro favore”. E su questo credo si possa essere d’accordo: in molti, però, se andiamo oltre nella suddetta citazione, leggiamo “Ma anche l’enfasi che pervade il vasto mondo del calcio, a cominciare dai telecronisti e dai talk, non è che il riflesso di una perdita delle proporzioni e del senso della misura che permea la nostra società”. Bum-Bum. Ma, ci chiediamo, il cambio della guardia Sky-Dazn, che effetto porterà? E che miglioramento? Forse nessuno, stessa enfasi, stesse urla. E che novità oltre allo spot che dice “niente studio ma più stadio Dazn”? Niente, nessuna novità, anche se nella stessa settimana, in cui non è successo niente, qualcuno come Van Basten ha avanzato l’ipotesi dell’abolizione della regola del fuorigioco per migliorare il calcio. Pensate: una regola che dopo alcune variazioni di numero di giocatori oltre i quali non si può ricevere un passaggio da un compagno, resiste dal 1925, una vera e propria rivoluzione e che ne sarebbe del tanto lavoro che De Zerbi e soci svolgono da anni per la loro “amatissima” costruzione dal basso? Scommettiamo che… no, forse non è il caso, forse sarebbe meglio fare tutti più del massimo, anche nelle telecronache e talk, senza Over the top, OTT, altrimenti Dante e D’Annunzio non ci perdoneranno… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

3 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / OTT, PIU’ DEL MASSIMO

  • 31 Marzo 2021 in 15:44
    Permalink

    Essere battuti e umiliati anche da “mister labbro” Inzaghi sarebbe il tassello finale alla stagione di colore marrone chiaro tendente alla diarrea iniziata dopo la vittoria col Napoli. I “rigoristi” sono comunque soddisfatti, visto che passeranno la Pasqua in serenità, mettendo “in sicurezza” sé e i propri cari, viceversa gli “aperturisti”, al cilicio del campionato che ritorna con le connesse umiliazioni, incazzature, mal di stomaco e giramento di balle dovranno anche sopportare la seconda Pasqua di fila chiusi in casa. Il popolino accontentandosi della colomba della coop, industrialotti e avvocatoni gustando i piatti da asporto cari come un Rolex ordinati alle gastronomie del centro, nuova forma di lusso ai tempi di speranza.
    Uno strisciato “rigorista”, amante del calcio in Tivù e di Scai e dazon, magari pensionato e senza sordidi vizi oggi rappresenta l’apice della felicità.

    Rispondi
  • 31 Marzo 2021 in 19:09
    Permalink

    Ho i brividi a pensare che il prossimo anno il calcio sarà su DAZN. L’ho provato 2 anni e mezzo fa e mi si frizzava ogni 2 minuti.

    Rispondi
  • 31 Marzo 2021 in 20:14
    Permalink

    Vedrai che i rigoristi per disincentivare gli assembramenti e lo stadio regaleranno al popolo gli abbonamenti per il calcio in tivù. E dazon con la sua produzione da quattro soldi senza nemmeno i collegamenti in studio è la soluzione perfetta.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI