IL GALLO DI CASTIONE / HO CERCATO DI FARE IL QUADRO DELLA SITUAZIONE, MA MI E’ USCITO L’URLO DI MUNCH…

(Il Gallo di Castione) – Al gol di Mihala si scatena l’inferno a Villa Bernarda: presi dall’illusione di poter rivedere la vittoria dopo 100 giorni lunghissimi, ci siamo lasciati andare all’esultanza sfrenata, dimentichi delle regole e dei dettami. Ma non era una festa, infatti non è durata neanche 5 minuti. A Castione abbiamo più tarli che neuroni e ci piace il pallone e la figa, mica come certi cittadini che ci piace anche a loro, ma senza glutine, da coltivazione biologica, con sale iodato, senza caffeina e senza zucchero. Già che ci siete, vi dispiace andare a correre anche per me? Per via della partita del pallone, che tre gol di merda abbiamo preso! Un’altra delusione e finisco l’album! Il trionfo dei gol merluzzi! Stavolta abbiamo costruito tre gol, poi abbiamo fatto un assist e un autogol, oltre a subire il solito gol su calcio piazzato. Fra Sepe e la difesa che cambia ogni partita (Iacoponi che oltretutto gioca a destra e ha spostato Bani a sinistra, Osorio e Gagliolo erano scelte possibili, perché il ritorno di Iacoponi che mancava di ritmo partita?) prendiamo dei gol impossibili, per giocare in serie A: comincio a capire i pistacchi chiusi… Non se ne abbia la signora di Torre del Greco: la vita non è una favola, se una donzella perde una scarpa a mezzanotte, probabilmente era un po’ alticcia e parlar di favole mi ricorda la Biancaneve che ho in giardino: spero che arrivi alla svelta la primavera perché sono stanco di vedere i nani da giardino gironzolarmi per casa… Comunque chi fa un lavoro “pubblico”, chi fa spettacolo o sport agonistico è soggetto a critiche, anche perché il suo ricco stipendio lo pagano in buona parte gli spettatori che quando non apprezzano fischiano. Troppi smartphone in mani sbagliate: io, peraltro, il portiere lo difenderò sempre che non si trovi di meglio. Mettete voi la virgola dove volete…
D’ogni tanto do un occhio alle statistiche: curioso che i tiri totali della Fiorentina siano stati due, entrambi in porta e che abbia segnato tre gol (ah già, uno è un’autorete), che abbia tirato due calci d’angolo e su uno sia andato in vantaggio e che Sepe abbia effettuato una sola “parata”, quella dell’assist a schiaffetta del due a uno. Guardando le partite del Parma tiri spesso sospiri di sollievo e la sfiga, scodinzolando, te li riporta. Ci sono dei 90 minuti che assomigliano ad interi corsi di demotivazionale. Siamo andati in vantaggio al novantesimo, grazie alla variante Inglese e al suo assist, poi, dato che ci vogliamo bene, abbiamo rimesso da soli le cose a posto. Dopo il pareggio a tempo scaduto ero così a terra che mi son messo a studiare la fuga fra le piastrelle, delle volte a fronte di un’incredibile serie di episodi negativi si giunge alla conclusione dell’infausto destino che non si può sconfiggere. Ditemi voi se per due volte ci sfugge la vittoria negli ultimi secondi della partita, se per altre due volte sei in doppio vantaggio e potresti pure segnare il terzo gol, se succede tutto questo e non si vince mai, ditemi se le combinazioni non sono davvero troppe per non pensare a una macumba o ad un karma negativo. Se guardi giocare il Parma tutte le partite, trovi che difenda bene compatto e pensi che sarà l’anno fortunato Crociato, allora hai preso lo psicofarmaco giusto: andremo in B ma avendo dimostrato che siamo superiori a Udinese, Spezia e Fiorentina, solo che decubertianamente non vogliamo vincere. Per i testimoni di Geova l’inferno è pieno di citofoni senza tasti, per i tifosi del Parma di vittorie sfumate: io ho cercato di fare il quadro della situazione, ma mi è uscito l’urlo di Munch, ma penso che nello spogliatoio del Parma ci saranno domande senza risposta e anche risposte che non trovano la domanda, così per dire, però c’è sempre una via d’uscita, anche senza uscita anche senza via, anche senza sempre, ma c’è. Com’era bello il mondo prima dell’avvento delle soluzioni a problemi che non esistono… Il lunedì mattina a Villa Bernarda il bicchiere non può essere né mezzo pieno né mezzo vuoto. Il lunedì mattina i bicchieri sono tutti da lavare… Il Gallo di Castione

Stadio Tardini

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2 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / HO CERCATO DI FARE IL QUADRO DELLA SITUAZIONE, MA MI E’ USCITO L’URLO DI MUNCH…

  • 9 Marzo 2021 in 23:12
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    Beviamoci su.

    • 10 Marzo 2021 in 10:20
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      L’unica, bere per dimenticare ? Però è più bello bere per festeggiare. Ma verrà un giorno…

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