IL GALLO DI CASTIONE / SOLO IN ITALIA IL PEDONE CHE ATTRAVERSA SULLE STRISCE RINGRAZIA L’AUTO CHE SI FERMA…

(Il Gallo di Castione) – Una delle note dolenti della seconda ondata del virus e delle segregazioni sanitarie domestiche obbligate conseguenti sono state la visione del Parma di Liverani e delle trasmissioni sui cuochi. Dovevamo innovare per forza il nostro gioco e anche il nostro cibo secondo canoni modernisti o consumisti? Tipo un uovo destrutturato, marinato e guazzettato al grakause con aceto di pere e puccia croccante? Caro Cracco, una bella bistecca al sangue, no? Lo so che una bistecca mi tirerà le ira dei vegetariani e dei vegani, peraltro non ho nulla contro i Vegani ma il fatto che Goldrake li combatte da quando ero bambino qualcosa dovrà pur significare, no? Un infanzia prima ancora popolata da puffi e caprette dove il nonobělö mi dava le pesche col vino bianco, hai capito ovetto Kinder dei miei maroni? La serenità, crescendo, si trova poi dalla regolarità intestinale oppure, se il Parma ci vince un paio di partite ancora, magari diventiamo tifosi più sereni.
Ora veniamo a un paio di argomenti calcistici: solo in Italia il pedone che attraversa sulle strisce pedonali ringrazia l’auto che si ferma. Ieri Sepe ha giocato la sua partita e noi lo ringraziamo, ma non possiamo dimenticare che ha avuto un periodo di distrazioni eccessive, parte in causa del nostro dolore di tifosi che non siamo riusciti a goderci la vittoria con la Roma, perché dopo le tante delusioni last time anche a tre minuti dalla fine, col doppio vantaggio, avevamo paura della beffa. A fine partita ho cominciato a respirare come Roberto Da Crema “Il baffo” durante una televendita, per fortuna che a volte le cose positive capitano, magari non a te, ma semplicemente accadono. Gli uccelli cantano dopo una tempesta: perché l’uomo non riesce a sentirsi libero di gioire della luce del giorno che gli resta? Ma per spiegarmi meglio vi racconterò del Manicheismo, un’antica religione scomparsa da secoli che tendeva a contrapporre posizioni inconciliabili (bene e male, vero o falso) e che interpretava la luce e le tenebre (senza mezze luci, per così dire) come unica contrapposizione. Ora voi vi domanderete: che piffero c’entra con le partite del Parma, col campionato, col gioco del pallone? Semplicemente che prima non era tutto buio, ed ora non abbiamo trovato la luce; che non ci sono necessarie contrapposizioni fra il pessimismo quando non si vince e l’ottimismo del successo, che nominare la retrocessione serve per esorcizzarne la paura, che bisogna crederci senza illusioni, ma crederci. Un indizio di gioco lo avevamo già visto nelle precedenti partite che, però, non avevano portato al risultato pieno: ieri abbiamo assistito ad applicazione e all’agonismo per tutta la partita, senza pause pericolose. E ci rendiamo conto che se vincessimo le prossime due partite, tutt’altro che impossibili, torneremmo in pista per una salvezza allora sì, possibile. Ma non è che vincendo una partita abbiamo risolto: abbiamo, forse, iniziato una risalita dagli inferi ancora lunga a venire, però son sicuro che se arrivassimo a 25 punti fra due turni avremmo vicino sei o sette squadre contro cui giocarcela. Quindi cari pessimista, ottimista, realista, mentre eravate presi a discutere del vostro mezzo bicchiere me lo sono bevuto io da bravo opportunista. Che frequentando Castione si sa che i bicchieri non durano molto, né pieni, né a metà. Spero che il Mister sia un appassionato di jazz, musica classica, lirica, rock o un altro genere. Perché la musica ci insegna la cosa più importante del mondo. Ascoltare. Ascoltare anche i segnali e le critiche, che da parecchio gli suggerivano un rinnovamento come unico modo di provare a uscirne, e capire che con questa squadra non vi è la strada del ritorno alla difesa-contropiede, perché votata alla costruzione, anche se certo il gioco verticale e le ripartenze sono fondamentali, anche osservando Inter e Napoli notiamo che ne fanno ampio uso. Vedere a fine partita Cyprien che partecipa ansioso dalla panchina alla vittoria-speranza, fa capire che questi giocatori assomigliano ormai a una squadra; l’aggressività su ogni pallone, sino al novantacinquesimo, ci hanno consentito di portare a casa quel risultato atteso da 104 giorni. Man ha i numeri per diventare un grande giocatore: ha tecnica, fisico e forza per essere decisivo, e lo ha dimostrato nella spallata a Kumbulla, il colpo di testa a prolungare il pallone, il controllo e il cross a centro area. Ma anche in un uscita difensiva dall’area, per poi impostare il gioco, fa intuire le potenzialità che, se addestrate tatticamente, e con la continuità di gioco, gli aprono grandi orizzonti. Mihaila ha conquistato un pallone di testa, se lo è portato via di forza, ha dribblato tre avversari e ha tirato in porta. Se la mette dentro fa un gol strepitoso, ma comunque si è portato da un area all’altra da solo. Un giocatore che ogni partita aggiunge qualcosa alle sue prestazioni, oggi nelle coperture sulla fascia ha fatto pensare che è un valore aggiunto in tutto il campo. I due rumeni hanno appreso tanto dal Mister, che comincia a gustarseli come pistoni sulle fasce, garantendogli quello che il Gervy e Karamella non sono in grado di dare in modo continuativo. Corsa e solidità fisica, voglia di fare e di dimostrare, continuità ed agonismo: qualità messe in campo da tutta la squadra, ma mi sento di nominare Brugman e Osorio come belle novità positive, perché li ho visti spesso recuperare palloni in area e giocarli, permettendo di costruire gioco. A fine partita abbiamo mangiato la pizza superlusso umbra, con tartufo e pancetta. Costa 8 euro, ma gliene ho lasciati dieci. Perché ho sentito che quando c’è la salute il resto non conta. Si torna in zona rossa e anche a Castione si soffre: però mi chiedo, visti i Savonarola che girano facendo falsi allarmismi su feste ed aggregazioni, perché molte persone sono incapaci di fare due cose simultaneamente. Tipo. Stare al mondo e non rompere i coglioni. Perché superare i cinquanta ha i suoi pro e i suoi contro. Non riconosci più le lettere da vicino, ma riconosci i beoti da lontano… Il Gallo di Castione


Stadio Tardini

Stadio Tardini

39 pensieri riguardo “IL GALLO DI CASTIONE / SOLO IN ITALIA IL PEDONE CHE ATTRAVERSA SULLE STRISCE RINGRAZIA L’AUTO CHE SI FERMA…

  • 16 Marzo 2021 in 00:01
    Permalink

    Quando Gervinho guarirà dall’infortunio dritto in panchina. Che non si azzardi a tornare titolare, eh. Abbiamo trovato le nostre due frecce (rumene) e le teniamo strette.

  • 16 Marzo 2021 in 09:16
    Permalink

    C’è una foto di domenica, in tribuna con D’aversa, Carli e Pradè ds della Fiorentina, i casi sono due, o è il ns prossimo ds, o gli avvoltoi aleggiano sopra i ns gioielli.

    • 16 Marzo 2021 in 11:09
      Permalink

      Mah… può essere tutto, ma anche il contrario di tutto. Dubito che Krause permetta, se non per parcheggi temporanei, di depredare la squadra. Man se lo è andato a comprare di persona, visto che Carli era in difficoltà. Mihala non lo molla di sicuro, tutto sommato se siamo riusciti a recuperare un briciolo di serenità lo dobbiamo al Presidente, che è stato immenso. E se ne usciremo al novanta per cento sarà merito dell’ottimismo che non ha mai fatto mancare alla squadra. Tutto il resto è noia.

  • 16 Marzo 2021 in 10:10
    Permalink

    Pradè al posto di Carli????Ditemi che è reale e non sto sognando. Dopo nell’ordine: Leonardi, Minotti&Galassi, Faggiano e Carli sarebbe il primo Ds vero dopo due lustri di personaggi o discutibili o improvvisati o arrabattati o inadeguati.
    P.S. basta che gli avvoltoi non aleggino sui gioielli di famiglia…anche se il Regime dei rigoristi e chiusuristi ci impedisce di vedere amanti, signorine e ci costringe in modo rigoroso alla fedeltà coniugale (anche per evitare contatti al di fuori del nucleo abituale di convivenza che potrebbero favorire la diffusione dei contagi), sono ormai l’unica cosa che ci resta per passare il tempo in locdaun.

    • 16 Marzo 2021 in 13:19
      Permalink

      E la fedeltà coniugale, dopo vent’anni o più di matrimonio, è una perversione. Comunque forza Parma. Non succede, ma se succede….

  • 16 Marzo 2021 in 12:30
    Permalink

    Lo vado a prendere a piedi Pradè e lo porto in spalla a Collecchio (con l’autocertificazione e mi metto anche una FP3 doppia) e magari anche Pulgar (vero Carli?) e Vlahovic. Finalmente avremmo un professionista adeguato e competente che non vediamo dai tempi di Sogliano (quest’anno abbiamo poi toccato nemmeno il fondo, ma il sottosuolo).

    • 16 Marzo 2021 in 13:56
      Permalink

      Magari arrivasse prade ‘

    • 16 Marzo 2021 in 14:45
      Permalink

      Non potendo dar su al giocatore di turno, diamo su all’evergreen di questa stagione. Intanto qualche acquisto fa vedere il suo valore (come sempre quando si tratta di giovani bisogna avere pazienza, virtù quantomai assente nella vita dell’uomo moderno), e speriamo lo facciano anche altri in queste ultime gare. Povero Carli, se sepesse che ci sono tre personaggetti che senza argomentazioni serie lo hanno preso di mira su qualche sito… In realtà se ne sbatterebbe altamente, come mi sembra facciano Krause e D’aversa, giustamente indifferenti alle giravolte acrobatiche di alcuni tifosi che ogni settimana cambiano idea su qualsiasi ”certezza incrollabile”. Su di te Davide questo almeno non si può dire, ogni settimana sempre uguale, sei monotono e tedioso come un metronomo che ti batte sui testicoli.
      Ma basta poi parlare di queste cazzate nei commenti (chi va, chi resta, chi allena, chi arriva). Ma davvero qualcuno ha l’arroganza di mettersi adesso a fare previsioni, non solo sulla classifica finale, ma anche sulle intenzioni future di Krause in caso di B, o sulle future motivazioni di alcuni giocatori a restare a Parma? Mi sembra un qualche tipo di voyeurismo virtuale che non ti dà neanche alcun tipo di soddisfazione.

      • 16 Marzo 2021 in 15:55
        Permalink

        …Senza considerare che, chi parla senza sapere, pensa che tutti i giocatori della Fiorentina nominati siano farina del sacco di Pradè, mentre invece sono frutto della competenza di Pantaleo Corvino, prima di andare al Lecce per eccessive rotture di c……i da parte dei preparatissimi tifosi che gli addossavano tutte le colpe. Vlahovic lo fa preso a 17 anni ed è esploso adesso, dopo che è stato sull’orlo della cessione se solo qualcuno avesse offerto la somma adeguata.
        Ma l’importante è sparare merda…

      • 16 Marzo 2021 in 16:26
        Permalink

        Hai molte ragioni, però quando la gentile consorte del portiere ha dato libero sfogo ai suoi crucci parlavava di un problema noto a tutti dentro alla squadra da inizio stagione. Ora io non ho le risposte, ma resta la domanda. Se Liverani non vi era più restano poche possibilità. Comunque il Presidente che abbiamo è la risposta ai problemi, ed è la garanzia sul futuro, a prescindere di come finirà sportivamente la stagione

        • 16 Marzo 2021 in 21:07
          Permalink

          Penso che siamo tutti d’accordo che i calciatori e i loro affini dovrebbero rispettare delle regole riguardo alla comunicazione quando parlano di calcio. La moglie di Sepe e il suo procuratore hanno fatto solo danni finora quando hanno aperto bocca.

  • 16 Marzo 2021 in 16:20
    Permalink

    Guarda Alefuzz che stavo soltanto cercando di darmi una risposta ad una foto di domenica che ritraeva sulle tribune del Tardini D’aversa, Carli e Pradè, se permetti è molto strano che in tempo di covid, il DS di una società di calcio di un altra regione che non ha ancora firmato il rinnovo di contratto si faccia dei Km per venire a vedere una partita e basta. Poi se penso alle puttanate che addirittura si sentono in televisione su TVPARMA sui soldi spesi male dal ns Presidente e che in A ci sono almeno 4 giocatori giovani che costano meno si potevano comprare e sono migliori di Man e che io anche cercando nelle rose non ho trovato, mi autoassolvo ironicamente alla grande dalle tue accuse da inquisizione.

    • 16 Marzo 2021 in 20:00
      Permalink

      La foto che hai visto è quella di domenica scorsa a Firenze

    • 16 Marzo 2021 in 21:00
      Permalink

      Non preoccuparti Andrea, non mi riferivo a te, era uno sfogo per vari tipi di commenti che ormai sono rivolti all’anno prossimo in chiave mercato, ce ne sono tanti anche in altri articoli.
      Capisco che quest’anno non sta regalando soddisfazioni, e magari è più bello pensare direttamente all’anno prossimo, però mi sembra una cosa inutile e dannosa da fare adesso. La stagione non è ancora finita, e bisogna pensare solo al presente in questo momento.

  • 16 Marzo 2021 in 17:32
    Permalink

    Allora non mi sono sbagliato sono gli avvoltoi che aleggiano, Mihaila interessa anche al Napoli oltre che alla Fiorentina, c’è già stato un contatto con il suo procuratore.

  • 16 Marzo 2021 in 17:44
    Permalink

    Speriamo mihaila rimanga con noi a lungo

    • 16 Marzo 2021 in 18:19
      Permalink

      Don’t worry about this ” fake news ” Benni …. Krause is not buying players to resell them …. he makes his money other ways ….. As we all know he has a very ambitious project with Parma Calcio 1913 …
      Piano Piano andiamo lontano … adesso pensiamo di salvazione …. obviously there will be lots of Fantacalcio with our players …because they are special …and more and more this will be happen …It’s a sign of quality …. but nothing will happen …
      Forza Parma

  • 16 Marzo 2021 in 18:37
    Permalink

    Il problema noto a tutti, credo, sia quello di inizio agosto, dove la vecchia proprietà, visto l’esborso a cui andava incontro per il riscatto obbligatorio dei giocatori, prese Carli, dopo l’uscita di Faggiano, per “sfoltire” i giocatori con gli ingaggi maggiori e tra questi c’era anche Sepe, non la prese bene nemmeno D’Aversa, con conseguente esonero, non la presero bene anche altri senatori, poi durante la stagione alcuni sono stati più professionali altri meno, nemmeno l’arrivo di Krause con la politica dei giovani ha fatto cessare, tra gli anziani, un certo malumore.
    La foto con Pradè credo si riferisca all’incontro Fiorentina – Parma, quando D’Aversa dopo l’espulsione salì in tribuna.
    Dei tre dirigenti ex romanisti di cui si vocifera attualmente per il nuovo ruolo di Responsabile dell’area tecnica, personalmente, li lascerei tutti e tre dove si trovano, anche se uno di questi ha un legame con il Parma, nel calcio attuale le capacità dei dirigenti sono sempre più appiattite, purtroppo, sull’uso delle piattaforme tipo Wallabies (quella che userà il Parma) per la scelta dei giocatori, oramai nessuno si impegna a seguire direttamente il giocatore. L’unica speranza tra i tanti reports, che queste piattaforme pubblicano, vi sia anche quello sugli infortuni, almeno li prenderanno sani. Anche nella gestione dei settori giovanili ormai si va per similitudini. In generale ormai l’unica scelta diretta che è rimasta al dirigente, se non viene scavalcato dal presidente, è quella dell’allenatore.

    • 16 Marzo 2021 in 21:20
      Permalink

      Bèh, al di là dei motivi vi era una frattura interna alla squadra che ora pare sanata. Io ritengo sia stato il presidente a intervenire pesantemente anche con i dissidenti che remavano contro. Ma credo abbia usato il bastone e la carota, ora abbiamo trenta giocatori che mettono sudore o fanno il tifo per chi gioca. La speranza si riaccende.

  • 16 Marzo 2021 in 19:23
    Permalink

    Per caso uno dei 3 dirigenti ex Roma è baldini?

    • 16 Marzo 2021 in 19:52
      Permalink

      Le voci parlano di Baldini, Prade, Sabatini forse perché hanno avuto o hanno proprietari del nord America, la mia speranza è in una scelta di una persona meno legata all’attuale commistione tra dirigenti e procuratori.

      • 16 Marzo 2021 in 21:29
        Permalink

        Le voci su un cambio di dirigenza non fanno male alla squadra, anzi, la rafforzano perché guardano al futuro. Gli attuali dirigenti sono da mò esautorati, il Presidente voleva lasciargli in mano la stagione, ma è dovuto intervenire perché la squadra era allo sbando. Ripartiremo con un progetto chiaro e un management a vari livelli, speriamo dalla serie A.

  • 17 Marzo 2021 in 02:08
    Permalink

    I bilanci dell’operato di Carli si faranno alla fine, per la prima volta in campo 6 acquisti da quando c’è d’Aversa e abbiamo vinto.
    Altri giovani potrebbero giocare con un minimo di tranquillità per dimostrare la crescita che arriva anche con un’ambientamento naturale visto la giovane età di molti.
    Per giudicare Carli ed incensare ora chi potrebbe sostituirlo secondo me è prematuro.
    Valenti Osorio Bani Man Mihaila Pelle’ Conti sono in fondo giocatori che potrebbero giocare in molte altre squadre.
    Busi Sohm Cyprien avrebbero bisogno pure loro di giocare per migliorarsi e capire le effettive qualità.
    Brunetta credo abbia fallito tutte le prove quando impiegato.
    Caviglia ingiudicabile.
    Anche a me ha fatto piacere vedere Busi Cyprien ed altri esultare come tifosi al fischio finale, ecco perché tifo perché spero di salvarci anche con loro in campo in quest’anno veramente particolare e difficile.
    Forza Parma

    • 17 Marzo 2021 in 12:06
      Permalink

      Sono perfettamente d’accordo, anch’io aspetterei la fine della stagione prima di giudicare Carli.
      La cosa che non sopporto, è la maleducazione e la mancanza di rispetto alle persone, si può criticare l’operato dei professionisti, senza la necessità di offendere l’uomo. Vorrei che le persone imparassero a scrivere quello che sarebbero in grado di dire in faccia, a chi criticano, evitando il vile coraggio da tastiera.
      Comunque sempre
      FORZA PARMA

    • 17 Marzo 2021 in 12:44
      Permalink

      La forza di una squadra sta nella squadra. Rivedo i tempi in cui i “vecchi” non la davano o la davano male ai nuovi arrivi. Non è un caso che Pellè abbia aiutato i due giovinastri draculiani istruendoli ed imbeccandoli, mostrando ciò che gli mancava soprattutto per ambientarsi. Anche Zirco avrebbe piacere di giocare a fianco di una chioccia, perché là da solo sembrava un pulcino smarrito. Ma Kuco potrebbe svezzare i vari Shom e Busi, che dalla loro hanno energie ed entusiasmo. Del resto ricordiamo tutti che il Mister ha sempre voluto in campo degli “allenatori in seconda” che aiutassero la squadra, sin dai tempi di Lucarelli, Munari e Calajò, storica spina dorsale della serie C. Caro Mister, hai 30 giocatori, molti validi, da ruotare. Se sarai bravo ad imparare dai tuoi passati errori riuscirai coi 5 cambi e le partite ravvicinate che ci attendono a sfruttare la ricchezza della rosa, senza attendere sempre il 65° per cambiare la partita quando servirà. Siamo fiduciosi.

      • 17 Marzo 2021 in 19:20
        Permalink

        🤙🤙🤙🤙
        Parma is different…
        We shall overcome….
        Forza Crociati Giallo Blu

  • 17 Marzo 2021 in 17:27
    Permalink

    Se per giudicare Carli non basta essere penultimi con tre partite vinte da inizio stagione ed essere tra le due peggiori difese e attacchi della Serie A non so cosa di peggio dovrebbe fare un Ds. Forse spatassare preziose tomacche e non mangiare gosino e parmigiano insieme al sugo al pesto?

    • 17 Marzo 2021 in 20:41
      Permalink

      Beh Davide essere penultimi con tre partite vinte da inizio stagione ed essere tra le due peggiori difese e attacchi della Serie A dice molto su come è andata la squadra quest’anno. Ora, la responsabilità la potresti trovare in: Presidente che detta una linea nuova, DS che compone la squadra, Allenatore che gestisce il gruppo e fa la formazione, Preparatori atletici che curano la preparazione, Analisti che danno input per preparare le partite, Senatori della squadra che non hanno reso come gli anni passati, Giovinotti che tardano a farsi trovare pronti, una spolverata di sfortuna in diverse circostanze che non guasta mai. E’ peculiare che in tutte queste persone secondo te la nostra situazione sia soltanto da ascrivere a Carli. Tra l’altro come dici anche tu il mercato è stato bloccato quest’anno per quasi tutta l’estate, quindi uno dei pochi che in estate avrebbe qualche scusante è proprio Carli. E’ da inizio anno che sei prevenuto nei suoi riguardi, e ormai penso che anche i sassi della Parma lo sanno, anche se non gliene importa un fico secco neanche a loro. Ovviamente non cambierai opinione, e non fornirai nemmeno qualche argomentazione alle tue inutili sparate tutto fumo e niente arrosto. D’altronde è da inizio anno che ripeti le stesse frasi, come se dirle centinaia di volte fornisse loro qualche fondamento in più.
      Il metodo è: Carli incapace + qualche rimando a straccivendoli e pollivendoli vari dell’oltretorrente. Che magari qualcuno ci casca anche, con questo umorismo strafottente nostrano, che usi invece per nascondere la pochezza delle argomentazioni espresse.

  • 17 Marzo 2021 in 17:30
    Permalink

    E ricordiamo sempre che Carli non è stato preso. È l’unico che essendo a spasso ha accettato di venire nel casino di cui l’amico sopra ha fornito una elegante semplificazione, ma i problemi erano ben più profondi tanto che abbiamo avuto il mercato bloccato fino a due settimane dall’inizio del campionato per via delle garanzie sui riscatti dei vecchi soci etc.

    • 19 Marzo 2021 in 09:46
      Permalink

      Davide, le battute possono essere divertenti ma non inventarti cose che non conosci.
      Il Parma non ha MAI avuto il mercato bloccato ne’ per indici di liquidità ne’ per fideiussioni. Informati, verifica, controlla. Tra le poche squadre ad aver avuto indici liquidità sempre ok, anche nell’estate 2020 (pensa, quei 7 cialtroni fecero ultimo aumento di capitale ad Agosto, su una società che fu poi ceduta a Settembre, veramente dei pezzenti…) e fideiussioni di calciomercato sempre garantite da Nuovo Inizio nei tempi deputati.
      Benissimo ironia e scherno, pigliamoli pure per il culo ma – se possibile – non inventiamo fatti inesistenti. Grazie

  • 17 Marzo 2021 in 18:26
    Permalink

    Il Torino ha vinto, la vedo male…

    • 17 Marzo 2021 in 19:35
      Permalink

      Ma noi dobbiamo vincere le prossime due partite e guardare in faccia Pippa Inzaghi. Non sperare che la quota salvezza sia a 25 punti.

      • 17 Marzo 2021 in 20:02
        Permalink

        Bravo Gallo di Castione …
        Si dobbiamo vincere le prossime due partiti e anche con gli grande …. como se dicen aqui’ donde vivo en España …un equipo que mata gigantes …. que es Parma …
        Let’s think big as winners …the best way to get to a salvation in A …..
        Forza Parma

      • 17 Marzo 2021 in 20:47
        Permalink

        Sono d’accordo, io non guarderei il Torino. Sarò un po’ complottista, ma penso che Cairo sia troppo influente perchè il Torino vada in B. La gara da recuperare con la Lazio la terranno probabilmente per fine maggio, quando la Lazio non avrà più niente da fare, per poter avere una partita di bonus da vendere a peso d’oro a Cairo se gli servisse.
        Se facciamo i conti sul punticino possiamo andare a casa subito. Come una partita ha cambiato la tua visione sulla classifica del Torino, Benni, un’altra partita può aprire molte altre possibilità. L’unica certezza è che noi dobbiamo vincerne tante, poi i conti li facciamo alla fine. In più abbiamo la fortuna di avere ancora praticamente tutti gli scontri diretti, con i quali ci giocheremo probabilmente la permanenza in A.

        • 17 Marzo 2021 in 21:23
          Permalink

          Alefuzz ti do’ ragione anche la partita con il Sassuolo mi puzza tanto di partita venduta, come si fa a prendere 3 gol negli ultimi 10 minuti?

          • 18 Marzo 2021 in 01:33
            Permalink

            Sono accuse gravissime!!! Noi quante volte ci siamo fatti rimontare fino al pareggio che “non ci si crede se non lo si vede”?!
            Come si fa a prendere gol all ultimo? Chiediamolo al ns Parma che negli ultimi minuti di troppe partite ne ha presi eccome… Quest’anno avremo perso almeno 10 punti così! 2 punti li abbiamo buttati via proprio contro il Sassuolo facendoci raggiungere all’ultimo minuto mentre D’aversa era pronto a far entrare Mihaila per perdere tempo (e non ha fatto in tempo a farlo entrare) …..

  • 18 Marzo 2021 in 08:23
    Permalink

    La corsa va fatta soprattutto su noi stessi, vincerne il più possibile e sicuramente alla fine dietro di noi vi saranno Crotone Spezia e Benevento, per quanto riguarda Carli i conti si fanno alla fine, annata iniziata male ma non sicuramente per colpa sua, errore nella scelta allenatore ma se tutto va bene rimediata col ritorno di D’aversa di nuovo motivato, sui giocatori scelti buona parte stanno già dimostrando buone qualità, gli altri aspetterei a formulare un giudizio lapidario e definitivo come qualcuno ha già dato fin da inizio campionato salvo essere poi già in parte smentito. Sicuramente per il futuro se il Presidente non darà un apporto costante di tempo alla società, la presenza di un uomo forte come responsabile e supervisore dell’area tecnica sarà indispensabile, visto l’andazzo di quest’anno.

    • 18 Marzo 2021 in 18:57
      Permalink

      Tutti concetti da me condivisi. Primo obiettivo Pippa Inzaghi. Lo potremmo guardare negli occhi per leggere la sua paura il 3 aprile. Ma se non vinciamo col Genoa la storia è già chiusa.
      I nuovi giocatori ? Qualcuno da crescere (Shom va tenuto a regime), qualcun altro da trovargli il ruolo ( Busi difensore, no grazie), qualcuno già una realtà per la corsa salvezza.
      Il problema della mancata “presenza forte” all’interno della squadra che sappia redimere subito i problemi in seno allo spogliatoio (Gervy e Kurtic sono andati in tribuna con l’avallo del presidente) e quindi presente ad ogni allenamento e partita è da risolvere. Altrimenti un odiato DS o un contestato allenatore nulla possono ( vedi problemi che ci hanno accompagnato Per lungo periodo).

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI