L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / CAMMINARE FA BENE ALLA PSICHE PIU’ CHE LA RICERCA DI UN COLPEVOLE

(Luca Tegoni) – Una delle più brutte partite di calcio che abbia mai visto è improvvisamente diventata una delle più emozionanti. L’emozione non è né bella né brutta, è solo uno stato di alterazione, che deve trasformarsi in un sentimento. Un’alterazione che si è trasformata in rabbia. Quando la rabbia assale è necessario trovare una colpa e di conseguenza un colpevole. Oppure è necessario riacquistare lucidità, rendersi conto che è arrivato il fischio finale. Quindi mi sono ritrovato a camminare, un movimento che agisce positivamente sul mio stato psichico. Mi sono fatto una ragione, inutile cercare un colpevole. Almeno non uno ogni bloody Sunday.

Dopo venticinque minuti non è ancora successo niente, ma proprio niente. Poi succede che alla Fiorentina viene assegnato un calcio d’angolo e sappiamo che il rischio nella nostra area non è misurabile. Quasi sempre è una condanna. Così palla in mezzo, colpo di testa di uno con la maglia viola e palla in rete.

La Fiorentina, però, è veramente scarsa, probabilmente peggio del Parma, e quindi in pochi minuti si inventa un fallo di mano nella propria area in conseguenza di una bella azione di Gervinho. Rigore che Kuko trasforma.

Subito dopo Gervinho ha anche l’opportunità di raddoppiare in contropiede, ma il portiere della Fiorentina salva di piede. Partita sotto controllo in cui la Fiorentina non è mai riuscita a sviluppare un’azione di calcio. Sotto controllo si fa per dire perché la palla non dovrebbe mai entrare o sorvolare la nostra area.

Invariabilmente la palla finisce in mezzo, Sepe partecipa allo scambio di pallavolo, ma, improvvisamente, il difensore viola cambia sport, torna al calcio e, da un metro, scaraventa la palla in rete. Fine del tempo con la Fiorentina in vantaggio.

Il secondo tempo è inguardabile fino al pareggio di Kurtic che calcia male in corsa deviando, però, il pallone a sufficienza per farlo entrare in porta. Ora ci vuole più coraggio. Non sembra che ciò accada, si ravvisa invece una sempre più crescente confusione. La Fiorentina è in uno stato pietoso e il Parma per poco non la punisce. Bani si fa male ed è necessario un cambio proprio quando la Fiorentina sta battendo un calcio di punizione in attacco. Situazione di pericolo estremo per la nostra difesa. Per fortuna la Fiorentina non lo sa e l’azione prosegue senza pericolosità.

Prodromi di emozioni forti. Da una bella discesa di Pezzella sulla destra parte un cross per la testa di Man che la tocca sfiorando il palo. Dopo un paio di minuti, la Fiorentina costruisce un’azione di calcio e colpisce la traversa da dentro l’area. Allo scadere del tempo ordinario il Parma colpisce. Man tiene palla e serve Inglese in area, che scatta, raggiunge la palla e la gira in mezzo dove corre con gioia Mihaila che al volo porta in vantaggio i Crociati.

Mancano cinque minuti di recupero per raggiungere la tanto sospirata vittoria. Terminiamo la partita in avanti con un calcio d’angolo che, però, non è sufficiente per ripristinare il vantaggio. Qualcosa è successo, qualcosa nel frattempo è successo.

Parma pareggia tre a tre a Firenze. La  rabbia serve in campo non sul divano. Luca Tegoni

Stadio Tardini

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29 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / CAMMINARE FA BENE ALLA PSICHE PIU’ CHE LA RICERCA DI UN COLPEVOLE

  • 8 Marzo 2021 in 00:14
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    Società cercasi. Dopo i litigi in campo, Gervinho e Kurtic messi fuori, la moglie di Sepe e l’elenco è lungo cosa deve succedere perché qualcuno prenda in mano la baracca o la buttiamo in vacca?

    • 8 Marzo 2021 in 09:07
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      Società cercasi ma anche “tifosi” normali cercasi.
      Lo scrivo virgolettato perchè sedicenti tali che vanno sui social ad offendere le persone non li posso reputare neanche persone. Ci sta tutto, ci sta la rabbia e la frustrazione per l’ennesima beffa (colpa solamente nostra ieri) ma da qui ad offendere le persone ce ne passa. Dovremmo fermarci tutti un attimo e riflettere perchè stiamo prendendo una deriva pericolosa. La tensione si sposta su queste piattaforme dove ricordo ciò che viene scritto non viene più cancellato ed è bene pensarci bene a quanto si digita e a cosa si digita. Sepe ieri è stato deficitario ma ciò non toglie che sia corretto un dibattito normale e non una gogna digitale come quella di ieri.
      La società intervenga vietando l’uso dei social e le relative risposte alla tifoseria ma noi tifosi facciamoci un esame di coscienza e comportiamoci da persone civili anche in ambiti come questi. Va da sè che sarebbe ora che tutte le piattaforme di tifo crociato facessero verifiche sull’attendibilità di molti iscritti e non che vanno a sparare m**** e zizzania di qua e di là. Flamer, troll e compagnia cantante. Ho apprezzato la chiusura su queste pagine in momenti dove la polemica si era fatta intollerabile. Segno che la moderazione ci tiene ad avere un dibattito quantomeno decente.

      Detto questo la partita di ieri ed il suo epilogo sono lo specchio di questa squadra. Capace di risvegli improvvisi come di dormite clamorose. Il nervosismo h24 per tutta la stagione alla fine incide sui nervi e su quei giocatori che sentono di più la tensione nervosa. Vedi Iacoponi, un ragazzo che ci ha sempre messo l’anima e che per rendimento nelle 2 passate stagioni era tra i migliori. Ieri ho letto di ogni sul suo tornaconto. Segno che si passa dalle stelle alle stalle in 2 secondi quando tutto va male. D’Aversa personalmente ieri ha sbagliato la formazione iniziale. Gervinho è evidente che non ha la voglia di mettersi al servizio della squadra e pertanto credo sia giusto utilizzare quei giocatori che vogliono correre e sudare per questa maglia. Mi auguro che il mister l’abbia capita. Capitolo difesa, considerando i 2 gol in media a partita presi siamo davvero sicuri che far giocare un tempo ad Alves sia così folle? è quello che ha più esperienza ed è quello che negli anni passati ha levato gigantesche castagne dal fuoco. Non ha più da tempo i 90 minuti ma forse una mezzora sì. Osorio e Valenti dovrebbero giocare titolari assieme a lui, Bani non lo capisco francamente. Conti nemmeno. Ora arriva la Roma, squadra da sempre ostica a noi. Non dico altro, gli stimoli dovrebbero nascere da soli. E se possibile anche un pizzico di fortuna stavolta. Non è finita. Ancora no. Non rassegniamoci. Fiducia alla squadra fino alla fine ed allora e solo allora tireremo le somme di tutto.

  • 8 Marzo 2021 in 00:31
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    Ci siamo persi l’autogol di Sampei? 😉

  • 8 Marzo 2021 in 09:55
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    Amico mio ogni professione ha i suoi pro e i suoi contro. E direi che nel caso dei calciatori sono più i pro di qualche insulto sui social quando le cose vanno da schifo e tu stai offrendo prestazioni imbarazzanti, tanto più quando anche negli anni passati ti sei macchiato di gesti poco furbi (nel caso di Sepe saluto ai tifosi del Napoli) e il tuo procuratore era da aprile dello scorso anno che diceva che la squadra che ti sta attualmente pagando non era degna di te. Quindi direi che la retorica la possiamo anche lasciare un attimo da parte, anche perché giova ricordare che i Nostri se ne andranno in B senza aver ricevuto un fischio, un coro, uno striscione, in modo assolutamente “indolore”. L’anno del fallimento c’era molta più dignità nelle prestazioni e nei comportamenti (l’anno del crack Parmalat non parliamone nemmeno), ergo qualche nome sui social non penso sia la fine del mondo.
    Quello che a me lascia basito è il senso del nulla che traspare, quasi ci fosse una crepa tra la realtà (una stagione disastrosa e umiliante, l’assenza di un minimo di struttura e di guida, oltre che di disciplina) e un’utopia (i tweet del Presidente, le visite in Comune), quasi come se il letame che ci sorbiamo ogni settimana sia un dettaglio irrilevante rispetto a un qualcosa “da lasciare ai nipoti” che non ho ancora capito cosa sia e temo non lo sappia nemmeno lui.

    • 8 Marzo 2021 in 10:23
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      La mia non è retorica ma solamente una semplice questione di buonsenso.
      Perchè in una società reputata civile l’andare ad offendersi su una pagina internet non lo vedo molto costruttivo ed utile da una parte e dall’altra. Sepe non si è mai distinto per attaccamento ai colori ed è accompagnato da un procuratore discutibile ma non è nemmeno il caso di offenderlo a questi livelli perchè poi è automatico passare dalla parte del torto. Lo sfogo ci sta eccome ma oltre diventa solo offesa gratuita e stupida. Gli errori ci sono stati ma li hanno commessi TUTTI in questa disgraziata stagione. Per gli striscioni, per i confronti credo che i veri tifosi del Parma si siano già chiariti con chi di dovere e che sicuramente solo a fine stagione tireranno le somme definitive. Ora è idiota buttare tutto all’aria. Ci si deve credere e provare fino all’ultimo. Stop.

      • 8 Marzo 2021 in 10:59
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        Mi trovi totalmente d’accordo Nolan.

      • 8 Marzo 2021 in 11:07
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        ” Ora è idiota buttare tutto all’aria. Ci si deve credere e provare fino all’ultimo. Stop.”
        Vamos ……
        Bravo Nolan
        Forza Parma

    • 8 Marzo 2021 in 11:25
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      “qualcosa da lasciare ai nipoti” è lo stadio nuovo, sogno di tutti i presidenti americani sbarcati in Italia e che nessuno è mai riuscito a realizzare da nessuna parte!
      parlando di cose serie e soprattutto reali, l’autogol di Iacoponi è inconcepibile in serie A, non era pressato non c’era motivo di fare una cosa così, peggio anche di Busi col sassuolo
      è strano e inquietante

      • 8 Marzo 2021 in 11:31
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        Ah sì matteo? Un tocco involontario mentre fai un movimento all’indietro in un’azione che dura quelche decimo di secondo sarebbe inconcepibile, strano e inquietante? Cose serie e soprattutto reali? Ma levati va, torna a giocare a calcetto.

        • 8 Marzo 2021 in 14:10
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          ma pianta lì Alefuzz sei sempre a sottolineare con la matita rossa i post degli altri, torna a scuola se vuoi fare il prof . Cosa vuol dire “movimento indietro in un azione che dura qualche decimo di secondo”?? Di supercazzole ne abbiamo sentite abbastanza quest’anno. Un autogol così al 95′ di una partita così importante ti sembra una cosa normale? questi due punti persi sono colpa di Iacoponi altro che balle

          • 8 Marzo 2021 in 14:42
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            Purtroppo se c’è bisogno che qualcuno prenda sulle spalle questo ruolo è perchè c’è tanta gente quì che dovrebbe tornare a scuola, ma da alunno, per imparare un po’ di senso critico rispetto alla realtà.
            Mi sembrava fosse abbastanza chiaro, ma te la spiego come farei alla mia nipotina di 7 anni. Se Iacoponi stava correndo indietro, e Pezzella gli tira una palla molto forte addosso, è molto difficile non toccarla o toccarla nel migliore dei modi. Non ha avuto tempo di pensare, di posizionarsi, di prendere un caffè, per poi tirarla in calcio d’angolo. Solo e soltanto se così fosse, allora il tuo commento sarebbe aderente alla realtà: sarebbe infatti inconcepibile, strano e inquietante avesse fatto autogol. Ma così non è stato. E’ un autogol normalissimo. Purtroppo capita, anche in partite così importanti, e se non vuoi aver la possibilità di perdere non metterti neanche a giocare, come un fallito qualunque.
            Questi due punti sono colpa di una squadra che si è abbassata troppo, che ha lasciato stoppare e girare un uomo in mezzo all’area al 93′, e di un po’ di sfiga che Iacoponi fosse proprio lì posizionato così. Dire che è colpa di Iacoponi è ingiusto. E se devi dire cose non corrette direi che sarebbe meglio la piantassi lì tu.
            Ps. il voto al tuo commento è 2-, impegnati di più nell’analisi e si vedranno risultati migliori. Credici, ma non troppo mi raccomando.

        • 8 Marzo 2021 in 21:37
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          Non ha per niente fatto un movimento all’indietro. Correva verso la porta e ha i piedi rivolti verso destra mentre il corpo è indietro e spostato a sinistra. È cotto come le pere. Stesso autogol a Udine. Non ne ha più anche perché non giocava da tempo

          • 8 Marzo 2021 in 22:13
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            Correva verso la porta=stava facendo un movimento all’indietro, verso la porta. Il tempo per pensare e coordinarsi è uguale a zero con una palla tirata tesa.
            Non mettiamo dell’incapacità dove c’è semplicemente una circostanza sfortunata, altrimenti chiunque faccia un autogol è un bollito, mentre fortunatamente non è così, semplicemente a volte ti trovi nel posto sbagliato al momento sbagliato…

        • 9 Marzo 2021 in 11:01
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          Aleguzz carissimo quell errore lo puoi fare ti non un giocatore di serie A anche perché l aveva già fatto uguale a Bologna se jacoponi non è in grado smetta di giocare non è obbligato

          • 9 Marzo 2021 in 12:31
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            Carissimissimo Henry, quell’errore lo può fare benissimo un giocatore di serie A, si vedono errori del genere ogni turno, forse non guardi abbastanza partite o Highlights per vederne anche di peggiori. Ti assicuro che le poche volte che gioco di errori ne faccio di molto molto peggio, anche con palle tirate con meno forza della suddetta… Iacoponi è un buon giocatore, non un fenomeno ma, dare a questa circostanza la croce addosso, è intellettualmente disonesto, è voler tirare per forza del letame su di un giocatore per lenire il proprio nervosismo da tifoso insoddisfatto. Capisco bene il nervosismo (qualche imprecazione è volata alta a casa mia domenica) ma criticare in modo sano e pragmatico è l’unico modo che conosco per affrontare la vita, chi vuole invece campare a tirare cancheri ingiustificati ad altre persone mi dispiace per lui, secondo me vive proprio male.

  • 8 Marzo 2021 in 11:21
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    Provare a fare cosa?Per curiosità..
    Ti elenco comunque se vuoi tutti gli atteggiamenti e i comportamenti discutibili di questa orrenda stagione a testimonianza della mancanza di manico e di guida, dai litigi in campo, a Valenti che commenta sui social, da Gerva e Kurtic a Sepe e l’elenco è infinito.
    Il problema è quindi molto profondo e non va sottovalutato, alla luce soprattutto della prossima stagione che ci vedrà in B, con purtroppo il Torino e non sarà per nulla facile, soprattutto se ci andremo ancora in queste disastrose condizioni di organizzazione, struttura e management. E ovviamente serviranno tanti soldi.

    • 8 Marzo 2021 in 11:44
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      Se a me hanno insegnato qualcosa a livello di aritmetica è che se hai ancora 12 partite e devi recuperare 6 punti aritmeticamente puoi ancora provarci. Giusto e doveroso sottolineare che il provarci non significa riuscirci ma quantomeno un tentativo va fatto fino all’ultimo. La polemica social rischia di diventare pericolosa e a livello societario occorreva mettervi freno. Lato nostro però non è tollerabile leggere commenti a dir poco beceri di persone che una volta levata la tastiera vanno a fare i farisei e gli indignati per i comportamenti degli altri. Questa pandemia purtroppo ha tolto l’unico vero arbitro di salvezze e retrocessioni ossia il pubblico ed il tifo VERO. Il confronto dal vivo era l’unico rimedio a sanare definitivamente le questioni che altrimenti, come in questo caso, sfociano in derive pericolose.
      So bene anche io che la società deve strutturarsi ma per farlo occorre impartire regole serie in ogni campo d’azione. I tesserati in quanto lautamente pagati dovranno accondiscendere a tali regole. punto. Non so ancora in che serie giocheremo ma quello che so è che tra noi tifosi ci deve essere sì attaccamento alla maglia e passione ma anche rispetto e civiltà. Non ho alcun dubbio sulla tifoseria vera e reale, ossia quella che abbiamo visto da sempre in curva Nord. Ma ho invece serissimi dubbi sui tifosi “virtuali”, voci dal nulla che possono essere tutti e nessuno, senza identità ma con scopi ben precisi talvolta. Destabilizzare, aizzare, provocare.

      • 8 Marzo 2021 in 14:02
        Permalink

        Bravo ancora Nolan …. è ovvio che gli “haters” siano felicissimi … quelli che vivono della negatività che riguarda il nostro amato Parma Calcio 1913 …. Noi … i veri Tifosi di Parma stiamo soffrendo … crediamo e sosteniamo il Parma ovunque sia …. c’è ancora una “possibilità di mantenere la categoria” Crederemo a quelli che sono veri tifosi del Parma “….
        Vamos ( Andiamo ) …Vamos ( Andiamo ) Vamos ( Andiamo ) Vamos ( Andiamo )
        Forza Parma

  • 8 Marzo 2021 in 12:51
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    Sono molto d’accordo con gli inviti al buonsenso di Nolan.
    Ai detentori della verità chiedo: ma voi conoscete davvero qualcuno così autolesionista da giocare volutamente male per fare un dispetto a qualcuno o per ripicca? Sepe sarà pure antipatico, avrà fatto delle cappelle, tutto vero, ma dire che è tutta colpa di Sepe, di Gervinho che non si impegna, di Jacoponi che è scarso o di D’Aversa che per ripicca con la società fa giocare questo o quell’altro…. gente che mi risulta siano stati dei cardini degli ultimi 2 anni….. Dai, un po’ di serietà…. il calcio si può commentare anche con il buonsenso, non serve fare la gara a chi la spara più grossa….
    I problemi del Parma purtroppo arrivano da più lontano e dopo 5 anni in cui la dirigenza le ha azzeccate tutte (bravura o fortuna poco importa), l’anno scorso il vento è cambiato e la piega è bruttissima. Però bisogna insistere fino alla fine. Non sono frasi fatte, lo insegna la storia.

  • 8 Marzo 2021 in 15:00
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    Alefuzz prof e anche mister! se per te è normalissimo un autogol così allora meno male che le scuole sono chiuse, anche le scuole calcio. Concordo però che “se non vuoi aver la possibilità di perdere non metterti neanche a giocare”. Infatti Iacoponi non doveva giocare e spero che per quest’anno non lo faccia più, discorso diverso l’anno prossimo in b.
    Ti lascio alla Dad, io torno a studiare

    • 8 Marzo 2021 in 15:08
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      Bravo, torna a studiare, e mangia un po’ di pastasciutta prima di permetterti di insultare Iacoponi, che è tre anni che tiene su la baracca con pochi altri.
      Voto: 2- Non si vedono sforzi per migliorare, solo sforzi per sembrare brillante. Non attacca lòmo, hai argomenti molto fragili. Torna quando sei più preparato.

      • 8 Marzo 2021 in 15:34
        Permalink

        Iacoponi ha giocato bene fino all’anno scorso, ora è un disastro che ci è costato troppi punti, non si può far giocare uno solo per riconoscenza e meriti passati.
        non è un insulto ma una regola dello sport professionistico che sarebbe bene cominciare a seguire soprattutto adesso che siamo anche noi americani.

        • 8 Marzo 2021 in 16:07
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          Ovviamente nessuno ha infatti mai detto di far giocare la gente per meriti passati. Iacoponi d’altronde giocherà quando i titolari sono indisponibili o stanchi, mettiti il cuore in pace ragazzo.
          Voto: 4 Tu vo fa l’americano lòmo, ma ssi nato in Italy, ricordalo sempre: pastasciutta e via andare, che vieni su un bel ragazzone.

          • 8 Marzo 2021 in 20:00
            Permalink

            Iacoponi si era fatto male pochi minuti prima ed è rimasto in campo stringendo i denti. È solo stato sfortunato.

      • 9 Marzo 2021 in 11:03
        Permalink

        se l errore di Iacopo I e normale allora è inutile perdere tempo con te alefuzz concordo con gli altri non capisci …….

        • 9 Marzo 2021 in 12:44
          Permalink

          Ma infatti non perdere tempo Carissimissimo Henry, concorda pure con gli strillatori e spargitori di insulti a basso grado di evidenze e di responsabilità personale che agitano queste povere pagine. Esula dal rispondermi, perderemo meno tempo entrambi. D’altronde se non capisco puoi provare a spiegarmelo, oppure puoi startene zitto e buono al tuo posto senza scrivere commenti inutili a discussione già avvenuta.
          Non so se non capisco, non ho sicuramente un QI alto come il tuo, però quattro cose logiche di seguito le so mettere in fila. Se non capisco però è anche perchè nessuno in questi commenti ha fornito nessuna prova che in quell’attimo Iacoponi potesse evitare lo sfortunato tocco che ha portato all’autogol. Ripeto: l’errore non è di Iacoponi, ma è stato quello di far arrivare la Fiorentina lì, di far stoppare e girare un giocatore indisturbato in area, di aver lasciato Pezzella libero di andare a prendere e passare quella palla. Riguardati l’azione. Iacoponi in tutto questo ha le sue responsabilità come anche altri suoi compagni. Chiunque dica diversamente deve motivarlo, altrimenti stia pacifico e sereno nel suo anfratto senza aggiungere altri commenti senza argomentazioni.

  • 8 Marzo 2021 in 21:46
    Permalink

    Crederci è una parola. Crederci davvero parte dai calciatori. Il post della moglie di sepe è tragicomico. Difende il marito dicendo che è stato bravo l’anno scorso. A prescindere dalle colpe, il soggetto non è tranquillo e non ha le motivazioni per giocare. Parlando di aritmetica dico che Spezia e Benevento faranno una decina di punti e dunque arriveranno a 36. Noi siamo a 16 e dobbiamo giocare contro Juve Milan Atalanta Lazio e Roma. restano 21 punti disponibili. Vuol dire che devi fare 7 vittorie con Cagliari Torino Benevento Sassuolo Sampdoria Crotone e Genoa. Non è semplicissimo credo per chi ha vinto due partite su 26 e prende 2/3 gol a partita. Poi sperare costa poco

  • 8 Marzo 2021 in 22:39
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    Se costa poco allora per noi parmigiani abituati alla pidocchieria va bene!Speriamo!

  • 8 Marzo 2021 in 23:12
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    per d’aversa la lege non e uguale per tutti,viveva con belli ricordi di anno scorso e ha diviso gruppo tra suoi senatori ,poi ,, preparati e pronti” e nuovi aquisti dell presidente la colpa era sempre dei giovanni ,,nepreparati ,non pronti’ ma prima doveva guardare in sua barca dove suoi senatori tutti erano lenti ,scarsi in pole position con ,,capitano ”gervinho secco 0 gol,0 assit ,Cornelius idem unica bravo Kucka.Piano ,piano ha iniziato usare giovanni ma la crepa in rosa si vedeva dall aerio gervinho insieme con kurtici non davano assist per Man,Mihàilà,Zirkzee poi giovanni giocavano insieme vedi Verona ocazione di Zirkzee anche ieri quando Mihàilà ha ricevuto assist da Man tutti due spostati ha destra per secondo gol di Kurtici.Con fiorentina e un segno ,per la prima volta abbiamo fatto 3 gol anche la ,,Remuntada” .Grande rispetto per Gervinho ma lui non torna in difesa ,egoista poteva dare assist in primo tempo per Kucka ,Karamoh liberi solo con portiere ma lui ha tirato,in cambio Man e tornato indietro ha fatto una corsa di 50 m velocissima ,assist per Inglese che e stato geniale non ha tirato ha fatto assist per Mihàilà.Adesso vediamo per partida con Roma che squadra fa ,,il genio”perche usare la gente che non e campo de 4 mesi non e sano anche Sepe deve stare in panchina.

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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