L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / QUESTA SALVEZZA SI ALLONTANA DI NUOVO, PORTATA VIA DA UN SOFFIO DI VENTO FREDDO

(Luca Tegoni) – Così, in una fredda sera di Marzo, quello che sembrava diventare possibile, addirittura probabile nella lettura emozionale di tanti tifosi, torna ad essere improbabile. Questa salvezza si allontana di nuovo, il tangibile diventa impalpabile e un soffio di vento freddo sembra portarla con sé.

I goal non segnati nonostante le molte occasioni avute pesano più degli errori commessi in difesa, forse mancava la convinzione o forse c’era solo l’uomo sbagliato nel posto giusto al momento giusto.

La partita comincia nervosa, tale rimarrà fino alla fine, e gli errori di qualsiasi tipo tra le due squadre non si contano. Il primo, più impattante sull’esito della partita lo commette Man quando, lanciato in area da Pellè, si libera con un dribbling a rientrare del difensore ma colpisce debolmente la palla di piatto e il portiere la raccoglie senza fatica.

Passano pochi minuti e Kuko sale in alto per colpire un lancio di Pezzella di testa, la palla arriva a Pellè che la prepara con un colpo di spalla per poi colpirla con una splendida rovesciata e realizzare così il suo secondo goal crociato a nove anni di distanza dal primo. Parma in vantaggio. Alla mezzora il Parma potrebbe raddoppiare ma Kurtic non riesce a dare abbastanza forza ed angolo colpendo di testa la palla lanciata da Brugman.

Finisce senza particolari occasioni il primo tempo ben controllato dal Parma.

Il secondo tempo comincia con una clamorosa occasione per Kuko che di testa, a pochi passi dalla porta, senza avversari che lo ostacolino colpisce male la palla e la alza sulla traversa.

Pochi minuti dopo Scamacca, in area, dopo una serie di rimpalli, pareggia.

Il Parma cerca di riportarsi in vantaggio con Kuko, tiro parato, con Karamoh che da dentro l’area non ha la forza per resistere al contrasto e non riesce a tirare e poi con Brugman che servito da Pellè in area controlla la palla e tira ma Perin vola, vola e impedisce il vantaggio del Parma.

Il Genoa è comunque più minaccioso rispetto al primo tempo e una combinazione tra Piaça e Scamacca porta quest’ultimo a tirare da oltre venti metri indovinando l’angolo basso alla sinistra di Sepe. Poca lucidità nei tentativi di anticipo dei difensori.

Verso la fine dell’incontro il Parma ha un’altra ottima occasione con Man di testa che però da pochi passi consegna la palla al portiere.

Anche questa opportunità se ne va lasciando tanta amarezza soprattutto per la superiorità espressa dal Parma che però è stato meno concreto del Genoa. La continuità ancora una volta la troviamo nello spreco di partite buttate.

Genoa vince al Tardini due a uno senza meritare. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

2 pensieri riguardo “L’insostenibile leggerezza del pallone, anno terzo / QUESTA SALVEZZA SI ALLONTANA DI NUOVO, PORTATA VIA DA UN SOFFIO DI VENTO FREDDO

  • 20 Marzo 2021 in 14:14
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    Ricordatevi il finale della stagione in B. Abbiamo rimontato 10 punti al Frosinone secondo in soli due mesi. Ce la possiamo ancora fare!

  • 20 Marzo 2021 in 15:51
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    ahahshaahahahahahaha!!!! aspettavo una tabella salvezza aggiornata ahahahahahhaha!!! con chi recuperiamo i 3 punti di ieri? giuve? dea? lazio?
    nemmeno contro il genoa che per tradizione soffriva si è riusciti a vincere…………
    resta solo una partita da vincere, la prossima contro Inzaghi: trasciniamo il benevento nel baratro giù con noi e crotone, tifiamo monza empoli e spal o lecce in A….e facciamo giocare chi ci sarà l’anno prossimo ancora nelle restanti partite: Colombi, Busi, Iacopponi, Osorio, Gagliolo, Brugman, Kuko (?), Grassi, Man, ?, Mihahila

    ahrahhahaahaha NO ASPETTATE, le vinceremo tutte le prossime e ci salveremo, sono alla portata toro, cagliari, crotone, benevento, sassuolo, samp tutte vittorie……..hahahhahhahahahaaha (ne avessimo vinta una sola di queste almeno all’andata. come si può solo sperare di fare filotto e salvarsi?)

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