TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / CON BALLARDINI IL GENOA HA IL PEGGIOR POSSESSO PALLA DELLA SERIE A ED EFFETTUA MENO TIRI IN PORTA

(Patrick Fava) – Il Parma di Roberto d’Aversa affronta questa sera allo Stadio Tardini, nell’anticipo del Venerdì, il Genoa di Davide Ballardini, in una sfida che si preannuncia molto delicata, soprattutto per i gialloblù, i quali – in virtù del risultato dell’Olimpico Grande Torino coi granata vittoriosi per 3-2 sui Sassuolo – non possono permettersi passi falsi se vogliono continuare a cullare il sogno salvezza riapertosi dopo la vittoria sulla Roma, coronamento di una striscia di prestazioni positive. Il Genoa gestione Ballardini si caratterizza per la percentuale sul possesso palla che risulta essere la peggiore di tutta la serie A, così come sono negativi i dati sugli xg prodotti a partita: infatti è una delle squadre che effettua meno tiri nello specchio della porta di tutta la serie A, sinonimo di una compagine che fatica nella fase di possesso e nella costruzione della manovra. Nonostante questi dati possono essere significativi, tuttavia, dopo l’avvento di Ballardini, è innegabile il miglioramento sotto il profilo dei risultati e sugli xg concessi agli avversari, sintomo di una maniacale attenzione alla fase di non possesso che ha permesso ai rossoblù di fare un grosso balzo in classifica dopo un inizio di campionato molto difficile. I rossoblù prediligono lasciare l’iniziativa agli avversari, facendo densità nella propria metà campo, chiudendo gli spazi centrali e veicolando il gioco sugli esterni; il baricentro medio è uno dei più bassi della serie A, con i grifoni che tendono a subire numerosi cross e traversoni, un rischio calcolato visto la strategia in fase di non possesso. Il Genoa predilige il 3-5-2 come sistema di base, pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso: questo sistema permette una buona occupazione degli spazi centrali, anche se il rischio è quello di abbassarsi troppo, concedendo profondità agli avversari che potrebbero rendersi pericolosi soprattutto in caso di presenza di calciatori abili nel gioco aereo. Sarà una partita molto tattica con entrambe le squadre attente a non concedere spazi: non prevediamo una gara spettacolare, saranno importanti anche le situazioni da palla inattiva, che nelle gare dove c’è una particolare attenzione alla copertura degli spazi potrebbero essere decisive. Molto importanti saranno anche le marcature preventive, in particolare non bisognerà permettere a Shomurodov e Destro di puntare in campo aperto, e sarà importante capire chi avrà il coraggio di prendere l’iniziativa visto che entrambe le squadre sembrano dare il meglio di sé quando lasciano il pallino del gioco agli avversari. Ma siamo sicuri che il Parma possa permettersi di aspettare? Forza Parma! Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

2 pensieri riguardo “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / CON BALLARDINI IL GENOA HA IL PEGGIOR POSSESSO PALLA DELLA SERIE A ED EFFETTUA MENO TIRI IN PORTA

  • 19 Marzo 2021 in 10:21
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    Se segnamo per primi è fatta, poi il Genoa è praticamente incapace di recuperare, visto il tipo di gioco che fa.

  • 19 Marzo 2021 in 12:29
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    Io comunque resto ancora della “Speranza” che questo campionato non si concluda con tutti i casini annessi e connessi, ricorsi e via di show….ci sono ormai evidenti storture a favore degli strisciati di nero e azzurro vestiti, per non parlare di Lotito che non penso non sia interessato al quarto posto, che però confligge con nasone Cairo, etc.etc.etc..
    Ci vorrebbero un paio di altri casini messi in piedi dalle Asl locali (in mano tutte ovviamente a scerifficuli chiusuristi e stareincasisiti anti sport che starnazzano per dimostrare che sono più “rigorosi” di altri) e poi andrebbe tutto in vacca… Rispetto all’anno scorso la situazione è anche peggiore perché l’attuale Reggente rispetto al povero Avvocato del Popolo gode di una maggior sostegno da parte della stampa filochiusurista e rigororosista e se il misero Spadafora avesse chiuso tutto sarebbe stato linciato, mentre se lo facesse il Bankiere umbro nessuno farebbe un fiato…

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