TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA “COSTRUZIONE DAL BASSO”

 

(Patrick Fava) – Dopo l’amarissima sconfitta del Parma con il Genoa, la nostra serie A si è fermata per gli impegni delle Nazionali per le qualificazioni ai Mondiali che si disputeranno in Qatar nel 2022. L’Italia di Mancini ha fatto tappa al Tardini battendo per 2-0 la modesta Irlanda del Nord, una gara nella quale gli azzurri hanno chiuso la pratica già nella prima frazione con i gol di Berardi e del ritrovato Ciro Immobile, con quest’ultimo che non segnava da quasi due mesi. La nostra Nazionae, nella prima frazione, ha cercato di attirare il pressing dei bianco-verdi, muovendo palla da una parte all’altra, sfruttando l’ampiezza del campo, visto la disposizione 5-3-2 degli avversari. Gli ospiti hanno deciso di non essere aggressivi sulla prima pressione e di abbassare il baricentro, cominciando a dare opposizione all’altezza della zona mediana, tenendo una linea difensiva non ancorata all’area di rigore. Tutto ciò ha consentito agli azzurri una facile gestione del pallone che prevedeva un palleggio basso, sfruttando la superiorità numerica creata sulla prima linea con Florenzi, Bonucci ed Acerbi contro le due punte nord-irlandesi. Una volta creata una palla aperta alle spalle della prima linea di pressione, gli azzurri sono stati lesti nel cogliere impreparata la linea difensiva avversaria, la quale si è fatta sorprendere alle spalle con i movimenti in profondità di Immobile e Berardi. Nella seconda frazione l’Italia ha abbassato i ritmi e, complice qualche errore nella costruzione dal basso, ha rischiato di subire il gol del 2-1. Costruzione dal basso che è diventata bersaglio per gli addetti ai lavori, complice l’errore di Bentancur nell’andata degli Ottavi di Finale di Champions League tra Porto e Juventus, e l’errore di Sportiello nel ritorno, sempre degli Ottavi di Champions League tra Real Madrid e Atalanta. Personalmente, anche dopo le dichiarazioni di Max Allegri a Sky Calcio Show, ritengo la costruzione dal basso un’opportunità, ma come dice l’ex tecnico bianconero bisogna sapere quando usufruirne e quando conviene andare diretti, in questo momento, corrispondente alle eliminazioni delle italiane in Champions League c’è stata a mio modo di vedere, forse troppo accanimento su un argomento nel quale si tende a soffermarsi solo sugli svantaggi quando le cose vanno male: è evidente che la costruzione dal portiere preveda dei rischi, il più eclatante è che una eventuale perdita del possesso ai limiti dell’area di rigore possa essere letale, mentre tra i vantaggi abbiamo la possibilità di poter trovare spazi invitanti dietro le linee di pressione: anche il Parma di Roberto D’Aversa sfrutta questa situazione e un gol preso dal Genoa nasce da una costruzione diretta di Sepe verso Pellè, dopo che la disposizione dei difensori crociati e di Brugman ha portato fuori i due attaccanti più Strootman e Badelj (come rimarcato con uno spunto crticio dall’ex preparatore dei portieri del Parma Fulgoni, celebre per aver lanciato Buffon.Insomma la costruzione dal basso può essere utilizzata con scopi differenti: c’è chi vuole crearsi lo spazio dietro la prima linea di pressione, vedi Sassuolo e Juventus, mentre squadre come Inter e Parma la utilizzano per crearsi spazi dietro la linea difensiva avversaria, spazi che hanno messo in luce la velocità e la freschezza del nostro gioiellino gialloblu Valentin Mihaila, autore tra l’altro, del suo primo gol con la Nazionale maggiore contro la Macedonia di Goran Pandev, un gol realizzato con un destro da fuori area, il quale sembra essere un colpo nelle corde del talentuoso giocatore, che già contro la Roma nella vittoria casalinga per 2-0 aveva sfiorato il gol nella seconda frazione di gioco proprio con una conclusione dalla lunga distanza. Sarà lui l’arma in più dei Crociati per puntare alla salvezza diretta? Noi ce lo auguriamo. Forza Parma! Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

One thought on “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA “COSTRUZIONE DAL BASSO”

  • 30 Marzo 2021 in 19:24
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    Se hai i giocatori con i piedi buoni puoi farlo, altrimenti no. La cosa non è difficile.

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