BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / SVESTITE LA CROCIATA!

Cagliari-Parma era una finale. L’ennesima occasione che i gialloblù potevano avere per riscattarsi. Bella figura, complimenti a tutti!


(Claudio Mastellari) – Spero che le lacrime dei giocatori, a fine partita, siano più lacrime di vergogna che lacrime di delusione. Se vinci 3 partite su 31, quando almeno in 15 di queste sei in vantaggio nei minuti finali vuol dire che la squadra non ha carattere.

Ripeto, ribadisco e sottoscrivo che quest’anno la squadra è stata fondata su basi di cartapesta, puntando su giovani inesperti, giocatori sopravalutati senza carattere e anziani terminali. Tecnicamente ce la potevamo anche giocare, lo dimostra il fatto che i gol si sono fatti, le sconfitte sono arrivate sempre da errori individuali nelle rimonte imbarazzanti subite.

Una rivoluzione tecnica decisa nel momento storico più sbagliato dell’intera storia del calcio, l’unica estate in cui non c’è stato tempo per fare un ritiro decente. Il tempismo non è proprio il nostro forte!

In genere non punto il dito contro i colpevoli, ma lo “spettacolo” del Sardegna Arena di ieri mi ha sviscerato tutti i bocconi amari degli ultimi mesi quindi sì, ecco nel dettaglio i protagonisti e responsabili di questo scempio di stagione:

7 soci, voto 0: La responsabilità principale è la loro. Loro hanno creato questo Parma, l’hanno supportato fino alla serie A, con una scelta hanno vanificato anni di lavoro, lasciando tutte le difficoltà sulle spalle di Krause, volonteroso, ma inesperto.

Carli, voto 2: Parte con una conferenza stampa trionfale, promette e non mantiene, si dice responsabile della stagione. Mi chiedo perché confermarlo. Dirigente sbagliato nel momento sbagliato.

Liverani, voto 5: Non ha grosse colpe. Si è ritrovato una squadra di giocatori inadatti al suo gioco, ha provato ad adattarsi a loro, ma gli sforzi non hanno dato risultati.

D’Aversa, voto 4,5: Tante colpe, ma se avesse iniziato da Settembre probabilmente non saremmo penultimi. Ha il suo carattere, le sue idee e il suo modo di fare calcio: purtroppo ha puntato spesso sul cavallo sbagliato, ma le alternative probabilmente non erano migliori.

Sepe, voto 3: Io seguo il Parma ormai da 30 anni, giuro che un portiere che mi abbia dato insicurezza come lui non lo ricordo. Bravo con i piedi, ci mancherebbe, ma in porta serve un portiere, non un regista. Giocatore da alta serie B, se torna a parare.

Laurini, voto 4,5: Ha alternato partite disastrose a partite discrete, alcuni errori individuali, senza lode e senza infamia, discreta riserva per zona bassa serie A.

Busi, voto 4: Come Laurini, ma sulle spalle ha 2 punti persi contro il Sassuolo, tutti suoi. In leggero miglioramento, potrebbe diventare un giocatore da serie A, per ora non lo è.

Bruno Alves, voto 3: In pochi mesi la sua carriera è terminata. Da capitano e leader incontrastato della difesa è diventato l’anello debole. Mai più visto il campo. Destinazione Portogallo.

Iacoponi, voto 4,5: Uno tra i meno peggio, ma in calo rispetto alle scorse stagioni. Giocatore da alta serie B.

Osorio, voto 6: Una delle pochissime note positive di questa stagione. Anche lui non è esente da errori individuali, però buon centrale, solido e grintoso. Può stare comodamente in serie A.

Bani, voto 4,5: A Gennaio doveva arrivare Benatia, ma è arrivato lui. Credo fosse meglio Benatia… Discreta riserva per la bassissima serie A.

Gagliolo, voto 4,5: Tanto impegno, tantissimi errori, tantissime occasioni da gol. Ha vestito la maglia della nazionale Svedese in passato, se vuole tornarci avrà tanto lavoro da fare. Alta serie B.

Pezzella, voto 5,5: Ottimo per il supporto in attacco, decisamente meno in difesa. Non è esente da colpe, ma almeno ogni tanto dà un minimo di vivacità al gioco. Media serie A.

Conti, voto 3: Mi aspettavo un grande terzino e sto ancora aspettando. Forse invano. Il Milan se ne è liberato (o vorrebbe) senza pensarci troppo, un motivo ci sarà. Onesto mestierante da serie A, non fa la differenza.

Brugman, voto 5,5: Il gioco soporifero del Parma passa anche dalle sue giocate. Concreto e costante, mai geniale. Merita comunque di giocare in serie A, probabilmente come riserva.

Hernani, voto 5: A volte geniale, a volte irritante. Comunque lento. Credo che non sia troppo adatto al campionato italiano.

Kucka, voto 6: Salvo il capitano. Spesso ha tirato avanti la baracca da solo. Ora ha poche energie e si vede. Uno dei pochi che mi dispiacerà perdere il prossimo anno.

Kurtic, voto 3: Le lacrime di ieri gli hanno abbassato il voto di un punto. Chi è causa del suo male pianga se stesso. Mercenario perfetto per la serie A, che ritroverà ogni anno cambiando sempre maglia.

Grassi, voto 5: Fa quel che può, mai uno squillo, centrocampista senza lode e senza infamia, fragile fisicamente. Carattere poco incisivo in campo. Riserva per la bassa serie A, il titolare potrebbe giocarne parecchie.

Karamoh, voto 4,5: Nonostante l’insufficienza è uno dei pochissimi giocatori migliorati rispetto lo scorso anno. Resta comunque molto evanescente e confusionario in attacco. L’Inter si è liberata di una bella zavorra. Bassissima serie A.

Gervinho, voto 2: Non è più il giocatore che toglieva le castagne dal fuoco. Ha perso il suo caratteristico scatto fulmineo, di conseguenza ha perso utilità. Può lasciare l’Italia, la serie A non fa più per lui.

Mihaila, voto 5,5: Giovane di belle speranze, è cresciuto molto negli ultimi mesi, giocatore su cui puntare per il futuro.

Man, voto 6: Arrivato a Gennaio, inizia ad adattarsi all’Italia. Come Mihaila, meglio di Mihaila. Entrambi non si muoveranno da Parma, qualunque destino avremo.

Cornelius, voto 4: Dispiace perché l’impegno c’è, ma i gol non arrivano e per un attaccante è la cosa fondamentale. Giocatore che può giocare titolare in serie A.

Pellé, voto 4,5: Mi sono stupito per alcune buone prestazioni, probabilmente in una squadra di centro classifica in serie A potrebbe fare la riserva. Poco utile per la nostra salvezza, come ere prevedibile.

Brunetta, Cyprien, Sohm, Nicolussi Caviglia, Valenti, Dierckx, Balogh, Zirkzee, SV: Troppo poco minutaggio per potere esprimere un giudizio, da Cyprien e Brunetta mi aspettavo decisamente di più.

Inglese, SV: Chi?

Io non so se nelle 7 partite rimanenti qualcuno possa credere ancora alla salvezza, io vorrei solo che non si scendesse in campo con la maglia Crociata. Questi giocatori, la maggior parte, hanno ampiamente dimostrato di non meritarla. Nascondiamoli con quella del Verona o anche quella di ieri sera va benissimo. Claudio Mastellari

Stadio Tardini

Stadio Tardini

4 pensieri riguardo “BAGOLOZOOM di Claudio Mastellari / SVESTITE LA CROCIATA!

  • 18 Aprile 2021 in 13:10
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    Finalmente qualcuno che ha il coraggio di criticare i 7. No perchè guai a parlare male di chi ci ha portato dalla D alla A. Ci hanno lasciato nella merda e nelle mani di un totale sprovveduto (a proposito, ma Krause sa che esiste la B? A me sembra di no).

  • 18 Aprile 2021 in 20:23
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    Bellissimo articolo.
    Al di là di qualche voto qua e là che non concordo, ma la matematica è un opinione, il senso è tutto qui.
    i famosi 7 hanno dei meriti giganteschi per averci riportato dal nulla in serie A, ma ahimè il loro sbaglio di Settembre li fa diventare da Nuovo Inizio a Vecchia Fine.
    Personalmente concordo con il discorso maglia, ma soprattutto con quello della Presidenza. L’entusiasmo e i soldi ci vogliono, ma qui si pecca di gravissima inesperienza e di totale impreparazione sul campionato italiano. Non sarà facile mettere in piedi in serie B una società che sappia riportarci in alto.
    ps: non capirò mai e poi mai perchè a Gennaio è stato delegato Carli a fare il mercato dopo i disastri di Settembre

  • 18 Aprile 2021 in 23:42
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    ” Kurtic, voto 3: Le lacrime di ieri gli hanno abbassato il voto di un punto”…. E qui sbagli perché ha dimostrato di tenerci, di avere una dignità…almeno lui! D’aversa invece in conferenza stampa, a domanda diretta fatta dal giornalista, risponde di non sapere a quali lacrime si stesse riferendo…e così allenatore perde anche l’ultima briciolo di umanità, oltre alla faccia…….
    Per la maglia, ricordati che anche la gialloblu rappresenta il Parma, a pari merito della crociata! Eravamo sempre il Parma anche in quelle annate in cui la crociata non era utilizzata…

  • 18 Aprile 2021 in 23:46
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    D’aversa merita almeno lo stesso voto di Kurtic… Anche lui è ancora qui semplicemente per i soldi, altrimenti sarebbe a Pescara sul divano… E non concordo sul giudizio: per me ha sbagliato i titolati e/o i cambi praticamente ogni partita, finendo per regalarla agli avversari. È il capitano della barca che la porta in in salvo o la affonda… È lui che non dovrebbe poter indossare più nemmeno uno stemmino del Parma su una maglietta!

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