CARMINA PARMA di Luca Savarese / ALLA JUVE SEGNA CHI DIFENDE, AL PARMA CHI ATTACCA NON SOGNA


(Luca Savarese) – Il fatto che sia un annus horribilis per le vicende Crociate, lo si capisce anche da questo, impietoso, dato: tra andata e ritorno, contro Madama, il Parma ha subito 7 gol e ne ha fatto lo straccio di uno. Se c’era un avversario che più degli altri invitava il Parma a tirare fuori tutto quello che aveva in corpo e nello spirito, questi, da che mondo è mondo, è sempre stata la Juve. Anche da questo dato, si capisce tutta la stagione da matita blu dei gialloblù, fermi a quota 20 punti quando le giornate giocate sono 32. Eppure, come avvenuto anche alla Sardegna Arena, questo Parma ricorda il Foscolo: c’è un ingenito amor di vita, che lo porta a passare in vantaggio per primo, a Cagliari 3 gol, qui 1, di Brugman, una punizione che fatta alla Juve e nella cornice del by night aveva fatto evocare ricordi dolci e griffati Hernan Crespo. Ma nemmeno il tempo di ricordare ed ecco incombere quell’altrettanto foscoliana disperazione delle passioni. La Juve cambia subito il lato del disco alla sua serata. Nel lato A c’è la debolezza fiacchezza di una squadra reduce dalla sconfitta di Bergamo, nel B c’è la reattività di un leone a cui questa specie di anno di transizione, sta, decisamente stretto. Alex Sandro, Alex Sandro, De Ligt. Parma spazzato via dalle bocche da fuoco della terza linea bianconera.

Contro le grandi, al di là delle due volte alla Scala del calcio contro Inter e Milan dove la squadra ha tirato davvero fuori le palle, ed eccezion fatta per il 2 a 0 alla Roma al Tardini (se la Roma si può considerare una big) è mancata quella cazzimma in grado di mettere il bastone tra le ruote agli dei, vedi prestazione dello Spezia contro il Milan e quella, fresca di giornata, contro l’Inter.

Si, il Parma contro le grandi, eccezion fatta per la doppia trasferta milanese e per il finale di partita contro l’Inter, è stato Arena sine calce, sabbia davvero troppo morbida e calpestata a destra e a manca. Il cambio di professore in corsa, non è servito a dare una sterzata alla classe ed ora che Aprile sta finendo, ecco che colmare le lacune diventa impresa titanica, quando l’unica certezza sembra ormai quella di ripetere l’anno. Luca Savarese

One thought on “CARMINA PARMA di Luca Savarese / ALLA JUVE SEGNA CHI DIFENDE, AL PARMA CHI ATTACCA NON SOGNA

  • 22 Aprile 2021 in 14:33
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    Neanche il casino combinato dai gobbi con la Super Lega ci ha svegliati. Che tristezza.

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