CARMINA PARMA di Luca Savarese / CROCIATI VIVI DOPO IL ROSSO AD IBRA, MA IL MILAN BUSSA TRE VOLTE

(Luca Savarese) – Parma-Milan un tempo era roba per palati finissimi, in una di queste sfide l’un contro l’altro armato, esordì Gigi Buffon che rese piccolo piccolo un grande come George Weah. Ora le cose sono molto diverse, lo raccontano, meglio di mille parole, questi numeri: il Parma ha 19 punti in meno della scorsa stagione, il Milan ne ha 17 in più. Gli indugi li rompe dopo soli dieci minuti Ante Rebic. Non c’è, per i Crociati, una pericolosità autentica, molte azioni un po’ improvvisate, che fanno solo il solletico al Milan. Saelemekers, ottimo primo tempo per lui dopo le tante critiche ricevute ed il primo tempo un po’ sottotono contro la Samp sette giorni fa. Se già sei una squadra pericolante e dotata di una sensibile fragilità psicologica e concedi il palleggio ad un avversario dotato di una tecnica superiore come il Milan, allora ti fai male da solo. Così, con un tiro da futsal, Kessie, al tramonto di primo tempo, trova il doppio vantaggio, rete che permette all’ivoriano di andare in doppia cifra.

Un sussulto in apertura di ripresa, ma è poca cosa per l’asfittico attacco Crociato. E’ invece tanta cosa il rosso che per reiterate proteste il signor Maresca della sezione di Napoli, estrae all’indirizzo di Zlatan Ibrahimovic, che è costretto ad uscire anzi tempo senza poter far male un’altra volta al Parma contro il quale in carriera l’ha messa dentro 10 volte (la più famosa quella rete, in nerazzurro, del 18 maggio 2008, che sancì la retrocessione del Parma in B).

Il rosso al satanasso svedese, dà fiducia ai Crociati, si risvegliano come da sonno vari giocatori di D’Aversa, che senza lo spaventapasseri e spaventa difese Ibra, si sentono più liberi. Così Pellè indovina la sponda giusta per Gagliolo, che con la sfrontatezza del punteros scafato, batte col destro Donnarumma in uscita.

Evidentemente contro il Milan anche nel presente, è la volta degli esordi in A: nel 1995 fu la volta del sopracitato Buffon, adesso tocca al talentuoso classe 2004 CHaka Traorè, che rileva Conti. Auguriamo al sedicenne ivoriano, che comunque si fa notare per la grande mole di volontà, di fare anche solo la metà della carriera fatta dal portierone.

Così come auguriamo al Parma, di dire davvero la sua e fare soprattutto punti nei prossimi due impegni, contro Cagliari e Crotone, forse le due ultime scialuppe in questa alta marea, anche se l’inaspettato successo notturno, nell’altro anticipo, del Torino ad Udine (0-1) complica ulteriormente la difficile situazione portandola al confine con l’impossibile.

Per la cronaca, il the end alla partita del Tardini, lo sigla Rafa Leao in contropiede, su assist di Dalot. Maldini in tribuna, scuote il capo, non è contento: tu chiamala, se vuoi, mentalità. Luca Savarese

2 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / CROCIATI VIVI DOPO IL ROSSO AD IBRA, MA IL MILAN BUSSA TRE VOLTE

  • 11 Aprile 2021 in 09:53
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    A suon di ultime spiagge siamo finiti in mezzo al mare quasi affogati. Direi anche basta, no?

  • 11 Aprile 2021 in 10:10
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    crociati morti dopo il rosso a krause ,quello delle langhe

    il resto sono sofismi de voantri

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