IL PROBLEMA NON E’ LA CADUTA, MA L’ATTERRAGGIO…

(Robert Giannino) – Questa è la storia di un uomo che cade da un palazzo di 50 piani. Mano a mano che cadendo passa da un piano all’altro, il tizio per farsi coraggio si ripete: “Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene. Fino a qui tutto bene.” Il problema non è la caduta, ma l’atterraggio.

Forse qualche vecchio cinefilo come il sottoscritto si ricorderà questo epico inizio del film L’odio (La Haine), scritto e diretto da Mathieu Kassovitz nel 1995.

Una fotografia spietata della stagione del Parma e dei suoi 38 piani, di quanto deve ancora succedere, dell’ottimismo fuori luogo, delle magnifiche sorti e progressive, dell’ineluttabile approssimarsi dell’atterraggio, mentre un allenatore se la prende con dei ragazzini per poter dire, alla stregua di molti frequentatori di queste pagine, “Io l’avevo detto”, pensando di pararsi il Lato B, sì proprio come il campionato che ci aspetta.

IL PARACADUTE

A differenza dello sfortunato personaggio del film, il Parma è dotato di un paracadute, sebbene alcune voci, speriamo infondate, riferiscano di possibili vizi di fabbricazione, che ne minerebbero la solidità.

Come è risaputo, per le tre retrocesse ogni anno esiste un vero e proprio paracadute che salvaguarda questi team dallo shock economico del declassamento sportivo, soprattutto per quanto riguarda il quasi totale annientamento della quota relativa ai diritti TV, che in serie B sono semplicemente simbolici (il Parma Calcio 1913, ad esempio, nel suo ultimo bilancio relativo alla serie B, aveva inserito 1,4 milioni per tale voce, mentre in Serie A un team dall’appeal medio come la squadra crociata percepisce poco meno di 1 milione a partita).

Il regolamento della Serie A prevede uno stanziamento di almeno 60 milioni di euro ogni anno da dividere tra le tre retrocesse in B secondo questo schema:

  • Fascia A per la squadra che torna nella serie cadetta dopo una sola stagione in Serie A percependo al massimo 10 milioni di euro
  • Fascia B per la squadra che ha collezionato almeno due stagioni in Serie A nelle ultime tre, compresa la stagione al termine della quale è maturata la retrocessione dalla A, incassando al massimo 15 milioni di euro
  • Fascia C per la squadra che ha collezionato almeno tre stagioni in Serie A nelle ultime quattro, ottenendo un risarcimento massimo di 25 milioni di euro.

Il Parma, a meno di sorprese, che spesso la squadra Crociata attira con la calamita, apparterrebbe alla Fascia C e quindi potrebbe contare su un tesoretto da cui ripartire dal limbo (o meglio dall’inferno?) della serie cadetta.

Come tutti i paracadute si deve aprire immediatamente per salvare i malcapitati: il 40% viene versato il giorno successivo dell’ultima gara del campionato al termine del quale è maturata la retrocessione dalla Serie A, mentre la restante quota entro 15 giorni dalla disputa della prima gara ufficiale della nuova stagione sportiva.

 

Stadio Tardini

Stadio Tardini

3 pensieri riguardo “IL PROBLEMA NON E’ LA CADUTA, MA L’ATTERRAGGIO…

  • 20 Aprile 2021 in 11:44
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    Krause lo sa che in b ci sono i play off e i play out? Qualcuno glielo ha detto?

    • 20 Aprile 2021 in 21:00
      Permalink

      Lega pro is not an option

  • 1 Maggio 2021 in 11:20
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    Non citare il paracadute vero se non lo conosci…metafora sbagliata

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