PRESENTATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLO STADIO TARDINI. KRAUSE: “L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI FARLO DIVENTARE LO STADIO PIU’ BELLO D’ITALIA”

(Andrea Belletti) – 50 minuti per ridisegnare una storia nuova. In quell’ora scarsa in cui si è presentato il progetto del nuovo Tardini si è respirata un’aria nuova, frizzante, rivitalizzante. Si è abbozzato un cambiamento che negli intenti, in primis del presidente Kyle Krause cambierà la fruizione da parte dei cittadini dello stadio e porterà una ventata di novità nel rispetto della tradizione e della storia del Parma Calcio. “E’ da 10 anni che l’amministrazione aspetta un presidente capace di impostare la riqualificazione dello stadio in città – esordisce il sindaco Federico Pizzarotti. “Quello che andremo a presentare è un progetto lungimirante che darà alla comunità la possibilità di usufruire di un luogo che possa vivere sette giorni su sette anche al di fuori dell’evento sportivo. Il brand “Parma Calcio” nel mondo gira, se vogliamo abbinare il nome della città al nome della società è importante anche un’idea di stadio vincente”. Gli fa eco il vicesindaco Marco Bosi: “Sono molto contento, la tappa di oggi è un ennesimo tassello di un percorso che abbiamo voluto condividere con la città. Mi aspettavo un americano decisionista, in realtà il presidente ha dimostrato un’apertura verso di noi, una sensibilità nei confronti della città che sono caratteristiche fondamentali per creare il Tardini di tutti. Il Comune e la società sportiva hanno una visione allineata, per cui ci auguriamo che nell’arco di circa un mese si possa arrivare alla decisione che dia il via libera ai lavori”. Lavori che, se fosse per Krause, potrebbero partire anche domani: “E’ con estremo piacere che sono qui a parlarvi del progetto di ristrutturazione dello stadio Tardini – esclama con la nota frizzantezza il presidente. Il vice sindaco mi ha definito un americano, io in realtà mi ritengo un italo americano. Ma il fatto che stia parlando in inglese mi riduce ad essere un americano prima di tutto. Oggi e’ un’occasione per me di parlare delle cose che amo, amo il calcio, in particolare il Parma Calcio, amo l’architettura e la sostenibilità. La mia responsabilità è essere il proprietario della squadra di calcio cittadina insieme ai suoi abitanti. Per noi è fondamentale essere rispettosi verso la storia della casa del Parma Calcio. L’obiettivo, ambizioso, è quello di fare diventare il Tardini il più bel complesso in Italia. E quindi abbiamo raccolto una serie di input da tutte le persone interessate a questo nuovo progetto per costruire uno stadio che possa rimanere alla città per altri 100 anni. I tempi per la realizzazione dello stadio sono molto aggressivi e, mentre avanzeranno i lavori, continueremo ad ascoltare i suggerimenti che arriveranno da più parti per creare il migliore stadio possibile. La volontà della mia famiglia è quella di restituire alla città di Parma una struttura fruibile quotidianamente. Nonostante i tempi difficili ci auguriamo di poter iniziare le opere nel giro di un anno. Vorremmo creare un’esperienza per la tifoseria che possa rivelarsi la migliore possibile nel contesto italiano ed europeo. Ora siamo chiamati a decidere che strada prendere, se traslocare per accelerare l’esecuzione dei lavori o lavorare per sezioni. Sceglieremo ciò che ci garantirà maggiori aspetti positivi. La capienza rimarrà sostanzialmente quella attuale”. Uno delle menti che ha maggiormente inciso sulla stesura del progetto risponde al nome di Alessandro Zoppini socio dello “Studio Zoppini Associati”. “Voglio ringraziare Krause perché senza ottimi committenti non ci sono grandi progetti. Quando si progetta un edificio pubblico c’è una grande responsabilità, si ha a che fare con edifici monumentali capaci di trasmettere un messaggio alla città. E’ doveroso dunque creare qualcosa di fortemente ispirato alla città di Parma e al servizio della comunità. . Il progetto dello stadio Tardini è unico nel suo genere, non ripetibile, inserito in un contesto unico in tutto il mondo. La piazza diventerà un luogo di grande aggregazione sociale. L’obiettivo del presidente è quello di riportare il Parma agli antichi fasti e lo stadio deve permettere di vivere un’esperienza migliore rispetto a quella vissuta davanti al televisore”. A partire dalla copertura delle curve. “Per questa parte di lavoro sfrutteremo una tecnologia semiriflettente nella parte esterna in modo che dall’esterno dello stadio si possa intravedere ciò che succede all’interno. Useremo materiali semiriflettenti anche a livello acustico per amplificare il tifo della curva Nord, mentre per l’altra curva useremo una copertura con effetto sonoro assorbente in modo da limitare i decibel della tifoseria avversaria. I supporters si posizioneranno a meno di 7 metri dal terreno di gioco, e una volta terminata la gara, ci saranno spazi per i giochi all’aperto dei bambini, gallerie per gli acquisti, in modo da poter vivere esperienze diverse all’interno della strutturaAndrea Belletti

 

 

 

 

 

 

11 pensieri riguardo “PRESENTATO IL PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELLO STADIO TARDINI. KRAUSE: “L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI FARLO DIVENTARE LO STADIO PIU’ BELLO D’ITALIA”

  • 7 Aprile 2021 in 07:38
    Permalink

    Progetto interessante e sicuramente lodevole. Poi i dettagli andranno discussi.
    Solo che al momento i problemi grossi sono sul campo… stiamo facendo una programmazione degna di una nuova Atalanta, con risultati al momento un po’ diversi.
    Ma è anche vero che bisogna essere lungimiranti talvolta.

  • 7 Aprile 2021 in 09:30
    Permalink

    È come programmare a figa al Circolo del Castelletto (ahi noi un ricordo del passato che non tornerà più in epoca di Regime) con una Ferrari Roma nuova di pacca. Comunque ieri sera da Ferraguti hanno parlato di 4 anni dal termine degli “iter” burocratici..ergo è come parlare della valorizzazione vecchio di via d’azeglio…(che sento almeno dal 1984 quando ancora la via non era una kashba).

    • 8 Aprile 2021 in 08:38
      Permalink

      Penso che se avessi davanti una …a d’oro ti lamenteresti perché è un pò fredda. Pensa a Gianni e vivi più sereno che se non è sereno si rasserenare.

  • 7 Aprile 2021 in 17:17
    Permalink

    Avanti tutta. Se quest anno, come purtroppo temo, si dovesse retrocedere, non mi preoccupo. Credo che gli investimenti necessari per ritornare subito in A non mancheranno. Nel frattempo non perdiamo questa occasione.
    Da Tanzi in poi ormai non mi stupisco più di niente ma l’impressione è che il Parma sia capitato in mani molto buone. Vedremo col tempo.
    GO!

  • 7 Aprile 2021 in 19:16
    Permalink

    Se mai torneranno i tifosi allo stadio. Comunque se riesce veramente bene diventa una bella figata.

  • 7 Aprile 2021 in 20:33
    Permalink

    È necessario piegare e/o raffreddare la curva per alleggerire la pressione e mettere in sicurezza noi e i nostri cari. Quindi mi sa che allo stadio torneremo in quello nuovo. 5 anni?

  • 8 Aprile 2021 in 08:32
    Permalink

    NULLA COSMICO STADIUM

    a volte ai nipoti basta regalare il subbuteo senza tante des moines

    • 8 Aprile 2021 in 21:15
      Permalink

      Joe, spiace ma su stadiotardini non riesci a farmi ridere. Ti preferisco diretto e dialettle come su calcioducale

  • 8 Aprile 2021 in 12:31
    Permalink

    Thank you Mr. President Krause…
    For this project and everything that you are doing for Parma Calcio ….
    Forza Parma

    • 8 Aprile 2021 in 14:39
      Permalink

      Vamos 😂 tanto io parcheggio a 8 mila km

  • 8 Aprile 2021 in 17:56
    Permalink

    Utilizzabile 7 gg su 7 un po come il barilla center

I commenti sono chiusi.