TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / I MODERNI PRINCIPI DI GIOCO DI STROPPA NON HANNO FUNZIONATO, MA NEMMENO LE REVISIONI ALL’ANTICA DI COSMI

(Patrick Fava) – Il Parma di Roberto D’Aversa ospita il Crotone di Serse Cosmi per la 33^ Giornata del Campionato di serie A: le due compagini, ormai con più di un piede in cadetteria, si affronteranno per decretare sostanzialmente chi occuperà o meno l’ultimo posto in classifica. I pitagorici scenderanno in campo al Tardini con il consueto sistema di gioco3-5-2 oppure con il 3-4-2-1. La squadra calabrese, nonostante i 15 punti in classifica, così come i gialloblù, dal punto di vista delle prestazioni non ha quasi mai sfigurato, dimostrando di giocare a viso aperto contro qualsiasi avversario, in particolare, in questa stagione, sono sotto gli occhi di tutti le prestazioni del centravanti Simy e del trequartista Messias, quest’ultimo autore di un ottimo girone di andata e giustiziere dei gialloblù con una doppietta all’andata all’Ezio Scida. Con Stroppa il Crotone ha cercato di portare avanti i principi di gioco che avevano permesso loro il ritorno in massima serie dopo due anni di purgatorio in serie B: costruzione dal basso, comprendendo il portiere come giocatore di movimento, sfruttamento e creazione della superiorità numerica partendo dal basso ed in particolare sfruttando il rombo di costruzione che si crea in maniera naturale tra i tre difensori centrali più il play, invasione della metà campo avversaria con almeno 6 giocatori, con tutti i corridoi occupati fino alla massima ampiezza, ri-aggressione immediata a palla persa sfruttando la densità in zona palla creata in fase di possesso, marcature preventive aggressive dei difensori centrali contro i giocatori avversari sopra la linea della palla e pressing orientato sull’uomo sulla prima costruzione degli avversari. Un progetto ambizioso che non ha portato ai risultati sperati, complice i tanti errori difensivi individuali e non, che hanno compromesso una buona mole di gioco e una buona fase di proposizione. Il Crotone, infatti, segna più di un gol di media a partita, ma ne subisce quasi 3 a gara sintomo di una squadra che crea occasioni di rete, ma che alla minima disattenzione prende gol con eccessiva facilità, un po’ come capita ai Crociati. Con l’arrivo di Serse Cosmi la squadra rossoblù ha cercato di tenere la linea difensiva un po’ più bassa sul campo, cercando di togliere spazi alle spalle, occupando gli spazi in modo più razionale, puntando meno sul palleggio e più sulla verticalità. L’arrivo di Ounas ha dato ancora più vivacità all’11 di Cosmi in fase offensiva, ma gli errori in fase di non possesso e la perdita dei duelli individuali hanno fatto sì, che le cose non migliorassero e i calabresi sono mestamente all’ultimo posto in classifica. Entrambe le squadre hanno ormai poco da chiedere a questo campionato, ma tornare alla vittoria per i Crociati sarebbe una buona iniezione di fiducia per le prossime gare, anche se la situazione è ormai davvero disperata. D’Aversa dovrebbe puntare ancora una volta sul consueto 4-3-3: si prevede una partita ricca di gol, visto la poca affidabilità di entrambi i reparti arretrati, sperando di riassaporare il gusto di una vittoria che manca dal 2-0 interno con la Roma. Forza Parma. Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

2 pensieri riguardo “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / I MODERNI PRINCIPI DI GIOCO DI STROPPA NON HANNO FUNZIONATO, MA NEMMENO LE REVISIONI ALL’ANTICA DI COSMI

  • 24 Aprile 2021 in 16:05
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    Che emozione per il match di stasera. Un tifoso vive per queste partite altro che super lig. Parma vs Crotone già retrocesse.

  • 24 Aprile 2021 in 17:08
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    Vincere per evitare l’ultimo posto lol!

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