TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / LA JUVE HA DELUSO SUL PIANO DEI RISULTATI, MA HA PROPOSTO UN GIOCO PIU’ FLUIDO ED EUROPEO

(Patrick Fava) – Dopo le due sconfitte con Milan e Cagliari, il Parma di Roberto D’Aversa è atteso dalla proibitiva sfida all’Allianz Stadium contro la Juventus di Andrea Pirlo. I bianconeri sono reduci dalla battuta d’arresto con l’Atalanta al Gewiss Stadium, nonostante una buona gara in fase di non possesso palla. I bianconeri occupano attualmente il quarto posto in classifica con soli 2 punti di vantaggio sul Napoli, quinto. Una stagione deludente sotto il profilo dei risultati sportivi, anche se la squadra di Pirlo ha cercato di proporre un calcio più fluido rispetto agli anni passati, avvicinandosi ad una proposta di gioco più europea. I bianconeri difendono con il sistema 4-4-2, mentre in fase di possesso prediligono impostare con 3 giocatori, con i due centrali e solitamente un terzino più stretto ancorato alla prima linea, solitamente Danilo, ma questo ruolo è stato ricoperto anche da Alex Sandro nelle ultime gare, sintomo della volontà di non dare punti di riferimento agli avversari. Sempre sulla prima linea può abbassarsi anche un centrocampista, che va a porsi tra i due centrali, ruolo ricoperto da Bentancur. La Juve predilige una costruzione 3+1 /3+2 con 5 o 6 invasori disposti 5+1 o 4+1 per un sistema di gioco che si tramuta in un 3-1-5-1 / 3-2-4-1. In fase di sviluppo la Juve cerca di invadere con gli invasori tutti i contenitori, occupando l’ampiezza principalmente con Chiesa dalla parte dove il terzino stringe e dall’altra con Cuadrado che svolge anche il ruolo di esterno basso in fase di non possesso. La squadra bianconera si caratterizza per un’occupazione degli spazi in maniera fluida con i giocatori che vanno ad occupare posizioni differenti rispetto a quelle abitudinarie proprio per non dare punti di riferimento alle difese avversarie. La presenza di Ronaldo incide sulla fase offensiva della squadra vista la sua propensione ad occupare lo spazio in ampiezza sulla sinistra: ciò implica che i giocatori che stanno abitudinariamente in quella posizione debbano traslocare in altre zone sul campo per dare spazio al portoghese. La presenza di Ronaldo rallenta la velocità del gioco: questo favorisce la chiusura degli spazi da parte degli avversari. Ai bianconeri, quest’anno, è mancata un po’ d’incisività: nonostante i 25 gol di Ronaldo e l’ottima annata di Chiesa, hanno dimostrato di fare molta fatica contro squadre chiuse, vista la poca propensione a ricevere sulla corsa; molti giocatori prediligono ricevere sui piedi, non rispettando un principio fondamentale per la fase di possesso: la mobilità. Il reparto di centrocampo è stato finora piuttosto deludente: ci si aspettava molto da Arthur che ha alternato prestazioni convincenti ad altre deludenti, Bentancur è incappato in una stagione negativa, mentre Rabiot non è sembrato dare, così come la stagione scorsa, quel salto di qualità che ci si aspettava. L’unico reparto che ha dato il contributo che ci si attendeva è stata la difesa, che è la meno battuta della serie A, con De Ligt che si è confermato ad ottimi livelli così come sul finire della stagione scorsa. Sarà una partita proibitiva per i Crociati che dovranno essere abili a comprimere gli spazi tra le linee per non consentire ai bianconeri di avere spazi liberi alle spalle del nostro reparto mediano. Saranno importanti le transizioni positive e soprattutto sarà fondamentale l’atteggiamento e la voglia di rivalsa dopo la sconfitta rocambolesca di sabato sera a Cagliari. Forza Parma. Patrick Fava

Patrick Fava

Patrick Fava, 37 anni, di professione impiegato ed allenatore di calcio (UEFA B) come hobby, attualmente è in forza al Fiorano (Campionato di Promozione Girone C. Appassionato di match-analysis e di tattica calcistica è sempre pronto a studiare i principi di gioco dei grandi allenatori italiani ed europei, ma soprattutto è un grande tifoso del Parma

4 pensieri riguardo “TATTICA-MENTE, di Patrick Fava / LA JUVE HA DELUSO SUL PIANO DEI RISULTATI, MA HA PROPOSTO UN GIOCO PIU’ FLUIDO ED EUROPEO

  • 21 Aprile 2021 in 00:30
    Permalink

    Mi piacerebbe dare una lezione ai gobbi solo per la storia della Superlega, ma so già che domani saremo il loro pungiball.

  • 21 Aprile 2021 in 09:33
    Permalink

    Caro Luca
    Vediamo che succede… Magari vinciamo il rubentus… per il mínimo fa una Alegría…
    Quando siamo andato a seria D … solo … come Cristo… altre scuadre devono andare giu … pero Noi solo … va bene.. siamo ritornato in A Record Guinness… e adesso … abbiamo un Presidente che capiisce la situtazione é con Noi Tifosi…
    Con tutto il problemi di crisis … economicici…In il Calcio ingenerale Noi no abbiamo…
    problemi económico abbiamo problemi di classifica…
    Credo per il futuro….
    Cordialmente
    Douglas … a.k.a Strajé
    Forza Parma

  • 21 Aprile 2021 in 12:55
    Permalink

    Vorrei vedere Sepe, Inglese e tutti i nostri eroi a Gelshenkirchen… li nonostante il coprifuoco non si limitano a tre striscioni. E qui le mogli si lamentano degli “attacchi sui social”…
    Comodo retrocedere così

  • 21 Aprile 2021 in 17:10
    Permalink

    Non si può evitare in qualche modo il supplizio che arriva pure a intervalli brevi di tre giorni? Una fine anticipata non so, aderiamo a una Minor Lig che possiamo costituire insieme ai vai e vieni tra e B, Crotone, Pescara, Frosinone, Spal. Un bel torneo giusto per il progetto giovani e per lanciare i giovani lasciando la serie A a chi la sa fare.

I commenti sono chiusi.