CARMINA PARMA di Luca Savarese / CIRO IL GRANDE E I GRANDI RIMPIANTI DEL PARMA

(Luca Savarese) – Ci sono partite dove capisci che hai un sacco di qualità e puoi esprimerle, tutte in una volta. Ma, nello stesso tempo, in cui comprendi queste possibilità enormi, ti rendi conto che ormai è troppo tardi, perché quello che hai fatto prima, non è all’altezza, con questo nuovo, inatteso ma intenso, fremito di vita.

Già nel secondo tempo contro la Dea, al Tardini, si erano visti sprazzi di n Parma più grintoso, meno appeso alla sua, giù scritta, croce. Su questa falsariga D’Aversa e i suoi hanno costruito la gara di Roma, tenendo sul chi va la e dando del filo da torcere ad una squadra che, come l’Atalanta, ha, eccome, ancora qualcosa da dire e da dare.

Il Parma contro la Lazio è uno scolaro che prende 8 nell’ultima verifica, si ma dopo aver accumulato una serie impressionante di 4, tali da farlo bocciare, anzi tempo, dai professori di matematica della serie A. E questo bel voto, non fa media, ma fa aumentare in modo dilatato l’eco dei rimpianti: ah se l’alunno Parma avesse sempre studiato e prodotto questi elaborati, chissà, a quest’ora, dove sarebbe. Di sicuro non sarebbe già spacciato, e magari, come lo studente Cagliari, che si è messo di buzzo buono già da qualche settimana dopo aver iniziato questo suo studio matto e disperatissimo proprio battendo il Parma, con quella rimonta focosa da 1 a 3 a 4 a 3, davvero mozzafiato.

All’andata, la gara contro la Lazio, rappresentava il ritorno del prof D’Aversa sulla cattedra della classe Parma: i ragazzi, dopo le incomprensioni del periodo Liverani, lo seguirono subito con voglia e spirito di apprendere. La Lazio, ebbe la meglio solo dopo che per un’ora i Crociati, le resero dura la vita. Però, si diceva, ecco di cosa aveva bisogno la classe, del suo antico mentore. Ieri, il mister e il gruppo hanno fatto ancora meglio, andando più volte ad un niente dal vantaggio, rimasto in potenza solo per due legni colpiti. Poi, il graffio di Ciro Immobile, per il terzo anno consecutivo a quota 20 gol, ha condannato il Parma. Se la classe fosse sempre stata quella apprezzata contro la Lazio, tra andata e ritorno, adesso, si potrebbe pensare ad una festa per aver superato e con buoni voti l’anno scolastico, alias calcistico. Invece, i calici non vanno verso l’alto ma giù e raccolgono lacrime, gusto rimpianti. Luca Savarese

One thought on “CARMINA PARMA di Luca Savarese / CIRO IL GRANDE E I GRANDI RIMPIANTI DEL PARMA

  • 13 Maggio 2021 in 17:31
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    Il Parma contro la Lazio è uno scolaro che prende 8 nell’ultima verifica, si ma dopo aver accumulato una serie impressionante di 4, tali da farlo bocciare, anzi tempo, dai professori di matematica della serie A

    Quello che ho scritto in un altro topic. Siamo scarsi, ma non più di Benevento, Spezia e Torino. Potevamo salvarci.

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