CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL SIGNOR RANIERI E IL SIGNOR QUAGLIARELLA: IL PARMA CHE VERRA’ PRENDA ESEMPIO

(Luca Savarese) – Sampdoria-Parma si può spiegare anche così: da una parte uno degli ultimi signori del calcio italiano, Claudio Ranieri, dall’altra gli ultimi della graduatoria, il fanalino di coda e maglia nera del campionato, che sprofondano in B con una matassa di rancori, che al confronto, il masso che portava Sisifo, era leggero.

Claudio Ranieri da Testaccio, prima del miracolo Leicester del 2016, fu l’artefice del prodigio Parma 2007: prese una squadra esangue dopo la fallimentare gestione Pioli, la portò a gustosa e sudata salvezza. L’impresa, gli valse le attenzioni e la nomina da parte di Madama, dove forse, il nostro, si bruciò un pochino le ali. O dove forse, capì una cosa: che se guida uno squadrone è uno dei tanti, se è invece alla tolda di una squadra normale, ci mette poi poco, a farla diventare speciale.

Poche settimane fa, doveva giocare contro l’Inter, neo campione d’Italia, al Meazza. Molti colleghi passano non si fermano e guardano innanzi, non lui, non il suo stile, non la sua cultura profondamente umana. Gioco contro i freschi vincitori dello scudetto e per di più in casa loro? Perbacco, mi fermo, aspetto, li omaggio ed invito i miei giocatori a fare altrettanto: tu chiamali, se vuoi, gesti rivelativi. Rivelano lo spessore che c’è dietro e dentro al ruolo. Ma, attenzione, la Samp, che l’anno venturo in A sarà orfana della gemellata Parma, non ha solo un signore, ma due. Il secondo non allena, ma gioca ancora anche se la carta d’identità recita 1983. Si chiama Fabio Quagliarella, ed il primo degli ultimi schiaffi al Titanic Parma, glielo ha dato lui, ieri a Marassi nel giorno delle sue 500, si avete letto bene, 500, presenze in serie A.

A Fabio non ho bisogno di dirgli nulla, anche le cose che potrebbe non fare, in allenamento le fa sempre e con un impegno superiore alla media”. Così disse di Fabio, Ranieri, in calce a Milan-Sampdoria, 1 a 1, con magia di Fabio Massimo a San Siro, lo scorso sabato santo.

Ranieri, sabato, ha vissuto il suo canto del cigno con la Doria. Quagliarella rimarrà. Ecco, un allenatore leader e con dei valori sani come piatto fisso nel suo menù. Un giocatore cardine in campo, capace di fare le cose ordinarie in maniera straordinaria. Parma riparti da due così e il tuo buio si riaccenderà presto. Luca Savarese

3 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / IL SIGNOR RANIERI E IL SIGNOR QUAGLIARELLA: IL PARMA CHE VERRA’ PRENDA ESEMPIO

  • 24 Maggio 2021 in 16:13
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    Krause, prendi subito Ranieri! Con lui risaliamo a bomba e mette su una squadra di uomini veri.

  • 24 Maggio 2021 in 20:20
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    Sarà anche un uomo vero, ma non è scemo. Che ci verrebbe a fare qui a Parma in serie B e con una società tuttora incerta? Se venisse comanderebbe lui, mica i metodologici e gli ex Milan

    • 25 Maggio 2021 in 00:58
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      Magari lo avessimo avuto quest’anno Ranieri. Sarebbe stato uno dei pochi in grado di raddrizzare una situazione diventata gradualmente disperata per inerzia. Da come è stata definita la nuova struttura tecnica del Parma diventa difficile, ma non impossibile, che il nuovo tecnico sia lui. Anche se sarebbe obiettivamente un gran bel colpo.
      È più probabile l’ingaggio di un allenatore under 50 che possa guidare la squadra per parecchi anni.
      Molti indizi portano ad una figura di scuola Milan

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