IL COMMIATO DI ROBERTO D’AVERSA: “LO STADIO TARDINI È IL MIO TEATRO DEI SOGNI, AMERÓ PER SEMPRE QUESTI COLORI”

(www.parmacalcio1913.com) – Ciascuno di noi ha un proprio Teatro dei Sogni. Il mio è stato per anni lo stadio Tardini. Di questo Teatro conosco tutto: i fili d’erba, le zolle, le prospettive, gli odori. La panchina del Parma, soprattutto. Se parlo del mio stadio, vedo solo gialloblù. Se chiudo gli occhi e ascolto i cori dei Boys mi vengono i brividi. Immagino il sorriso felice dei bambini dopo un nostro gol, il triplice fischio, le interviste. E l’attesa di uscire dopo la partita per incontrare i tifosi, stringere le mani, guardarli negli occhi e parlare con il cuore di una vittoria o di una sconfitta. È il mio Teatro dei Sogni, lo stadio Tardini. Ho avuto la fortuna di viverlo in questo modo per tanti anni e di immaginarlo così durante i lunghi mesi di questa assurda pandemia che ci ha privato di tante cose, lasciandoci tanto dolore.

Sulla panchina del mio Teatro dei Sogni sono sempre stato a mio agio, sono sempre stato me stesso. In piedi, agitato, attento, partecipe. Ho amato allenare il Parma al Tardini e in giro per l’Italia! Il gialloblù mi ha regalato la parte più bella, interessante e intima della mia carriera; mi ha riempito l’anima di emozioni e mi ha insegnato a essere cittadino di un luogo straordinario come Parma, città popolata da donne e uomini eccezionali che ha un posto nella storia delle Eccellenze del nostro PaeseA Parma, al Club e a tutti i tifosi crociati dedico questa lettera di saluto, un arrivederci a presto che mi coglie commosso e inerme dinanzi a questa dolorosa separazione.

Amerò per sempre questi colori, amerò tornare nella mia Parma. Amerò seguire le sorti di questo Club che è composto da persone magnifiche e competenti e che grazie al presidente Krause e alla sua straordinaria famiglia tornerà presto in Serie A. Amerò immaginare Collecchio animato da decine di ragazze e ragazzi che tornano finalmente ad allenarsi e a giocare a calcio in libertà, assistiti da allenatori, dirigenti e staff capaci di sostenerli anche negli impegni fuori dal campo, a cominciare dalla scuola.

Lascio sul finire il ringraziamento ai miei calciatori, da chi ha giocato di meno a chi è stato sempre presente. Tutti, tutti, tutti hanno contribuito a rendere la mia esperienza a Parma significativa e profonda, a tratti esaltante. Ho avuto il piacere e l’onore di allenarli e di condividere con loro indimenticabili momenti di sport fatti di alti e bassi, di elogio e critica, di vittoria e sconfitta.

Non è stato mai troppo.

Per ultimo, un saluto cortese a istituzioni e autorità cittadine, che sono state con me esempio di ospitalità e collaborazione. Ai giornalisti con cui, nel rispetto dei ruoli, ho avuto il piacere della reciproca conoscenza e del confronto. Ai parmigiani che per le strade, fuori dal Teatro dei Sogni, mi hanno dedicato una parola, un consiglio, una critica, un incoraggiamento o un semplice, genuino saluto. Che ricambio con un grido d’amore,

Forza Parma!

Il Mister,

Roberto D’Aversa

Stadio Tardini

Stadio Tardini

15 pensieri riguardo “IL COMMIATO DI ROBERTO D’AVERSA: “LO STADIO TARDINI È IL MIO TEATRO DEI SOGNI, AMERÓ PER SEMPRE QUESTI COLORI”

  • 25 Maggio 2021 in 23:05
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    Comunque ok il professionismo ma il giostraio che a 24 ore dalla indegna vergognosa ridicola umiliante inqualificabile e non so cosa altro aggiungere stagione e retrocessione sua e della squadra sbarca a Trebisonda (forse loco adatto a baracconi e circhi) con cori fiori e fumogeni fa letteralmente vomitare. Comunque via lui e Carli già meno due. Speriamo vivamente di aggiornare quotidianamente la purga partendo da Sepe che si spera sia velocemente il prossimo seguito da Inglese, lo sloveno, Iacoponi, etc.

  • 25 Maggio 2021 in 23:12
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    Grande D’Aversa
    Un bel coomiato.
    Purtroppo è stato tradito dai 3 giocatori che a gennaio volevano andar via e lui glielo ha impedito
    SEPE
    GERVINHO
    KURTIC
    È stato tradito ed è dura credetemi giocare
    8 contro 11 quasi ogni turno di campionato
    D’Aversa è bravo e meticoloso.
    Purtroppo è stato da questi 3 giocatori pugnalato alla schiena.

  • 26 Maggio 2021 in 00:55
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    io non so se e un bravo allenatore o no ma di una cosa sono sicuro che d aversa da giocatore e da allenatore e’ sempre uscito con la maglietta sudata !!! certo non sepe e gervinho di gente come quello possiamo e dobbiamo farne a meno

  • 26 Maggio 2021 in 07:50
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    D’Aversa è uno dei migliori allenatori nel preparare le partite e nello studiare gli avversari. Ha limiti nella gestione delle gare e nei cambi .
    Nel complesso , credo sia un ottimo allenatore per le squadre che vogliono salvarsi in Serie A. A Parma ha fatto molto bene fino all’anno scorso. Quest’anno ha fatto male con tanti errori ma una stagione come questa penso sia irripetibile

  • 26 Maggio 2021 in 08:23
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    Sepe farà la fine del fuori classe Ciccio Spadino Lodi…che nel 2015 povero senza stipendio non voleva più giocare..
    Credo sia finito nel giro due anni in serie C al Catania per altro in odore di fallimento.

  • 26 Maggio 2021 in 09:00
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    Appello molto bello ed accorato, che non cancellerà magari questi sei mesi di passione (le colpe vanno distribuite in percentuale e quindi anche al mister) ma che è una genuina riflessione di questi anni passati assieme tra alti e bassi. al netto di tutto non posso che ringraziare Mister D’Aversa per l’impegno profuso SEMPRE per questa squadra, per la voglia e la meticolosità nel preparare le partite e la faccia che ci ha sempre messo in tutti i frangenti, anche i più drammatici (vedi quest’anno).
    Sono sicuro che non verrà dimenticato soprattutto per le cose belle passate assieme. Quest’anno disgraziato è figlio di troppi responsabili e pertanto è giusto che venga menzionato a parte. Ha voluto provare a salvare questa barca servendosi dei suoi uomini, molti di essi lo hanno “tradito” ammutinandosi dal giocare. I giovani non sono nelle sue corde principali, seppur è anche vero che certi giovani (vedesi Bastoni e Kulu) non ha fatto fatica a metterli in prima squadra. Dipende dalla qualità. E quest’anno era poca poca. Auguro dunque al Mister e a Tarozzi il meglio professionalmente parlando auspicando che facciano un percorso di crescita anche sul lato caratteriale dove effettivamente devono ancora migliorare e parecchio.
    Grazie di tutto. Ci rivedremo presto. Spero in Serie A da buoni avversari.

  • 26 Maggio 2021 in 09:01
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    Come allenatore non mi fa impazire, tutt’altro. Come uomo tanta roba davvero.
    Ha speso parole stupende, dimostrando un attaccamento di maglia che comunque non è mai stato in discussione.
    Purtroppo questa sciagurata annata ha fatto dimenticare in parte tutto quello che ha fatto gli scorsi anni e questo non gli rende merito.
    Ma davvero grande persona e Parma era e resterà sempre casa sua.
    Alla prossima Mister!

  • 26 Maggio 2021 in 10:01
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    Le imprese di Firenze e di La Spezia non si dimenticano mister. Forse non saresti dovuto tornare a gennaio quando ti hanno richiamato, dicendo che il tuo ciclo a Parma era ormai finito. Un grosso in bocca al lupo per il futuro.

  • 26 Maggio 2021 in 11:40
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    Le minestre riscaldate non sono mai buone, non saresti dovuto tornare dopo la parentesi Liverani.
    Così facendo hai malamente cancellato il ricordo di quanto di buono fatto negli anni precedenti, almeno per quanto mi riguarda. Non sto dicendo che la colpa è solo tua, ma di sicuro se avessi davvero a cuore i nostri colori ti saresti fatto da parte molto prima, senza aspettare di essere esonerato una volta finito questo scempio. In bocca al lupo per la carriera.

    • 26 Maggio 2021 in 17:33
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      Concordo in pieno sul farsi da parte prima!
      Per il resto, se non fosse tornato, dal canto suo avrebbe dovuto rinunciare allo stipendio e i tifosi avrebbero detto che stava tradendo la squadra, abbandonandola…

  • 26 Maggio 2021 in 17:37
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    Da quasi tutti i commenti che leggo, vedo che è bastata una letterina sdolcinata e prolissa “scritta” da uno che con le parole non ci ha mai saputo fare (che cambiamento!!!) per dimenticare la peggior stagione del Parma di tutti i tempi!
    Eh no… Nessun complimento o arrivederci arriverà a D’aversa da parte mia.
    Addio e “grazie”… Di ciò che abbiamo ricevuto ne avremmo fatto volentieri a meno!

  • 26 Maggio 2021 in 19:11
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    Non ho mai gradito il Tecnico a cui, come più volte scritto, non avrei consegnato la squadra dopo la promozione in serie A, ma grande apprezzamento all’uomo, che con la lettera di saluto ha dimostrato molta sensibilità ed intelligenza.
    In bocca al lupo Mister per un buon futuro ed auguri di una buona crescita professionale.

  • 26 Maggio 2021 in 20:23
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    Un addio di classe, che nessuno di voi espertoni gli attribuiva. Un uomo schietto e passionale che a Parma a raggiunto tutti gli obiettivi fino a prima di questo sgangherato campionato, nel quale TUTTI hanno fallito, giocatori per premi con le loro Porsche Cabrio, auto da giocatori buoni, mica loro.

  • 26 Maggio 2021 in 20:42
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    Lettera pregevole.
    Tuttavia, non avrebbe guastato un minimo di vera autocritica.

  • 26 Maggio 2021 in 21:37
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    Mister mediocre ma persona VERA! Lo ho sempre apprezzato come uomo, meno come allenatore; mi sarebbe piaciuto vederlo in un ruolo dirigenziale.
    In bocca al lupo per il futuro!

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